Fujifilm X-T2

La Fujifilm X-T2 è una fotocamera mirrorless disponibile dal 2016 che si colloca tra le macchine fotografiche di fascia media, dedicate soprattutto ad utenti già abbastanza esperti. Un modello che si fa apprezzare, prima ancora che per le prestazioni, per la sua estetica squisitamente vintage, marchio di fabbrica del prestigioso produttore giapponese.

Fujifilm X-t2, fotocamera oggetto di questa recensione

Design a parte, le caratteristiche che più abbiamo apprezzato di questa mirrorless durante il periodo di prova sono:

  1. le Ghiere Fisiche per i controlli manuali
  2. la straordinaria Qualità d’Immagine
  3. la velocità di Scatto in Raffica

Nella nostra recensione della Fujifilm X-T2 entreremo nei dettagli riguardo questi ed altri aspetti della fotocamera, senza tralasciare ovviamente anche quelli meno convincenti. Vi forniremo inoltre le immagini di prova (samples) scattate con questa macchina fotografica e passeremo in rassegna le varie opzioni d’acquisto.

Fujifilm X-T2 + Obiettivo Zoom XF18-55mm F2.8-4 R LM OIS Fotocamera digitale da 24 megapixel, Sensore X-Trans CMOS III APS-C, Mirino EVF 2,36MP, Schermo LCD 3" orientabile, Ottiche intercambiabili, Nero
  • Sensore CMOS X-Trans III APS-C, AF ibrido, X-Processor Pro
  • Mirino Elettronico EVF da 2,36MP e Schermo LCD orientabile da 3" 1,04MP
  • Otturatore Meccanico 1/8000sec. con Sync Flash 1/250sec. + Otturatore Elettronico 1/32000sec.

Per spostarvi da una sezione all’altra della recensione, potete servirvi dell’indice dei contenuti presente qui sotto.

Fujifilm X-T2: Scheda Tecnica

Iniziamo la nostra recensione commentando la scheda tecnica della Fujifilm X-T2 e valutando i suoi componenti principali.

Sensore
  • 24 Megapixel
  • APS-C (1,5x)
Range Sensibilità ISO
  • 100 – 51.200
Display LCD
  • 3″
  • 1.040.000px
ConnettivitàWifi
Video4K (3840×2160)
Autofocus325 punti AF
Caratteristiche Fisiche
  • 132,5 x 91,8 x 49,2mm
  • 507g

Il sensore APS-C, con crop factor di 1,5x, offre una risoluzione di 24 megapixel, 8 in più rispetto al modello precedente, ed in linea con la maggior parte delle fotocamere ad obiettivo intercambiabile oggi in produzione.

La velocità di scatto in raffica, come anticipato, è il primo punto sul quale la fotocamera si mostra eccellente: la Fujifilm X-T2 è infatti in grado di scattare a ben 14 fotogrammi al secondo per un massimo di 42 file in formato Jpeg, 28 in formato RAW compresso e 25 in RAW senza compressione.

Queste prestazioni sono però raggiungibili solo attivando l’otturatore elettronico. Se preferite impiegare quello meccanico, la velocità di raffica cala parecchio, pur mantenendosi su ottimi livelli: 11fps con il battery grip opzionale ed 8fps senza.

Il range di sensibilità nativo va da 200 ISO a 12.800 ISO, ma è possibile espanderlo ed avere così una gamma complessiva che va da 100 ISO a 51.200 ISO. Della sensibilità parleremo in modo dettagliato sia nel paragrafo dedicato all’esperienza d’uso della macchina, sia in quello dedicato alla qualità d’immagine.

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Display

La Fujifilm X-T2 presenta un nitidissimo display LCD con diagonale da 3″ ed una risoluzione da 1.040.000 punti.

È possibile inclinare lo schermo verso il basso e verso l’alto di circa 90° (come in foto) e, con un movimento separato, anche lateralmente.

Questa “parziale” rotazione può sicuramente tornare utile per le inquadrature da punti molto alti o molto bassi, ma non è paragonabile alla comodità di uno schermo completamente articolato. Inoltre, rispetto ad altri sistemi, la procedura richiede un po’ più di tempo e di attenzione, anche perché il supporto del display non dà l’impressione di essere particolarmente robusto.

