Mirrorless Canon: modelli e guida
Le mirrorless Canon sono oggi il centro del sistema fotografico EOS. Qui puoi confrontare i principali modelli Canon EOS R, valutando dimensioni, prestazioni, fascia d’uso e caratteristiche tecniche, così da capire quale corpo macchina possa essere più adatto al tuo modo di fotografare.
Le fotocamere mirrorless rappresentano inequivocabilmente il cuore dell’attualea produzione Canon. A partire dal 2018 l’azienda ha sviluppato quasi esclusivamente macchine fotografiche di questo tipo, abbandonando di fatto il sistema reflex e relegando le compatte ad un ruolo molto marginale.
Oggi, le mirrorless Canon rappresentano un sistema pienamente maturo che annovera al suo interno una grande varietà di modelli. Si va dalle fotocamere economiche, pensate per chi vuole fare il salto dallo smartphone, da una compatta o da una vecchia reflex, fino ai corpi professionali destinati a sport, reportage, video, matrimoni, fotografia commerciale e produzione editoriale.
Mirrorless Canon economiche per principianti
Le mirrorless Canon per principianti oggi in produzione comprendono sostanzialmente tre modelli: la Canon EOS R100, la Canon EOS R50 e la Canon EOS R10.

Queste macchine fotografiche sono perfette per chi ha finora usato solo smartphone o compatte e vuole adesso iniziare a fotografare con uno strumento più evoluto. Possono inoltre rappresentare un buon upgrade tecnologico per chi proviene da una reflex entry-level degli anni passati.
Le mirrorless Canon economiche vengono normalmente vendute in kit con un obiettivo standard, che permette di affrontare le situazioni di scatto più comuni e di iniziare a fare pratica con la tecnica fotografica.
Possono essere usate senza alcuna esperienza, grazie alle modalità automatiche, ma permettono anche di imparare davvero la fotografia intervenendo manualmente e senza alcun limite su tempi, diaframmi, ISO, messa a fuoco ed impostazioni di scatto varie.
Le differenze rispetto ai modelli di fascia superiore riguardano essenzialmente la risoluzione, la reattività, la costruzione e gli optional tecnologici. Anche le mirrorless Canon più economiche, comunque, permettono di raggiungere risultati di alto livello nella maggior parte delle situazioni fotografiche.
Le tre fotocamere che abbiamo inserito in questa sezione presentano lo stesso sensore APS-C da 24 megapixel e differiscono soprattutto per costruzione, esperienza d’uso e prestazioni legate alla fotografia d’azione.
La Canon EOS R100 è il modello più economico dell’intera gamma EOS R ma considerandone le caratteristiche tecniche possiamo affermare che presenti un rapporto qualità prezzo eccellente.
Le principali rinunce riguardano il corpo macchina (costruzione essenziale, display fisso non touch, pochi controlli fisici) e la velocità operativa, con una raffica ferma a soli 3.5 fps con AF continuo. Questo significa che la fotocamera va benissimo per fotografia quotidiana, viaggi, paesaggi, ritratto e soggetti statici, ma faticherebbe nel caso di sport, animali in movimento e scene dinamiche in generale.
La Canon EOS R50, benché di fascia economica, si presenta come uno strumento più evoluto e rappresenta un ottimo compromesso per chi vuole partire da zero con un prodotto non eccessivamente basico.
I principali upgrade, rispetto alla più economica R100 riguardano le performance legate alla fotografia d’azione con una raffica che sale a 15fps con otturatore elettronico, le prestazioni nelle riprese video e la presenza di un display completamente articolato.
La Canon EOS R10 è la fotocamera più completa fra le mirrorless Canon economiche. Benché in linea con le esigenze dei principianti assoluti, si tratta di un modello che può adattarsi anche a fotografi che hanno già un po’ di esperienza ed aspettative più elevate.
