Migliori Obiettivi per Nikon FX (Reflex Full Frame)

Benvenuti nella nostra guida ai migliori obiettivi per Nikon FX, nella quale vi aiuteremo a scegliere l’ottica più adatta alla vostra reflex full frame.

Per realizzare la nostra comparativa abbiamo esaminato tutti gli obiettivi compatibili con le fotocamere dSLR Nikon, sia prodotti dall’azienda stessa che da altri marchi, come Sigma o Samyang, e selezionato i modelli più interessanti in rapporto ai principali generi fotografici (paesaggi, ritratti, viaggi, caccia fotografica…).

Laddove possibile, abbiamo inoltre cercato di segnalare sia un obiettivo economico, rivolto ai semplici appassionati, che un’ottica di fascia alta.

Nello specchietto qui sotto trovate l’elenco dei migliori obiettivi Nikon per reflex full frame attualmente inseriti nella guida. Cliccando sul nome di un modello passerete direttamente alla parte ad esso dedicata. Se vi dovessero servire chiarimenti riguardo la compatibilità fra ottica e fotocamere, vi suggeriamo però di leggere prima la parte introduttiva.

Migliori obiettivi per reflex Nikon full frame

Compatibilità fra Obiettivi e Fotocamere Nikon (Reflex, Mirrorless, FX, DX)

Come dicevamo, questa guida riguarda esclusivamente gli obiettivi per reflex Nikon FX, ed è scritta su misura proprio per chi possiede una macchina fotografica di questo tipo, dotata cioè di sensore full frame.

Tutte le ottiche che vedremo sono in verità compatibili anche con le fotocamere APS-C. Tuttavia, in virtù del crop factor, cambierebbe la loro focale equivalente, il che significa che i campi di applicazione potrebbero essere diversi da quelli che vi indicheremo. Questo riguarda soprattutto gli obiettivi grandangolari e le focali standard.

Inoltre, per le fotocamere a sensore ridotto, potrebbero esistere opzioni più convenienti, progettate appositamente per tale sistema. Se possedete una macchina fotografica con sensore APS-C, comunque, nessun problema: abbiamo redatto anche una guida specifica ai migliori obiettivi per Nikon DX.

Tutti gli obiettivi per reflex Nikon FX possono inoltre essere associati a qualsiasi mirrorless prodotta dall’azienda (attacco Nikon Z). Per far ciò dovrete però ricorrere all’apposito adattatore FTZ, spesso venduto in kit con le fotocamere ma acquistabile anche separatamente (vedi su Amazon).

Per gli stessi motivi descritti poc’anzi, suggeriamo anche in questo caso di ricorrere a questa soluzione soltanto nel caso possediate una mirrorless FX.

Se non sapete a quale sistema appartenga la vostra macchina fotografica, cercate il nome del modello all’interno del box qui sotto.

Sigma 100-400mm f/5-6,3 DG OS HSM C

La nostra guida ai migliori obiettivi per reflex Nikon FX si apre con il Sigma 100-400 f/5-6,3, un modello prodotto quindi – non da Nikon – ma da da un’azienda terza, benché compatibile ovviamente con questo tipo di fotocamere.

immagine Sigma 100-400mm f/5-6,3 DG OS HSM Contemporary

Infatti, la tipologia di ottiche più frequentemente ricercata da chi vuole acquistare un nuovo obiettivo per la propria reflex è quella degli zoom tele e – a conti fatti – il Sigma 100-400 è attualmente la scelta dal più elevato rapporto qualità prezzo in questo segmento.

La principale caratteristica di questo obiettivo, nonché il suo maggior punto di forza, è il fatto di mettere a disposizione una focale massima molto spinta (400mm, per l’appunto) che consente di riprendere soggetti posti ad una distanza considerevole.

Tipici ambiti di utilizzo del Sigma 100-400 sono la ripresa di uccelli ed animali selvatici nel loro ambiente, la fotografia sportiva ed un po’ tutte le situazioni nelle quali si deve ottenere un buon ingrandimento di elementi lontani non avvicinabili. L’ottica può inoltre tornare utile per fare foto alla luna, isolare dettagli architettonici o scorci paesaggistici, ricavando in quest’ultimo caso delle particolarissime prospettive.

