migliori fotocamere reflex

Migliori Fotocamere Reflex

Benvenuti nella nostra guida alle migliori fotocamere reflex, nella quale vi aiuteremo a scegliere la vostra nuova macchina fotografica.

La guida è divisa in due parti: nella prima vi descriveremo in generale questo tipo di fotocamere e le loro principali caratteristiche tecniche. Nella seconda, invece, ci soffermeremo sulle migliori reflex oggi in commercio, dedicando ad ognuna di esse una breve recensione.

Se conoscete già l’argomento e non vi interessa leggere l’introduzione, cliccate sul nome di un modello, nello specchietto qui sotto, per passare alla relativa parte della guida.

Nella sezione introduttiva della guida (che vi consigliamo di leggere se non siete molto esperti) vi spiegheremo cosa sono le fotocamere digitali di tipo reflex, cosa le distingua dalle altre macchine fotografiche e quali aspetti tenere in maggiore considerazione prima di comprarne una.

Siamo certi che questo prologo, seppure un po’ lungo, vi sarà utile per scegliere quale reflex acquistare con una maggiore consapevolezza, in base alle vostre effettive esigenze.

Fotocamere Reflex: Cosa Sono e Perché Comprarne Una

Comprare una macchina fotografica reflex significa approdare ad un modo completamente nuovo di vivere la fotografia. La versatilità di una fotocamera dSLR – fosse anche la più economica – è infatti immensamente superiore rispetto a quanto offerto da compatte e smartphone.

Volendo riassumere in poche parole i punti di forza delle fotocamere reflex, citeremmo senza dubbio questi aspetti:

  • La possibilità di associare innumerevoli obiettivi consente di fotografare qualsiasi soggetto.
  • La qualità d’immagine è elevatissima, anche visualizzando le foto al massimo ingrandimento.
  • È possibile gestire l’esposizione a proprio piacimento ed ottenere così qualsiasi effetto creativo.
  • Il pieno controllo della profondità di campo permette di stabilire cosa sarà a fuoco e cosa no.

In sintesi, possiamo affermare che una reflex digitale è perfetta per chiunque voglia approcciarsi in modo serio alla fotografia e pretenda di avere il massimo controllo sui propri scatti.

Vogliamo sottolineare che non è necessaria alcuna esperienza per iniziare ad usare una fotocamera reflex: i modelli più economici sono pensati proprio per i principianti, anche per quelli che non hanno ancora alcuna competenza in materia.

Detto ciò, le reflex sono allo stesso modo adatte agli appassionati più esperti e sono (ancora) il sistema più utilizzato dai professionisti.

Le Fotocamere Reflex e le Altre Tipologie di Macchine Fotografiche

Rispetto a compatte e smartphone, come dicevamo, non c’è partita: le reflex sono superiori sotto ogni punto di vista.

L’unico aspetto che qualcuno potrebbe trovare un po’ penalizzante è l’ingombro, inevitabilmente superiore per quanto riguarda questo genere di fotocamere. Come vedremo, comunque, tra le migliori reflex che abbiamo selezionato per voi esistono alcuni modelli contraddistinti da una sorprendente compattezza.

Più complesso è il discorso per quel che riguarda le mirrorless, che si rivolgono allo stesso target (dai principianti assoluti ai professionisti) e presentano gli stessi vantaggi offerti delle reflex, elencati poc’anzi. Le due tipologie di macchine fotografiche si equivalgono perfettamente, sebbene su alcuni aspetti una delle due potrebbe essere preferibile. Se volete approfondire questo argomento, vi consigliamo di leggere l’articolo reflex vs mirrorless.

Reflex, Quale Scegliere? Le Caratteristiche più Importanti

Passiamo adesso, come anticipato, ai consigli su come scegliere una reflex, passando in rassegna le principali caratteristiche da tenere in considerazione prima dell’acquisto.

Obiettivi e Compatibilità

Acquistare una reflex potrebbe non essere sufficiente per iniziare a scattare fotografie. Prima di poterla utilizzare, dovrete anche procurarvi (almeno) un obiettivo, dato che tale componente non è integrato su macchine fotografiche di questo tipo.

Ad ogni modo, non c’è da preoccuparsi: quasi sempre, i produttori propongono infatti dei “kit” che comprendono, oltre al corpo macchina, anche un obiettivo da associarvi. Questa soluzione è molto più economica rispetto ad acquistare una reflex ed un obiettivo separatamente, ed in generale è l’opzione che consigliamo a tutti i principianti.

Nei link all’acquisto presenti per ognuna delle migliori reflex che descriveremo in seguito, abbiamo prediletto soluzioni di questo tipo, quantomeno per quel che riguarda i modelli entry level.

Nel caso in cui foste orientati verso le macchine fotografiche di fascia alta, invece, vi suggeriamo di acquistare reflex e obiettivo separatamente. Infatti, gli obiettivi proposti nei kit sono spesso scelti fra quelli più economici, ed associati ad una fotocamera avanzata rischierebbero di limitarne le potenzialità.

Tenete anche a mente che, una volta acquistato il corpo macchina, sarete vincolati ad utilizzare esclusivamente obiettivi della stessa marca (o compatibili con essa). Un aspetto da considerare, per stabilire quale reflex scegliere, è quindi la quantità (e la qualità) di obiettivi con essa compatibili.

A dirla tutta, se in passato questo poteva essere un limite piuttosto pesante per quanto riguarda alcuni produttori minori, oggi un po’ tutti i marchi mettono a disposizione una scelta abbastanza vasta di obiettivi. Da questo punto di vista, comunque, Canon e Nikon fanno tuttora la parte del leone.

Risoluzione del Sensore

La risoluzione di una macchina fotografica rappresenta la dimensione che avranno le foto in termini di pixel, ed è determinata dal sensore in essa integrato. Maggiore è la risoluzione, più l’immagine è grande e – in teoria – ricca di dettagli. I vantaggi offerti da un’alta risoluzione sono quelli di permettere stampe di maggiori dimensioni e di consentire ritagli anche spinti senza pregiudicare troppo la qualità d’immagine.

Di contro, maggiore è la risoluzione, maggiore è il peso dei file, il che si traduce in un più rapido esaurimento della memoria disponibile e in tempi più lunghi per il trasferimento. File più grandi richiedono inoltre maggiori risorse al processore d’immagine, il che potrebbe limitare le prestazioni della fotocamera reflex in altri ambiti (come la velocità di raffica).

