Fotocamere Nikon

Fotocamere Nikon

Le fotocamere Nikon, frutto di un’evoluzione ormai secolare, coprono oggi qualsiasi esigenza in fatto di fotografia e riprese video: dagli scatti amatoriali ai sistemi più completi per appassionati e professionisti del settore. Qui trovi una panoramica dei modelli Nikon più recenti, con caratteristiche tecniche e collegamenti alle guide dedicate.

Nikon è un’azienda che da oltre un secolo ricopre un ruolo da protagonista indiscussa fra i maggiori produttori mondiali di macchine fotografiche ed obiettivi (oltre che di altri prodotti specialistici nel campo dell’ottica).

Tanto ai tempi della pellicola quanto dopo l’avvento del digitale, l’azienda è sempre stata molto attiva nello sviluppo di macchine fotografiche di qualsiasi tipologia (compatte, reflex, bridge) e destinate ad un target molto variegato, dai fotografi occasionali, agli appassionati, ai professionisti.

In tempi recenti, il mercato della fotografia si è rapidamente evoluto. L’intero segmento della fotografia amatoriale sembra essere divenuto di competenza esclusiva degli smartphone, il che ha causato la scomparsa repentina di fotocamere compatte e bridge, le quali rappresentavano tradizionalmente il punto di partenza per i fotografi principianti.

Anche le reflex, da decenni le macchine fotografiche avanzate per antonomasia, sono ormai sparite, soppiantate dalle più moderne mirrorless, che offrono potenzialità pari o superiori ed al contempo una meccanica più semplice.

Ad oggi, Nikon produce esclusivamente fotocamere mirrorless, come d’altronde la quasi totalità delle aziende concorrenti.

Macchine fotografiche di altre tipologie, ossia compatte, bridge e soprattutto reflex sono tuttavia ancora molto diffuse e verosimilmente, benché tali sistemi non vedranno ulteriori aggiornamenti in futuro, passerà ancora parecchio tempo prima che escano definitivamente di scena.

Panoramica delle mirrorless Nikon

Le mirrorless, come è ormai chiaro a tutti, rappresentano il futuro della fotografia evoluta ed anche un colosso come Nikon, che si ritrovava in un’ottima posizione per quanto riguarda il mercato delle reflex, è stato costretto ad adeguarsi.

Nikon z Fc, una mirrorless con sensore DX

Da questo punto di vista, possiamo affermare senza paura di essere smentiti che Nikon sia partita in forte ritardo rispetto a gran parte della concorrenza.

Tralasciando un timido tentativo di approcciarsi a questo segmento nel lontano 2011 (con la linea Nikon 1, poi sospesa), l’azienda ha iniziato seriamente ad impegnarsi nella produzione di mirrorless soltanto nel 2018.

In quell’anno, sono state presentate le prime due macchine fotografiche Nikon di questo tipo: Nikon Z6 e Nikon Z7, dotate di una nuova baionetta. L’anno successivo è stata la volta della Nikon Z50, la prima mirrorless APS-C prodotta dall’azienda, che condivide con le sorelle maggiori lo stesso attacco.

Da lì in poi nuovi modelli si sono susseguito regolarmente senza lasciare spazio a fotocamere di altre tipologie.

La nuova baionetta ha richiesto la realizzazione di un nuovo sistema di obiettivi su misura e contestualmente all’uscita sul mercato delle prime mirrorless sono state rilasciate anche alcune ottiche compatibili, che si sono poi moltiplicate negli anni successivi.

Nikon si è anche premurata a proporre un adattatore che consente di associare gli obiettivi progettati per reflex (ne circola ancora qualche decina di milioni) anche alle proprie fotocamere mirrorless, senza sacrificare né qualità ottica né prestazioni.

Di tutto ciò abbiamo comunque parlato in modo più approfondito all’interno della sezione dedicata nello specifico alle mirrorless Nikon.

Panoramica delle Reflex Nikon

Per decenni, il segmento delle reflex ha rappresentato il fiore all’occhiello dell’intera produzione di fotocamere Nikon. Oggi, come abbiamo visto, il mercato è profondamente e rapidamente cambiato e questa tipologia di macchine fotografiche non rientra più nei progetti dell’azienda né della maggior parte dei concorrenti.

fotocamera nikon d780

Gli ultimi modelli presentati, fra le reflex, sono stati l’ammiraglia D6 e la semi-professionale D780, dopodiché anche in casa Nikon si è parlato solo di mirrorless.

Ad ogni modo, il sistema reflex era troppo vasto e radicato nella tradizione fotografica per poter essere così facilmente dimenticato ed esistono ancora milioni di esemplari quotidianamente utilizzati in ogni parte del mondo da altrettanti fotografi, decisi a sfruttare fino in fondo le fotocamere in proprio possesso.