La qualità d’immagine offerta è eccellente considerando che stiamo parlando di un modello di fascia media: anche a tutta apertura, l’obiettivo regala un livello di dettaglio elevatissimo, che migliora ulteriormente chiudendo il diaframma di uno stop.

Proprio la massima apertura di diaframma di f/6,3 a 400mm, invece, potrebbe rappresentare forse un limite di questo modello. D’altro canto, una più spiccata luminosità avrebbe inevitabilmente fatto lievitare il prezzo dell’obiettivo e si sarebbe tradotta in un ingombro superiore, intaccandone così i principali pregi.

La facilità di trasporto è infatti da considerarsi un ulteriore punto a favore di questo modello, che pesa solo 1.160 grammi (non pochi in termini assoluti, ma apprezzabili per un 400mm) ed è lungo circa 18cm, risultando abbastanza maneggevole anche per un impiego prolungato a mano libera.


Nikon AF-S 14-24mm f/2,8 G ED

Proseguiamo nella nostra panoramica dei migliori obiettivi Nikon FX con un modello dalle caratteristiche agli antipodi, rispetto al tele appena descritto: il Nikon AF-S 14-24mm f/2,8.

immagine Nikon AF-S 14-24mm f/2,8 G ED

Questa straordinaria ottica può considerarsi il non plus ultra fra gli zoom ultra-grandangolari proposti dall’azienda: un’opzione di qualità assoluta rivolta soprattutto a professionisti e fotografi già molto esperti.

Gli zoom che offrono una focale di partenza così corta si potrebbero contare sulle dita di una mano. Viene da sé che, coprendo tutte le classiche focali grandangolari (ad esclusione di quelle moderate), questa lente offre una versatilità immensa, nell’ambito della paesaggistica.

Nonostante questo, il Nikkor 14-24mm è anche contraddistinto, in generale, da una qualità ottica elevatissima. L’obiettivo è perfettamente utilizzabile anche ad f/2,8 mostrando una nitidezza ed una fedeltà cromatica ineccepibile già chiudendo di uno stop.

Eccellente è la tenuta alle classiche distorsioni che attanagliano frequentemente i grandangoli, anche alla focale di partenza. Un po’ meno entusiasmante è la risposta al flare, che può invece risultare talvolta fastidioso nelle riprese in forte controluce.

La massima apertura di diaframma di f/2,8 ben si presta all’astrofotografia a grande campo ed alle riprese a mano libera, quando si scatta con poca luce.

Come molti altri grandangoli così spinti, anche il Nikon 14-24mm f/2,8 presenta una lente frontale molto sporgente che preclude, purtroppo, l’abbinamento ai filtri a vite. Per utilizzare i filtri ND dovrete dunque ricorrere al più impegnativo sistema a lastre.

Come si dice spesso, la qualità si paga, e non soltanto in termini economici ma anche di ingombro: con quasi 1Kg di peso, il Nikkor 14-24mm non può certo essere considerato un obiettivo compatto. Lo suggeriamo ai paesaggisti navigati che non vogliono scendere a compromessi né sul piano della qualità né su quello della flessibilità.


Samyang MF 14mm f/2,8 II

Occupiamoci adesso del Samyang 14mm f/2,8 II, un popolarissimo obiettivo ultra-grandangolare che ha raccolto ovunque pareri più che entusiasti.

immagine Samyang MF 14mm f/2,8 II

Come il Nikkor visto poc’anzi, anche questo Samyang mette a disposizione una cortissima focale di 14mm e presenta anch’esso un’ampia apertura massima di diaframma di f/2,8. I punti in comune fra i due obiettivi si fermano comunque qui: il Samyang rappresenta infatti un’opzione molto più economica che strizza l’occhio ai semplici appassionati.

Nonostante ciò, l’obiettivo è contraddistinto da una qualità generale piuttosto elevata, che si adatta anche a contesti relativamente avanzati. Chiudendo di uno o due stop si raggiunge un livello di dettaglio simile a quello di lenti ben più costose ed una menzione particolare merita l’eccezionale resistenza al flare, difetto che penalizza tipicamente proprio i grandangoli spinti.