Per troppo tempo, la risoluzione del sensore è stata il principale aspetto tenuto in considerazione nella scelta delle reflex, forse perché facilmente comprensibile e quantificabile. Di conseguenza, tutti i produttori di macchine fotografiche si sono dati battaglia a colpi di megapixel, sfornando modelli dalla risoluzione sempre più alta.

Il problema è che, superata una certa soglia, si perde la proporzione tra livello di dettaglio e risoluzione, a causa dei limiti fisici del sensore. Un numero di pixel “sproporzionato” rispetto alle dimensioni del sensore si traduce spesso in immagini poco definite, più morbide e piene di artefatti, quando visualizzate al massimo ingrandimento.

Ad oggi, dato che la battaglia si è spostata piuttosto sul campo della connettività e delle riprese video, un po’ tutti i modelli presentano risoluzioni simili, che si aggirano intorno ai 20/24 megapixel.

Dimensioni Fisiche del Sensore

Abbiamo spiegato in diverse occasioni come le dimensioni fisiche del sensore siano il primo fattore che incide sulla qualità di immagine che è possibile ottenere con una determinata macchina fotografica.

Nella guida all’acquisto delle fotocamere compatte abbiamo infatti dedicato molto spazio a questo aspetto, in quel caso imprescindibile viste le notevoli differenze da un modello all’altro.

Per quanto riguarda le macchine fotografiche di tipo reflex, il discorso è un po’ diverso: quasi tutti i modelli integrano infatti sensori dello stesso formato, quello APS-C. Benché questi sensori siano definiti “ridotti”, hanno dimensioni di gran lunga superiori a quelli di compatte e smartphone.

Alcune DSLR di fascia alta sono invece dotate di un cosiddetto sensore full frame, di dimensioni ancora maggiori (24x36mm). Questo tipo di sensore, se associato a buoni obiettivi, garantisce una qualità d’immagine eccezionale, nonché maggiori possibilità di gestire la profondità di campo.

Nell’ultima sezione di questa guida ci occuperemo nello specifico delle migliori reflex full frame ed avremo modo di spiegare come queste macchine fotografiche siano pensate per fotografi già molto esperti e professionisti.

Lo schema qui sotto mostra la differenza fra le dimensioni di un sensore full frame e quelle di un sensore “ridotto”. Notate che gli APS-C Canon sono leggermente più piccoli di quelli impiegati dagli altri produttori.

dimensioni dei sensori usati sulle fotocamere reflex

Sensibilità ISO

Altro fattore da tenere in considerazione quando si deve scegliere una fotocamera reflex è la possibilità di scattare ad un’elevata sensibilità ISO. Aumentando la sensibilità ISO si potranno mantenere tempi di posa più rapidi ed evitare quindi di incorrere in foto mosse quando il soggetto si muove velocemente o quando si scatta a mano libera con poca luce.

Tuttavia, all’aumentare della sensibilità ISO aumenta anche il rumore digitale, con conseguente deterioramento della qualità d’immagine. Le foto qui sotto mostrano il livello di rumore a diverse sensibilità ISO. Ogni immagine è un ritaglio al 100% di uno scatto effettuato con una reflex APS-C.

esempio di rumore digitale dovuto ad alta sensibilità iso

Più che prestare attenzione a quale sia la massima sensibilità ISO alla quale una reflex può tecnicamente operare, è bene tenere in considerazione quale sia il limite massimo che consenta di portare a casa immagini di qualità accettabile. Ovviamente, nessun dato presente sulla scheda tecnica della fotocamera darà indicazioni in tal senso: se questa caratteristica è per voi importante, il consiglio è quello di ricercare immagini di esempio scattate con il modello specifico.

Nel confronto fra le migliori reflex presente in questa pagina, comunque, abbiamo segnalato i modelli con una resistenza agli alti ISO particolarmente elevata o che – al contrario – lascia un po’ a desiderare.

L'autofocus delle Reflex

Ogni fotocamera reflex è dotata di un sistema di messa a fuoco più o meno avanzato, la cui affidabilità è normalmente proporzionata al prezzo.

Anche se la precisione e la velocità dell’autofocus dipendono da una moltitudine di fattori, un dato significativo per intuirne – in linea di massima – le prestazioni è il numero di punti AF del quale esso dispone, parametro che faremo sempre presente nella descrizione dei migliori modelli, più avanti.

schema di punti af sul mirino

Quanto l’autofocus sia un aspetto rilevante per stabilire quale reflex scegliere, dipende essenzialmente dal tipo di scatti che pensate di fare.

Se siete principalmente attratti dalla fotografia paesaggistica, dalla ritrattistica o dallo still life, l’efficienza della messa a fuoco automatica può passare in secondo piano rispetto ad altre caratteristiche della fotocamera.

Se invece pensate di praticare fotografia sportiva e d’azione, caccia fotografica o, in generale, prevedete di riprendere spesso soggetti in movimento, le prestazioni dell’autofocus sono ovviamente essenziali.

In generale, l’autofocus è uno degli aspetti sui quali si tende più a risparmiare sulle reflex entry level. Se una messa a fuoco rapida e precisa è per voi essenziale, vi consigliamo di orientarvi su modelli un po’ più evoluti, sia pure economici, come quelli che abbiamo inserito tra le “migliori reflex amatoriali”.

Velocità di Raffica

Anche la velocità di scatto in raffica è una caratteristica rilevante soprattutto per la ripresa di soggetti in rapido movimento. Questo dato indica quanti scatti al secondo (fps) è possibile effettuare con la macchina fotografica in questione.

srquenza di foto scattate in raffica

A seconda della fascia di prezzo all’interno della quale ricade la reflex, questo parametro varia anche parecchio. Le fotocamere più economiche hanno una raffica spesso limitata a 3 o 4 fps mentre le migliori reflex di fascia alta superano talvolta gli 8-10fps.

Nella maggior parte dei casi, la raffica è limitata ad un determinato numero di scatti consecutivi, che varia anch’esso in base al tipo di fotocamera. Normalmente, il numero massimo di scatti registrabili in sequenza è superiore utilizzando il formato JPEG che non il formato RAW.

Connettività

La maggior parte delle reflex che a breve descriveremo è dotata di una qualche forma di connettività wireless, che permette di associare la macchina fotografica ad un altro dispositivo (smartphone, tablet o PC).

