Migliori Obiettivi per Mirrorless Canon

Benvenuti nella nostra guida ai migliori obiettivi per mirrorless Canon, ossia alle ottiche più interessanti, oggi disponibili, da abbinare alle fotocamere del nuovo sistema EOS R.

Di seguito, vi proporremo una selezione dei modelli più validi in associazione ai generi fotografici più comuni ed agli utilizzi più frequenti. Laddove possibile, cercheremo di includere sia un’opzione accessibile ai semplici appassionati che un’alternativa di fascia alta.

Nello specchietto qui sotto trovate l’elenco di tutti i migliori obiettivi per mirrorless Canon attualmente inclusi nella guida e cliccando sul nome di un modello, potrete passare direttamente alla relativa sezione.

Nella parte introduttiva (che vi invitiamo a leggere se non siete molto esperti) chiariremo invece quali siano le regole di compatibilità generali fra gli obiettivi e le mirrorless Canon dotate di diversi sensori, accennando anche all’utilizzo degli adattatori.

Compatibilità fra obiettivi e mirrorless Canon, adattatori e soluzioni alternative

A partire dal 2018, Canon si è molto impegnata nello sviluppo del sistema EOS R, sul quale ha concentrato tutti i propri sforzi. Nel giro di un paio di anni si sono susseguite numerose macchine fotografiche, dapprima solo full frame ed in seguito anche APS-C, alle quali ha fatto seguito una moltitudine di ottiche con esse compatibili.

Sebbene la gamma di obiettivi per mirrorless Canon presenti ancora qualche lacuna (in particolare nel segmento APS-C), la scelta è ormai piuttosto varia ed ulteriori ottiche sono state annunciate per i prossimi anni.

Ai modelli prodotti dall’azienda stessa si affiancano alcuni obiettivi proposti da altri marchi. Benché manchi ancora il supporto dei grandi nomi (a cominciare da Sigma e Tamron), interessanti sono alcune alternative proposte da Samyang.


Adattare obiettivi per reflex a mirrorless Canon

Ad ogni modo, se non doveste trovare nessun modello adatto alle vostre esigenze, fra gli obiettivi nativamente compatibili con le mirrorless Canon, esiste la possibilità di utilizzare gli obiettivi progettati per reflex mediante il semplice adattatore EF-EOS R.

Inutile precisare che la scelta, in questo caso, è sterminata: potete farvene un’idea leggendo le nostre guide ai migliori obiettivi Canon per reflex full frame (qui) o APS-C (qui).

L’adattatore viene spesso incluso direttamente in kit con le mirrorless Canon, ma se ne foste sprovvisti, potete acquistarlo anche separatamente (vedi su Amazon). Va precisato che il suo utilizzo non altera né le prestazioni dell’autofocus né la qualità ottica dell’obiettivo.

Da notare che non è invece possibile in alcun modo fare l’opposto, ossia associare un obiettivo Canon per mirrorless ad una reflex. Allo stesso modo, non è possibile associare alle nuove mirrorless del sistema EOS R gli obiettivi pensati per il ‘vecchio’ sistema EOS-M.

Per motivi storici che non ci sembra il caso di approfondire (ne abbiamo parlato qui), i due sistemi possiedono infatti attacchi differenti, e non c’è adattatore che tenga. Se possedete una fotocamera di questo tipo vi rimandiamo quindi alla nostra guida relativa ai migliori obiettivi per Canon EOS M.


Obiettivi per mirrorless Canon APS-C e Full Frame

Un altro punto sul quale vogliamo fare chiarezza riguarda l’associazione degli obiettivi a mirrorless dotate di sensori di diversi formati.

Come accennato, per circa 4 anni dopo la nascita del sistema EOS R, Canon ha prodotto unicamente mirrorless con sensore full frame, mentre in seguito si è aperta anche alle APS-C con l’annuncio delle EOS R10 ed R7, alle quali sono poi seguiti diversi modelli.

Tutti gli obiettivi che vedremo sono tecnicamente compatibili con entrambi i formati di fotocamere. Tuttavia, a causa del fattore di crop proprio dei sensori ridotti, le fotocamere APS-C hanno l’effetto di moltiplicare la focale degli obiettivi loro associati di circa 1.6x.

In alcuni casi (pensiamo soprattutto ai grandangoli) un tale aumento della focale si ripercuote inevitabilmente sulle caratteristiche dell’obiettivo stesso e potrebbe renderne l’utilizzo sconsigliato. Esaminando gli specifici modelli, più avanti, faremo comunque le opportune considerazioni caso per caso.

Precisiamo anche che, come avveniva nel sistema reflex, esistono alcuni obiettivi (per la verità ancora pochissimi) concepiti su misura proprio per le APS-C, contrassegnati dalla sigla RF-S. Benché, a differenza delle reflex, la loro associazione alle full frame sia comunque possibile, questa è una pratica sconsigliata e comporta anch’essa, fra i vari effetti collaterali, il ritaglio della parte centrale dell’inquadratura (a causa del cerchio di copertura più ristretto).


Tutte le Fotocamere Canon per Tipologia

Per concludere, qui sotto trovate uno specchietto con tutti i modelli di fotocamere ad obiettivo intercambiabile Canon raggruppate per sistema di appartenenza. Se non sapete a quale categoria appartenga la vostra macchina fotografica o di quale sensore sia dotata, cercate il nome del modello al suo interno.