Il principale campo di applicazione dell’obiettivo riguarda sicuramente la fotografia paesaggistica, sia in ambienti naturali che urbani. Nel caso di fotografia architettonica bisognerà fare i conti con una distorsione a barilotto forse un po’ troppo pronunciata, ma comunque gestibile, con qualche accortezza.

La spiccata luminosità della lente, associata ad una focale così corta, rende inoltre il Samyang 14mm un’ottica ideale per le fotografare le stelle, includendo magari qualche elemento terrestre nell’inquadratura.

L’obiettivo non dispone di un motore AF e la messa a fuoco avviene dunque esclusivamente in manuale, così come la regolazione del diaframma (attraverso una apposita ghiera). Ciò non costituisce un grosso problema per chi ha un minimo di esperienza, anche considerando che ad una focale così corta la profondità di campo sarà a prescindere molto ampia.

L’aspetto sul quale è invece opportuno riflettere riguarda l’incompatibilità con i filtri a vite, limite d’altronde condiviso con molti altri grandangoli così spinti. Se intendete utilizzare gli ND dovrete necessariamente ricorrere al sistema a lastre e ad un apposito holder, peraltro non particolarmente economico.

Il Samyang 14mm f/2,8 II è quindi un’ottica validissima che non teme confronti per quel che riguarda il rapporto qualità prezzo. Se siete attratti dalle focali corte e non avete pretese strettamente professionali, questo è probabilmente il miglior obiettivo per Nikon FX dal quale possiate partire.

Samyang MF 14mm f/2,8 II

Samyang MF 14mm f/2,8 II

  • Ampia apertura f/2,8 per scatti notturni e creative possibilità di bokeh
  • Design manuale per controllo creativo totale sull'immagine
  • Nitidezza straordinaria e costruzione resistente per risultati duraturi

Nikon AF-S 24-120mm f/4 G ED VR

Proseguiamo nella nostra guida ai migliori obiettivi Nikon FX con un’ottica talvolta inclusa in kit con le reflex full frame: il Nikkor 24-120mm.

immagine Nikon AF-S 24-120mm f/4 G ED VR

Si tratta di uno zoom tuttofare che potremmo collocare nella fascia media, caratterizzato da buone prestazioni generali e da un elevato rapporto qualità prezzo.

Il principale punto di forza del Nikon 24-120 sta appunto nella sua ampia escursione focale, che permette di passare da una situazione all’altra in un batter d’occhio. Proprio per questo, il 24-120 viene spesso impiegato, anche da chi possiede ottiche più professionali, per le uscite “leggere”, nelle quali si preferisce portare con sé un solo obiettivo.

La qualità ottica non può essere ovviamente paragonata a quella degli zoom più moderati né tanto meno a quella offerta dalle lenti prime.

Tuttavia, dobbiamo ammettere che rispetto al tuttofare medio, il 24-120mm appare quantomeno sorprendente, da questo punto di vista. Chiudendo il diaframma di uno o due stop, l’incisività dei dettagli si mostra più che soddisfacente ed anche a tutta apertura l’obiettivo rimane perfettamente utilizzabile in ambito amatoriale.

Non molto entusiasmante è, purtroppo, la resistenza ai classici difetti dei quali soffrono frequentemente gli zoom. Soprattutto alle focali più corte si manifestano una significativa vignettatura ed una marcata distorsione a barilotto, risolvibili sì in post-produzione ma comunque fastidiose. Anche la tenuta al flare, in situazioni di forte controluce, appare tutt’altro che impeccabile.

Buona è invece, tutto sommato, la luminosità dell’obiettivo, con una massima apertura di diaframma fissa su f/4 per l’intera gamma di focali. Ovviamente non ci si poteva aspettare di più, su un tuttofare di questo livello. Associando la massima apertura alle focali più elevate si ricava un buono stacco soggetto/sfondo che può tornare utile nei ritratti e nelle riprese ravvicinate.

Come la maggior parte dei moderni zoom prodotti dall’azienda, anche il Nikon 24-120mm integra uno stabilizzatore d’immagine, che nella fattispecie è in grado di compensare fino a 3,5 stop di tempi.

