Migliori Grandangoli Canon

In questa guida vi aiuteremo a stabilire quale sia il miglior grandangolo Canon da abbinare alla vostra fotocamera, in base al genere fotografico che prediligete, alla tipologia di macchina fotografica in vostro possesso ed al budget a vostra disposizione.

Abbiamo preso in considerazione l’intera gamma di grandangoli Canon (o compatibili) presenti sul mercato e selezionato per voi i modelli più interessanti, organizzandoli in base al prezzo, alla tipologia e – soprattutto – alla compatibilità con le varie macchine fotografiche.

Questa guida vuole adattarsi un po’ a tutte le categorie di fotografi: dai principianti in procinto di acquistare il proprio primo grandangolo Canon agli utenti che hanno già dimestichezza con questo genere di obiettivi e cercano magari un modello più performante.

Soprattutto a beneficio dei meno esperti, nella parte introduttiva della guada abbiamo voluto spiegare, sia pure brevemente, che cos’è un grandangolo, quali siano i suoi principali ambiti di utilizzo e quali regole di compatibilità esistano fra questi obiettivi e le varie tipologie di fotocamere Canon oggi esistenti.

Se conoscete già l’argomento, potete comunque cliccare sul nome di un modello, nell’elenco qui sotto, per passare direttamente alla descrizione dell’obiettivo.

Migliori grandangoli Canon

Obiettivi Grandangolari: a Cosa Servono e Perché Usarne Uno

Iniziamo dal principio. Un grandangolo è un obiettivo caratterizzato da una lunghezza focale molto corta e che è di conseguenza in grado di abbracciare un angolo di campo particolarmente ampio.

paesaggio naturale con un faro fotografato durante l'ora blu con un grandangolo ed una lunga esposizione

Soggetti tipici di competenza dei grandangoli sono i paesaggi, l’interno degli edifici e tutte le scene più ampie in generale.

Le tipiche focali grandangolari vanno normalmente dai 14 ai 24mm equivalenti. Lo standard più lungo considerato ancora grandangolare è il 35mm, sebbene da definizione appartengano a questa categoria tutti gli obiettivi dalla focale inferiore ai 50mm equivalenti.

Le macchine fotografiche amatoriali vengono normalmente vendute in kit con un obiettivo standard la cui focale di partenza, nel caso delle APS-C, è nella maggior parte dei casi pari a 18mm. Alcuni esempi sono i classici 18-55mm associati alle reflex APS-C o i 18-45mm e 18-150mm in kit con le recenti mirrorless EOS R APS-C.

Prendiamo come riferimento proprio il 18-55 che da decenni rappresenta l’obbiettivo in kit per antonomasia fra gli utenti Canon e col quale magari avete già fatto un po’ di esperienza (se finora avete usato altri obiettivi standard, comunque, cambia poco).

Per effetto del crop factor, la focale equivalente del 18-55 è pari a 29-90mm circa. Utilizzandolo con lo zoom al minimo, quindi, abbiamo già, tecnicamente, una focale grandangolare (29mm), ma piuttosto moderata per gli standard attuali.

Nella pratica, questo significa che capiterà frequentemente di trovarsi di fronte ad una scena troppo ampia affinché possa rientrare nell’inquadratura.

La foto qui sotto è stata scattata con il grandangolo Canon EF-S 10-22mm, proprio uno degli obiettivi dei quali parleremo più avanti.

schema che mostra la differenza fra l'angolo di campo ripreso ad una lunghezza focale di 16 e 29 millimetri equivalenti

L’immagine a sinistra mostra l’inquadratura ad una focale di 10mm (16mm equivalenti su APS-C). Quella a destra è invece la porzione di scena che sarebbe stato possibile inquadrare, scattando dallo stesso punto, se si fosse utilizzata una focale di partenza del 18-55. Come vedete, la differenza è enorme!

Oltre a permettere inquadrature molto ampie, i grandangoli consentono di esaltare la prospettiva e di sottolineare la profondità della scena, rendendo così ancora più efficaci le fotografie paesaggistiche.

Di tutto ciò abbiamo comunque discusso in modo approfondito nella nostra guida alla fotografia grandangolare, che vi invitiamo a leggere se non avete le idee molto chiare su questi obiettivi.


Compatibilità dei Grandangoli Canon con Fotocamere e Sensori Differenti

Prima di occuparci nello specifico dei migliori grandangoli Canon, come anticipato, ci sembra opportuno spendere anche due parole riguardo la compatibilità fra questi obiettivi e le varie fotocamere in commercio.

Fra reflex e mirrorless, Canon propone attualmente fotocamere dotate di ben quattro diversi attacchi; una pluralità che potrebbe creare un po’ di confusione. Come se non bastasse, importanti considerazioni vanno poi fatte sulla base del sensore integrato nella fotocamera.

Proprio a causa di questa moltitudine di attacchi e sistemi, abbiamo preferito organizzare questa guida in diverse sezioni, ognuna delle quali fa riferimento ad una tipologia di fotocamera e presenta i migliori grandangoli Canon compatibili con essa.