Reflex APS-C

Reflex Full Frame

Mirrorless EOS-R

Mirrorless EOS-M

Elenco delle fotocamere reflex Canon con sensore APS-C commercializzate negli ultimi anni:

  • Reflex entry-level: EOS 4000D, EOS 2000D, EOS 1300D, EOS 1200D, EOS 1100D, EOS 1000D.
  • Reflex amatoriali: EOS 850D, EOS 800D, EOS 760D, EOS 750D, EOS 700D, EOS 650D, EOS 600D, EOS 550D e tutte le versioni precedenti.
  • Reflex compatte: EOS 250D, EOS 200D, EOS 100D.
  • Reflex semi-professionali: EOS 90D, EOS 80D, EOS 70D, EOS 60D, EOS 50D, EOS 40D e tutte le versioni precedenti.
  • Reflex della linea 7D: EOS 7D ed EOS 7D Mark II.

Elenco delle fotocamere reflex Canon con sensore full frame commercializzate negli ultimi anni:

  • Reflex Semi-Professionali: EOS 6D Mark II, EOS 6D
  • Reflex professionali: EOS 5D/5Ds/5Ds R (tutte le versioni)
  • Ammiraglie: EOS 1D/1Ds/1Dx (tutte le versioni)

Elenco delle fotocamere mirrorless Canon appartenenti al sistema EOS R:

  • Fotocamere APS-C: Canon EOS R50, Canon EOS R10, Canon EOS R7
  • Fotocamere Full Frame: Canon EOS R8, Canon EOS R6 II, Canon EOS R3, Canon EOS R6, Canon EOS R5, Canon EOS Ra, Canon EOS RP, Canon EOS R

Elenco delle fotocamere mirrorless Canon appartenenti al sistema EOS-M:

  • Entry-level: EOS M200, EOS M100, EOS M10
  • Amatoriali: EOS M 50
  • Fascia alta: EOS M6 Mark II, EOS M6, EOS M5, EOS M3 e tutte le versioni precedenti.

Canon RF-S 55-210mm f/5-7,1 IS STM

La nostra guida ai migliori obiettivi per mirrorless Canon entra nel vivo con il Canon RF-S 55-210mm f/5-7,1 IS STM, un modello poco impegnativo sul piano economico ma dalle potenzialità sconfinate.

immagine Canon RF-S 55-210mm f/5-7,1 IS STM

Si tratta di un teleobiettivo – precisiamolo subito – realizzato su misura per le mirrorless APS-C (come la R100, la R50 o la R10). Essendo ottimizzato per fotocamere con tale formato di sensore, ne sconsigliamo l’associazione alle macchine full frame, benché ciò sia tecnicamente possibile.

Gli ambiti di utilizzo di questo zoom sono molteplici: il range di focali proposto (88-336mm equivalenti) permette di ricavare un buon ingrandimento di soggetti piuttosto distanti che sarebbero fuori portata per un obiettivo standard: animali, atleti in gara, dettagli di un paesaggio…

Insomma: se siete abituati ad usare l’obiettivo fornito in kit con la vostra mirrorless e troppo spesso lo zoom non basta ad ingrandire adeguatamente il soggetto, il Canon RF-S 55-210mm è la soluzione.

L’obiettivo può mettere a fuoco a soli 73 cm di distanza dal sensore raggiungendo così un notevole rapporto di riproduzione di circa 0,3x. Sarete pertanto in grado di riempire l’inquadratura con soggetti piccolissimi (insetti, fiori, gocce d’acqua…) svelandone così i minuscoli dettagli.

Da sottolineare l’estrema compattezza di questa lente, che con una lunghezza di poco superiore ai 13 centimetri ed un peso di appena 270 grammi comporta un ingombro pressoché trascurabile rispetto al teleobiettivo medio.

Per quanto riguarda la qualità d’immagine, non ci si possono ovviamente aspettare le stesse prestazioni delle ottiche di fascia alta, ma ci si mantiene su un livello più che soddisfacente, in linea con quello del 18-45mm di base e degli altri obiettivi della stessa serie.

Nel complesso pensiamo che il Canon RF-S 55-210mm sia il teleobiettivo perfetto per iniziare. Più avanti analizzeremo ottiche di questo tipo più avanzate, dalla portata superiore o dalla nitidezza ancora più spinta, ma pensiamo che se avete da poco iniziato il vostro percorso fotografico, questo obiettivo rappresenti la scelta più naturale.

Canon RF-S 55-210mm f/5-7,1 IS STM

Canon RF-S 55-210mm f/5-7,1 IS STM

  • Versatilità straordinaria grazie al range di zoom, ideale per catturare soggetti distanti con dettagli nitidi
  • Dotato di stabilizzazione ottica, questo obiettivo garantisce immagini chiare e stabili anche in condizioni di scarsa luminosità.
  • Con un design leggero e compatto, il Canon RF-S 55-210mm è l'ideale per i fotografi sempre in movimento

Canon RF 100-400 f/5,6-8 IS USM

La nostra guida ai migliori obiettivi per mirrorless Canon prosegue con un altro teleobiettivo, più avanzato ma collocabile ancora nel segmento economico: il Canon RF 100-400 f/5,6-8 IS USM.

immagine Canon RF 100-400mm f/5,6-8 IS USM

Il principale punto di forza di questo obiettivo risiede nel range di focali a disposizione: dai 100 ai 400mm su full frame e, addirittura, da 160 a 640mm equivalenti se montato su mirrorless APS-C.