A conti fatti, pensiamo che il 24-120 si distingua dalla massa di zoom tuttofare per l’ottimo compromesso raggiunto fra versatilità e livello qualitativo generale. Lo consigliamo a chi cerca una lente di buon livello che possa da sola adattarsi ad una lunga serie di situazioni senza far rimpiangere un intero set di obiettivi.


Nikon AF-S 50mm f/1,8 G

Cambiamo decisamente genere e passiamo da un superzoom piuttosto spinto ad un obiettivo a focale fissa: il Nikkor 50mm f/1,8.

immagine Nikon AF-S 50mm f/1,8 G

Si tratta di una lente straordinaria, probabilmente quella dal miglior rapporto qualità prezzo nell’intero parco ottiche proposto dall’azienda, che non poteva certo mancare nella nostra guida ai migliori obiettivi Nikon FX.

Su full frame, 50mm rappresentano il taglio standard per eccellenza e vedono come applicazione più congeniale i ritratti di ampio respiro, quali il piano americano e la figura intera.

La ritrattistica è il genere nel quale l’obiettivo dà effettivamente il meglio di sé, anche grazie alla sua massima apertura di diaframma molto ampia, che permette di mantenere lo sfondo piacevolmente sfocato. Detto ciò, il 50mm f/1,8 può tornare utile in diversi ambiti, che includono la street photography e gli scorci paesaggistici.

L’obiettivo è contraddistinto da una qualità ottica elevatissima: già a tutta apertura la nitidezza offerta è quantomeno sorprendente e chiudendo di uno stop ci si avvicina alle prestazioni offerte anche da lenti professionali.

Le uniche note dolenti, sulle quali si può comunque chiudere un occhio, riguardano le performance dell’autofocus, non sempre convincenti, ed una qualità costruttiva decisamente cheap, in linea comunque con gli obiettivi in questa fascia di prezzo.

Fra le varie opzioni disponibili per Nikon, questo cinquantino è ad ogni modo quello che più ci ha convinti. La più costosa versione f/1,4 offre infatti lievissimi miglioramenti, a fronte di un prezzo praticamente doppio. D’altro canto, il Sigma 50mm f/1,4 ART, che effettivamente riesce a collocarsi un gradino più in alto, costa oltre il triplo e pesa oltre il quadruplo.

Un piccolo concentrato di qualità, insomma, racchiuso in 185 grammi di peso e circa 5cm di estensione. Lo consigliamo senza esitazioni a tutti i possessori di reflex Nikon FX: dai principianti assoluti ai fotografi di vecchia data.

Nikon AF-S 50mm f/1,8 G

Nikon AF-S 50mm f/1,8 G

  • Cattura dettagli straordinari con la lunghezza focale standard a 50mm
  • Apertura ampia f/1,8 per ritratti nitidi e sfondo sfocato elegante
  • Design compatto e leggero per risultati creativi ovunque

Nikon AF-S 85mm f/1,8 G

Restiamo in un certo senso sullo stesso filone ed occupiamoci adesso del Nikkor 85mm f/1,8 G, altra ottica che entra di diritto nella nostra guida ai migliori obiettivi Nikon FX.

immagine Nikon AF-S 85mm f/1,8 G

Anche questa lente, come il 50mm descritto poc’anzi, trova principalmente applicazione nei ritratti. Su full frame, gli 85mm rappresentano probabilmente la focale più versatile per questo genere: possono infatti adattarsi a diversi tagli, dai primi piani alla figura intera.

Anche questo obiettivo è caratterizzato da una qualità d’immagine molto elevata a tutta apertura e davvero eccellente chiudendo di uno stop. Oltre alla resa dell’area nitida, sottolineiamo il contributo apportato dal suo bokeh moderno, in grado di valorizzare i soggetti.

Gli unici appunti riguardano la presenza di aberrazioni cromatiche ai diaframmi più aperti ed una tenuta non proprio eccezionale al flare. Riguardo quest’ultimo punto, comunque, è facile ovviare, considerando l’angolo di campo ristretto in questione.