Quanta importanza dare alla presenza (o all’assenza) del Wifi nel decidere quale fotocamera reflex scegliere è ovviamente molto soggettivo. I vantaggi offerti da questa funzionalità sono comunque interessanti ed a nostro avviso non trascurabili.

Il trasferimento in wireless delle foto allo smartphone (o al computer) può essere utile per condividere sui social gli scatti effettuati in tempo reale, ma è anche un metodo efficace per fare un backup dei propri file quando non fosse possibile collegare la fotocamera via USB ad un computer (ad esempio durante i viaggi). Nelle situazioni ordinarie, il trasferimento da fotocamera a PC è invece più rapido attraverso un comune cavo USB o un lettore di schede SD.

La connessione wireless permette inoltre di comandare lo scatto a distanza attraverso lo smartphone, il che può tornare utile nel caso risultasse scomodo o sconveniente premere il pulsante di otturazione della reflex.

Gli Optional più Importanti

Concludiamo questa guida su come scegliere una reflex parlando di alcuni optional, talvolta presenti su alcune fotocamere, che meritano un approfondimento in virtù della loro importanza.

Nelle recensioni che seguiranno, segnaleremo ad esempio che alcune macchine fotografiche sono tropicalizzate. Questa caratteristica, presente principalmente sulle migliori reflex di fascia alta, indica che la fotocamera è resistente a condizioni climatiche avverse come pioggia, neve, freddo e polvere.

Se pensate che vi ritroverete ad utilizzare la vostra reflex in situazioni di questo genere, la tropicalizzazione può essere sicuramente un punto a favore.

Un altro optional rilevante di alcune delle reflex che analizzeremo è lo stabilizzatore di immagine integrato nel sensore. Lo stabilizzatore d’immagine torna utile quando si scatta in condizioni di scarsa luminosità, oppure utilizzando lunghezze focali molto spinte. Il suo funzionamento consiste nel compensare i movimenti (sia pure impercettibili) causati delle nostre mani nel momento in cui scattiamo, che potrebbero altrimenti portare ad una foto mossa.

Rispetto allo stabilizzatore d’immagine presente negli obiettivi, quello integrato nella fotocamera ha il vantaggio di essere sempre disponibile, a prescindere dalla lente utilizzata. In ogni caso sono davvero poche, al momento, le dSLR che offrono questo optional, più spesso integrato invece nelle mirrorless.

Migliori Fotocamere Reflex: Classifica

Le varie fotocamere che abbiamo selezionato possono essere più o meno avanzate, poiché pensate per fotografi dal diverso grado di esperienza. Per aiutarvi a stabilire quale reflex scegliere abbiamo quindi suddiviso i vari modelli in 4 diverse sezioni. Fate click su quella che ritenete più adatta alle vostre esigenze.

Migliori Reflex Economiche

La prima sezione è quella dedicata alle migliori reflex economiche. Qui troverete macchine fotografiche dal grande potenziale ma dal prezzo molto contenuto, pensate soprattutto per chi proviene dal mondo delle compatte o degli smartphone e vuole fare il “grande passo” con un esborso minimo.

Canon EOS 4000D

La Canon EOS 4000D è la fotocamera reflex più economica attualmente disponibile sul mercato. Le specifiche tecniche di questa fotocamera possono apparire piuttosto limitate rispetto a quelle delle reflex che analizzeremo più avanti: laddove possibile, si è cercato infatti di contenere al massimo i costi di produzione.

Canon EOS 4000d, oggetto della recensione

Tuttavia, per quanto la fotocamera sia stata pensata nell’ottica del risparmio, le sue caratteristiche fondamentali sono più che dignitose. Il sensore APS-C da 18 Megapixel offre ad esempio un’ottima qualità d’immagine, in linea con quella di reflex ben più costose, e permette di registrare filmati nello standard Full HD.

L’autofocus consta di 9 punti AF ed offre prestazioni non elevatissime, ma comunque simili a quelle delle altre reflex di fascia economica. La velocità di raffica si ferma a 3 fotogrammi al secondo, sufficienti per un uso generico della reflex ma poco adatti a chi predilige la fotografia d’azione.

A confermare la natura low-cost della Canon EOS 4000D è però soprattutto il display LCD: lo schermo, fisso e non touch, presenta una diagonale di 2,7″ ed una risoluzione – decisamente bassa – di 230.000 punti.

La fotocamera dispone del modulo WiFi integrato, caratteristica sempre più ricercata nei modelli economici. Potrete dunque comandare lo scatto a distanza, trasferire rapidamente le foto al vostro smartphone e caricarle immediatamente sui social network.

Come tutte le reflex, la Canon EOS 4000D può essere usata sia in modalità manuale che automatica: anche chi non è ancora molto esperto non troverà quindi alcuna difficoltà ad utilizzare la fotocamera. Non manca poi la possibilità di applicare vari filtri creativi alle immagini e ai video registrati.

In Sintesi...

  • Prezzo
  • Wifi
  • Facilità d'Uso
  • Costruzione
  • Display
  • Autofocus
Qualità Foto 75%
Reattività 55%
Tecnologia 60%
Qualità/Prezzo 80%
Valutazione Generale
3/5

Dimensioni e peso sono abbastanza contenuti, il che rende agevole trasportare questa reflex un po’ in ogni situazione. Il corpo macchina misura 129,0 x 101,6 x 77,1 mm e pesa 436 grammi.

In conclusione, il vero punto di forza della Canon EOS 4000D è il suo prezzo estremamente competitivo, che la rende accessibile anche a chi desidera approdare al mondo delle reflex con un budget molto basso.

Benché alcune delle sue caratteristiche non siano molto avanzate, si tratta pur sempre di una fotocamera ad obiettivo intercambiabile e la differenza con uno smartphone o con una compatta è dunque abissale. Insomma, un buon punto di partenza per chi si sta avvicinando al mondo della fotografia.

Canon EOS 2000D

La nostra classifica delle migliori reflex economiche prosegue con la Canon EOS 2000D, presentata assieme alla più economica EOS 4000D vista poc’anzi. La fotocamera è equipaggiata con un sensore APS-C da 24,1 Megapixel e nella ripresa dei filmati supporta lo standard Full HD 1080p.

canon eos 2000d recensione

La qualità d’immagine non si discosta da quella offerta dalle reflex dotate dello stesso sensore ed è più che soddisfacente per un pubblico di principianti.