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Mirino

Ad affiancare il display LCD è anche presente un buon mirino elettronico da 0,5″ di diagonale e 2,36 milioni di punti di risoluzione. Anche se noi, in generale, continuiamo a preferire i mirini ottici delle fotocamere reflex, dobbiamo ammettere che il mirino della Fujifilm X-T2 ci ha sorpresi per la sua nitidezza ed il suo lag pressoché trascurabile. Il mirino presenta una copertura della scena del 100% e mostra anche tutte le impostazioni di scatto in uso.

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Autofocus

L’autofocus, rapido e preciso, si basa su 325 punti AF, ben disposti in modo da riempire l’intera inquadratura. Gestire le impostazioni di base dell’autofocus è abbastanza pratico, soprattutto grazie all’introduzione di un apposito joystick, posto alla destra dello schermo LCD.

Premendo e poi inclinando il joystick si può scegliere un punto AF specifico e ruotando poi la ghiera di controllo posteriore si stabiliscono le dimensioni dell’Area AF. Si può anche impostare la fotocamera in modo che sia possibile, sempre attraverso la ghiera, cambiare rapidamente modalità AF, scegliendo fra “punto singolo“, “area AF” o “tracking“.

Per passare da AF singolo ad AF continuo (ed anche al fuoco manuale) si agisce invece sul selettore presente sulla parte frontale della fotocamera, alla sinistra dell’obiettivo.

Insomma, una volta fatta l’abitudine si apprezza l’intuitività delle operazioni legate alla messa a fuoco automatica, che possono essere portate a termine senza mai staccare gli occhi dal mirino.

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Riprese Video

La Fujifilm X-T2 è attualmente una delle poche fotocamere ad obiettivo intercambiabile non strettamente professionali a supportare il formato 4K UHD nelle riprese video. Chi cerca una mirrorless da impiegare anche in questo ambito accoglierà sicuramente con piacere questa caratteristica, che tuttavia si contra con il limite del display del quale abbiamo parlato prima. È probabile che il videomaker “medio” avrebbe apprezzato di più la possibilità di ribaltare completamente lo schermo (e poter visionare se stesso nell’inquadratura) che non una definizione così alta.

Un altro limite che riguarda le riprese in 4k riguarda la durata della registrazione, che di base non può essere superiore ai 10 minuti. Tuttavia, acquistando il battery pack opzionale la durata massima delle riprese sale a 30 minuti.

Segnaliamo infine che la Fujifilm X-T2 dispone dell’ingresso per un microfono esterno, altra caratteristica praticamente indispensabile per Youtuber e videomaker evoluti.

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WiFi

Anche la Fujifilm X-T2, come la maggior parte delle moderne macchine fotografiche, dispone del supporto WiFi, attraverso il quale è possibile collegare la macchina ad un secondo dispositivo.

Fujifilm X-T2 collegata in wifi ad uno smartphone

Durante i nostri test, in verità, questo è uno dei pochi aspetti che ci hanno deluso. L’associazione ad uno smartphone è in effetti abbastanza semplice, forse più semplice rispetto alle fotocamere di altri produttori. Una volta scaricata sul telefonino l’apposita applicazione Fujifilm Camera Remote (disponibile qui per Android e qui per iOS) e selezionata sulla fotocamera la voce “Comunicazione Wireless” del menu, i due dispositivi si trovano automaticamente senza bisogno di ulteriori configurazioni.

Tuttavia, la connessione si è rivelata piuttosto instabile e nel corso di diversi tentativi non siamo mai stati in grado di trasferire più di una manciata di file alla volta. Inoltre, le immagini vengono automaticamente ridimensionate senza dare all’utente alcuna possibilità di scelta e non è possibile spostare le foto in formato RAW.

Oltre al trasferimento delle immagini potete sfruttare le funzionalità wireless della fotocamera per comandare lo scatto a distanza. In questo caso, l’interfaccia dell’applicazione su smartphone è abbastanza intuitiva, mostra il live view della macchina e permette anche di impostare tutti i parametri di scatto.

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Comandi, Design, Ergonomia

La Fujifilm X-T2 si presenta con uno splendido design che tanto ci ricorda i bei tempi della fotografia a pellicola. Quasi l’intera superficie del corpo macchina è ricoperta da un comodo strato di gomma ruvida, di pregevole fattura, che migliora la presa.