I diversi sistemi e le relative regole di compatibilità, sono le seguenti:

  • Reflex APS-C (il sistema ancora oggi più diffuso): sono compatibili con la vastissima gamma di obiettivi EF-S (appositamente progettati per questo formato) ed EF. A causa delle ridotte dimensioni del sensore la focale equivalente dell’obiettivo sarà pari ad 1,6x quella effettiva (esempio: 10mm diventano 16mm equivalenti). Passa alla sezione dedicata.
  • Reflex Full Frame (fotocamere professionali o comunque più avanzate): sono compatibili con l’intera gamma di obiettivi con attacco EF ma non con gli EF-S che, come dicevamo sono specifici per le APS-C. Passa alla sezione dedicata.
  • Mirrorless EOS R Full Frame (sistema di ultima generazione, sul quale l’azienda sta concentrando tutti i propri sforzi): sono compatibili con gli obiettivi ad attacco RF sviluppati su misura proprio per queste macchine. Inoltre, grazie ad un adattatore, è possibile associarvi anche le ottiche EF ed EF-S, ossia quelle progettate per reflex. Passa alla sezione dedicata.
  • Mirrorless EOS R APS-C: presentano lo stesso attacco delle mirrorless EOS R full frame e sono anch’esse compatibili con le ottiche ad attacco RF. Alcuni obiettivi, identificati dalla sigla RF-S, sono realizzati su misura per questo sistema, esattamente come accade nel mondo reflex. A causa del sensore ridotto, la focale di qualsiasi obiettivo sarà moltiplicata di 1.6x, motivo per cui, soprattutto nel caso dei grandangoli, non conviene associarle a lenti pensate per il full frame. Anche queste fotocamere possono montare obiettivi EF o EF-S tramite apposito adattatore. Passa alla sezione dedicata.
  • Mirrorless EOS-M (mirrorless APS-C della prima generazione): sono compatibili nativamente solo con gli obiettivi EF-M. Tramite un semplice adattatore è però possibile associarvi qualunque obiettivo EF o EF-S, ossia quelli progettati per le reflex. Passa alla sezione dedicata.

All’inizio di ogni sezione abbiamo anche elencato i modelli di fotocamere compatibili con gli obiettivi presi in considerazione, così da fugare ogni dubbio a riguardo.


Migliori Grandangoli per Refex Canon APS-C

Iniziamo la nostra guida agli obiettivi grandangolari Canon con i migliori modelli per reflex APS-C, la categoria di fotocamere ancora oggi più diffusa.

I modelli di macchine fotografiche che fanno parte di questa categoria, compatibili coi grandangoli che andremo a descrivere, sono quelli il cui nome ha un numero a 4, 3 o 2 cifre seguite da una “D“, e quindi:

  • EOS 4000D, 2000D, 1300D, 1200D, etc…
  • EOS 850D, 800D, 750D, 250D, 200D, 100D, etc…
  • EOS 90D, 80D, 77D, 70D, 60D, 50D, etc…

A queste serie di prodotti si aggiungono le due reflex semi-professionali EOS 7D ed EOS 7D Mark II.

Inoltre, ogni grandangolo Canon che menzioneremo in questa sezione è perfettamente utilizzabile sulle fotocamere Mirrorless APS-C del sistema EOS M ed EOS R tramite un apposito adattatore (del quale parleremo più avanti nelle relative sezioni).

Canon EF-S 10-18mm f/4,5-5,6 IS STM

Tra gli obiettivi presenti in questa sezione, il Canon EF-S 10-18mm rappresenta la scelta più economica. Tuttavia, ci sentiamo di dire che costituisce anche il miglior grandangolo Canon per rapporto qualità/prezzo.

immagine Canon EF-S 10-18mm f/4,5-5,6 IS STM

La focale di partenza di 10mm (16mm equivalenti) è la stessa che contraddistingue anche gli altri obiettivi che vedremo, mentre quella più lunga, 18mm, sembra suggerire un naturale proseguimento del classico 18-55 fornito in kit con la fotocamera.

Un grande pregio di questo grandangolo è quello di essere provvisto di uno stabilizzatore d’immagine integrato. Questo optional, assente su molte lenti anche più costose, migliora notevolmente le possibilità di ottenere foto nitide scattando a mano libera ed in condizioni di scarsa luminosità.

Un prezzo così basso implica, come è normale che sia, qualche rinuncia, che ovviamente dobbiamo evidenziare. Innanzitutto la qualità costruttiva lascia un po’ a desiderare se paragonata a quella dei modelli concorrenti, con un notevole impiego di plastica.

Dal punto di vista della qualità d’immagine, questo grandangolo Canon si colloca una spanna al disotto degli obiettivi che vi descriveremo più avanti. Tuttavia, la nitidezza appare sorprendente se si tiene conto del prezzo di vendita ed è comunque in linea con quella degli altri obiettivi economici.

Altro aspetto non entusiasmante è la massima apertura di diaframma, compresa fra f/4,5 ed f/5,6 (a seconda della focale), che rende questo obiettivo piuttosto “buio”. Tuttavia, bisogna considerare che nella fotografia paesaggistica è molto raro che si debbano usare diaframmi così aperti e che pertanto questo potrebbe non rappresentare un grosso problema.

Nel complesso, pensiamo si tratti di un obiettivo molto interessante. Se avete un budget non molto elevato e siete alla ricerca del vostro primo grandangolo Canon, il 10-18mm è probabilmente la scelta più indicata.


Sigma 10-20mm f/3,5 EX DC HSM AF

Il Sigma 10-20mm è un grande classico fra i migliori grandangoli per Canon, uno dei modelli più popolari fra chi possiede reflex di questo marchio.

immagine Sigma 10-20mm f/3,5 EX DC HSM AF

Anche in questo caso, la focale di partenza è di 10mm (16mm equivalenti), il che garantisce un angolo di campo sufficientemente ampio da coprire quasi qualsiasi situazione.

L’obiettivo, non esattamente compatto, mostra una apprezzabile qualità costruttiva e restituisce una buona sensazione di robustezza.