Rispetto agli obiettivi base forniti in kit con le fotocamere, sarete dunque in grado di ricavare un ingrandimento decisamente più spinto (circa 2,7 volte superiore al 18-150, circa 4 volte superiore al 24-105 e circa 8 volte superiore al 18-45). Anche rispetto al più economico 55-210mm visto in precedenza il vantaggio è significativo, con una portata quasi doppia.

Focali del genere, sia su full frame che (a maggior ragione) su APS-C ben si adattano alla ripresa di uccelli, animali in libertà, atleti impegnati in attività sportive ed in generale di soggetti distanti inavvicinabili.

Buone sono anche in questo caso le prestazioni ‘macro dell’obiettivo, che con un apprezzabile rapporto di riproduzione di 0,44x alla minima distanza di messa a fuoco permette di cogliere tutti i dettagli di farfalle o altri insetti, fiori, gocce d’acqua e piccoli soggetti in generale.

La qualità d’immagine è ottima un po’ in qualsiasi circostanza ed in condizioni ottimali non si nota un gap significativo con quanto offerto dagli obiettivi di fascia più alta.

Una differenza notevole rispetto ai modelli più professionali riguarda invece la luminosità dell’obiettivo che, con una massima apertura di diaframma di f/8 a 400mm, non può certo dirsi entusiasmante.

Nel caso di riprese effettuate con tanta luce ciò non si rivelerà un grosso limite, mentre quando l’illuminazione scarseggia bisognerà inevitabilmente alzare gli ISO per ottenere un tempi di posa sufficientemente rapidi. Almeno in parte ciò è mitigato dall’ottimo stabilizzatore d’immagine incorporato, in grado di compensare fino a 5,5 stop di tempi.

La luminosità rappresenta a nostro avviso l’unico aspetto deludente dell’obiettivo, ma si tratta d’altro canto di un compromesso che ha permesso di mettere a disposizione una lente per il resto eccellente ad un prezzo accessibile anche ai semplici appassionati.

In definitiva, se volete inserire nel vostro corredo un tele piuttosto spinto da affiancare ad un’ottica standard o tuttofare, il Canon RF 100-400mm f/5,6-8 è uno dei migliori obiettivi che possiamo suggerirvi.


Canon RF-S 10-18mm f/4,5-6,3 IS STM

Occupiamoci adesso del Canon RF-S 10-18mm f/4,5-6,3, il tanto atteso grandangolo dedicato al sistema RF-S.

immagine Canon RF-S 10-18mm

Questo obiettivo è adatto esclusivamente alle fotocamere APS-C e ne sconsigliamo l’utilizzo sulle full frame, per le quali esistono varie alternative (ne vedremo qualcuna più avanti ma abbiamo anche redatto la guida di dettaglio ai migliori grandangoli Canon).

Poc’anzi, parlando del 55-210, spiegavamo come il teleobiettivo rappresenti la soluzione quando lo zoom dell’obiettivo di base non basta ad ingrandire sufficientemente i soggetti distanti. Il Canon RF-S 10-18mm risponde all’esigenza opposta: questo grandangolo è la risposta nei casi in cui, anche usando l’obiettivo di base con lo zoom al minimo, non riusciremmo comunque ad inquadrare il soggetto per intero, poiché troppo grande.

Se vi siete già cimentati nella fotografia paesaggistica o riprendete spesso l’interno degli edifici, vi sarà capitato sicuramente di trovarvi nella frustrante situazione in cui la scena da abbracciare è semplicemente troppo ampia per poterla riprendere del tutto.

Raggiungendo un angolo di campo di 107° (quasi il 50% in più dell’obiettivo in kit), il Canon RF-S 10-18mm risolverà questo problema nella quasi totalità delle situazioni.

Una peculiarità di questo obiettivo che vogliamo sottolineare riguarda le sue spiccate prestazioni macro: negli scatti ravvicinati è infatti possibile raggiungere un rapporto di riproduzione di 0,5x circa. Potrete mettere dunque in luce anche i dettagli più piccoli mantenendo allo stesso tempo la classica prospettiva grandangolare, per affascinanti effetti creativi.

Altra caratteristica da non sottovalutare (molto rara sui grandangoli di questo tipo) è la presenza di uno stabilizzatore d’immagine incorporato, che apporta un guadagno di ben 4 Stop. Ciò significa che anche scattando senza treppiedi in presenza di poca luce si avranno comunque ottime chance di portare a casa scatti perfettamente nitidi.

In conclusione, Il Canon RF-S 10-18mm rappresenta il migliore obiettivo (e, a dirla tutta, l’unica opzione esistente) per i possessori di mirrorless Canon APS-C che vogliono cimentarsi nella fotografia paesaggistica.