Un’altra caratteristica degna di nota della Fujifilm X-T2 è quella di essere completamente tropicalizzata. Questo significa che il corpo macchina è adatto anche alle condizioni climatiche avverse, come pioggia, freddo, polvere ed umidità.

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Piccola e Leggera (ma non troppo)

Se si considerano le potenzialità della fotocamera, la presenza di un buon mirino, la tropicalizzazione e l’eccellente qualità costruttiva, le dimensioni ed il peso della Fujifilm X-T2 risultano sicuramente apprezzabili. La fotocamera è abbastanza compatta da poter essere trasportata senza alcuna difficoltà e senza appesantire troppo anche durante i tragitti più impegnativi.

In ogni caso, con dimensioni pari a 132 x 92 x 49mm circa, la Fujifilm X-T2 non è fra le mirrorless più piccole oggi esistenti. L’altezza e la larghezza del corpo macchina sono al contrario vicine a quelle di una reflex di pari fascia, seppure la profondità resti molto più contenuta.

Il peso di circa mezzo chilo (507 grammi), è lievemente superiore a quello delle altre mirrorless nella stessa fascia di prezzo. Se poi si confronta la Fujifilm X-T2 con fotocamere ad obiettivo intercambiabile più economiche, si trovano corpi più leggeri persino fra le reflex (vedi Nikon D3500).

Dimensioni non esageratamente ridotte determinano d’altro canto un’ergonomia sicuramente migliore rispetto alla maggior parte delle mirrorless. Un’impugnatura relativamente profonda contribuisce a garantire una buona presa anche a chi ha mani piuttosto grandi: solo il mignolo, a voler essere pignoli, fatica a trovare un appoggio.

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Disposizione dei Comandi

Sulla parte superiore della fotocamera sono situate tre appariscenti ghiere. Quella a sinistra del mirino è dedicata alla sensibilità ISO e riporta tutti i valori compresi fra ISO 200 ed ISO 12.800. Sono inoltre presenti le posizioni H (per le sensibilità più alte), L (per quelle più basse) ed A (per la gestione automatica degli ISO).le ghiere fisiche della Fujifilm X-T2

Accanto al mirino, sulla destra, c’è invece la ghiera dei tempi, sulla quale sono riportati i valori che vanno da 1″ a 1/8000″. La posizione T permette di impostare tempi più lunghi, mentre B corrisponde alla posa Bulb. Per regolazioni di precisione (come gli incrementi di 1/3 di stop) si può utilizzare la rotella di controllo posteriore.

La terza ghiera, sulla parte destra della Fujifilm X-T2, è quella che permette di compensare l’esposizione, da EV -3 ad EV 3. Per una compensazione più marcata (+/- 5 stop) si deve invece portare la ghiera sulla posizione C e ruotare la rotella posteriore.

Per quanto riguarda il diaframma, è presente un’apposita ghiera sull’obiettivo stesso. In alternativa si può assegnare il controllo dell’apertura ad una delle due ghiere di controllo presenti sul corpo macchina.

Sia la ghiera della sensibilità ISO che quella dei tempi integrano un pulsante di blocco/sblocco che previene il rischio di cambiare accidentalmente le impostazioni. Quella della compensazione ne è invece sprovvista e bisogna quindi prestare attenzione a non ruotarla involontariamente.

Inoltre, alla base delle ghiere deputate al controllo di sensibilità e tempi, sono presenti due ulteriori ghiere, più piccole. La prima serve principalmente per scegliere la modalità drive (scatto singolo, scatto continuo…) mentre la seconda permette di cambiare la modalità di misurazione esposimetrica.

Il retro della macchina fotografica non è troppo affollato di comandi fisici: spicca la presenza di un joystick, utilizzato principalmente per la gestione dell’autofocus, importante novità rispetto al modello precedente.

Il pulsante Q, appena sopra di esso, dà invece accesso ad un menu riepilogativo (Quick Menu) con tutte le impostazioni in uso. Attraverso il joystick si può selezionare ognuna di queste impostazioni e modificarla ruotando la ghiera di controllo posteriore.

La fotocamera non è dotata di un flash integrato: nella confezione della Fujifilm X-T2 ne troverete comunque uno esterno che potrete collegare all’apposita slitta.

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Funzioni ed Utilizzo

Proseguiamo la nostra recensione della Fujifilm X-T2 dando uno sguardo alle funzionalità della fotocamera ed all’esperienza di scatto in generale. Che questa mirrorless sia pensata soprattutto per chi ama i controlli manuali lo avrete già intuito osservando la moltitudine di ghiere e pulsanti fisici dislocati sul corpo macchina.