La qualità d’immagine è piuttosto elevata nella maggior parte delle situazioni, così come la resistenza alle aberrazioni. Qualche incertezza si presenta soltanto scattando alla focale più corta ed al diaframma più ampio, ma nulla di troppo evidente.

Anche la luminosità – seppure non eccellente – è sicuramente apprezzabile, con un’apertura massima di diaframma di f/3,5 a qualsiasi lunghezza focale.

Nel complesso, ci troviamo anche in questo caso di fronte ad un obiettivo dal buon rapporto qualità prezzo, che si colloca a metà strada fra il più economico Canon 10-18mm appena analizzato ed il 10-22 del quale parleremo fra un attimo.


Canon EF-S 10-22mm f/3,5-4,5 USM

Il Canon EF-S 10-22mm potrebbe essere considerato il fratello maggiore del 10-18mm descritto inizialmente. Si tratta di un’ottica sicuramente molto interessante: il grandangolo specifico per fotocamere APS-C ad oggi più avanzato fra quelli proposti dall’azienda.

immagine Canon EF-S 10-22mm f/3,5-4,5 USM

Il principale punto di forza di questo grandangolo Canon è rappresentato sicuramente dalla qualità d’immagine, rispetto alla quale l’obiettivo non teme confronti, quantomeno con le altre ottiche di tipo zoom. La nitidezza risulta infatti straordinaria in qualsiasi circostanza, anche a tutta apertura ed in corrispondenza dei bordi.

Allo stesso modo, l’obiettivo presenta una notevole resistenza alle aberrazioni ed in particolare al fastidiosissimo flare, spesso il tallone d’Achille degli obiettivi ultra-grandangolari.

Piuttosto contenute sono anche le distorsioni ottiche, persino a 10mm, seppure da questo punto di vista il Samyang che vedremo fra un attimo riesca forse ad offrire addirittura qualcosa di più.

I potenziali punti deboli dell’obiettivo sono invece principalmente due: una qualità costruttiva non impeccabile ed un prezzo a nostro giudizio un po’ eccessivo. Detto ciò, si tratta probabilmente del grandangolo per Canon definitivo da associare alle reflex con sensore APS-C.


Samyang 10mm f/2,8 ED AS NCS CS

Chiudiamo la sezione dedicata ai migliori grandangoli per reflex Canon APS-C con un obiettivo a focale fissa: il Samyang 10mm f/2,8 ED AS NCS CS.

immagine Samyang 10mm f/2,8 ED AS NCS CS

La lunghezza focale in questione è identica a quella di partenza delle altre opzioni che abbiamo visto finora: 10mm che diventano 16mm equivalenti a causa del crop factor. Tuttavia, nel caso del Samyang 10mm f/2,8, dovrete rinunciare alla possibilità di zoomare in avanti per ridurre, all’evenienza, la porzione di scena inquadrata.

Il grande punto di forza dell’obiettivo è senza dubbio una qualità d’immagine eccezionale, anche nelle circostanze più sfavorevoli. Un tipico pregio, questo, delle lenti a focale fissa, che prevedono ovviamente una costruzione più semplice rispetto agli zoom.

La nitidezza dei dettagli appare già ottima a tutta apertura, migliorando ulteriormente chiudendo di uno stop, e la distorsione ottica si mantiene estremamente contenuta, come anche le classiche aberrazioni che tipicamente attanagliano i grandangoli.

Da segnalare anche un’eccellente qualità costruttiva che conferisce all’obiettivo una sensazione di robustezza e professionalità, per quanto ciò comporti un peso non indifferente per un’ottica APS-C (590 grammi).

Altro importante pregio di questo grandangolo per Canon è la sua buona luminosità. La massima apertura di diaframma di f/2,8 permette di scattare a mano libera anche in caso id scarsa illuminazione, nonché di ottenere ottimi risultati nell’ambito dell’astrofotografia.

A fronte di tante qualità, esistono comunque due importanti punti da valutare attentamente per stabilire se il Samyang 10mm f/2,8 sia l’ottica adatta alle vostre esigenze.

Come altri modelli proposti dall’azienda, anche il Samyang 10mm non dispone di un autofocus e la regolazione della messa a fuoco deve pertanto avvenire in manuale. Ciò, nella pratica, non costituisce un grosso problema, lavorando a focali così corte, ma potrebbe inizialmente scoraggiare chi non è abituato.

Inoltre, la grossa lente frontale ed il paraluce non rimovibile rendono purtroppo impossibile associare a questo obiettivo i filtri fotografici, tanto usati proprio nella paesaggistica.

Detto ciò, se questi due punti non sono per voi fondamentali e siete già coperti sulle focali grandangolari meno estreme, il Samyang 10mm f/2,8 può rappresentare una scelta perfetta per la vostra reflex Canon APS-C.

Samyang 10mm f/2,8 ED AS NCS CS

Samyang 10mm f/2,8 ED AS NCS CS

  • Cattura dettagli straordinari con questa prospettiva ultra ampia
  • Design compatto e leggero per un'esperienza fotografica senza sforzo
  • Dettagli straordinari e bokeh affascinante con l'ampia apertura f/2,8

Migliori Grandangoli per Reflex Canon Full Frame

Chiusa la sezione dedicata agli obiettivi per reflex APS-C, vediamo adesso quali sono i migliori grandangoli Canon per fotocamere full frame.