L’autofocus, forse non proprio eccezionale, può contare su 9 punti AF, dei quali solamente quello centrale è di tipo a croce. La raffica è rimasta invariata rispetto al modello precedente per quanto riguarda la velocità, pari a 3fps, ma è aumentato il numero di file registrabili in successione (11 Raw o 150 Jpeg).

La Canon EOS 2000D dispone di un display LCD fisso con una diagonale da 3″ ed una risoluzione di 920.000 punti.

La connettività è garantita dalla presenza di WiFi ed NFC: attraverso l’applicazione Canon Camera Connect è quindi possibile associare la fotocamera ad uno smartphone o ad un computer.

La ghiera principale dà accesso sia alle classiche modalità di scatto manuali P-A-S-M (rivolte ai più esperti) che a numerose “scene”, pensate per chi preferisce usare la fotocamera in automatico. Un’interessante guida interna alle funzioni dà alcuni consigli utili a chi si è da poco avvicinato al mondo della fotografia, illustrando come ottenere determinati effetti.

Anche la Canon EOS 2000D presenta dimensioni piuttosto contenute: la fotocamera misura 129×101,3×77,6 mm ed ha un peso complessivo di 475 grammi. La macchina fotografica è disponibile in Kit comprensivo di obiettivo 18-55mm oppure versione solo corpo. Gli obiettivi compatibili sono quelli con attacco EF o EF-S.

In Sintesi...

  • Connettività
  • Compattezza
  • Guida Interna
  • Autofocus
  • Raffica
Qualità Foto 80%
Reattività 60%
Tecnologia 70%
Qualità/Prezzo 80%
Valutazione Generale
3.5/5

Nel complesso, pensiamo si tratti di un buon modello per chi si sta avvicinando al mondo della fotografia, con un ottimo rapporto qualità/prezzo ma senza gli eccessivi limiti della sorella minore, la EOS 4000D.

Nikon D3500

Proseguiamo la nostra classifica delle migliori fotocamere reflex parlando della Nikon D3500, anch’essa concepita per chi è alla sua prima esperienza con una dSLR.

Questa fotocamera dispone di un sensore APS-C da 24 megapixel in grado di offrire una qualità d’immagine davvero molto elevata.

Nikon D3500 con obiettivo 18-55mm VR

La gamma delle sensibilità va da 100 a 25.600 ISO, con un rumore che si mantiene abbastanza contenuto fino ai 1600 ISO circa. Nelle riprese video, la macchina fotografica supporta lo standard Full HD 1080p.

Per quanto riguarda autofocus e raffica, la Nikon D3500 si colloca una spanna sopra le dirette concorrenti viste poc’anzi. Il sistema di messa a fuoco automatica può contare su 11 punti AF (di cui quello centrale di tipo a croce), mentre la raffica raggiunge i 5 fotogrammi al secondo.

Il display LCD, fisso e non touch, presenta una diagonale di 3″ ed una risoluzione di 921.000 punti.

Grazie al supporto Bluetooth, importante novità rispetto alla versione precedente, la Nikon D3500 può essere associata ad un dispositivo mobile, così da trasferire le foto presenti in memoria. Manca ancora, invece, il più rapido supporto Wifi, presente invece nei modelli Canon di pari fascia (visti poc’anzi).

Eccezionale è anche l’autonomia della batteria, che in condizioni ottimali supera addirittura i 1500 scatti.

Benché realizzata prevalentemente in plastica, la fotocamera mostra una qualità costruttiva piuttosto elevata per questa fascia di prezzo. Le dimensioni sono pari a 124x97x69,5mm per un peso complessivo di soli 415 grammi.

In definitiva, pensiamo che la Nikon D3500 sia una fotocamera decisamente “riuscita”, che darà parecchie soddisfazioni anche i principianti più esigenti.

In Sintesi...

  • Compattezza
  • Facilità d'Uso
  • Batteria
  • Assenza Wifi
Qualità Foto 80%
Reattività 65%
Tecnologia 70%
Qualità/Prezzo 90%
Valutazione Generale
4/5

Oltre ad una notevole facilità d’uso e ad una estrema compattezza, questa fotocamera può vantare caratteristiche tecniche ben superiori rispetto ai modelli analizzati precedentemente (ad onor del vero, però, più economici) un po’ sotto ogni punto di vista.

Migliori Reflex Amatoriali

Passiamo adesso ad analizzare le migliori reflex amatoriali, fotocamere per molti aspetti più evolute di quelle descritte finora. In generale, le macchine macchine fotografiche che vedremo, sono adatte sia a chi è alla sua prima esperienza con una reflex (ma vuole sin da subito uno strumento avanzato), sia a chi ha finora usato reflex di fascia più bassa ed ha iniziato a riscontrare i limiti.

Canon EOS 800D

La Canon EOS 800D è una reflex amatoriale dotata di un ottimo sensore CMOS da 24 Megapixel, in grado di registrare video Full HD 1080p.

Una caratteristica di rilievo di questo modello è il suo autofocus che, inquadrando attraverso il mirino ottico, può contare su ben 45 punti AF (tutti a croce).

Canon EOS 800D

Un notevole balzo in avanti rispetto alle fotocamere descritte finora, che sarà molto apprezzato da chi è interessato alle foto sportive o pensa di riprendere, in generale, scene in rapida evoluzione. Anche inquadrando attraverso il display l’autofocus non vi deluderà: la Canon 800D integra infatti il sistema Dual Pixel CMOS AF, dalle prestazioni notoriamente eccellenti.

Segnaliamo poi le buone capacità della reflex nell’acquisizione di immagini in rapida successione. La macchina fotografica raggiunge una raffica di 6fps per un massimo di 27 foto in formato RAW o fino ad esaurimento memoria se si utilizza il formato JPEG.

Il display della Canon EOS 800D presenta le stesse caratteristiche di fotocamere anche ben più costose. Lo schermo, completamente articolato e dotato di funzionalità touch, presenta una diagonale da 3″ ed una risoluzione di 1.040.000 punti.

Grazie al supporto di WiFi, NFC e Bluetooth, la fotocamera può essere facilmente collegata ad un computer o ad un dispositivo mobile così da comandare lo scatto a distanza o trasferire rapidamente i file presenti in memoria. A fare da tramite, come di consueto, è l’applicazione gratuita Camera Connect.

La fotocamera presenta un design molto curato e nonostante il largo impiego di materiale plastico la costruzione può considerarsi di buona qualità. L’impugnatura, rivestita da gomma ruvida, è abbastanza comoda e la disposizione dei comandi fisici piuttosto intuitiva.