Canon RF-S 10-18mm

Canon RF-S 10-18mm

  • Cattura scenari spettacolari grazie all'angolo di 10-18mm, perfetto per paesaggi e interni.
  • Ideale per chi è sempre in movimento, con un design che unisce prestazioni eccellenti a massima praticità.
  • Ottieni immagini sempre nitide e dettagli cristallini grazie alla qualità ottica superiore.

Canon RF 15-30mm f/4,5-6,3 IS STM

Proseguiamo nella nostra panoramica dei migliori obiettivi per mirrorless Canon occupandoci di un altro zoom grandangolare, questa volta di fascia un po’ più alta: il Canon RF 15-30mm f/4,5-6,3 IS STM.

immagine Canon RF 15-30mm f/4,5-6,3 IS STM

All’opposto del 10-18mm visto prima, questo obiettivo è concepito per le fotocamere full frame, sulle quali mette a disposizione lunghezze focali brevissime, mentre è poco indicato per le APS-C.

Alla focale di partenza, 15mm per l’appunto, riuscirete ad abbracciare scene molto più ampie rispetto a quanto sarebbe possibile fare con gli obiettivi standard venduti in kit con le mirrorless Canon. Rispetto ad un 24-105mm sarete ad esempio in grado di coprire un angolo di campo di circa 1/3 superiore.

Nell’ambito della fotografia paesaggistica potrete dunque riprendere anche i paesaggi più ampi senza rischiare di lasciare qualcosa fuori dall’inquadratura. Il fatto che si tratti di uno zoom consente inoltre di passare rapidamente da situazioni di questo genere a scene meno estreme, senza ricorrere ad ulteriori ottiche.

Una focale così corta, inoltre, vi permetterà di giocare con la prospettiva, enfatizzando le distanze ed ottenendo interessanti effetti creativi.

Benché non siamo ovviamente sui livelli delle lenti prettamente professionali, il Canon RF 15-30mm sorprende per la sua notevole nitidezza e per la buona tenuta alle più comuni deformazioni che tipicamente affliggono i grandangoli.

L’obiettivo incorpora uno stabilizzatore d’immagine (optional non così scontato sui grandangoli) in grado di compensare fino a 5,5 stop di tempi o addirittura 7 se associato a corpi macchina a loro volta stabilizzati. Inoltre, a differenza di altre ottiche ultra-grandangolari, è perfettamente compatibile con i filtri ND a vite, nella fattispecie quelli del diametro di 67mm.

A dispetto della sua buona qualità, sia ottica che costruttiva, l’obiettivo preserva un ingombro davvero minimo: meno di 9cm di lunghezza per appena 390 grammi di peso.

Un’opzione quindi compatta, leggera e dalle grandi potenzialità, che quantomeno su full frame, nell’ambito della fotografia grandangolare fa reparto da sola. Consigliamo vivamente il Canon RF 15-30mm a qualunque appassionato di fotografia paesaggistica in procinto di creare il proprio corredo di obiettivi per mirrorless Canon.


Canon RF 24-240mm f/4-6,3 IS USM

Ad oggi, il Canon RF 24-240mm f/4-6,3 IS USM è uno dei pochi obiettivi superzoom disponibili per le mirrorless Canon con attacco RF. Se le ottiche analizzate finora erano particolarmente tagliate per ambiti specifici, questo modello è al contrario pensato per adattarsi un po’ a qualunque situazione.

immagine Canon RF 24-240mm f/4-6,3 IS USM

L’obiettivo si distingue innanzitutto per l’elevata escursione focale di 10x e per la versatilità che ne deriva, ma anche per una qualità generale quantomeno sorprendente, considerando il tipo di ottica in questione.

Se associato a mirrorless full frame, l’obiettivo può tranquillamente sostituire un intero corredo di ottiche, per tutte quelle situazioni nelle quali si vuole risparmiare sull’ingombro (viaggi, escursioni..) e può adattarsi da solo ad un po’ qualsiasi opportunità fotografica: paesaggi, interni, still life, fotografia naturalistica…

Su APS-C, a causa del fattore di crop, l’obiettivo si comporta invece come un 38-380mm equivalenti. Questo significa che le prestazioni da teleobiettivo saranno ancora superiori mentre vengono completamente tagliate fuori le focali grandangolari. Può comunque rappresentare una buona opzione se associato ad un grandangolo puro ma non si potrebbe definire una lente tuttofare vera e propria.

Per queste esigenze sarebbe meglio ricorrere al Canon RF-S 18-150mm (non incluso in questa lista ma del quale abbiamo parlato qui) o ad uno dei tanti superzoom disponibili per reflex, da montare tramite adattatore.

La qualità ottica, in generale, è sicuramente soddisfacente: a tutta apertura l’immagine si presenta forse un po’ morbida, ma basta chiudere di uno stop per ottenere una nitidezza molto elevata, sufficiente anche per un utilizzo avanzato. Certo, siamo lontani dalla tipica definizione delle ottiche serie L, ma rispetto al tuttofare medio l’obiettivo offre qualcosa in più nella maggior parte delle situazioni.

Scattando a tutta apertura, è piuttosto frequente la comparsa di fastidiose aberrazioni cromatiche, ma salvo casi eccezionali questi difetti sono facilmente risolvibili in post-produzione, spesso – letteralmente – con due click.