Spiccano in particolare le capacità della macchina rispetto allo scatto continuo, con una raffica che si attesta su ben 15fps con otturatore meccanico e addirittura 23fps con otturatore elettronico. Prestazioni sorprendenti per questa fascia di prezzo, che rendono la fotocamera una valida scelta anche per la ripresa di attività sportive, animali in libertà e soggetti in movimento.
Rispetto ai modelli più economici, sono presenti un joystick ed ulteriori pulsanti fisici che rendono l’esperienza di scatto più fluida.
Mirrorless Canon avanzate
Le fotocamere che abbiamo catalogato come mirrorless Canon avanzate (e che possiamo considerare semi-professionali, quantomeno in alcuni ambiti) sono la Canon EOS R7 e la Canon EOS R8.

Si tratta di macchine fotografiche molto diverse fra loro, si potrebbe dire complementari, pensate per impieghi differenti ma accomunate dall’appartenenza alla stessa fascia di prezzo e dal target al quale si rivolgono, ossia i fotografi che hanno già un po’ di esperienza alle spalle.
La Canon EOS R7 è un modello concepito su misura per fotografia sportiva, fauna selvatica, uccelli e per tutti quei generi in cui servono velocità, autofocus affidabile e possibilità di lavorare con focali lunghe. Per tali applicazioni, la fotocamera rappresenta probabilmente, oggi, la migliore scelta in assoluto nella sua fascia di prezzo.
Il crop factor di 1.6x introdotto dal sensore APS-C comporta un restringimento dell’angolo di campo che dà l’effetto di “potenziare” ulteriormente i teleobiettivi, mentre l’elevata risoluzione di 32 megapixel consente ritagli molto spinti senza un’eccessiva perdita di dettaglio.
Altre caratteristiche chiave che ben si sposano con la fotografia d’azione sono la velocità di raffica di 15fps con otturatore meccanico e 30fps con otturatore elettronico, nonché lo stabilizzatore in-body da 7 stop.
La Canon EOS R8 segue una filosofia completamente diversa. Si tratta della porta d’ingresso al sistema full frame delle mirrorless Canon e fra di esse costituisce il modello più economico e compatto (appena 461 grammi).
Il grande pregio della macchina risiede appunto nella presenza di un sensore full frame, il che porta con sé una migliore pulizia dei dettagli, una migliore resa ad alti ISO ed una migliore gestione della profondità di campo.
La fotocamera vanta un’eccellente raffica di 40fps che sembrerebbe indirizzarla soprattutto verso l’ambito sportivo, ma in realtà questo dato va preso un po’ con le pinze: il buffer è limitato a soli 56 RAW e, soprattutto, tale velocità si riferisce solo all’otturatore elettronico. Un read-out non straordinario potrebbe però richiedere in molti casi di passare all’otturatore meccanico (per evitare artefatti da rolling shutter) ed in questo caso si scende a soli 6fps.
Pensiamo piuttosto che, sebbene occasionalmente utilizzabile anche per scene d’azione, la fotocamera dia il meglio di sé in associazione a situazioni statiche e quindi a generi come paesaggi, ritratti, still life, o street photography.
Un altro modello, la Canon EOS RP del 2019, potrebbe rientrare nella categoria delle mirrorless Canon avanzate. Tuttavia abbiamo preferito non dilungarci su questa fotocamera, poiché (sebbene ancora ufficialmente in listino) appare ormai chiaramente superata.
Mirrorless Canon professionali
Le mirrorless Canon professionali attualmente in produzione sono la Canon EOS R6 Mark III, la Canon EOS R5 Mark II e la Canon EOS R1.

Tutte queste fotocamere sono pensate per un uso intensivo e presentano caratteristiche molto avanzate. Tutte e tre integrano un sensore full frame, dispongono di uno stabilizzatore in-body in grado di compensare fino ad 8,5 stop di tempi, sono tropicalizzate e dotate di un doppio slot di memoria.
La Canon EOS R6 Mark III è, delle tre, la macchina più versatile ed equilibrata. Dispone di un inedito sensore da 32,5 megapixel, risoluzione superiore alla media e indicata per chi necessita di un maggiore livello di dettaglio.
