Canon EOS 4000D Recensione

La Canon EOS 4000D è una fotocamera reflex entry-level disponibile a partire dalla primavera 2018. Al momento suo annuncio, Canon ha un po’ spiazzato tutti, proponendo una DSLR estremamente economica rispetto ai modelli concorrenti.

Canon EOS 4000d, oggetto della recensione

La Canon EOS 4000D è una reflex pensata su misura per chi si è finora limitato a fotografare con lo smartphone o con le compatte. A questo pubblico di principianti, Canon propone una macchina fotografica “vera”, priva dei limiti imposti da uno strumento modesto quale il cellulare, che permette di ottenere scatti di categoria superiore.

Se volessimo sintetizzare la nostra recensione della Canon EOS 4000D menzionandone i principali punti di forza, questi sarebbero indubbiamente:

  1. Prezzo Bassissimo

  2. Facilità d’Uso

  3. Possibilità di condividere immediatamente le foto tramite WiFi

Produrre una reflex così economica ha però comportato diverse rinunce, sia sul piano delle prestazioni che della qualità costruttiva. Cosa aspettarsi, allora, da questa fotocamera? Scopriamolo insieme (preparandoci anche a qualche sorpresa) nella nostra recensione della Canon EOS 4000D.

Canon EOS 4000D: Scheda Tecnica e Caratteristiche Generali

Vediamo innanzitutto quali sono le caratteristiche tecniche della fotocamera, facendo qualche considerazione su di esse.

Sensore Digitale

La Canon EOS 4000D è dotata di un sensore CMOS da 18 Megapixel che, come ci tiene a sottolineare Canon stessa nella sua pagina di presentazione del prodotto, è “fino a 19 volte più grande rispetto a quello presente sugli smartphone“. Per quanto il confronto reflex-cellulare possa apparire un po’ fuori luogo, vale la pena soffermarsi su questa osservazione.

Canon EOS 4000D

La dimensione fisica del sensore (come spiegato nel nostro corso di fotografia) è infatti il parametro che più incide sulla qualità d’immagine, intesa come livello di dettaglio e contenimento di rumore digitale. Su questo piano, la Canon EOS 4000D non ha nulla da invidiare ai modelli più costosi. Il sensore impiegato è semplicemente lo stesso dell’apprezzatissima EOS 1300D, andata in pensione proprio a seguito dell’uscita di questo modello.

Ad un sensore più che dignitoso, la Canon EOS 4000D associa il processore di immagine DIGIC 4+, anch’esso ereditato direttamente dalla 1300D.

Autofocus

L’autofocus dispone soltanto di 9 punti AF, dei quali solo quello centrale è di tipo a croce. Le prestazioni della messa a fuoco automatica sono inferiori rispetto alla maggior parte delle reflex attuali, ma sicuramente sufficienti nelle situazioni più comuni e di gran lunga migliori di quanto offerto da smartphone e compatte.

Altro punto un po’ deludente è la velocità di scatto in raffica: la Canon EOS 4000D può infatti registrare foto fino a 3 fotogrammi al secondo: prestazioni lontane anni luce dalle reflex più evolute. È sempre bene tenere a mente, però, quella che è stata la nostra premessa: non è alle altre fotocamere ad obiettivo intercambiabile che la Canon EOS 4000D lancia la sfida!

Display

Se le caratteristiche viste finora, benché un po’ limitate, sono sicuramente accettabili per chi proviene da smartphone e compatte, la Canon EOS 4000d rischia seriamente di deludere i suoi utilizzatori per quanto riguarda il display LCD.

disposizione comandi canon eos 4000d

Lo schermo presenta infatti una diagonale da 2,7″ ed una risoluzione di appena 230.000 punti. Su questo punto si è fatto quindi un notevole passo indietro rispetto alla precedente EOS 1300D, che poteva vantare un buon display da 3″ e 920.000 punti di risoluzione. Come c’era da aspettarsi, lo schermo è fisso e privo di funzionalità touchscreen.

Connettività

La Canon EOS 4000D si dimostra invece all’avanguardia per quel che riguarda la connettività. D’altronde, essendo concepita come una curiosa evoluzione dello smartphone, questa fotocamera non poteva non integrare un modulo WiFi. Manca invece l’NFC, che a questo giro viene riservato alla 2000D; riteniamo comunque che la sua utilità sia opinabile.