Nessuna sorpresa, invece, per quel che riguarda la luminosità della lente, che con una massima apertura di diaframma compresa fra f/4 ed f/6,3 si colloca su livelli medi per un obiettivo di questo tipo.

Anche questo modello integra un moderno stabilizzatore di immagine, in grado di compensare fino a 5 stop di tempi e di salvare la situazione quando si scatta in presenza di poca luce.

Nel complesso, pensiamo che il Canon RF 24-240mm rappresenti quindi una scelta da tenere in forte considerazione se cercate un’ottica che offra la massima versatilità senza eccessivi sacrifici sul piano qualitativo.


Canon RF 50mm f/1,8 STM

La nostra guida ai migliori obiettivi per mirrorless Canon prosegue con il Canon RF 50mm f/1,8 IS STM, un’ottica pensata – tanto su full frame quanto su APS-C – soprattutto per i ritratti.

immagine Canon RF 50mm f/1,8 STM

Più nello specifico, se utilizzato su fotocamere full frame, il 50mm f/1,8 è perfetto per ritratti di ampio respiro, mentre su APS-C, con una focale equivalente di 80mm, l’obiettivo si presta anche ad inquadrature più ravvicinate. Ritratti a parte, la focale in questione è coerente con una moltitudine di utilizzi, dalle foto in studio ai particolari dei paesaggi, alla street photography.

Grazie ad una massima apertura di diaframma di f/1,8, l’obiettivo permette di ricavare un piacevolissimo sfocato di sfondo, effetto che può migliorare notevolmente l’estetica dei vostri scatti.

Se a tutta apertura si può notare un po’ di morbidezza generale, soprattutto allontanandosi dal centro del frame, la qualità d’immagine offerta può dirsi eccellente portando il diaframma su valori intermedi.

Per quanto riguarda la messa a fuoco, l’obiettivo raggiunge la piena sufficienza, sebbene mostri qualche difficoltà nelle situazioni più complesse. Ciò non rappresenta comunque un grosso limite, considerando che si tratta di un’ottica pensata soprattutto per soggetti statici.

L’obiettivo può vantare dimensioni e peso da record: il Canon RF 50mm f/1,8 pesa infatti appena 160 grammi per una lunghezza di circa 4cm. Una lente quindi molto economica che non appesantirà minimamente il vostro corredo, ma che in determinate circostante vi permetterà di ottenere risultati eccellenti.

Canon RF 50mm f/1,8 STM

Canon RF 50mm f/1,8 STM

  • Elevata apertura f/1,8 per dettagli nitidi e sfondi sfocati
  • Costruzione compatta e leggera per portabilità senza compromessi
  • Design versatile per ritratti e scatti quotidiani

Canon RF 24-105mm f/4-7,1 IS STM

Il 24-105mm f/4-7,1 IS STM, spesso fornito in kit con le mirrorless full frame, rappresenta una delle scelte più economiche fra gli obiettivi standard per il sistema RF, con un range di focali che lo rende una scelta piuttosto versatile.

immagine Canon RF 24-105mm f/4-7,1 IS STM

Se utilizzato su corpi full frame l’obiettivo può in effetti considerarsi un ottimo tuttofare ed adattarsi ad un’ampia gamma di situazioni: paesaggi, street photography, still life ed occasionalmente anche natura e ritratti. Le sue buone capacità ‘macro’ (rapporto di riproduzione massimo di 0,5x) lo rendono inoltre una buona opzione per gli scatti ravvicinati di fiori ed insetti.

Su APS-C, l’obiettivo presenterà una focale equivalente a 38-168, sacrificando quindi le focali grandangolari ma offrendo migliori prestazioni sul versante tele. In associazione ad un grandangolo può comunque garantire un’apprezzabile flessibilità.

La nitidezza offerta è sufficiente per un utilizzo amatoriale anche se, osservando le foto a risoluzione piena, appare evidente la differenza con gli obiettivi di fascia più alta. L’incisività dei dettagli non varia più di tanto in base all’apertura e si mantiene piuttosto costante per l’intero range di focali.

L’aspetto meno entusiasmante dell’obiettivo risiede in una luminosità non particolarmente spiccata, con una massima apertura di diaframma di f/7,1 dagli 80mm (circa) in su. Ad ogni modo, la differenza rispetto ad un classico zoom standard f/5,6 non è abissale: si tratta di 2/3 di stop alle focali più spinte. A 24mm, invece, si potrà scattare ad f/4, apertura più che ragionevole per un’ottica del genere.

Per il resto, il 24-105 STM non soffre di grossi limiti ed, anzi, mostra caratteristiche sorprendenti per un obiettivo comunque economico. È ad esempio presente uno straordinario stabilizzatore d’immagine incorporato che apporta un guadagno di ben 5 stop di tempi.

Da sottolineare, poi, la buona qualità costruttiva di questo zoom e la sua estrema compattezza. L’obiettivo misura infatti appena 76,6 x 88,8mm, per un peso di soli 395 grammi.

Nel complesso, possiamo consigliare il 24-105 STM a chi, senza investire un budget troppo elevato, desidera un’ottica versatile in grado di offrire sempre risultati soddisfacenti.