Tutti gli obiettivi presenti in questa sezione possono essere utilizzati su tutte le reflex digitali il cui nome è composto da una sola cifra seguita da una “D“, ad eccezione della EOS 7D e 7D Mark II (che hanno un sensore APS-C). I modelli di fotocamere compatibili sono quindi:

  • EOS 6D ed EOS 6D Mark II
  • La serie EOS 5D (tutte le versioni)
  • La serie EOS 1D, EOS 1Ds ed EOS 1Dx (tutte le versioni)

Inoltre, questi obiettivi sono utilizzabili, tramite adattatore opzionale, sulle mirrorless full frame del sistema EOS R (ne parleremo in modo più approfondito nella relativa sezione).

Come anticipato, tecnicamente, questi obiettivi sono compatibili anche con le reflex Canon APS-C (nativamente, senza bisogno di ricorre ad alcun adattatore) e con le mirrorless APS-C (tramite adattatore) dei sistemi EOS-M ed EOS R.

Tuttavia, la loro associazione ai corpi con sensore ridotto è generalmente sconsigliata: a causa dell’allungamento della focale di 1,6x dovuto al crop factor, perderebbero infatti, inevitabilmente, le loro caratteristiche grandangolari.

Canon EF 17-40mm f/4 L USM

Il primo grandangolo Canon del quale vogliamo parlarvi, fra quelli adatti alle reflex full frame, è il Canon EF 17-40mm f/4 L USM.

immagine Canon EF 17-40mm f/4L USM

Benché non sia considerata un’ottica strettamente professionale, il 17-40 è certamente un obiettivo di qualità superba, sia dal punto di vista della nitidezza che della costruzione.

Non a caso, questo modello rientra nella prestigiosa serie L, che comprende gli obiettivi top di gamma proposti dall’azienda.

La qualità d’immagine è in effetti elevatissima da f/5,6 in poi e comunque ottima anche a tutta apertura, considerando che si tratta di un grandangolo relativamente spinto.

Da sottolineare la straordinaria versatilità dell’ottica, che copre praticamente tutte le focali grandangolari, ad eccezione di quelle estreme. I campi di applicazione dell’obiettivo comprendono quindi la paesaggistica, gli interni, cerimonie ed eventi ma anche (circostanza curiosa per un grandangolo) alcuni tipi di ritratti, ed in particolare quelli nei quali si vuole lasciare molto spazio allo sfondo contestualizzando il soggetto.

Anche il 17-40 presenta un corpo tropicalizzato e può dunque essere usato in condizioni ambientali sfavorevoli senza in rischio di incorrere in guasti. Nonostante questo, l’obiettivo si mantiene piuttosto compatto e non troppo pesante (500 grammi esatti).

Nel complesso, quindi, un obiettivo perfetto per un utilizzo generalista, che offre un eccellente compromesso fra flessibilità, prezzo e qualità generale. Il grandangolo Canon che suggeriamo, come prima opzione, ai possessori di reflex full frame.


Canon EF 16-35mm f/4 IS USM

Proseguiamo nella nostra panoramica dei migliori grandangoli Canon per reflex full frame con un’altra ottica appartenente alla serie L: il Canon EF 16-35mm f/4 L IS USM.

immagine Canon EF 16-35mm f/4 L IS USM

In qualsiasi condizione, anche a tutta apertura ed alla focale più corta, la qualità d’immagine è pressoché impeccabile, sia al centro che ai bordi. Sarebbe in effetti davvero difficile trovare uno zoom grandangolare che offra di più, da questo punto di vista, anche cercando fra le proposte di altri marchi.

Come avrete notato, la focale di partenza è un po’ più corta rispetto a quella del 17-40 visto in precedenza: questo significa che si avrà a disposizione un angolo di campo lievemente più ampio, per quanto la differenza non sia poi così spiccata.

Anche questo obiettivo è dotato di tropicalizzazione, ed è quindi adatto a scattare in qualsiasi condizione. Un punto da non sottovalutare è la presenza dello stabilizzatore d’immagine integrato, il quale permette di scattare a mano libera anche quando la luce a disposizione scarseggia.

Ovviamente, stiamo parlando di un obiettivo di fascia alta e dal prezzo non indifferente, benché assolutamente giustificabile in ragione delle sue caratteristiche professionali. Consigliamo questo grandangolo Canon soprattutto a chi ha già fatto un po’ di esperienza con focali di questo tipo e vuole fare il salto di qualità.


Sigma 12-24mm f/4 DG HSM Art

Proseguiamo nella nostra guida ai migliori grandangoli adatti a reflex Canon full frame con un’ottica straordinaria sotto tutti i punti di vista: il Sigma 12-24mm f/4 DG HSM Art.

immagine Sigma 12-24mm f/4 DG HSM ART

Questo obiettivo, come balza subito all’occhio anche solo dal nome, è contraddistinto da una lunghezza focale ridottissima, che permette di inquadrare scene estremamente ampie. A spanne, guadagnerete circa il 40%, in ampiezza, rispetto ai due zoom che abbiamo visto in precedenza.

Avrete dunque la possibilità di abbracciare anche i paesaggi più vasti ma allo stesso tempo, dato che si tratta di uno zoom, potrete adeguarvi anche a situazioni meno estreme senza necessità di cambiare lente.

Nonostante si tratti di un obiettivo così spinto dal punto di vista della focale (un vero e proprio miracolo ottico), il Sigma 12-24 preserva una qualità generale molto elevata, coerente d’altronde con l’appartenenza alla linea ART.

La nitidezza si mostra più che soddisfacente in qualsiasi circostanza, seppure non impeccabile a tutta apertura, soprattutto in corrispondenza dei bordi dell’immagine. Allo stesso modo, l’obiettivo non è del tutto esente da distorsioni ottiche, che si manifestano fra i 12 ed i 16mm, ma che si mantengono comunque di lieve entità e che in definitiva appaiono del tutto accettabili considerando le focali ultragrandangolari in questione.