Così come qualsiasi fotocamera Canon, l’associazione con uno smartphone (o PC) avviene attraverso l’applicazione gratuita Canon Camera Connect, disponibile per iOS, Android e dispositivi desktop. Una volta collegato il proprio smartphone, è possibile trasferire immediatamente le foto sulla sua memoria, così da caricarle in pochi istanti sui social network od inviarle ai propri amici.

Un’altra possibilità offerta dal collegamento wireless è quella di comandare lo scatto a distanza, usando lo smartphone come una sorta di telecomando.

Video

Per quanto riguarda la ripresa di filmati, la Canon EOS 4000D si ferma al formato Full HD 1080p, come d’altronde un po’ tutte le reflex amatoriali. L’assenza di un ingresso per un microfono esterno, fa sì che questa fotocamera possa essere utilizzata, nella ripresa di filmati, solo in ambito strettamente amatoriale.

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Canon EOS 4000D: Design, Ergonomia e Qualità Costruttiva

Prendendo in mano la Canon EOS 4000D, risulta ancora una volta evidente come sia stata concepita nell’ottica del risparmio. La fotocamera è realizzata completamente in plastica e presenta una superficie liscia, con l’eccezione di un rivestimento in gomma ruvida intorno all’impugnatura.

L’attacco dell’obiettivo (e questa è una novità fra le reflex Canon) è anch’esso realizzato in plastica anziché in metallo. Una scelta che consente di risparmiare sui costi di produzione a scapito forse della sua durata nel tempo, soprattutto se si cambia spesso lente.

Un’altra curiosità si può notare sul retro della macchina: le etichette dei pulsanti, anziché essere stampate sui tasti stessi, figurano invece direttamente sulla scocca, accanto ad essi.

Disposizione dei comandi

Diamo un’occhiata, adesso, proprio alla disposizione dei comandi della Canon EOS 4000D, partendo dal retro.

A destra del display LCD troviamo i quattro tasti direzionali, utilizzati principalmente per navigare nei menu. Al centro, fra di essi, figura il pulsante “Set“, utilizzato per confermare le impostazioni selezionate.

retro della Canon eos 4000d

Ognuno dei quattro tasti direzionali dà inoltre accesso ad una determinata impostazione: Sensibilità ISO, Bilanciamento del Bianco, Modalità Drive e Modalità Autofocus.

Più in basso troviamo il tasto di accesso al Menu ed il pulsante di Riproduzione.

Nella parte superiore destra del retro, trovano spazio il pulsante dedicato alla compensazione dell’esposizione, il pulsante di controllo Q ed il tasto DISP. Quest’ultimo è impiegato per mostrare più o meno informazioni circa i parametri di scatto, sia durante lo scatto che in modalità riproduzione.

Accanto al mirino è presente il pulsante che attiva lo scatto in Live View, mentre sulla destra vi sono i tasti per ingrandire e rimpicciolire un punto della foto sul display. Questi due tasti vengono anche utilizzati per il blocco dell’esposizione e per impostare uno specifico punto AF.

canon eos 4000d vista dall'alto

Sopra l’impugnatura troviamo il pulsante di otturazione e la ghiera principale per la regolazione dei parametri di scatto. Accanto ad essa è invece posizionata la ghiera della modalità di scatto. Una delle sue posizioni, “OFF”, è dedicata allo spegnimento della fotocamera, che non dispone infatti di un apposito interruttore.

Sul lato destro della macchina fotografica, uno sportellino protegge l’ingresso USB ed il terminale HDMI. Il vano per batteria e scheda di memoria si trova invece nella parte inferiore della fotocamera.

Peso e Dimensioni

Per quanto riguarda peso e dimensioni, la Canon EOS 4000D si colloca su valori medi, in linea con le altre reflex di fascia bassa. Le sue misure, peraltro quasi identiche a quelle della 2000d, sono pari a 129×101,6×77,1mm, mentre il suo peso si attesta sui 436 grammi, batteria ed SD incluse. Non sarà quindi un grosso problema portare con sé la fotocamera durante passeggiate, escursioni e viaggi.

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Canon EOS 4000D: Funzioni ed Utilizzo

Come ogni fotocamera reflex, la Canon EOS 4000D mette a disposizione sia le modalità di scatto automatiche che quelle manuali, che Canon indica come Zona di Base e Zona Creativa. Sull’apposita ghiera dei modi di scatto, esse sono separate dalla posizione riservata allo spegnimento della fotocamera.

Le modalità della Zona Creativa sono le classiche Programma, Priorità di Tempi, Priorità di Apertura e Manuale (se volete approfondire vi consigliamo di leggere la nostra guida alle modalità di scatto).