Fujifilm X-T2

Peraltro, la Fujifilm X-T2 è una delle poche fotocamere nella sua fascia di prezzo (e non solo) a non integrare affatto le classiche modalità “Scena”, (“Paesaggio“, “Sport“, “Fuochi d’Artificio“, “Spiaggia Innevata d’Estate Durante Eclissi Lunare“…). Pensiamo che ciò sarà molto apprezzato dai fotografi più evoluti, che di norma mal digeriscono questo genere di funzionalità, prettamente amatoriali, sulle fotocamere avanzate.

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Modalità P-A-S-M

Avrete forse notato che tra le varie ghiere non è presente proprio quella che si considera solitamente immancabile su una fotocamera ad obiettivo intercambiabile: la ghiera delle modalità di scatto.

Per quanto ciò potrebbe spiazzare chi è abituato a fotocamere di altri produttori (ma anche ad altri modelli della stessa Fujifilm), il motivo è abbastanza semplice. La modalità di scatto viene infatti determinata “passivamente” in base alle impostazioni scelte sulle tre ghiere principali (tempi, diaframma, ISO).

  • Per lavorare in modalità programma “P” bisogna impostare sia la ghiera dei tempi che quella dei diaframmi sulla posizione automatica.
  • La modalità priorità di tempi “S” si può ottenere semplicemente lasciando la ghiera dei diaframmi su automatico
  • Per lavorare in modalità a priorità di diaframma “A”, al contrario, si porta la ghiera dei tempi sulla posizione automatica e si sceglie manualmente il diaframma.
  • La modalità completamente manuale “M” si ottiene impostando dalle ghiere sia un valore arbitrario sia per i tempi che per i diaframmi.

In verità, un assetto di questo tipo, con tutti i controlli a portata di mano, rende superfluo ragionare in termini di modalità di scatto. Fatta un po’ di pratica, il tutto si rivelerà di una facilità incredibile ma anche – ci teniamo a sottolinearlo – molto divertente per i veri amanti della fotografia.

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Funzioni Personalizzate

La Fujifilm X-T2 dispone di due pulsanti fn personalizzabili, il primo posto vicino la ghiera di compensazione dell’esposizione ed il secondo sulla parte frontale della fotocamera, tra la ghiera di controllo anteriore e l’obiettivo.

Oltre a questi due pulsanti, comunque, si può assegnare una funzione personalizzata anche alla ghiera di controllo posteriore (che può essere premuta oltre che ruotata) ed a molti altri pulsanti fisici.

È poi possibile creare un menu personalizzato che contenga le voci alle quali si accede più frequentemente (fino ad un massimo di 16) così da renderle più rapidamente reperibili.

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L’Inquadratura

La Fujifilm X-T2 offre due possibilità per gestire l’inquadratura: attraverso il mirino elettronico o tramite il display LCD. Per passare dall’uno all’altro, torna molto utile il piccolo pulsante situato alla destra del mirino (“Viewmode“), attraverso il quale si può scegliere una delle seguenti modalità:

mirrorless Fujifilm X-T2

  • Mantenere sempre spento il mirino ed usare unicamente il display
  • Attivare unicamente il mirino e mantenere sempre spento il display
  • Attivare il mirino (spegnendo il display) quando si avvicina l’occhio al mirino. Altrimenti lasciare attivo solo il display.
  • Attivare il mirino avvicinandovi l’occhio ma mantenere comunque sempre spento il display
  • Il display si attiva esclusivamente per rivedere le foto già acquisite (senza live view) ed il mirino si attiva solo avvicinando l’occhio.

Questa scelta, ovviamente, può influire anche pesantemente sulla durata della batteria, che come vedremo non è particolarmente elevata.