Eccellente è la resistenza al flare, come anche quella alle aberrazioni cromatiche, mentre in alcune circostanze si manifesta una vignettatura forse un po’ eccessiva, ma comunque non fastidiosa e facilmente rimovibile in post-produzione.

L’obiettivo (come pressoché tutti i Sigma ART) presenta un peso non indifferente, di circa 1.150 grammi, il quale comunque, a conti fatti, appare del tutto ragionevole considerandone le caratteristiche.

Purtroppo, l’obiettivo non può essere associato ai comuni filtri fotografici a vite, a causa della sua lente frontale prominente e del suo paraluce incorporato. Se pensate di impiegare filtri ND o di altro tipo sarà dunque necessario ricorrere al sistema a lastre.

Quest’ultimo aspetto è ovviamente non trascurabile per un obiettivo concepito proprio per la fotografia di paesaggio. Se usate di frequente filtri fotografici e non siete in possesso di quelli a lastre, vale evidentemente la pena prendere in considerazione modelli alternativi, considerando anche il prezzo non indifferente (per quanto più che giustificato) del Sigma 12-24 ART.

Sigma 12-24mm f/4 DG HSM ART

Sigma 12-24mm f/4 DG HSM ART

  • Cattura prospettive straordinarie con la focale ultra ampia
  • Prestazioni ottiche impeccabili e design elegante per risultati di livello superiore
  • Costruzione di alta qualità per immagini uniche

Samyang MF 14mm f/2,8 II

Veniamo adesso ad un obiettivo di natura economica ma dalle potenzialità elevatissime, che ha riscosso un notevole successo negli ultimi anni e che nella sua seconda versione è disponibile, fra i vari attacchi, anche per Canon EF.

immagine Samyang MF 14mm f/2,8 II

Il Samyang MF 14mm f/2,8 II mette a disposizione una lunghezza focale ultra-grandangolare che, sebbene un po’ meno spinta rispetto a quella (straordinaria) del Sigma visto poc’anzi, rimane comunque cortissima e permette di fronteggiare scene estremamente ampie.

Ovviamente, trattandosi di una lente a focale fissa, l’obiettivo non consente di zoomare; consigliamo quindi di affiancarlo ad un’ottica più equilibrata, che possa coprirvi sulle focali grandangolari moderate.

Oltre ad offrire un angolo di campo eccezionalmente esteso, il Samyang 14mm presenta una buona luminosità, con una massima apertura di diaframma di f/2,8. Caratteristiche di questo genere sono perfette, in particolare, per le foto della Via Lattea o del cielo stellato e risultano utili, in generale, quando si scatta a mano libera in presenza di poca luce.

La qualità d’immagine offerta è più che sufficiente anche a tutta apertura e molto elevata a diaframmi intermedi come f/8, pur non raggiungendo la stessa definizione dei modelli più professionali, come è normale che sia.

Un aspetto che potrebbe scoraggiare qualcuno dall’acquistare questo grandangolo per Canon è il fatto che sia privo di autofocus. Il Samyang MF 14mm f/2,8 II, come molte lenti dello stesso tipo, prevede esclusivamente la messa a fuoco manuale attraverso l’apposita ghiera fisica.

In realtà, ciò non rappresenta un grosso problema: ad una focale come questa, anche a diaframmi aperti, la profondità di campo sarà talmente ampia da avere tutto perennemente a fuoco.

L’unico limite che realmente merita un’attenta riflessione (condiviso fra l’altro col Sigma 12-24 ed altri grandangoli simili) consiste nell’impossibilità di montare filtri a vite: la lente frontale troppo sporgente ed il paraluce integrato precludono questa possibilità. Se pensate di usare filtri ND dovrete necessariamente ricorrere ad un apposito holder e a dei filtri a lastra, il cui costo rischia di essere più elevato dell’obiettivo stesso.

In definitiva, sebbene non esente da qualche difetto, questo grandangolo per Canon rappresenta un’opzione dall’elevatissimo rapporto qualità prezzo. Un obiettivo che con un esborso minimo vi permetterà di ampliare notevolmente i vostri orizzonti creativi.

Samyang MF 14mm f/2,8 II

Samyang MF 14mm f/2,8 II

  • Ampia apertura f/2,8 per scatti notturni e creative possibilità di bokeh
  • Design manuale per controllo creativo totale sull'immagine
  • Nitidezza straordinaria e costruzione resistente per risultati duraturi

Sigma 20mm f/1,4 DG HSM Art

Passiamo adesso ad un altro fra i più popolari grandangoli per Canon full frame a focale fissa: il Sigma 20mm f/1,4 anch’esso appartenente alla prestigiosa serie “Art”.

immagine Sigma 20mm f/1,4 DG HSM Art

Benché più moderato rispetto alle ottiche precedentemente analizzate, questo obiettivo offre comunque una focale grandangolare molto spinta e permette di inquadrare un angolo di campo decisamente ampio, perfetto per gran parte delle riprese paesaggistiche.

Più che nella focale, il principale punto di forza dell’obiettivo risiede comunque nella sue eccezionale luminosità, con una massima apertura di diaframma di f/1,4. Questo significa che nonostante la focale molto corta sarà possibile ricavare uno sfondo piacevolmente sfocato, per scatti di sicuro impatto.