La velocità di raffica tocca i 40fps con otturatore elettronico ed i 12fps con otturatore meccanico, con un ampio buffer che supera i 1000 RAW.
Si tratta di un un corpo tuttofare professionale, non estremo in uno specifico ambito ma molto solido praticamente in tutti: una fotocamera perfetta per matrimoni, eventi, reportage, ritratto, fotografia commerciale, video e utilizzo professionale generalista.
La Canon EOS R5 Mark II preserva ottime potenzialità nel campo della fotografia d’azione, solo lievemente inferiori a quelle della R6 III, e lo fa mettendo al contempo a disposizione una risoluzione ancora superiore, che la colloca nella sotto-categoria delle big megapixel.
I suoi 45 megapixel si traducono in un livello di dettaglio estremo (utile ad esempio per paesaggio, moda, studio, fotografia commerciale o matrimonio) nonché in un eccellente margine di ritaglio spendibile nel caso di fotografia sportiva o naturalistica.
Al vertice della gerarchia di mirrorless Canon troviamo infine l’ammiraglia Canon EOS R1, la fotocamera più avanzata e costosa proposta oggi dall’azienda.
Questa macchina fotografica è fortemente sbilanciata sulle prestazioni che riguardano la fotografia d’azione. Il suo sensore stacked presenta infatti una canonica risoluzione di 24 megapixel ma una straordinaria velocità di lettura di appena 2,8ms.
Tale velocità di readout neutralizza qualsiasi possibile artefatto dovuto al rolling shutter e permette così di sfruttare appieno la raffica di 40fps in modalità otturatore elettronico.
Anche il sistema autofocus è pensato per l’azione: riconoscimento avanzato dei soggetti, tracking evoluto e funzioni specifiche per determinate discipline sportive rendono la Canon EOS R1 una macchina costruita per chi deve portare a casa lo scatto in condizioni difficili, senza margine d’errore.
Fra le mirrorless Canon professionali andrebbe in realtà menzionata anche la vice ammiraglia Canon EOS R3. Si tratta di una fotocamera del 2021, ancora in listino, che non ha poi visto alcun aggiornamento e le cui caratteristiche sono state in seguito sostanzialmente riprese dalla Canon EOS R1.
Obiettivi per Mirrorless Canon
Tutte le mirrorless Canon EOS R, delle quali ci siamo occupati in questa guida, sono compatibili unicamente con gli obiettivi ad attacco RF sviluppati appositamente per tale sistema.

Non sono quindi compatibili – se non tramite adattatore – con le ottiche ad attacco EF / EF-S (gli obiettivi per reflex) né con quelle ad attacco EF-M (le mirrorless di prima generazione EOS M alle quali accenneremo più avanti).
L’introduzione nel 2018 delle mirrorless EOS R dotate di una nuova baionetta, (ed il conseguente sostanziale abbandono del sistema reflex) ha significato per Canon dover repentinamente convertire anche la produzione di obiettivi al nuovo mount RF.
Da questo punto di vista l’azienda ha svolto un lavoro eccellente, sfornando in breve tempo una miriade di lenti, sia con progetti inediti che adattando schemi ottici già rodati. Agli obiettivi proposti da Canon stessa si sono presto affiancate le ottiche universali di produttori terzi (Sigma, Tamron, Samyang, Venus Laowa…)
Sebbene non sia ancora stata raggiunta la stessa varietà che contraddistingueva l’ecosistema reflex e l’attacco EF, possiamo ormai affermare che le mirrorless Canon dispongano di una gamma di ottiche compatibili tale da soddisfare qualsiasi esigenza sia nel segmento amatoriale che in quello professionale.
Nella nostra guida ai migliori obiettivi per mirrorless Canon troverete una selezione dei modelli più popolari del momento ed i collegamenti a diverse guide specifiche “per categoria” sono presenti nella pagina dedicata agli obiettivi Canon.