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Gestione Sensibilità ISO

La gestione della sensibilità ISO, come abbiamo visto, è affidata all’apposita ghiera sul lato sinistro del corpo macchina. Essa permette di impostare valori compresi fra ISO 200 ed ISO 12.800 così come gli incrementi fra di essi, ma non i due parametri più alti. Per scattare a 25.600 o 51.200 ISO bisognerà portare la ghiera sulla posizione H, non prima di aver scelto, attraverso i menu, quale dei due valori assegnarvi nello specifico.

fujifilm x-t2: fotocamera analizzata in questa recensione

Allo stesso modo si può assegnare alla posizione L un valore ISO pari a 100, 125 o 160 (più basso quindi di quello base, 200). Da segnalare che anche scegliendo questa opzione, la fotocamera scatterà comunque ad ISO 200, sovraesponendo, per poi applicare una sottoesposizione equivalente prima di salvare il Jpeg. Questa procedura può comportare una lieve riduzione della gamma dinamica, a fronte di un dubbio aumento della qualità d’immagine.

La posizione della ghiera A corrisponde invece alla gestione automatica della sensibilità ISO. Dalle impostazioni è possibile stabilire quale sarà il range utilizzabile dalla macchina in automatico, ponendo un valore ISO minimo ed uno massimo. Inoltre, si può stabilire un tempo di posa minimo oltre il quale verrà aumentata automaticamente la sensibilità. Manca invece la possibilità, purtroppo, di far coincidere il tempo di posa minimo con l’inverso della focale, opzione presente su molte fotocamere di questo livello.

Le impostazioni riguardanti il range ISO ed il tempo di posa minimo possono essere memorizzate per tre profili diversi: Auto 1, Auto 2 ed Auto 3. Sempre dal menu delle impostazioni si può quindi scegliere di volta in volta, in base alla situazione, quale assegnare alla posizione A della ghiera.

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Foto Panoramiche e Filtri Creativi

Spostando la ghiera drive sulla posizione ADV si potranno scegliere alcun filtri creativi da applicare alle foto in fase di ripresa. I filtri disponibili sono in tutto 8: “Fotocamera Giocattolo“, “Effetto Miniatura“, “Colore POP“, “High-Key“, “Low-Key“, “Toni Dinamici“, “Soft Focus” e “Colore Parziale“. Quest’ultimo consiste nel convertire l’intera immagine in bianco e nero ad eccezione di una specifica tonalità di colore, scelta dall’utente.

Un’altra delle funzioni della Fujifilm XT-2 che vogliamo menzionare è la foto panoramica, che permette di generare immagini dall’ampio angolo di campo attraverso la fusione di più scatti. Si possono scegliere diverse opzioni per quanto riguarda l’ampiezza e si può stabilire se scattare da sinistra verso destra, da destra verso sinistra, dall’alto verso il basso, o dal basso verso l’alto. Per eseguire la foto panoramica si preme quindi il pulsante di scatto e si ruota la fotocamera seguendo il riferimento su schermo.

Non si tratta certo di una funzionalità professionale, ma se non si hanno troppe pretese si possono ottenere risultati soddisfacenti. Dopo aver fatto qualche prova, la panoramica più convincente che abbiamo ottenuto è quella nell’immagine qui sotto (ridimensionata e compressa).

foto panoramica scattata con mirrorless Fujifilm X-t2

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Doppio Slot

La Fujifilm X-T2 dispone di un due slot per le schede SD, altra caratteristica molto ricercata sulle fotocamere avanzate. Potrete utilizzare le due schede in maniera sequenziale, salvare le stesse immagini su entrambi i supporti (per averne un backup), destinare una SD ai RAW ed una ai JPEG oppure una alle foto e l’altra ai filmati.

Autonomia della Batteria

La durata della batteria, si sa, non è fra i maggiori punti di forza delle fotocamere mirrorless e purtroppo, in base alla nostra esperienza, la Fujifilm X-T2 non fa eccezione. Nella scheda tecnica del prodotto viene dichiarata un’autonomia di 340 scatti, che a noi sembra francamente parecchio ottimistica.

Anche se non abbiamo eseguito test accurati a riguardo, ad occhio e croce difficilmente si arriva a 300 foto, considerando un utilizzo normale della fotocamera.

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Qualità d’Immagine

Durante il nostro periodo di prova abbiamo affiancato la la Fujifilm X-T2 all’obiettivo 18-55 fornito in kit ed in qualsiasi situazione la fotocamera ha offerto una qualità d’immagine straordinaria.

Il rumore digitale e la perdita di dettaglio sono quasi trascurabili fino alla sensibilità di 3.200 ISO, ma anche salendo a 6.400/12.800 ISO i risultati sono perfettamente utilizzabili per la maggior parte delle applicazioni. Oltrepassando questa soglia, però, la qualità d’immagine crolla vertiginosamente: le impostazioni più alte, 25.600 ISO e 51.200 ISO sono da riservare ai casi in cui non esistano alternative.

