Mirrorless Nikon: modelli e guida

Mirrorless Nikon: modelli e guida

Le mirrorless Nikon rappresentano oggi il cuore del sistema fotografico del marchio giapponese. Qui troverai tutti i modelli Nikon Z più recenti, con schede tecniche e dati essenziali per confrontare fotocamere full frame e APS-C, soluzioni per iniziare e corpi più orientati a foto e video evoluti.

La comparsa delle mirrorless ha un po’ stravolto il mondo della fotografia e colossi come Nikon, abituati a fare la parte del leone all’epoca delle reflex, si sono visti costretti ad adeguarsi, incontrando non poche difficoltà.

Solo nel 2018, con un certo ritardo rispetto ad altri player, Nikon ha presentato le prime due mirrorless full frame: la Nikon Z6 e la Nikon Z7.

Queste due fotocamere hanno inaugurato il nuovo sistema Nikon Z e tutte le mirrorless Nikon prodotte a partire da allora appartengono a questo sistema. Ciò significa che sono tutte accomunate da uno specifico attacco per gli obiettivi, diverso da quello presente da decenni sulle reflex dell’azienda.

Nikon Z6 e Nikon Z7 si sono collocate in un segmento medio-alto, rivolgendosi quindi ad un target di appassionati evoluti e sono state generalmente apprezzate sin da subito dagli utenti Nikon di lungo corso.

Negli anni seguenti, tutti gli sforzi dell’azienda si sono concentrati proprio su questo nuovo sistema, con un continuo susseguirsi di nuove fotocamere e di innovativi obiettivi con esse compatibili.

Nel 2019, il sistema Nikon Z si è allargato alle fotocamere APS-C (o DX) con la presentazione della Z50, prima mirrorless Nikon dotata di tale sensore. La linea di prodotti amatoriali si è in seguito arricchita di ulteriori modelli ricalcando in parte la precedente gerarchia del sistema reflex.

Mirrorless Nikon economiche per principianti

Non esiste una categoria ufficiale che definisca quali siano le mirrorless Nikon per principianti, ma riteniamo che oggi i modelli più adatti per iniziare siano sostanzialmente tre: Nikon Z30, Nikon Z fc e Nikon Z50 II.

fotocamera mirrorless nikon z fc
Nikon Z fc

Queste fotocamere sono perfette per chi proviene da uno smartphone ed in generale per chi non ha ancora molta esperienza nel campo della fotografia. Allo stesso tempo, sono modelli dalle ottime potenzialità, che permettono di imparare seriamente senza grossi compromessi sul piano della qualità d’immagine o delle prestazioni.

Delle tre, la Nikon Z30 è la più economica e probabilmente rappresenta il punto di partenza più naturale per la maggior parte dei fotografi alle prime armi. È una fotocamera molto compatta e leggera, pensata soprattutto per chi cerca uno strumento semplice da portare sempre con sé. L’assenza del mirino contribuisce a contenere dimensioni, peso e prezzo, anche se potrebbe rappresentare un limite per alcuni utilizzatori.

Le specifiche tecniche principali, sensore APS-C da 20,9 megapixel e raffica fino a 11 fps, raccontano di una fotocamera non particolarmente avanzata, ma più che sufficiente per un utilizzo generalista in ambito amatoriale. Presentata soprattutto come vlog camera, la Nikon Z30 può essere collegata a un microfono esterno ed è disponibile anche in kit con accessori dedicati alle riprese video.

La Nikon Z fc presenta caratteristiche tecniche molto simili a quelle della Z30 e si adatta sostanzialmente agli stessi utilizzi: fotografia di viaggio, ritratto, street photography o contenuti per social. Rispetto alla Z30 offre però un vantaggio importante per molti fotografi: la presenza del mirino elettronico.

La vera differenza riguarda però l’estetica e l’esperienza d’uso. La Z fc ripropone infatti lo stile delle vecchie fotocamere analogiche Nikon, con ghiere dedicate al controllo dell’esposizione (utilizzabili come alternativa alle modalità automatiche, comunque presenti). È quindi la soluzione ideale per chi vuole entrare nel mondo della fotografia con una macchina valida sul piano tecnico, ma anche bella da vedere e piacevole da usare.

Tra le mirrorless Nikon economiche, la Nikon Z50 II è il modello più completo e maturo: una fotocamera adatta a chi sta iniziando, ma dalle prestazioni sufficienti per accompagnare l’utente ben oltre i primi passi.

Se il sensore rimane lo stesso APS-C da 20 megapixel, le migliori performance riguardano soprattutto la fotografia d’azione: il potente processore EXPEED 7 ed il sistema autofocus più moderno rendono la Nikon Z50 II particolarmente indicata per sport, animali, eventi o situazioni dinamiche.