Obiettivi per mirrorless Canon APS-C: le ottiche RF-S
A seconda del sensore integrato nelle mirrorless Canon, come abbiamo visto, queste possono corrispondere a due diversi formati:
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- formato APS-C (soprattutto fotocamere amatoriali)
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- formato full frame (soprattutto fotocamere avanzate)

Nel caso di macchine fotografiche APS-C è importante tenere conto del crop factor: usare fotocamere con questo sensore significa moltiplicare la focale di qualsiasi obiettivo ed avere quindi un angolo di campo più ristretto. Nel caso di Canon il fattore di moltiplicazione è di 1.6x.
Associare quindi una fotocamera APS-C come la Canon EOS R7 ad un teleobiettivo zoom come il Canon RF 200-800mm (esempio molto realistico) significa trasformare l’obiettivo in un 320-1280mm equivalente. Un maggiore ingrandimento, che nel caso dei teleobiettivi, è normalmente desiderabile, tanto che c’è chi preferisce l’APS-C proprio per questo effetto collaterale.
Se però alla stessa fotocamera associassimo un grandangolo come il Canon RF 14-35mm lo trasformeremmo in un 22-56mm equivalente e sarebbe nella fattispecie una scelta scellerata (l’obiettivo perderebbe le proprie caratteristiche grandangolari).
In realtà la questione è un po’ più complessa e se vi va di approfondire vi rimandiamo all’articolo dedicato al fattore di crop ed alla focale equivalente.
Ciò che va tenuto a mente è che le mirrorless Canon APS-C potrebbero avere in un certo senso esigenze specifiche, specie per quel che concerne le focali grandangolari e normali. Per questo motivo, come già avveniva nel sistema reflex, esistono obiettivi concepiti su misura per tale formato, identificati dalla sigla RF-S.
La ristrettezza dell’offerta di obiettivi RF-S ha rappresentato a lungo il punto debole del sistema EOS R. Ancora oggi, Canon propone appena 7 obiettivi specifici per tale formato, ma se non altro (in tempi molto recenti) ci si è aperti ai produttori universali, con interessanti opzioni provenienti soprattutto da Sigma e Tamron.
Ad oggi, anche se siamo lontani sia dall’ampia scelta di ottiche per full frame, sia da quella un tempo esistente per le reflex APS-C, possiamo dire che esistono almeno un paio di opzioni valide per ciascuna categoria di obiettivi. Rimane inoltre possibile l’associazione, mediante adattatore, alle vecchie ottiche EF-S pensate per reflex (parleremo di questo fra un attimo).
Contrariamente a quanto avveniva con le reflex, nel caso delle mirrorless gli obiettivi specifici per il formato APS-C sono comunque compatibili anche con il formato full frame. Tuttavia, in questo caso, si potrà sfruttare solo la parte centrale dell’inquadratura, dato che questi obiettivi prevedono un cerchio di copertura più limitato.
Adattatore Canon EF-EOS R

Come accennato in precedenza, la sterminata gamma di obiettivi ad attacco EF ed EF-S (quelli per reflex) rimane comunque accessibile anche alle nuove mirrorless Canon grazie ad un semplice adattatore.
In un primo momento, questo adattatore veniva spesso fornito in kit con le mirrorless stesse, anche per sopperire all’esigua quantità di ottiche nativamente compatibili e favorire gli utenti Canon già in possesso di un proprio parco ottiche.
Oggi è più raro trovarlo in bundle con le fotocamere, ma può essere acquistato separatamente (vedi su Amazon).
L’adattatore comporta ovviamente un maggiore ingombro complessivo ma non altera né la qualità ottica dell’obiettivo né le prestazioni dell’autofocus.
Il vecchio sistema EOS M (mirrorless Canon di prima generazione)
Abbiamo finora collocato nel 2018 la nascita delle mirrorless Canon, il che è corretto se consideriamo l’attuale sistema EOS R. Bisogna però precisare che già in passato Canon aveva tentato di aprirsi a questa tipologia di macchine fotografiche.