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Samples Fujifilm X-T2 JPEG

Qui di seguito trovate alcune immagini di esempio che abbiamo scattato con la Fujifilm X-T2 durante la nostra prova. Tutte le foto sono state registrate in formato JPEG alla massima qualità.

Cliccando sull’anteprima potrete visionare le foto alla risoluzione di 1200x800px. Per scaricare invece i file originali a 24 megapixel, così come usciti dalla fotocamera, cliccate sul link “Scarica Originale“, sotto ogni miniatura.

una delle foto scattate con Fujifilm x-t2 a ISO 25600
18mm – f/4 – 1/30″
ISO 25600
Scarica Originale
una delle foto scattate con Fujifilm x-t2 a ISO 25600
55mm – f/4 – 1/60″
ISO 25600
Scarica Originale
una delle foto scattate con Fujifilm x-t2 a ISO 12800
55mm – f/4 – 1/40″
ISO 12.800
Scarica Originale
una delle foto scattate con Fujifilm x-t2 a ISO 10000
55mm – f/8 – 1/500″
ISO 10.000
Scarica Originale
una delle foto scattate con Fujifilm x-t2 a ISO 3200
46mm – f/8 – 1/60″
ISO 3.200
Scarica Originale
una delle foto scattate con Fujifilm x-t2 a ISO 1600
55mm – f/4 – 1/80″
ISO 1.600
Scarica Originale
una delle foto scattate con Fujifilm x-t2 a ISO 1000
18mm – f/13 – 1/60″
ISO 1.000
Scarica Originale
una delle foto scattate con Fujifilm x-t2 a ISO 800
18mm – f/11 – 1/60″
ISO 800
Scarica Originale
una delle foto scattate con Fujifilm x-t2 a ISO 640
55mm – f/11 – 1/60″
ISO 640
Scarica Originale
una delle foto scattate con Fujifilm x-t2 a ISO 500
18mm – f/11 – 1/60″
ISO 500
Scarica Originale
una delle foto scattate con Fujifilm x-t2 a ISO 400
40mm – f/11 – 1/100″
ISO 400
Scarica Originale
una delle foto scattate con Fujifilm x-t2 a ISO 200
44mm – f/11 – 1/50″
ISO 200
Scarica Originale
una delle foto scattate con Fujifilm x-t2 a ISO 200
55mm – f/10 – 1/125″
ISO 200
Scarica Originale

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Samples Fujifilm X-T2 RAW

Qui trovate invece i crop al 100% di immagini scattate in formato RAW e poi convertite in JPEG senza compressione né ridimensionamento. Abbiamo convertito tutti questi scatti mantenendo nitidezza e riduzione rumore sul valore 0 di Camera Raw (il che spiega il minore micro-contrasto e la maggiore quantità di rumore rispetto ai JPEG). Fate click sulle immagini per poterle visualizzare nella loro dimensione effettiva.

Sample Raw della Fujifilm X-T2 ad ISO 200
0,7″ – f/8 – ISO 200
Sample Raw della Fujifilm X-T2 ad ISO 400
0,3″- f/8 – ISO 400
Sample Raw della Fujifilm X-T2 ad ISO 800
1/5″ – f/8 – ISO 800
Sample Raw della Fujifilm X-T2 ad ISO 1600
1/10″ – f/8 – ISO 1600
Sample Raw della Fujifilm X-T2 ad ISO 3200
1/20 – f/8 – ISO 3200
Sample Raw della Fujifilm X-T2 ad ISO 6400
1/40 – f/8 – ISO 6400
Sample Raw della Fujifilm X-T2 ad ISO 12800
1/80 – f/8 – ISO 12800
Sample Raw della Fujifilm X-T2 ad ISO 25600
1/170″ – f/8 – ISO 25600

immagini di esempio della fujifilm x-t2

Abbiamo anche deciso di fornirvi un file RAW scattato durante la nostra prova della Fujifilm XT-2, così che possiate valutare voi stessi la qualità d’immagine offerta dalla fotocamera.

L’immagine che abbiamo messo a disposizione è quella dal quale è stato tratto il primo ritaglio, quello alla sensibilità ISO più bassa. Cliccate qui per scaricare il RAW.