In Sintesi...

  • Autofocus
  • Display
  • Connettività
  • Raffica
  • Mirino
Qualità Foto 85%
Reattività 85%
Tecnologia 90%
Qualità/Prezzo 90%
Valutazione Generale
4.5/5

Per quanto riguarda le caratteristiche fisiche, il corpo macchina misura 131,0×99,9×76,2mm e pesa 532 grammi, batteria e scheda SD incluse.

In conclusione, è davvero difficile trovare dei lati negativi alla Canon EOS 800D: se non fosse per l’assenza di una seconda ghiera e di un display supplementare, sembrerebbe quasi di avere a che fare con una fotocamera di fascia superiore.

Potete acquistare la EOS 800D sia in versione solo corpo che in kit con un obiettivo standard. La macchina è inoltre compatibile con qualsiasi obiettivo con attacco Canon EF o EF-S.

Sony Alpha 68

La Sony Alpha 68 è una fotocamera ad obiettivo intercambiabile con sensore APS-C da 24 megapixel, in grado di registrare video nello standard Full HD 1080p. Questo modello è un po’ atipico: non si tratta di una vera e propria reflex, poiché non prevede la presenza di uno specchio ribaltabile né di un mirino ottico.

Sony A68

La tecnologia adottata è quella definita a specchio traslucido, che costituisce un meccanismo più semplice e permette di ridurre l’ingombro del corpo macchina.

L’autofocus si mostra preciso ed affidabile, grazie ai suoi 79 punti AF dei quali 15 di tipo a croce. Anche la raffica presenta valori invidiabili: la Sony Alpha 68 promette di scattare alla velocità di ben 8fps, un valore notevole per una fotocamera in questa fascia di prezzo.

In verità, si può ottenere questa velocità solo utilizzando una modalità di scatto dedicata, che ritaglia il centro dell’immagine restituendo la foto “croppata” ad una risoluzione di 6 megapixel. Se si intende mantenere la massima risoluzione offerta dal sensore, la raffica è limitata a 5fps.

La Sony Alpha 68 è dotata di un display non proprio all’avanguardia rispetto alle migliori fotocamere reflex di questa fascia di prezzo. Infatti, la sua diagonale misura 2,7″ e la sua risoluzione è pari a 460.800 punti.

Il display non è completamente articolato, ma può essere leggermente inclinato in verticale. Comodo è invece il mirino elettronico che, grazie ad un apposito sensore può essere attivato in automatico semplicemente avvicinandovi l’occhio.

Una caratteristica non trascurabile della Sony Alpha 68 è la presenza di uno stabilizzatore ottico integrato nel sensore, che permette in una certa misura di compensare i movimenti delle mani quando si scatta senza l’ausilio del treppiedi.

In Sintesi...

  • Stabilizzatore
  • Autofocus
  • Assenza Wifi
  • Display
  • Linea Sospesa
Qualità Foto 70%
Reattività 80%
Tecnologia 75%
Qualità/Prezzo 70%
Valutazione Generale
3.5/5

Il fatto che lo stabilizzatore sia già integrato nel corpo macchina permette ovviamente di poterne beneficiare in qualunque situazione, senza dover ricorrere all’acquisto di apposite lenti, spesso più costose.

La Sony Alpha 68 non è dotata di modulo Wifi e non può quindi essere collegata in wireless ad un dispositivo mobile. La fotocamera misura 142,6 x104,2×82,8mm ed ha un peso di 675 grammi.

Può essere acquistata sia in versione solo corpo (commercializzata col codice ILCA-68) che in kit con l’obiettivo 18-55 (codice ILCA-68K). Gli obiettivi compatibili sono quelli con attacco Sony A.

Nikon D5600

Vediamo adesso il modello proposto da Nikon fra le migliori fotocamere reflex dedicate agli appassionati: la Nikon D5600.

Questa fotocamera, estremamente compatta e dal design accattivante, presenta un sensore APS-C da 24 megapixel e può registrare filmati nello standard Full HD 1080p.

Nikon D5600

Un ottimo sensore affiancato al processore di immagine Expeed 4 determina un’eccellente qualità d’immagine, sebbene non impeccabile quando si impiegano i valori ISO più elevati.

Il sistema di messa a fuoco automatica può contare su 39 punti AF, di cui 9 di tipo a croce, mentre la raffica raggiunge la velocità di 5 fotogrammi al secondo.

Il display LCD è sicuramente un punto di forza della Nikon D5600: lo schermo, nitidissimo e con funzionalità touch, ha infatti una diagonale di 3,2″ e presenta una risoluzione di 1.036.800 punti. il display è inoltre completamente articolato e facilita quindi le riprese quando si è costretti a scattare da posizioni scomode.

Per quanto riguarda la connettività, la Nikon D5600 può contare sul supporto Wifi, NFC e Bluetooth: associando la macchina ad un dispositivo mobile si può utilizzare quest’ultimo come una sorta di display esterno, oltre che trasferire le immagini presenti in memoria. Grazie alla tecnologia Snapbridge è possibile trasferire in tempo reale gli scatti appena effettuati.

Questa fotocamera si distingue per le sue dimensioni particolarmente ridotte, che permettono di trasportarla agevolmente e di non dare troppo nell’occhio. Il corpo macchina misura infatti 124x97x70mm e pesa 465 grammi.

La Nikon D5600 è certamente un’ottima soluzione per iniziare a scattare con una reflex. Va tuttavia sottolineato che i miglioramenti rispetto al modello precedente (la Nikon D5500) sono davvero minimi e riguardano soprattutto la connettività.

In Sintesi...

  • Connettività
  • Display
  • Compattezza
  • Tenuta alti ISO
Qualità Foto 80%
Reattività 70%
Tecnologia 85%
Qualità/Prezzo 80%
Valutazione Generale
4/5

Se questo aspetto non vi interessa particolarmente, potreste optare per la versione precedente, a patto di trovarla ancora in vendita. La Nikon D5600 è disponibile in versione solo corpo oppure nel kit comprensivo di uno o più obiettivi.

Pentax K-70

Come ultimo modello, fra le migliori fotocamere reflex amatoriali, parliamo della Pentax K-70, pensata soprattutto per le foto outdoor. La tropicalizzazione completa rende questa DSLR resistente a polvere, pioggia e freddo e quindi adatta a qualsiasi condizione atmosferica.