Samyang MF 14mm f/2,8

A pochi anni dalla sua uscita, il Samyang 14mm f/2,8 potrebbe già essere definito un classico della fotografia grandangolare. L’obiettivo è disponibile praticamente per qualsiasi attacco, ed un’apposita versione è stata rilasciata proprio per le mirrorless Canon EOS R (e per le Nikon Z).

immagine Samyang MF 14mm f/2,8 RF/Z

Il principale punto di forza dell’obiettivo risiede nella sua lunghezza focale: 14 millimetri corrispondono ad un angolo di campo estremamente ampio, fino a pochi anni fa raggiungibile solo attraverso costosissimi obiettivi professionali.

Si tratta di un’ottica concepita esclusivamente per le full frame: su fotocamere APS-C l’obiettivo si comporterebbe infatti come 22mm equivalente, focale relativamente contenuta, per la quale non varrebbe la pena ricorrere ad una lente così particolare.

Rispetto ad altri grandangoli esaminati in questa guida (pensiamo in particolare al Canon RF 15-30, col quale viene naturale fare un confronto), il Samyang 14mm presenta una luminosità molto più spiccata, con una massima apertura di diaframma di f/2,8.

Fra i vari vantaggi che ciò comporta, quello che vogliamo sottolineare riguarda la possibilità di cimentarsi nella fotografia astronomica di grande campo, ossia di fare foto al cielo stellato, genere per il quale l’obiettivo rappresenta una scelta perfetta.

In generale, il Samyang 14mm f/2,8 è in grado di offrire una nitidezza molto elevata, coerente anche con un utilizzo avanzato. Se a tutta apertura si può notare un po’ di morbidezza, osservando le foto a piena risoluzione, già ad f/4 l’incisività dei dettagli migliora notevolmente, mentre tra f/5,6 ed f/8 la qualità d’immagine si avvicina a quella di obiettivi di fascia molto più alta.

L’unica pecca, a questo proposito, è un’evidente distorsione a barilotto che – se non si prendono le dovute accortezze – rischia di compromettere lo scatto, soprattutto nella fotografia architettonica.

Il Samyang MF 14mm f/2,8 è un obiettivo completamente manuale: non dispone di autofocus e non prevede i collegamenti elettrici con la macchina. Pertanto, le informazioni riguardanti lo scatto non vengono salvate nei dati EXIF e l’impostazione del diaframma avviene attraverso l’apposita ghiera fisica, sul barilotto.

Altro limite (secondo noi più impattante) da considerare è l’incompatibilità dell’obiettivo con i filtri a vite. Pertanto, non potrete associarlo agli ND, se non ricorrendo ad un costoso holder su misura ed ai filtri a lastra.

La qualità costruttiva appare solidissima, molto più curata rispetto alla versione per reflex, il che si ripercuote però negativamente sul peso dell’ottica, che supera in questo caso gli 800 grammi.

A conti fatti, pensiamo che il Samyang 14mm f/2,8 rimanga, anche su mirrorless Canon full frame, uno dei migliori obiettivi per affacciarsi alle focali ultra-grandangolari. In virtù del suo eccellente rapporto qualità prezzo lo consigliamo a tutti gli appassionati interessati alla fotografia paesaggistica.

Samyang MF 14mm f/2,8 RF/Z

Samyang MF 14mm f/2,8 RF/Z

  • Ampia apertura f/2,8 per scatti notturni e distanziati
  • Dettagli nitidi e costruzione di alta qualità per risultati eccezionali
  • Design manuale per controllo creativo totale sull'immagine

Canon RF 35mm f/1,8 IS STM Macro

Un altro modello che non poteva mancare nella nostra classifica dei migliori obiettivi per mirrorless Canon è il Canon RF 35mm f/1,8 Macro.

immagine Canon RF 35mm f/1,8 IS STM Macro

Precisiamo sin da subito che, a dispetto di quanto suggerito dal nome, non si tratta di un obiettivo particolarmente adatto alla macrofotografia. Una focale del genere difficilmente può offrire buone prestazioni in questo campo ed il rapporto di riproduzione raggiunto non è di 1:1 (bensì di 1:2).

Certamente, si possono ottenere buoni ingrandimenti di piccoli soggetti, il che è da sottolineare, ma se cercate una lente specifica per la fotografia macro, vi consigliamo altre soluzioni, o fra quelle incluse in questa lista o nell’articolo specifico dedicato agli obiettivi macro per Canon.

Detto ciò, il 35mm f/1,8 è sicuramente una lente straordinaria sotto molti aspetti e caratterizzata da una buona versatilità, a dispetto della sua focale fissa. Su full frame, le possibili applicazioni riguardano principalmente la street photography, i ritratti ambientati ed i paesaggi (in associazione ad altre ottiche).

Qualora associato a fotocamere APS-C, l’ottica si comporta come un 56mm f/1,8 e può essere usata con soddisfazione – fra le varie applicazioni – per ritratti non troppo ristretti, still life o scorci di paesaggi.

Nonostante in questo caso non abbiamo a che fare con un serie L e benché si tratti di un obiettivo di natura relativamente economica, la qualità d’immagine si mantiene su altissimi livelli anche a tutta apertura.

Impeccabile è anche il funzionamento dello stabilizzatore d’immagine, la cui presenza non era affatto contata su un obiettivo di questo tipo e che, come su molte recenti ottiche RF, apporta un guadagno fino a 5 stop.