Rispetto agli altri due modelli menzionati, la Z50 II si distingue inoltre per un corpo più massiccio ed ergonomico, un display orientabile più generoso (3,2″) ed una costruzione più curata, resistente a polvere, gocce d’acqua e condizioni atmosferiche avverse.


Mirrorless Nikon avanzate

Le fotocamere che possiamo catalogare come mirrorless Nikon avanzate sono oggi la Nikon Z5 II, la Nikon Z f e la Nikon Z6 III, tutte dotate di un sensore full frame (FX) da 24 megapixel.

Nikon Z f

Queste macchine fotografiche sono destinate principalmente a fotografi che hanno già fatto esperienza con corpi di fascia più bassa e sono talvolta impiegate anche dai veri e propri professionisti, magari come secondo corpo.

Delle tre, la Nikon Z5 II è la scelta meno impegnativa e rappresenta un prodotto dall’eccezionale rapporto qualità prezzo.

Il suo principale punto di forza risiede proprio nell’integrare un sensore a pieno formato pur preservando un prezzo accessibile. Rispetto ad altri modelli di ingresso al sistema full frame, la Z5 II sorprende anche per la presenza di interessantissimi optional: corpo tropicalizzato, doppio slot di memoria e soprattutto il prezioso stabilizzatore incorporato.

Le prestazioni nell’ambito della fotografia d’azione non sono elevatissime, con una raffica di 7fps inferiore alla media. Tuttavia, per quel che riguarda paesaggi, ritratti, foto in studio e soggetti statici in generale la Nikon Z5 II è probabilmente la miglior mirrorless nella sua fascia di prezzo.

La Nikon Z f, di fascia un po’ più alta, presenta specifiche tecniche simili a quelle della Z5 II appena descritta: stesso sensore, stabilizzatore incorporato e corpo tropicalizzato, così come simili sono peso e dimensioni.

Migliori sono però le prestazioni nell’ambito della fotografia d’azione il che – benché non si tratti di una fotocamera sportiva – ne amplia l’ambito di utilizzo anche a scene dinamiche e soggetti in rapido movimento.

Non solo una valida opzione a 360 gradi adatta a un contesto avanzato, ma anche un oggetto di design: la Nikon Z f incanta con un look rétro dal sapore nostalgico e con le sue ghiere dedicate al controllo di ISO, tempi e compensazione dell’esposizione fa assaporare l’esperienza d’uso della fotografia analogica.

La Nikon Z6 III, il modello più avanzato fra le mirrorless Nikon in questa categoria, porta con sé tutti i pregi delle due full frame appena descritte (stabilizzatore, doppio slot, tropicalizzazione e risoluzione da 24 megapixel) ma si colloca decisamente a un livello superiore per quel che riguarda la fotografia d’azione e le riprese video.

La fotocamera dispone di un modulo AF più avanzato e, grazie anche a un innovativo sensore semi-stacked da 24,5 megapixel, supporta una raffica molto elevata (20fps per 1000 RAW) e una gestione nettamente più efficace dei soggetti in movimento.

La consigliamo soprattutto a chi cerca un corpo semi-professionale da impiegare prevalentemente nell’ambito della fotografia sportiva, della caccia fotografica, degli eventi, del reportage dinamico e, più in generale, per la ripresa di soggetti difficili o imprevedibili.


Mirrorless Nikon professionali

Al vertice della gerarchia della mirrorless Nikon troviamo oggi la coppia di fotocamere professionali Nikon Z8 e Nikon Z9.

Nikon Z9 mirrorless full frame professionale
Nikon Z9

Queste due macchine fotografiche offrono caratteristiche molto simili fra solo e condividono la maggior parte dei componenti. Integrano entrambe un sensore da 45 megapixel che le colloca chiaramente nel segmento delle big megapixel e possono scattare ad una raffica di ben 20fps per un buffer superiore ai 1000 RAW.

Entrambe sono tropicalizzate, dotate di doppio slot di memoria e di uno stabilizzatore d’immagine incorporato. Si tratta dunque di macchine adatte a qualsiasi utilizzo ed a qualsiasi soggetto destinate ai professionisti più esigenti.

Le differenze fra le due riguardano principalmente l’estetica, l’ergonomia e la costruzione: la Nikon Z9 ha infatti un battery grip incorporato e si presenta più massiccia ed ergonomica. Ha inoltre qualche controllo fisico in più e, proprio in virtù del battery grip, una migliore autonomia.

La Nikon Z8, rilasciata circa un anno dopo, è da considerarsi una versione più compatta ed un po’ più economica della Z9. Entrambe le ammiraglie, considerandone la vocazione strettamente professionale, sono comunque caratterizzate da un eccellente rapporto qualità prezzo, se paragonate alle top di gamma di altri produttori.