Inoltre (e soprattutto) una tale luminosità associata a focali grandangolari, assume una notevole importanza per chi si cimenta nell’astrofotografia: non a caso, il Sigma 20mm f/1,4 ART è considerato uno dei migliori obiettivi in circolazione per la ripresa della Via Lattea e per fotografare le stelle.

Altro aspetto riguardo il quale questo grandangolo per Canon eccelle è la sua qualità d’immagine che, come abbiamo già fatto presente, è una caratteristica di un po’ tutti i Sigma della linea ART. La nitidezza risulta pressoché impeccabile in qualsiasi punto del frame, persino a tutta apertura, cosa non da poco considerando che si stiamo parlando di un f/1,4!

L’unica nota stonata, anche in questo caso, è rappresentata dall’impossibilità di montare i filtri a vite. Per usare gli ND sul Sigma 20mm ART dovrete necessariamente ricorrere al sistema a lastre e ad un holder dedicato.

Nel complesso ci troviamo di fronte ad una lente eccellente, decisamente versatile, per essere un obiettivo a focale fissa. Il prezzo, benché un po’ elevato, appare del tutto giustificato in ragione di un’ottica di questo calibro.

Sigma 20mm f/1,4 DG HSM Art

Sigma 20mm f/1,4 DG HSM Art

  • Abbraccia l'arte della luce con l'ampia apertura f/1,4.
  • Dettagli nitidi e bokeh straordinario per risultati artistici
  • Design elegante e resistente per un'esperienza visiva senza precedenti

Canon EF 24mm f/1,4 L II USM

L’ultimo dei grandangolari Canon per reflex full frame dei quali ci occuperemo è l’EF 24mm f/1,4 della serie L, un obiettivo pensato per i professionisti o comunque per gli appassionati più esigenti.

immagine Canon EF 24mm f/1,4 L II USM

Considerando la straordinaria luminosità della lente, con una massima apertura di diaframma di f/1,4, questo obiettivo può sicuramente adattarsi ad una vasta gamma di situazioni.

Se la fotografia paesaggistica resta lo sbocco più coerente, questo grandangolo può essere impiegato con soddisfazione nei reportage, nella street, nei ritratti ambientati, nelle cerimonie e nell’astrofotografia.

La qualità d’immagine appare del tutto soddisfacente chiudendo di uno stop (da f/2 in poi) ed è comunque perfettamente accettabile anche a tutta apertura.

Pressoché inesistenti sono le distorsioni ottiche ed ottima è la risposta alle aberrazioni cromatiche, mentre la vignettatura sembra essere il tasto dolente di questo obiettivo. Il problema si manifesta comunque solo a tutta apertura e si può correggere in pochi secondi con qualsiasi software di post-produzione.

Nulla da eccepire riguardo la qualità costruttiva e la scelta dei materiali, da sempre uno dei punti di forza della serie L di Canon. Nonostante la notevole robustezza, il peso dell’obiettivo si mantiene relativamente contenuto: circa 650 grammi.


Grandangoli per Mirrorless Canon EOS R Full Frame

Parliamo adesso dei migliori grandangoli per le mirrorless Canon full frame del sistema EOS R. Gli obiettivi che vedremo in questa sezione sono adatti alle fotocamere il cui nome contiene la “R” e che, per l’appunto, integrino un sensore full frame.

Le macchine fotografiche compatibili più recenti, suddivise per fascia di prezzo, sono le seguenti:

  • Canon EOS R8 – Canon EOS R – Canon EOS RP (fotocamere amatoriali)
  • Canon EOS R6 II – Canon EOS R6 – Canon EOS R5 (fotocamere semi-professionali)
  • Canon EOS R3 (fotocamere professionali)

Tecnicamente, le ottiche che menzioneremo sono perfettamente compatibili anche con mirrorless del sistema EOS R dotate di sensore APS-C. Tuttavia, la loro focale equivalente sarebbe in questo caso moltiplicata per 1.6x, a causa del fattore di crop del sensore, il che ne comprometterebbe pesantemente le prestazioni grandangolari.

Se possedete una mirrorless Canon full frame, oltre agli obiettivi che vedremo di seguito, potrete associarle anche quelli con attacco EF concepiti per reflex, mediante un semplice adattatore, spesso fornito in kit con la fotocamera ma acquistabile anche separatamente ad un prezzo più che onesto (qui su Amazon).

L’adattatore non altera in alcun modo la qualità d’immagine originale e garantisce una compatibilità totale, inclusi autofocus ed eventuale stabilizzatore d’immagine.

Chiusa questa breve parentesi, vediamo invece quali sono i migliori grandangoli Canon compatibili nativamente con le mirrorless full frame del sistema EOS R.

Canon RF 15-30mm f/4,5-6,3 IS STM

Il primo obiettivo che abbiamo voluto inserire in questa sezione è il Canon RF 15-30mm f/4,5-6,3 IS STM, un versatilissimo zoom che copre praticamente tutte le focali grandangolari.

immagine Canon RF 15-30mm f/4,5-6,3 IS STM

Alla focale più corta disponibile (15mm, appunto) potrete inquadrare scene più ampie del 50% circa rispetto ad un tuttofare come il 24-105, così da abbracciare anche paesaggi molto estesi. Trattandosi di uno zoom, potrete comunque altresì adeguarvi anche a scene meno ampie, senza necessità di sostituire l’ottica.

Questo significa che in diverse occasioni potrete portare con voi questo unico obiettivo e fronteggiare comunque una moltitudine di opportunità fotografiche.

Tra l’altro si tratta di un modello particolarmente leggero e compatto, come d’altronde molti altri prodotti della stessa serie: il Canon RF 15-30mm pesa appena 390 grammi e misura meno di 9 centimetri in lunghezza.