Canon RF 85mm f/2 Macro IS STM

Passiamo adesso ad un altro taglio – per così dire – standard di lunghezze focali, ossia l’85mm ed occupiamoci nello specifico del Canon RF 85mm f/2 Macro IS STM.

immagine Canon RF 85mm f/2 Macro IS STM

Contrariamente a quanto si potrebbe legittimamente pensare, in base al nome del modello, nemmeno questo obiettivo è un macro a tutti gli effetti. Infatti, alla minima distanza di messa a fuoco di 35cm si ferma ad un rapporto di riproduzione di 1:2 (e non 1:1).

Ovviamente si tratta comunque di un ingrandimento notevole che permette di immortalare anche soggetti di piccolissime dimensioni. Tuttavia, il principale campo di applicazione dell’obiettivo non è questo, bensì i ritratti fotografici.

Gli 85mm sono considerati perfetti per il mezzo busto o il primo piano da distanza non troppo ravvicinata. Se usato su APS-C, l’obiettivo si comporta come un 135mm equivalente (altro taglio standard da ritratto) e sarà adatto anche ad inquadrature più ristrette.

Su entrambi i formati, l’obiettivo può inoltre essere usato con soddisfazione in altri generi, come lo still life, la food photography o la ripresa dei particolari di un paesaggio.

La massima apertura di diaframma di f/2 associata ad una focale relativamente lunga permette un’ottima gestione della profondità di campo e nel caso di messa a fuoco selettiva si ricava un bokeh particolarmente piacevole che valorizza il soggetto a fuoco e dona tridimensionalità alla foto.

La qualità d’immagine si mostra eccellente già a tutta apertura: sia al centro dell’immagine che ai bordi, il livello di nitidezza appare in effetti sorprendente per un obiettivo comunque non di fascia alta.

A deludere è invece l’autofocus, che si affida al motore STM; nulla di drammatico, ma la messa a fuoco risulta talvolta un po’ lenta, non sempre precisa ed in generale piuttosto rumorosa. Anche in questo caso c’è comunque da precisare che l’obiettivo è pensato per soggetti sostanzialmente statici e per i quali un autofocus fulmineo non ci sembra indispensabile.

Come la maggior parte dei recenti obiettivi per mirrorless Canon, anche l’RF 85mm f/2 Macro dispone di un eccellente stabilizzatore d’immagine che apporta un guadagno dichiarato fino a 5 stop e che, associato all’ottima luminosità della lente permette di scattare foto perfettamente nitide anche quando la luce è davvero poca.

Peso e dimensioni si mantengono su valori ragionevoli se rapportate alla qualità generale dell’ottica: l’obiettivo pesa infatti 500 grammi tondi tondi e presenta una lunghezza di circa 9cm.

Insomma: un’ottica dal rapporto qualità prezzo elevatissimo, che consigliamo come prima opzione a tutti gli appassionati di ritratti che stanno componendo il proprio corredo di obiettivi per mirrorless Canon.


Canon RF 100mm f/2,8 L Macro IS USM

Proseguiamo nella nostra classifica dei migliori obiettivi per mirrorless Canon con un’ottica Macro (questa volta ‘per davvero‘) che rappresenta fra l’altro una delle lenti più innovative rilasciate da Canon negli ultimi anni.

immagine Canon RF 100mm f/2,8 L Macro IS USM

Il Canon RF 100mm f/2,8 L Macro IS USM spicca fra gli obiettivi destinati alla macrofotografia, innanzitutto, per l’ingrandimento raggiunto alla minima distanza di messa a fuoco. Se la maggior parte degli obiettivi macro si ferma ad un ingrandimento di 1:1, il Canon RF 100mm Macro si spinge addirittura a 1,4x permettendo così di cogliere dettagli davvero minuscoli, invisibili ad occhio nudo.

La qualità d’immagine offerta rasenta la perfezione già a tutta apertura, come c’era da aspettarsi da un’ottica di questo genere (i macro sono sempre nitidissimi) appartenente alla prestigiosa serie L di Canon.

Merita una menzione lo splendido bokeh che caratterizza le aree fuori fuoco, ed a questo proposito, segnaliamo un’inedita funzionalità offerta dal Canon RF 100mm f/2,8 L Macro IS USM, ossia un’apposita ghiera che agisce sull’intensità dello sfocato. Ruotandola, è possibile rendere le aree fuori fuoco più morbide o più incise, a seconda del genere di scatto che si intende realizzare. Questa ghiera non applica (ovviamente) un’elaborazione all’immagine bensì regola l’aberrazione sferica ed agisce quindi su un naturale fenomeno ottico.

Oltre che per la macrofotografia, per la quale l’obiettivo nasce, il Canon RF 100mm f/2,8 L può essere impiegato per una moltitudine di altri generi, come la fotografia di prodotti o la still photography ma, soprattutto, per i ritratti, in particolar modo se associato ad una mirrorless full frame.

Un ottimo stabilizzatore d’immagine incorporato permette di risparmiare l’equivalente di 5 stop di tempi, che salgono addirittura ad 8 qualora l’ottica sia associato ad una mirrorless a sua volta stabilizzata.

Se la qualità ottica si dimostra eccellente, non da meno lo è quella costruttiva: l’obiettivo presenta un corpo solido e robusto ed è tropicalizzato, il che ne rende possibile l’impiego in qualsiasi condizione atmosferica.