Pentax k-70

La Pentax K-70 è equipaggiata con un sensore APS-C in grado di sfornare nitide foto da 24 megapixel, mentre per quanto riguarda le riprese video, viene rispettato lo standard Full HD 1080p. Da segnalare l’eccezionale resistenza alle alte sensibilità: anche a valori di 3200 o 6400 ISO la quantità di rumore resta assolutamente accettabile. Scendendo a compromessi in fatto di qualità, è possibile spingersi fino a 102.400 ISO.

L’autofocus, che può contare su (soli) 11 punti AF, offre prestazioni adeguate alla maggior parte delle situazioni, sebbene non sia all’altezza di molti dei modelli analizzati in precedenza.

La velocità di scatto in raffica si attesta sul valore di 6 fps per un massimo di 10 scatti in formato RAW o 40 in formato JPEG.

La Pentax K-70 dispone di un display completamente snodabile, che presenta una diagonale di 3″ ed una risoluzione di 921.000 punti. Segnaliamo l’interessante funzionalità “visione notturna”, da utilizzare quando gli occhi del fotografo sono abituati all’oscurità. Attivando questa funzione, il display assume una colorazione rossa e mantiene una bassa luminosità.

Anche la Pentak K-70 dispone di un modulo Wifi e permette, sfruttando l’apposita applicazione Image Sync, di trasferire rapidamente le immagini ad un secondo dispositivo o di comandare lo scatto a distanza.

In Sintesi...

  • Nitidezza
  • Stabilizzatore
  • Tropicalizzazione
  • Autofocus
Qualità Foto 90%
Reattività 65%
Tecnologia 85%
Qualità/Prezzo 90%
Valutazione Generale
4/5

Un altro fra i principali punti di forza della macchina fotografica è la presenza di uno stabilizzatore d’immagine integrato nel sensore, il quale consente di ottenere foto perfettamente nitide anche quando si scatta a mano libera e con poca luce. Come abbiamo già fatto notare, questo è un optional davvero molto raro fra le fotocamere reflex, benché di grandissima utilità.

La fotocamera misura 93×125,5x74mm e pesa 688 grammi, batteria e scheda di memoria incluse. È possibile acquistare la Pentax K-70 in versione solo corpo oppure in kit comprensivo di un obiettivo.

Migliori Reflex Semi-Professionali

Dopo aver parlato a lungo dei modelli amatoriali, scopriamo adesso quali sono le migliori reflex semi-professionali del momento. Le fotocamere che descriveremo in questa sezione rappresentano un ottimo “upgrade” per chi ha già fatto esperienza con una macchina fotografica entry-level e necessita adesso di uno strumento più avanzato.

Sconsigliamo invece di acquistare una di queste fotocamere come prima reflex: i vantaggi offerti sarebbero infatti difficilmente apprezzabili da chi non ancora dimestichezza con questo sistema.

Canon EOS 90D

La Canon EOS 90D è una fotocamera semi-professionale introdotta nel 2019 come aggiornamento della storica EOS 80D. Questa reflex digitale semi-professionale presenta un eccellente sensore APS-C da 32,5 megapixel, risoluzione ben più elevata rispetto a quella offerta dai modelli concorrenti.

canon eos 90d

Per quanto riguarda le riprese video, la fotocamera supporta il formato 4K e non applica fastidiosi crop all’inquadratura (un effetto collaterale che interessa invece molti altri modelli).

La fotocamera è completamente tropicalizzata e può essere quindi utilizzata senza troppe preoccupazioni in qualunque condizione atmosferica.

Ottimo il sistema di messa a fuoco automatica che, inquadrando attraverso il mirino ottico, può contare su 45 punti AF, tutti di tipo a croce. Attivando il live view, la Canon EOS 90D presenta un’interessantissima funzionalità che permette di rilevare un occhio umano all’interno dell’inquadratura e di regolare automaticamente la messa a fuoco in sua corrispondenza.

La raffica può vantare a sua volta delle ottime prestazioni: inquadrando attraverso il mirino ottico la velocità è pari a 10fps per un massimo di 25 scatti in formato RAW o 58 in formato JPEG.

Usando il live view, invece, la velocità di raffica è compresa fra 7fps ed 11fps, a seconda delle impostazioni dell’autofocus.

Queste caratteristiche, unite alla tropicalizzazione ed all’eccellente resistenza alle alte sensibilità, rendono la Canon EOS 90D un’ottima scelta per chi pratica fotografia sportiva, caccia fotografica o, in generale riprende di frequente scene in rapido movimento.

La fotocamera è dotata di un modulo WiFi integrato: attraverso l’applicazione Canon Camera Connect sarà quindi possibile trasferire rapidamente i file presenti in memoria e comandare, con la massima semplicità, lo scatto a distanza.

In Sintesi...

  • Risoluzione
  • Video 4K
  • Raffica
  • Tropicalizzazione
  • Prezzo
Qualità Foto 90%
Reattività 95%
Tecnologia 90%
Qualità/Prezzo 80%
Valutazione Generale
5/5

Il display LCD presente sul retro della fotocamera ha una diagonale di 3″ ed una risoluzione di 1.040.000 punti. Lo schermo è completamente snodabile e dispone di funzionalità touchscreen.

Sul dorso della Canon EOS 90D, come su molte delle migliori fotocamere reflex della stessa fascia, troviamo anche un secondo pannello che riassume le principali impostazioni della fotocamera.

La Canon EOS 90D misura 140,7×104,8×76,8mm per un peso complessivo di 701 grammi. Potete acquistarla in versione solo corpo oppure in kit con un obiettivo ed associarla a qualsiasi ottica con attacco EF o EF-S.

Sony Alpha 77 II

Continuiamo la nostra classifica delle migliori fotocamere reflex semi-professionali parlando di una macchina che, in verità, una vera e propria DSLR non è. La Sony Alpha 77 II, così come la sua sorella minore della quale abbiamo parlato in precedenza, la Sony A68, impiega infatti la tecnologia a specchio traslucido.

Opinioni Sony Alpha 77 Mark II

La principale differenza degna di nota, rispetto ad una reflex “pura” è la presenza di un mirino elettronico anziché ottico, il che, in base alle esigenze soggettive, può essere considerato un vantaggio o un limite.