Per completezza, e per chi fosse curioso di scoprire come si sia effettivamente giunti alla moderna tecnologia EOS R, ripercorriamo in questa parte finale della guida la storia degli ultimi anni.

Già nel 2012 Canon aveva inaugurato un suo primo sistema di mirrorless denominato EOS M, presentando una fotocamera che portava lo stesso nome (la Canon EOS M) ed i primi obiettivi con essa compatibili.
Per alcuni anni, lo sviluppo delle fotocamere con mount Canon M proseguì parallelamente a quello delle reflex e si definirono al suo interno 3 linee distinte di prodotti:
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- Linea EOS Mxxx (modelli con nome a tre cifre). Fotocamere entry level, adatte ai principianti provenienti da strumenti di categoria inferiore, prive di mirino elettronico e dotate di funzionalità di base. L’ultimo modello presentato in questo segmento è stato la Canon EOS M200, nel 2019.
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- Linea EOS Mxx (modelli con nome a due cifre). Macchine un po’ più avanzate, pensate per utilizzatori più esigenti e per questo dotate di funzionalità più sviluppate, oltre che di componenti di ultima generazione e, normalmente, di mirino elettronico. L’ultimo modello presentato in questo segmento è stato la Canon EOS M50 Mark II, che nel 2019 ha sostituito la EOS M50 “Mark I“, apportando in verità aggiornamenti marginali.
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- Linea EOS Mx (modelli con nome ad una cifra). Le ammiraglie di questo sistema: fotocamere adatte anche a contesti relativamente avanzati, sia per quel che riguarda soggetti statici che fotografia d’azione. Normalmente integravano componenti di ultima generazione e mirino elettronico, benché l’ultimo modello della serie, la Canon EOS M6 Mark II, fu curiosamente proposto senza alcun mirino integrato.
Il sistema EOS M era però stato concepito come una soluzione prettamente amatoriale ed era condannato a restare tale. Il sensore di riferimento era l’APS-C e per questioni progettuali il nuovo innesto non poteva essere esteso al formato full frame, il che tagliava fuori professionisti ed utenti più esperti. Un peccato originale che avrebbe decretato la fine del sistema stesso.
Anno dopo anno, diventava infatti sempre più chiaro come le mirrorless fossero destinate a soppiantare le reflex in qualsiasi segmento di mercato, non solo nelle fasce più economiche. Canon corse dunque ai ripari e nel 2018, con la presentazione della Canon EOS R e dei primi obiettivi ad innesto RF inaugurò un ulteriore sistema di mirrorless, questa volta incentrato sul full frame.
Se gli obiettivi ad attacco Canon M non potevano in alcun modo essere adattati a sensori full frame, le nuove ottiche RF, al contrario, si sarebbero potute benissimo associate anche a sensori APS-C (su fotocamere dotate dello stesso innesto RF, ovviamente).
Per Canon non avrebbe avuto senso continuare a mantenere un doppio sistema mirrorless e ciò fu ancora più evidente quando nel 2022 furono presentate le prime mirrorless Canon con sensore APS-C ed innesto RF (la R10 e la R7). Il sistema EOS M era diventato ormai obsoleto e nello stesso anno si interruppe la produzione dell’ultima fotocamera che ne faceva parte: la Canon EOS M50 Mark II.
Benché lo sviluppo del sistema EOS-M si sia ormai fermato, alcune delle fotocamere che ne facevano parte sono ancora in circolazione ed esiste un interessante ecosistema di obiettivi dedicato ad esse. Se volete saperne di più, vi rimandiamo alla guida dedicata ai migliori obiettivi per Canon EOS M.
È anche disponibile un adattatore (vedi su Amazon) che permette di utilizzare sulle mirrorless Canon EOS-M gli obiettivi con attacco EF ed EF-S (ossia quelli progettati per le reflex).