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Fujifilm X-T2: Opinioni Conclusive

Come avrete intuito nel leggere la recensione, le nostre opinioni sulla Fujifilm X-T2 sono davvero ottime. Una fotocamera concepita per i veri amanti della fotografia, che racchiude in un corpo dal sapore vintage un’anima ipertecnologica.

Fujifilm X-t2: le nostre opinioni

Molti sono gli aspetti di questa macchina fotografica che ci hanno piacevolmente sorpreso: dalla praticità dei controlli manuali alla qualità d’immagine, dall’ottimo compromesso fra compattezza ed ergonomia alle eccellenti prestazioni di scatto in raffica, solo per ricordarne alcuni.

Certo, la Fujifilm X-T2 non è una macchina per tutti: l’assenza di modalità strettamente automatiche rende questo modello poco adatto a chi non conosce le basi della tecnica fotografica (né ha intenzione di apprenderle). Se non avete mai posseduto una fotocamera ad obiettivo intercambiabile, difficilmente riuscirete sfruttare appieno tutte le potenzialità di questa mirrorless, quantomeno all’inizio, e fareste forse meglio a valutare modelli di fascia più bassa.

Se però avete già una sufficiente dimestichezza con tempi e diaframmi e gli automatismi delle fotocamere non fanno per voi, la Fujifilm X-T2 è una macchina che potrà darvi davvero tante, tante, soddisfazioni.

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Pro e Contro

  • Qualità d’Immagine
  • Velocità di Raffica
  • Comodi Controlli Manuali
  • Video 4K
  • Tropicalizzazione

  • Display Migliorabile
  • Wifi Poco Efficiente
  • Scarsa Autonomia Batteria

Opzioni d’Acquisto

Per concludere la nostra recensione della Fujifilm X-T2 vediamo, come di consueto, le varie opzioni di acquisto disponibili.

Fujifilm X-T2 “Body”

Potete scegliere di acquistare la fotocamera in versione “solo corpo“, ovvero senza alcun obiettivo associato.

Fujifilm X-T2 solo corpo

Questa è la soluzione consigliata nel caso in cui possedeste già delle ottiche compatibili con la fotocamera oppure se l’obiettivo fornito nel kit (che come vedremo tra poco è ottimo) non fosse adatto alle vostre esigenze.

Se voleste acquistare una o più ottiche separatamente, vi ricordiamo che la Fujifilm X-T2 è compatibile con gli obiettivi ad innesto Fujifilm X.

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Kit Fujifilm X-T2 + 18-55mm

L’opzione che consigliamo ai più è quella di acquistare la Fujifilm X-T2 in kit con l’obiettivo 18-55mm f/2,8 – 4, ossia la lente che abbiamo utilizzato noi durante la prova della fotocamera. Si tratta di un obiettivo solido e relativamente luminoso, che offre una qualità d’immagine più che soddisfacente (soprattutto chiudendo di 1-2 stop).

Fujifilm X-T2 con obiettivo 18-55mm f/2,8-4

Il range di focali disponibile copre la maggior parte delle situazioni più comuni anche se non eccelle né sulle focali grandangolari né in quelle da teleobiettivo. A seconda del genere fotografico che prediligete è probabile che vorrete affiancarlo, nel tempo, ad altri obiettivi con caratteristiche diverse.

L’obiettivo è dotato di uno stabilizzatore integrato che comporta un risparmio equivalente a 4 stop e che torna quindi utile quando si deve scattare a mano libera in situazioni di scarsa luminosità.

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Kit Fujifilm X-T2 + Battery Grip

Infine, è possibile acquistare la Fujifilm X-T2 in kit con il suo Battery Grip, l’impugnatura che può contenere due batterie aggiuntive, oltre a quella presente nel corpo macchina.

Fujifilm x-t2 con battery grip

Il fatto che l’autonomia della batteria sia una delle (poche) note dolenti della fotocamera, rende questo accessorio di grande utilità in una lunga serie di situazioni.

Montando il battery grip si potrà inoltre attivare (attraverso un tasto dedicato) la modalità “boost”, che permette di migliorare le prestazioni della fotocamera in diversi ambiti, come la frequenza di aggiornamento del mirino, lo scatto continuo ad alta velocità ed ritardo dell’otturatore. L’impugnatura verticale dispone inoltre di ulteriori comandi, alcune ghiere ed ovviamente l’attacco per treppiedi.

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