La Sony Alpha 77 II presenta un sensore APS-C da 24 megapixel e può riprendere filmati nello standard Full HD 1080p. La Gamma di sensibilità ISO va da 100 ISO a 51.200 ISO, preservando tuttavia una buona qualità d’immagine solo fino a 1600 ISO; oltre, il rumore condiziona fortemente la resa della foto.

Ottimo l’autofocus, che dispone di ben 79 punti AF dei quali 15 di tipo a croce. Eccezionale la velocità di scatto in raffica, che raggiunge addirittura i 12 fotogrammi al secondo, fino da un massimo di 26 RAW o 53 JPEG. Questa velocità può essere sfruttata utilizzando una apposita modalità presente sulla macchina.

Un altro evidente punto di forza della fotocamera è la presenza di uno stabilizzatore d’immagine integrato nel sensore, che riduce le vibrazioni della fotocamera in fase di scatto senza dover ricorrere ad appositi obiettivi. La Sony Alpha 77 II presenta inoltre un modulo Wifi integrato.

Il nitidissimo display LCD della Sony Alpha 77 II ha una diagonale di 3″ ed una risoluzione di 1.228.800 punti. Lo schermo non è touch ma è completamente snodabile.

Sulla parte superiore della fotocamera troviamo anche il comodo pannello che riporta i parametri di scatto attualmente in uso.

In Sintesi...

  • Stabilizzatore
  • Tropicalizzazione
  • Raffica
  • Autofocus
  • Tenuta Alti ISO
  • Linea Sospesa
Qualità Foto 75%
Reattività 90%
Tecnologia 90%
Qualità/Prezzo 80%
Valutazione Generale
4/5

La Sony Alpha 77 II presenta un corpo resistente alle condizioni climatiche avverse e prevalentemente realizzato in lega di magnesio. Grazie alla tecnologia SLT, la fotocamera non risulta particolarmente ingombrante: le sue misure sono pari a 142,6 x104,2×80,9mm per un peso complessivo di 726 grammi.

La fotocamera può essere acquistata in versione solo corpo oppure nel kit comprensivo di obiettivo 16-50mm f/2,8.

Nikon D7500

Concludiamo la classifica delle migliori reflex semi-professionali con la Nikon D7500, un modello sicuramente adatto per la fotografia a 360 gradi ma che dà il meglio di sé nelle foto sportive e d’azione.

La Nikon D7500 presenta un sensore CMOS APS-C da 20 megapixel e permette di eseguire riprese video 4K.

Nikon D7500

Anche se la risoluzione è un po’ più bassa rispetto a molti dei modelli analizzati finora, vogliamo sottolineare che ciò è compensato da un’eccellente reattività e da un’ottima qualità d’immagine. La resistenza alle alte sensibilità, in particolare, è davvero straordinaria considerando che si tratta pur sempre di una reflex a sensore ridotto.

Ciò detto, le sensibilità più alte (la fotocamera può arrivare a 1.600.000 ISO) sono semplicemente inutilizzabili a causa dell’eccessivo deterioramento dell’immagine.

L’autofocus, rapido e preciso in ogni situazione, dispone di 51 punti AF dei quali, i 15 al centro del mirino ottico, sono di tipo a croce. Anche la velocità di scatto in raffica non delude, attestandosi su 8 foto al secondo per un massimo di 47 file in formato RAW o di 100 file in formato JPEG.

Il display LCD della Nikon D7500 ha una diagonale di 3,2″ ed una risoluzione di 922.000 punti. Anche se non completamente articolato, lo schermo può essere orientato lungo l’asse verticale e dispone della funzionalità touch. Un pannello supplementare, sulla parte superiore della reflex, consente inoltre di tenere sempre sotto controllo i parametri di scatto in uso.

Come c’era da aspettarsi, anche la Nikon D7500 dispone di un modulo Wifi ed è quindi possibile trasferire rapidamente i file presenti sulla scheda di memoria ad un altro dispositivo mobile, oltre che comandare lo scatto a distanza.

In Sintesi...

  • Prezzo
  • Wifi
  • Compattezza
  • Facilità d'Uso
  • Risoluzione
  • Prezzo
Qualità Foto 85%
Reattività 95%
Tecnologia 90%
Qualità/Prezzo 80%
Valutazione Generale
4.5/5

Grazie alla tecnologia Snapbridge realizzata da Nikon, la fotocamera può rimanere costantemente connessa, tramite Bluetooth, ad uno specifico smartphone e spostarvi gli scatti immediatamente dopo l’acquisizione.

La Nikon D7500 misura 135,5x104x72,5mm ed ha un peso di 720 grammi, incluse SD e batteria. Può essere acquistata in versione solo corpo o nel kit comprensivo di obiettivo.

Migliori Reflex Full Frame

A conclusione di questa guida, scopriamo quali sono le migliori reflex full frame oggi sul mercato. Le fotocamere che vedremo sono destinate ai fotografi più esigenti, che hanno già accumulato parecchia esperienza in fatto di fotografia.

Coerentemente col nostro target di utenti, abbiamo evitato di menzionare le costosissime “ammiraglie”, riservate ai professionisti veri e propri. Ci siamo invece concentrati sulle reflex di fascia alta comunque accessibili ai semplici appassionati, sia pure già esperti.

Canon EOS 6D II

Iniziamo la classifica delle migliori fotocamere reflex full frame con la Canon EOS 6D Mark II: una fotocamera tropicalizzata con sensore CMOS da 26 megapixel, in grado di riprendere filmati nello standard Full HD 1080p.

Opinioni Canon EOS 6d II

Cinque anni prima dell’uscita di questa seconda versione, la Canon EOS 6D aveva un po’ rivoluzionato la fascia alta di reflex Canon: una full frame leggera e compatta, dal prezzo abbordabile, non riservata esclusivamente ai professionisti.

La Canon EOS 6D II eredita le caratteristiche fondamentali della prima versione: le dimensioni non superano infatti di molto quella della EOS 90D, e la differenza di peso è pressoché trascurabile.

Uno dei punti di forza di questa fotocamera è la straordinaria qualità d’immagine, soprattutto per quel che riguarda la resistenza agli alti ISO. La gamma di sensibilità va da 50 ISO a 40.000 ISO (espandibile fino a 102.400 ISO) con un rumore che inizia a diventare problematico solo intorno ai 12.800 ISO (per quanto la valutazione sia soggettiva).