La qualità d’immagine offerta, in generale, è del tutto soddisfacente per un utilizzo sia amatoriale che più avanzato. Sebbene l’incisività dei dettagli non possa ovviamente essere paragonata con quella degli obiettivi professionali, il 15-30 vi sorprenderà con una nitidezza inconsueta per un obiettivo comunque relativamente economico.

Da segnalare la presenza di uno straordinario stabilizzatore d’immagine incorporato di ultima generazione, in grado di compensare fino a 5 stop e mezzo di tempi o, addirittura, fino a 7 stop se associato a macchine con sensore a sua volta stabilizzato. Questo significa che, rispetto alla maggior parte degli obiettivi, avrete maggiori garanzie di portare a casa immagini perfettamente nitide anche scattando in condizioni di scarsa illuminazione e senza l’ausilio del treppiedi.

Un aspetto poco entusiasmante dell’obiettivo riguarda invece la sua luminosità, ossia la massima apertura di diaframma utilizzabile che varia da f/4,5 ad f/6,3 a seconda della focale.

Per la maggior parte degli utilizzi, su un’ottica di questo genere, una luminosità non molto spiccata non rappresenta un grosso limite. Tuttavia, una massima apertura di diaframma un po’ più ampia si sarebbe meglio conciliata con alcuni ambiti di utilizzo, come l’astrofotografia o il reportage.

D’altro canto ciò si sarebbe inevitabilmente tradotto anche in un prezzo sensibilmente più elevato ed in un ingombro decisamente superiore.

A conti fatti, reputiamo il Canon RF 15-30mm un obiettivo molto riuscito, che raggiunge un buon compromesso fra qualità generale, prezzo e prestazioni, perfetto per i principianti ma adatto anche a fotografi evoluti.

La prima opzione che suggeriamo alla maggior parte degli utenti, fra i grandangoli Canon per mirrorless del sistema EOS R.


Canon RF 16mm f/2,8 STM

Occupiamoci adesso del Canon RF 16mm f/2,8 STM, un moderno obiettivo presentato nel 2021 e per certi versi quasi rivoluzionario.

immagine Canon RF 16mm f/2,8 STM

Questa minuscola lente presenta una lunghezza di appena 4cm ed un peso di soli 165 grammi, il che la rende facilmente trasportabile in qualsiasi occasione. La focale messa a disposizione, di 16mm appunto, si traduce in un angolo di campo sensibilmente superiore a quello dei classici obiettivi tuttofare e permette una notevole libertà nelle inquadrature paesaggistiche o nella fotografia di interni.

Altro vantaggio offerto dall’obiettivo, a dispetto delle sue ridottissime dimensioni, è una notevole luminosità, con una massima apertura di diaframma pari ad f/2,8. Ciò migliora le possibilità di successo nelle foto scattate con poca luce, permette – mettendo a fuoco in primo piano – di ottenere una buona messa a fuoco selettiva e di sbizzarrirsi nella ripresa del cielo stellato.

La qualità d’immagine è più che apprezzabile, considerando la fascia di prezzo nella quale l’obiettivo rientra e le sue caratteristiche generali. A tutta apertura si riscontra un certo calo di nitidezza in corrispondenza dei bordi e soprattutto una notevole vignettatura, ma nulla che comprometta eccessivamente lo scatto.

Più problematica appare la pesante distorsione a barilotto che rischia di penalizzare le foto architettoniche, ma che può essere almeno parzialmente gestita in post-produzione.

Nel complesso pensiamo che si tratti di un obiettivo dall’elevatissimo rapporto qualità prezzo, che consigliamo di prendere in considerazione a chiunque stesse componendo il proprio corredo RF.

Canon RF 16mm f/2,8 STM

Canon RF 16mm f/2,8 STM

  • Prospettiva ultra ampia e design compatto per risultati unici
  • Qualità ottica superiore e dettagli nitidi in ogni scatto
  • Cattura panorami spettacolari con questo obiettivo STM

Samyang MF 14mm f/2,8 RF/Z

Un altro ottimo obiettivo a focale fissa che non può mancare nella nostra guida ai migliori grandangoli per mirrorless Canon full frame è il Samyang 14mm f/2,8, un’ottica che avevamo già presentato nella sezione dedicata alle reflex full frame.

immagine Samyang MF 14mm f/2,8 RF/Z

L’obiettivo nativamente compatibile con le mirrorless costituisce, tecnicamente, un modello a sé stante, distinto rispetto a quello pensato per reflex e realizzato su misura proprio per l’attacco RF di Canon (e per l’attacco Z delle Nikon). Lo schema ottico rimane comunque invariato, così come invariati sono i pregi (ed i difetti) di questo innovativo grandangolo.

I 14mm effettivi a disposizione permettono di riprendere scene ancora più ampie rispetto al 16mm STM descritto poc’anzi ed aprono la strada ad effetti prospettici straordinari.

Anche la qualità ottica generale si colloca mediamente un gradino al di sopra del Canon 16mm STM e, in condizioni ottimali, appare pressoché indistinguibile da quella offerta da prodotti di fascia ben più alta.

Eccellente è la resistenza al flare, spesso punto debole dei grandangoli estremi come questo, mentre può risultare problematica – quantomeno in alcuni contesti – la forte distorsione a barilotto evidente nelle riprese di soggetti dalle forme regolari (fotografia architettonica), ma che può comunque essere limitata con qualche accorgimento o con una buona elaborazione digitale.