Altri aspetti talvolta criticati dell’obiettivo sono la sua minima distanza di messa a fuoco di 80cm, che preclude ingrandimenti spinti, e la qualità costruttiva non particolarmente convincente.

In effetti, l’obiettivo non appare molto robusto, ma d’altro canto proprio il largo impiego di plastica ha contribuito a mantenere il prezzo basso e l’ingombro contenuto. Il Nikkor 85mm f/1,8 che, ad ogni modo, è anche tropicalizzato, pesa infatti soltanto 350 grammi ed ha una lunghezza di poco superiore ai 7cm.

Riassumendo, ci troviamo di fronte ad un’ottica che, benché non del tutto esente da limiti, offre una qualità elevatissima ad un prezzo davvero molto interessante. Un obiettivo che consigliamo senza esitazione a tutti i possessori di reflex Nikon FX interessati ai ritratti.


Sigma 105mm f/2,8 EX DG OS HSM Macro

Occupiamoci adesso di una delle ottiche più popolari fra quelle proposte da Sigma: il 105mm f/2,8 Macro disponibile, nelle sue varie versioni, anche con attacco Nikon F.

immagine Sigma 105mm f/2,8 EX DG OS HSM Macro

Questo obiettivo è in grado di raggiungere un rapporto di riproduzione 1:1 fra le dimensioni del sensore e quelle del soggetto sul piano di messa a fuoco. Come riportato correttamente nel nome, insomma, è un obiettivo macro propriamente detto e vi consentirà di ottenere forti ingrandimenti anche di oggetti minuscoli.

Le applicazioni più congeniali a questa lente sono dunque le riprese di ragni, farfalle, insetti in generale, fiori ed altri soggetti di piccole dimensioni, soprattutto di carattere naturalistico.

Su full frame, comunque, l’obiettivo ben si presta anche ad altri generi: la buona luminosità ed il piacevole bokeh lo rendono adatto ai ritratti, mentre l’eccellente qualità d’immagine si concilia con la ripresa di scorci paesaggistici.

La nitidezza appare pressoché impeccabile a diaframmi intermedi e comunque del tutto accettabile anche a tutta apertura. Da questo punto di vista, il Sigma 105mm eguaglia (o addirittura supera) l’omologo obiettivo proposto da Nikon, che costa più del doppio e che non abbiamo inserito in questa guida.

Laddove trapela invece la natura relativamente economica dell’ottica, è soprattutto nella qualità costruttiva (discreta, ma lontana da quella delle ottiche di fascia alta). Molte critiche sono inoltre giunte nei confronti dello stabilizzatore d’immagine, piuttosto rumoroso e non sempre efficacissimo. C’è comunque da sottolineare che, normalmente, nelle riprese macro questo optional viene del tutto disattivato.

Fra le alternative di buon livello destinate alla macrofotografia, pensiamo insomma che il Sigma 105mm sia il miglior obiettivo per Nikon FX dal punto di vista del rapporto qualità prezzo. Lo consigliamo a tutti gli appassionati che vogliono iniziare ad approcciarsi seriamente a questo genere senza investire un budget troppo impegnativo.


Nikon AF-S 24-85mm f/3,5-4,5 G ED VR

Proseguiamo nella nostra guida ai migliori obiettivi Nikon FX con uno zoom standard: il Nikkor 24-85mm.

immagine Nikon AF-S 24-85mm f/3,5-4,5 G ED VR

Questo obiettivo viene spesso venduto in kit con le fotocamere semi-professionali e rappresenta quindi, per molti fotografi, il punto di partenza in associazione alle reflex full frame. Un’ottica dal range di focali che ben si adatta alle situazioni più comuni, magari associata ad un grandangolare più spinto e/o ad un teleobiettivo, per completare il corredo.

La qualità d’immagine offerta è sicuramente adeguata ad un utilizzo amatoriale e piuttosto elevata a diaframmi intermedi, seppure non paragonabile a quella degli obiettivi di fascia alta. Soprattutto a 24mm si manifestano una marcata vignettatura ed una certa distorsione a barilotto, facilmente correggibili, comunque, in post-produzione.