Per quanto riguarda le modalità automatiche, la Canon EOS 4000D propone diverse scene, ognuna delle quali selezionabile direttamente dalla ghiera:

  • Ritratto
  • Paesaggio
  • Macro
  • Sport
  • Cibo
  • Ritratti Notturni

Ad esse si aggiungono una Modalità Automatica Standard e la Modalità Creativa Automatica. Quest’ultima, di dubbia utilità, permette sostanzialmente di scegliere il livello di sfocatura dello sfondo. Nella pratica, non fa altro che regolare di conseguenza l’apertura del diaframma.

L’ultima posizione della ghiera è invece quella dedicata alla ripresa di filmati.

I menu presentano l’assetto tipico delle fotocamere Canon, con le varie voci raggruppate all’interno di schede di diverso colore, a seconda dell’ambito. L’ultima scheda (di colore verde) è denominata My Menu, e permette di memorizzare fino a sei voci frequentemente modificate, così da averle sempre a portata di mano.

In una delle schede blu del menu (quelle che riguardano la riproduzione delle immagini) è presente la voce “Effetti Creativi“. La Canon EOS 4000D dà infatti la possibilità di eseguire delle particolari elaborazioni alle foto presenti sulla scheda SD, per poi salvarne una copia preservando l’originale.

filtri creativi della Canon EOS 4000D

Gli effetti disponibili sono i seguenti:

  • Bianco e Nero Granuloso
  • Effetto Flou
  • Effetto FishEye
  • Fotocamera Giocattolo
  • Effetto Miniatura

Fa sempre un po’ impressione trovare questo genere di funzionalità su una fotocamera reflex, ma ovviamente si tratta di gusti. Ciò che invece è oggettivo è che ognuno di questi effetti potrebbe essere replicato in maniera molto più precisa con programmi di post-produzione o – se si cerca la rapidità – con una miriade di applicazioni per smartphone.

Nello stesso menu è presente la voce “Ridimensiona“, per ridurre la risoluzione della foto e ricavare così più spazio sulla scheda di memoria.

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Canon EOS 4000D: Qualità d’Immagine

Come accennato nella prima parte della recensione, la Canon EOS 4000D offre una buona qualità d’immagine, in linea con le altre reflex a sensore ridotto. La differenza rispetto alle immagini scattate con una compatta o con uno smartphone è invece enorme, come c’era ovviamente da aspettarsi.

La Canon EOS 4000D con obiettivo montato

Anche aumentando di qualche stop la sensibilità ISO, si possono ottenere foto nitide e prive di artefatti. Il rumore digitale inizia a manifestarsi in modo evidente quando si raggiungono i 1.600 ISO circa. Da evitare, qualora possibile, di superare i 3200 ISO per non incorrere in un eccessivo deterioramento dell’immagine.

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Canon EOS 4000D: Opinioni

Al suo annuncio, la Canon EOS 4000D è stata accolta con un certo disappunto dagli appassionati di fotografia: su forum online, gruppi Facebook e blog di settore si è molto ironizzato riguardo alle limitate caratteristiche tecniche della reflex. Per quanto la nostra voce possa essere fuori dal coro, le nostre opinioni sulla Canon EOS 4000D sono invece positive.

Certo, si tratta di una reflex meno avanzata rispetto agli altri modelli attuali, ma pensiamo che i suoi limiti, per quanto evidenti agli occhi dei fotografi esperti, possano essere trascurabili per il pubblico al quale la fotocamera è rivolta, soprattutto a fronte di un prezzo così basso. Ai principianti che sceglieranno di iniziare con la Canon EOS 4000D, piuttosto, risulterà evidente la differenza abissale fra questa fotocamera e quella integrata nei telefonini.

D’altronde, come abbiamo evidenziato poc’anzi, la Canon EOS 4000D permette di ottenere una qualità d’immagine identica a quella delle altre reflex entry-level. Allo stesso modo, non cambia l’utilizzo dei controlli manuali né la versatilità offerta da un sistema ad obiettivo intercambiabile.

Ciò che conta maggiormente, insomma, è che Canon sia riuscita a realizzare una reflex al prezzo di una compatta. Se siete abituati a fotografare con lo smartphone o con una fotocamera “inquadra e scatta”, la EOS 4000D sarà per voi una piccola rivoluzione e vi permetterà di fare i vostri primi passi nel mondo della fotografia con molta soddisfazione e con un esborso minimo.