A conti fatti, pensiamo che il Canon RF 100mm f/2,8 Macro L IS USM rappresenti oggi, per i fotografi specializzati nella macrofotografia, il miglior obiettivo in assoluto compatibile con le mirrorless Canon RF.


Canon RF 70-200mm f/2,8 L IS USM

Occupiamoci adesso di un teleobiettivo zoom di fascia alta che eredita un range di focali da sempre fra i più comuni nel mondo reflex: il 70-200mm f/2,8 IS USM.

immagine Canon RF 70-200mm f/2,8 L IS USM

Proprio il range di focali proposto, associato ad un’eccellente luminosità consente all’obiettivo di adattarsi ad una lunga serie di situazioni: dai ritratti, alla fotografia sportiva, dalle cerimonie alle riprese di animali nel loro ambiente, senza tralasciare still life, food photography e foto in studio di vario genere.

Associando l’ottica a sensori APS-C si potrà ricavare una gamma di focali che va dai 112 ai 320mm equivalenti, forse un po’ meno idonea per i ritratti (comunque perfettamente realizzabili) ma ancora più adatta alle riprese sulla lunga distanza.

La qualità d’immagine, neanche a dirlo, è estremamente elevata, a qualsiasi lunghezza focale ed a qualsiasi apertura di diaframma, come c’è da aspettarsi (e da pretendere) da un’ottica della serie L. Anche su sensori esigenti, come quelli delle recenti EOS R, potrete apprezzare un’incisività dei dettagli ed una resa cromatica pressoché impeccabili.

Vale la pena soffermarsi sulle – non meno straordinarie – caratteristiche fisiche dell’obiettivo. Canon è infatti riuscita a racchiudere un diaframma di f/2,8 ed una focale di 200mm in circa 1Kg di peso, preservando la massima qualità che si potesse desiderare e senza trascurare la solidità.

Il Canon RF 70-200mm f/2,8 dispone di uno stabilizzatore d’immagine di ultima generazione, che apporta un guadagno equivalente a circa 5 stop. L’efficiente tropicalizzazione dell’ottica ne consente l’utilizzo in qualsiasi condizione atmosferica, senza il rischio di incorrere in guasti.

D’altro canto, si tratta di un modello non certo per tutte le tasche: il suo acquisto è consigliabile soltanto ai professionisti ed agli utenti che hanno già maturato parecchia esperienza nel campo della fotografia.


Canon RF 600mm f/11 IS STM

Concludiamo la nostra guida ai migliori obiettivi per mirrorless Canon con un teleobiettivo ancora più spinto di quelli visti finora, che si colloca sul taglio dei 600mm (960mm equivalenti su APS-C).

immagine Canon RF 600mm f/11 IS STM

Il Canon RF 600mm f/11 IS STM è un obiettivo dalle caratteristiche quantomeno insolite: rappresenta allo stesso tempo il super-tele più economico mai prodotto da Canon e l’obiettivo più buio attualmente esistente, nel vastissimo parco ottiche dell’azienda.

Facciamo il punto della situazione, per cominciare, riguardo la luminosità: scattare ad f/11 significa avere due stop di svantaggio rispetto ad un accettabilissimo f/5,6. Nel caso di condizioni di luce non ottimali, quindi, bisognerà compensare aumentando gli ISO nella stessa misura. Visto così, il limite non appare poi insormontabile, considerando anche le ottime prestazioni che caratterizzano i sensori Canon più recenti.

C’è poi da dire che, nel caso di soggetti statici, la scarsa luminosità è più che compensata dall’eccellente stabilizzatore d’immagine integrato, il quale apporta un guadagno equivalente a ben 5 stop di tempi.

Un’altra questione, anch’essa legata alla massima apertura disponibile, riguarda poi l’estetica della foto. A diaframmi così chiusi sarà quasi impossibile ottenere uno sfondo sfocato omogeneo, spesso ricercato nella fotografia naturalistica. Un buon distacco fra soggetto e sfondo viene comunque mantenuto, anche nelle riprese dalla lunga distanza, ed il bokeh (probabilmente grazie al diaframma ad apertura fissa) appare alquanto piacevole.

La qualità d’immagine, tanto al centro quanto ai bordi del frame, appare abbastanza elevata se si considera che stiamo parlando di un obiettivo relativamente economico. Più che della qualità ottica, comunque, bisognerà preoccuparsi della resistenza della propria fotocamera alle alte sensibilità: sul campo, vi capiterà raramente di scattare ad ISO 100!

Proprio grazie all’inusuale apertura di diaframma, l’obiettivo si dimostra abbastanza compatto e leggero, a dispetto di una focale così spinta. Il 600mm f/11 pesa infatti soltanto 930 grammi e misura 93 x 270mm. Un inedito meccanismo, permette inoltre di ritratte la lente, quando l’obiettivo non viene utilizzato, portandone la lunghezza a soli 199mm.

Nel complesso, pensiamo che l’obiettivo sia un prodotto sicuramente valido. Canon ha reso accessibile una focale così impegnativa anche ai semplici appassionati e benché ciò abbia comportato qualche compromesso a livello progettuale, il risultato è molto interessante.


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