L’obiettivo è dotato di uno stabilizzatore d’immagine che svolge un lavoro perfetto ed è in grado di apportare un guadagno equivalente a 4 stop di tempi. Ciò compensa una luminosità non eccezionale, con una massima apertura di diaframma che va da f/3,5 ad f/4,5 in base alla focale in uso.

Altro punto di forza dell’obiettivo è la sua notevole compattezza associata comunque ad un’eccellente qualità costruttiva. Il 24-85mm pesa infatti solo 465 grammi ed è lungo poco più di 8cm.

A conti fatti, consigliamo questo obiettivo a chi non necessita di prestazioni elevatissime su questo range di focali, ma desidera piuttosto una lente facilmente trasportabile, relativamente economica e comunque in grado di offrire sempre risultati di buon livello.


Nikon AF-S 24-70mm f/2,8 E ED VR

Restiamo in tema di zoom standard ed occupiamoci adesso del Nikkor 24-70mm f/2,8, che rappresenta oggi l’opzione più avanzata fra gli obiettivi di questo tipo prodotti dall’azienda per le proprie reflex full frame.

immagine Nikon AF-S 24-70mm f/2,8 E ED VR

Il range di focali messo a disposizione può ben adattarsi a paesaggi di media ampiezza, street, reportage e riprese generiche nella fotografia di viaggio per quanto, trattandosi di un’ottica professionale, è più probabile trovarlo “invitato” ad un matrimonio che non al collo di un fotoamatore in vacanza.

La massima apertura di diaframma di f/2,8 ad una focale da medio tele (70mm), associata ad un piacevolissimo bokeh, rendono inoltre questa lente adeguata anche alla ritrattistica, benché esistano ovviamente opzioni specifiche più adatte a questo genere.

La qualità ottica appare pressoché ineccepibile in qualsiasi circostanza, tanto da eguagliare, in molti casi le prestazioni delle lenti a focale fissa. Le uniche esitazioni si verificano alle focale più corta ed a tutta apertura. In queste circostanze l’incisività dei bordi potrebbe risultare non molto elevata, ma si tratta davvero di dettagli di poco conto.

L’obiettivo è dotato di uno stabilizzatore d’immagine incorporato da 4 stop, che ne estende l’utilizzo a mano libera anche in caso di illuminazione non ottimale.

il Nikkor 24-70 f/2,8 è tropicalizzato e può dunque essere impiegato anche in condizioni atmosferiche sfavorevoli. La qualità costruttiva appare in generale soddisfacente, sebbene deluda un po’ l’eccessivo utilizzo di plastica, considerando che stiamo parlando di una lente professionale.

Con un peso di 1.070 grammi ed una lunghezza di circa 15 centimetri, l’obiettivo comporta un ingombro non trascurabile, di gran lunga superiore a quello dello zoom standard medio.

Se il 24-85mm analizzato in precedenza rappresenta l’opzione economica, per questo range di focali, il Nikkor 24-70 f/2,8 è da considerarsi l’obiettivo top di gamma. Una scelta indicata per professionisti e fotoamatori molto esperti, che necessitano di altissime prestazioni e sono disposti ad investire un budget piuttosto elevato.

Nikon AF-S 24-70mm f/2,8 E ED VR

Nikon AF-S 24-70mm f/2,8 E ED VR

  • Gamma focale versatile e apertura ampia f/2,8 per scatti nitidi
  • Prestazioni ottiche superiori e design professionale per risultati di livello superiore
  • Adatto a una vasta gamma di situazioni fotografiche

Nikon AF-S 200-500mm f/5,6 E ED VR

La nostra panoramica dei migliori obiettivi Nikon FX prosegue con un supertele dalla notevole portata: il Nikkor 200-500 f/5,6.

immagine Nikon AF-S 200-500mm f/5,6 E ED VR

Questo potentissimo zoom costituisce una delle opzioni più economiche fra gli obiettivi che toccano l’impegnativa soglia dei 500mm. In quanto tale, rappresenta un modello molto popolare fra i fotoamatori.