In ogni caso, se preferite partire con una fotocamera meno “low-cost”, le alternative di certo non mancano. La Canon EOS 2000D offre ad esempio una qualità costruttiva lievemente superiore e qualche optional supplementare. Chi ha invece un budget più elevato e non vuole farsi mancare (quasi) nulla, potrebbe optare per l’ottima Nikon D3500.

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Canon EOS 4000D: Pro e Contro

  • Prezzo Competitivo
  • WiFi
  • Qualità d’Immagine
  • Facilità d’uso
  • Display
  • Qualità costruttiva
  • Autofocus e Raffica

Canon EOS 4000D: Opzioni d’Acquisto

Canon EOS 4000d, oggetto della recensione

La scelta più economica è quella di acquistare la Canon EOS 4000D in kit con l’obiettivo EF-S 18-55 f/3.5-5.6 DC III. Questa lente, sebbene di fascia molto bassa, può rappresentare un buon punto di partenza per chi usa una reflex per la prima volta. Si tratta del classico obiettivo attraverso il quale si inizia a fare esperienza, solitamente affiancato (o sostituito) nel tempo da altre ottiche.

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In alternativa potete comprare la fotocamera in versione “solo corpo” ed acquistare separatamente gli obiettivi: in questo modo avrete la possibilità di scegliere lenti di qualità migliore o dalle caratteristiche diverse (come quelli segnalati nel prossimo paragrafo). Tuttavia, così facendo, rinuncerete al risparmio offerto dall’acquisto combinato in kit.

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Obiettivi per Canon EOS 4000D

Infine, vogliamo darvi qualche consiglio riguardante gli obiettivi per la Canon EOS 4000D. Come tutte le reflex Canon APS-C, la fotocamera è compatibile con qualsiasi obiettivo ad attacco EF o EF-S.

Obiettivo per Canon EOS 4000D EF-S 18-55 f/4-5,6 IS STM

Se desiderate un obiettivo di qualità superiore rispetto a quello incluso nel kit menzionato poc’anzi, potreste associare la Canon EOS 4000D al EF-S 18-55 f/4 – 5,6 IS STM. Anche se la lunghezza focale è identica, questo obiettivo presenta una maggiore solidità, offre una migliore qualità d’immagine e – soprattutto – dispone di stabilizzatore d’immagine integrato.

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Vediamo ora le possibili opzioni nel caso aveste già l’obiettivo standard 18-55 e voleste associarvi una seconda lente dalle caratteristiche differenti.

Obiettivo per Canon EOS 4000D EF-S 10-18-mm f/4,5-5,6 IS STM

Se amate i paesaggi e riprendete spesso delle ampie inquadrature, i 18mm dell’obiettivo in kit potrebbero risultare un po’ “stretti”. In questo caso dovreste acquistare un grandangolo più spinto, che copra una focale ancora più corta. La scelta dal miglior rapporto qualità/prezzo è sicuramente l’obiettivo Canon EF-S 10-18mm f/4.5-5.6 IS STM, un’ottica compatta e leggera che dispone di stabilizzatore integrato.

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Teleobiettivo per Canon EOS 4000D EF-S 55-250mm-F/4-5.6 IS STM

Se avete il problema opposto, ovvero se necessitate di un vero e proprio teleobiettivo da affiancare allo zoom standard, un’ottima opzione è il Canon EF-S 55-250mm f/4-5.6 IS STM , uno zoom dall’ottima escursione focale, anch’esso dotato di stabilizzatore e non troppo ingombrante.

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Obiettivo per Canon EOS 4000D EF-S 18-200mm f/3.5-5.6 IS

Un’altra esigenza piuttosto ricorrente è quella di usare un solo obiettivo, ma più versatile rispetto a quello fornito nel bundle con la Canon EOS 4000D, che possa coprire un range di lunghezze focali più ampio. Un buon superzoom che risponde a queste caratteristiche è il Canon EF-S 18-200mm f/3.5-5.6 IS.

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2 commenti su “Canon EOS 4000D Recensione”

    • Ciao Sergio, bella domanda! Anche se la EOS 1300D è meno recente ha un display sicuramente migliore, così come migliore è in generale la qualità costruttiva. Per il resto le due fotocamere sono praticamente identiche. La differenza la fanno soprattutto il prezzo ed ovviamente le condizioni del modello usato. Nella stessa fascia di prezzo ti consigliamo anche di valutare la Canon EOS 2000D che è meno “plasticosa” ed ha uno shermo più grande.

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