Così come quelle prodotte da Canon, anche le reflex Nikon erano distribuite in diverse sotto-categorie, a seconda della fascia di prezzo e delle potenzialità della macchina sul piano tecnico.

Rispetto al rivale di sempre, le fotocamere Nikon di tipo reflex seguivano però una suddivisione un po’ diversa, articolata in meno “gradini”. In particolare, per quanto riguarda i prodotti amatoriali, mancava un segmento “estremamente low-cost” (l’equivalente della serie EOS xxxxD di Canon) e le reflex di fascia più bassa (l’ultimo esemplare di questa specie è stata la D3500) apparivano già come strumenti più completi.

Gli utenti esperti, a seconda del proprio genere fotografico prediletto, avevano a disposizione una gamma di fotocamere molto variegata, con alcuni modelli pensati in particolare per la paesaggistica e la ripresa di soggetti statici, mentre altri più indicati per la fotografia d’azione.

Non mancavano inoltre fotocamere avanzatissime ma comunque all-around, come la D850, per menzionare uno dei modelli più recenti, o la già citata D6, intesa comunque per i professionisti.

Per saperne di più su questo segmento, vi rimandiamo alla guida dettagliata alle reflex Nikon, all’interno della quale ci dilungheremo maggiormente anche nella descrizione dei singoli modelli.

Panoramica delle compatte Nikon

Nikon è sempre stata presente nel segmento delle macchine fotografiche compatte ed ha continuato a proporre fotocamere appartenenti a questa categoria fino al 2019, anno in cui sono uscite sul mercato la Coolpix A1000 e la Coolpix W150.

compatta nikon coolpix w300

Da allora, di nuove compatte non si è più sentito parlare ed anche questi due ultimi modelli sono oramai fuori produzione.

In generale, quello delle compatte è sempre stato un settore piuttosto variegato, all’interno del quale si trovano prodotti molto diversi l’uno dall’altro, sia sul piano delle performance che del prezzo.

In un certo senso, le fotocamere Nikon facevano un po’ eccezione: quantomeno nell’ultimo periodo, l’azienda ha preferito concentrarsi su prodotti amatoriali, pensati per i principianti, senza prevedere un segmento dedicato agli utenti avanzati.

Per questo motivo, tutte le macchine fotografiche Nikon di questo tipo sono dotate di un sensore piuttosto economico (dello standard da 1/2,3″) e raramente dispongono di funzioni avanzate, quali il supporto del formato RAW o le modalità di scatto manuali.

Ad ogni modo, fra gli ultimi modelli presentati, sono presenti fotocamere più o meno avanzate, che si adattano ad esigenze di diverso tipo. Per saperne di più e consultare la lista dei modelli più recenti usciti sul mercato, vi rimandiamo comunque alla guida dettagliata alle compatte Nikon.

Panoramica delle bridge Nikon

Chiudiamo questa panoramica delle fotocamere Nikon occupandoci delle bridge, una tipologia di macchina fotografica che, come le compatte, è stata fortemente ridimensionata dalla diffusione degli smartphone da una parte e delle mirrorless dall’altra.

bridge nikon coolpix p1000

Come forse già saprete, le bridge sono fotocamere amatoriali caratterizzate da uno zoom molto potente e, in generale, da prestazioni superiori rispetto a quelle delle semplici compatte.

Così come accade per le compatte, e a differenza di altri produttori, Nikon non ha mai puntato davvero su modelli bridge pensati per fotografi esperti. Le fotocamere prodotte negli ultimi anni sono state infatti equipaggiate con un sensore da 1/2,3″ e hanno lasciato poco spazio alle modalità di scatto manuali, quand’anche presenti spesso in forma piuttosto limitata.

Le più recenti fotocamere Nikon di questo tipo possono essere suddivise in due linee principali: le Coolpix B, più economiche, e le Coolpix P, di fascia più alta, con una dotazione tecnologica e una quantità di funzionalità integrate generalmente proporzionate al prezzo di vendita.

Come regola generale, il prezzo delle bridge Nikon cresce insieme alla portata dello zoom, che nei modelli più costosi raggiunge valori davvero estremi. L’esempio più eclatante è quello della Nikon Coolpix P1000, che con una focale equivalente di 3000mm ha superato di gran lunga, al momento della sua uscita, qualsiasi altra fotocamera a obiettivo incorporato.

Nel 2025, a sei anni di distanza dalla presentazione dell’ultima bridge Nikon, è arrivata la Coolpix P1100, erede diretta della P1000. Non si tratta, in realtà, di un modello particolarmente innovativo, ma la sua introduzione ha avuto quantomeno il merito di mantenere in vita questo affascinante segmento di fotocamere.

Per saperne di più sui modelli più recenti vi suggeriamo comunque di leggere la nostra guida dettagliata dedicata alle bridge Nikon.

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