Benché possa trovare applicazione anche in altri campi (sport, foto alla luna, dettagli vari…), l’obiettivo nasce essenzialmente per la caccia fotografica. I 500mm a disposizione si riveleranno quasi sempre sufficienti ad immortalare animali nel loro ambiente, mantenendo un’opportuna distanza di sicurezza e ricavando comunque un buon ingrandimento. Un autofocus abbastanza affidabile (benché lontano dalla perfezione) permette di agganciare anche soggetti in rapido movimento, come nel caso di uccelli in volo.

La qualità ottica si attesta su un buon livello, considerando che non si tratta di un modello puramente professionale. Anche a tutta apertura, l’immagine rimane perfettamente utilizzabile, sebbene la massima resa dei dettagli si raggiunga chiudendo il diaframma di uno stop.

Per quanto riguarda la luminosità, l’obiettivo offre una massima apertura fissa su f/5,6. Pensiamo che non si potesse davvero chiedere di più ad uno zoom di questo tipo, se non salendo notevolmente di prezzo.

L’obiettivo dispone inoltre di un moderno stabilizzatore d’immagine integrato che apporta un guadagno di ben 4,5 stop in termini di tempi.

Un aspetto non trascurabile, quando si ha a che fare con focali di questo genere, riguarda la trasportabilità dell’ottica. Con un peso di 2.090 grammi, il Nikkor 200-500mm si colloca su valori medi per questo tipo di obiettivi e, una volta fatta l’abitudine, può essere utilizzato per sessioni prolungate senza uno sforzo eccessivo.

Un po’ criticata è la qualità costruttiva generale dell’obiettivo, inferiore a quella delle ottiche Nikon della linea pro. D’altro canto, anche questo fattore deve aver contribuito a mantenere il prezzo relativamente basso, alla portata dei semplici appassionati.

In conclusione, pensiamo che il Nikkor 200-500mm rappresenti una delle poche opzioni che consentono di accedere alle lunghissime focali senza dissanguarsi. Se per le vostre esigenze un meno impegnativo 300mm non è sufficiente, questo è l’obiettivo che vi consigliamo di acquistare.


Nikon AF-S 70-200mm f/2,8E FL ED VR

La nostra guida ai migliori obiettivi per Nikon FX si chiude con un altro teleobiettivo, meno estremo dal punto di vista della portata ma che non teme confronti sul piano delle prestazioni: il Nikkor 70-200mm f/2,8.

immagine Nikon AF-S 70-200mm f/2,8E FL ED VR

Questo modello si rivolge soprattutto ad un target di professionisti, i quali potranno sfruttarne la versatilità durante cerimonie ed eventi, ma anche per riprese sportive di alto livello, considerando le elevatissime performance dall’autofocus.

200mm possono talvolta rivelarsi sufficienti in ambito naturalistico, per avifauna e caccia fotografica, benché in generale occorrano focali più spinte. Se servisse una portata superiore, è comunque possibile associare, all’evenienza, l’obiettivo ai moltiplicatori di focale “trasformandolo” ad esempio in un ottimo 140-400 f/5,6, perfetto per scatti di questo genere.

Grazie ad una massima apertura di diaframma fissa su f/2,8 e ad un morbidissimo bokeh che esalta i soggetto sul piano di messa a fuoco, l’obiettivo ben si presta alla fotografia ritrattistica. D’altro canto, su macchine full frame, il Nikkor 70-200 copre tutte le focali tradizionalmente associate a questo genere.

La qualità ottica è strepitosa già a tutta apertura e per l’intera escursione focale, con un micro-contrasto ed una fedeltà cromatica pressoché impeccabile. Da questo punto di vista, anche su sensori impegnativi, l’obiettivo si pone spesso sullo stesso livello degli obiettivi a focale fissa di fascia alta.

Come c’era da aspettarsi, il Nikkor 70-200 f/2,8 dispone di uno stabilizzatore d’immagine incorporato, in grado di compensare fino a quattro stop in termini di tempi e – a maggior ragione considerando l’ottima luminosità – di assicurare scatti nitidi anche quando si scatta con poca luce.

Un modello quindi tutt’altro che economico ma il cui prezzo ci appare del tutto giustificato se visto in rapporto alle potenzialità. Lo consigliamo ai fotografi che non possono scendere a compromessi sul versante qualitativo e pretendono il prodotto più avanzato proposto oggi da Nikon in questo segmento.


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