Obiettivi per Mirrorless Nikon

Facciamo adesso il punto della situazione per quel che riguarda la compatibilità fra le mirrorless Nikon e gli obiettivi prodotti dall’azienda.

obiettivo Nikon AF S 85mm f/1.8 G per fotocamere mirrorless

Tutte le macchine fotografiche delle quali abbiamo parlato sono nativamente compatibili con gli obiettivi ad attacco Nikon Z, prodotti da Nikon stessa o da produttori terzi (Samyang, Tamron, Sigma…). Se vi servisse qualche consiglio, a tal proposito, vi suggeriamo di leggere la nostra apposita guida ai migliori obiettivi per mirrorless Nikon.

Le macchine fotografiche con sensore APS-C (ad esempio la Nikon Z-30, la Nikon Z-50 o la Nikon Z fc), proprio a causa del sensore integrato, presentano un crop factor di 1.5x. Questo significa che la focale equivalente dell’obiettivo ad esse associato, qualunque esso sia, sarà moltiplicata, appunto per 1.5x.

Questo è un effetto normalmente desiderato nel caso dei teleobiettivi, dato che ne si aumenta la portata (un 300mm diventa ad esempio un 450mm) mentre nel caso dei grandangoli è un effetto collaterale che spesso cambia la destinazione d’uso dell’ottica (un 24mm diventerà un 36mm, il che corrisponde ad un’inquadratura molto più ristretta…).

Per queste fotocamere, così come avveniva nel mondo delle reflex, sono anche stati pensati degli obiettivi specifici, identificati dalla sigla DX (ad esempio il Nikon DX 16-50mm o il Nikon DX 50-250mm) ottimizzati proprio per i sensori APS-C.

Questi stessi obiettivi sono compatibili anche con le mirrorless full frame ma, a causa del cerchio di copertura più ristretto, anche in questo caso la focale effettiva dovrà essere moltiplicata per 1.5x. In generale, sconsigliamo comunque di associare obiettivi DX a corpi full frame.

Gli obiettivi pensati per il ‘vecchio’ sistema reflex non sono compatibili, nativamente, con le mirrorless Nikon. Tuttavia, è possibile associarveli comunque grazie all’apposito adattatore messo a disposizione da Nikon stessa contestualmente al lancio del nuovo attacco Z.

adattatore FTZ, per montare obiettivi per reflex sulle mirrorless Nikon Z

L’adattatore FTZ non altera la qualità d’immagine degli obiettivi né ne riduce in alcun modo le prestazioni. Viene talvolta fornito direttamente in kit con le macchine fotografiche, ma è possibile anche acquistarlo separatamente (qui su Amazon).

Per quanto riguarda gli obiettivi più moderni, le circa 90 ottiche che fanno parte delle serie AF-I, AF-S ed AF-P, viene garantita una compatibilità totale, che include anche l’autofocus.

Gli obiettivi non provvisti di un motore autofocus interno (serie AF ed AF-D) potranno invece essere utilizzati soltanto in fuoco manuale.

Nel caso delle lenti più datate potrebbero venire a mancare anche altri automatismi: ad esempio, potrebbe essere impossibile utilizzare le modalità di scatto a priorità di tempi e programma.

A questo indirizzo potete scaricare un PDF che illustra il grado di compatibilità dei vari obiettivi Nikkor utilizzati mediante adattatore.

Il Vecchio Sistema Nikon 1

A conclusione di questa guida, per completezza, vorremmo accennare anche al vecchio sistema di mirrorless Nikon 1. Come dicevamo nell’introduzione, tra i giganti della fotografia, Nikon è stata una delle ultime aziende (insieme a Canon) a sviluppare un sistema mirrorless definitivo e l’ultima in assoluto a presentare una senza specchio APS-C.

Tuttavia, un tentativo di proporsi nel segmento delle mirrorless amatoriali era stato compiuto già nel lontanissimo 2011, anno in cui fu presentata la serie di fotocamere Nikon 1.

Si trattava di macchine fotografiche molto compatte, caratterizzate dalla presenza di un nuovo tipo di sensore, battezzato “CX“.

Questo sensore, da 1″, era più piccolo di quello normalmente a disposizione delle fotocamere ad obiettivo intercambiabile (che di solito è APS-C o quantomeno 4/3).

La serie si articolava in tre differenti linee di prodotti: la Nikon 1S (la più economica), la Nikon 1J e la Nikon 1V (dotata di mirino elettronico).

Per questo sistema di mirrorless amatoriali fu creato un apposito attacco, quello di tipo Nikon 1. Tra il 2011 ed il 2013 è stata rilasciata una decina di obiettivi con questo innesto. Ad ogni modo, la serie Nikon 1 non ebbe grande fortuna, e nel 2018 fu ufficialmente abbandonata.

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