Ottimo è anche l’autofocus, molto più avanzato che nella prima versione; esso dispone di 45 punti AF tutti di tipo a croce. La raffica, per quanto non impressionante, si attesta sulla buona velocità di 6,5 fps fino ad un massimo di 21 file in formato RAW o 150 in formato JPEG.

Grazie al supporto Wifi, la Canon EOS 6D II può essere facilmente associata ad un computer o dispositivo mobile per sfruttare lo scatto remoto o per trasferire i file presenti in memoria.

In Sintesi...

  • Nitidezza
  • Display
  • Compattezza
  • Prezzo
  • Assenza Flash
  • Unico Slot SD
Qualità Foto 100%
Reattività 80%
Tecnologia 90%
Qualità/Prezzo 90%
Valutazione Generale
5/5

Il display LCD della Canon EOS 6D II presenta una diagonale di 3″ ed una risoluzione di 1.040.000 punti. Lo schermo è completamente articolato e dispone di funzionalità touchscreen.

È anche presente un più piccolo pannello sul dorso della fotocamera che permette di avere a portata di mano tutte le principali impostazioni. Non è invece prevista la presenza di un flash incorporato.

La Canon EOS 6D II misura 144×110,5×74,8mm e pesa 765 grammi. La fotocamera è disponibile per l’acquisto in versione solo corpo oppure in kit con l’obiettivo 24-105 IS STM.

Nikon D750

La Nikon D750 è un’eccezionale reflex digitale con sensore da 24,3 megapixel in grado di registrare video Full HD 1080p.

Una macchina fotografica introdotta sul mercato nel 2014 ma tuttora validissima, che garantisce una straordinaria qualità d’immagine sia per quanto riguarda i video che le foto.

Opinioni Nikon D750

Considerando la presenza di un sensore full frame, si sarebbe forse potuto usare un po’ di più sotto l’aspetto della risoluzione, ma 24 megapixel sono comunque sufficienti quasi per qualsiasi esigenza.

La Nikon D750 dispone di un eccellente autofocus con 51 punti AF dei quali 15 di tipo a croce. La velocità massima di scatto in raffica è pari a 6,5 fps per un massimo di 14 file in formato RAW o 40 in formato JPEG. Questi valori sono sicuramente interessanti per un utilizzo generico, ma fotocamere più recenti (anche di fascia più bassa) offrono attualmente performance superiori.

Il display LCD ha una diagonale di 3,2″ ed una risoluzione di 1.228.800 punti. È possibile ruotare lo schermo soltanto in verticale e non è disponibile la funzionalità touchscreen.

Come in tutte le migliori fotocamere reflex di fascia alta, è presente un secondo pannello situato sul dorso della macchina, attraverso il quale si possono controllare i parametri di scatto in uso.

La Nikon D750 dispone di un doppio slot dedicato alla scheda SD e la sua batteria può vantare una sorprendente autonomia che supera i 1200 scatti. Il modulo Wifi integrato permette di collegare la fotocamera ad un dispositivo mobile per trasferire file e comandare lo scatto a distanza (nonché mettere a fuoco).

Il corpo macchina è completamente tropicalizzato e si può quindi scattare in qualunque condizione climatica senza troppi patemi.

In Sintesi...

  • Nitidezza
  • Doppio Slot
  • Tropicalizzazione
  • Layout Comandi
  • Display
Qualità Foto 95%
Reattività 80%
Tecnologia 80%
Qualità/Prezzo 75%
Valutazione Generale
4.5/5

Nonostante la tropicalizzazione, il sensore Full Frame e l’ottima qualità costruttiva, la fotocamera presenta comunque dimensioni relativamente contenute: 140,5x113x78mm per un peso di 840 grammi.

È possibile acquistare la Nikon D750 in versione solo corpo oppure in kit con un obiettivo tuttofare.

6 commenti su “Migliori Fotocamere Reflex”

  1. Ciao, premetto che ho sempre usato compatte, quale fotocamera mi consigliate per foto sportive e di viaggio a livello amatoriale? Grazie

    Rispondi
    • Ciao Alex. Se sei orientato alla fascia più economica, la scelta migliore è probabilmente la Nikon D3500, che ha una buona raffica (utile per foto sportive) e dimensioni molto ridotte. Se sei disposto a spendere un po’ di più potresti invece optare per la Canon EOS 800D o per la Sony A68 che hanno anche un autofocus più avanzato. Speriamo di esserti stati utili, ciao!

      Rispondi
      • Ciao,
        Vorrei un consiglio:devo acquistare una fotocamera esclusivamente dedicata alla fotografia di matrimonio e spettacoli notturni/teatrali, perciò la principale caratteristica che mi interessa di più è un ‘eccellente riduzione del rumore ad iso alti.

        Rispondi
        • Ciao Monica,
          Per esigenze come queste suggeriamo senza dubbio una fotocamera con sensore full frame, soprattutto se operi a livello professionale. Tra le reflex inserite in questa classifica potresti prendere in considerazione la Canon EOS 6D Mark II (qui trovi anche la scheda completa) o la Nikon D750 (qui la scheda completa).
          In base al tuo budget ed agli obiettivi eventualmente già a tua disposizione ci sono comunque diverse altre opzioni (le due menzionate sono le più economiche). Ti consigliamo di dare anche un’occhiata a questa pagina, nella quale sono presenti tutti i modelli esistenti, e selezionare solo le fotocamere con sensore full frame.
          Se hai bisogno di altri consigli siamo qui 🙂
          Ciao!

          Rispondi
  2. Salve,
    Potreste consigliare un’ottima fotocamera Reflex o mirrorles. Ho la passione per le foto durante i viaggi, mentre le registrazioni video non sono essenziali. Come prezzo: dai 500 ai 1200euro. Grazie

    Rispondi
    • Ciao Alessandro.
      Se sei agli inizi non ti conviene comprare una fotocamera troppo avanzata: probabilmente non la sfrutteresti appieno.
      Molto meglio scegliere una entry-level relativamente economica ed investire la restante parte di budget in obiettivi: quelli sì che fanno la differenza sul piano della versatilità!
      Una reflex che potrebbe fare al caso tuo é la Nikon D3500: è piccola e leggera ma offre in generale ottime prestazioni (vedi scheda sopra).
      Puoi acquistarla in kit con l’obiettivo standard ed In seguito (ma anche sin da subito) associarla ad un grandangolo più spinto e/o un teleobiettivo più potente, in base ai soggetti che fotografi più spesso.

      Rispondi

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