Il Samyang 14mm f/2,8 RF/Z è un obiettivo completamente manuale, che non permette di impostare il diaframma attraverso la macchina (bensì tramite apposita ghiera) né prevede un autofocus, motivo per cui si lavora esclusivamente in fuoco manuale.

Questa circostanza potrebbe forse scoraggiare i meno esperti, ma possiamo garantire che, nella pratica, l’utilizzo dell’obiettivo (da questi punti di vista) risulta immediato ed intuitivo.

Va piuttosto tenuta a mente l’impossibilità di montare sull’obiettivo i filtri ND a vite, molto utilizzati nella paesaggistica, a causa dell’elemento frontale sporgente e del paraluce integrato.

Altra differenza, rispetto al 16mm STM descritto poc’anzi, riguarda la costruzione e l’ingombro: il Samyang 14mm è infatti lungo oltre il triplo e supera gli 800 grammi di peso.

Nel complesso, l’obiettivo presenta un rapporto qualità prezzo inarrivabile e se queste ultime circostanze non vi spaventano, vi suggeriamo di prenderlo seriamente in considerazione per il vostro corredo RF.

Samyang MF 14mm f/2,8 RF/Z

Samyang MF 14mm f/2,8 RF/Z

  • Ampia apertura f/2,8 per scatti notturni e distanziati
  • Dettagli nitidi e costruzione di alta qualità per risultati eccezionali
  • Design manuale per controllo creativo totale sull'immagine

Canon RF 14-35mm f/4 L IS USM

Con il Canon RF 14-35mm f/4 L IS USM facciamo un salto qualitativo che ci porta direttamente fra i grandangoli di natura professionale.

immagine Canon RF 14-35mm f/4 L IS USM

La differenza più evidente fra questa lente e le ultime due che abbiamo visto (oltre al prezzo 4-5 volte superiore) consiste nel fatto che si tratti di uno zoom e non di un obiettivo a focale fissa. Uno zoom che, nella fattispecie, copre praticamente tutte le focali grandangolari, offrendo così un’eccellente versatilità.

La qualità d’immagine – come c’era da aspettarsi da un’ottica serie L – è ottima già alla focale più corta ed alla massima apertura, migliorando ulteriormente chiudendo di uno o due stop. Ottime anche la resistenza dell’obiettivo al flare ed alle deformazioni ottiche che come abbiamo visto spesso attanagliano gli ultra-grandangolari, e che in questo caso appaiono molto contenute.

L’obiettivo, contrariamente al Samyang visto poc’anzi, può tranquillamente essere associato a filtri a vite, integra uno stabilizzatore d’immagine ed è tropicalizzato, il che significa che potrete usarlo senza remore anche sotto la pioggia o in condizioni climatiche sfavorevoli.

Da non sottovalutare anche le dimensioni particolarmente contenute di questa ottica, che pesa appena 540 grammi ed è lunga esattamente 10cm.

Un obiettivo, insomma, pensato per fotografi molto esigenti, che desiderano la versatilità di uno zoom ma non vogliono scendere a compromessi sul piano della qualità d’immagine.


Canon RF 15-35mm f/2,8 L IS USM

Proseguiamo nella nostra carrellata di grandangoli per mirrorless Canon full frame con l’obiettivo più professionale attualmente in produzione, in questo segmento: il Canon RF 15-35 f/2,8 L IS USM.

immagine Canon RF 15-35mm f/2,8 L IS USM

Il range di focali coperto è molto simile a quello del 14-35mm visto poc’anzi e del più modesto 15-30mm col quale abbiamo aperto la sezione. D’altro canto, l’obiettivo offre l’indubbio vantaggio di essere uno stop più luminoso, con una massima apertura di diaframma di f/2,8 per l’intero range di focali a disposizione.

Questo significa che si avrà un maggiore margine di manovra nella gestione della profondità di campo, che si potranno ottenere migliori risultati in condizioni di scarsa luminosità e che sarà possibile cimentarsi con maggiori chance di successo nella riprese del cielo stellato.

La qualità d’immagine offerta appare eccellente per qualsiasi combinazione di lunghezza focale ed apertura di diaframma, raggiungendo l’apice, come è normale che sia, a valori intermedi per entrambi i parametri.

Peso e dimensioni non appaiono particolarmente contenuti, rispetto a quelli del 14-35 visto poc’anzi, ma sono comunque apprezzabili per una lente con queste caratteristiche. Il Canon RF 15-35mm f/2,8 L IS USM pesa infatti 840 grammi per una lunghezza prossima ai 13 centimetri.


Grandangoli per Mirrorless Canon EOS R APS-C

In tempi recenti Canon ha introdotto le prime fotocamere dotate di attacco RF e sensore APS-C, con l’annuncio delle EOS R10 ed R7, seguite poi da R100, R50 ed R10.

Contestualmente, sono stati introdotti i primi obiettivi RF-S, ossia dotati di attacco RF ed ottimizzati per i sensori di tipo APS-C, sebbene il loro numero sia tuttora piuttosto esiguo. Per avere un vero e proprio grandangolo è stato necessario attendere fino alla fine del 2023 ed attualmente la scelta è limitata ad solo modello.

Sebbene, come vedremo fra un attimo, si tratti di un ottimo prodotto, in grado di coprire varie esigenze, vi ricordiamo anche la possibilità di adattare alla vostra mirrorless EOS R gli obiettivi pensati per il sistema reflex.

L’adattatore da utilizzare, se ne foste sprovvisti, può essere acquistato ad un prezzo ragionevole (vedi su Amazon) mentre per tornare alla sezione dedicata ai migliori grandangoli per reflex Canon APS-C fate click qui.

Canon RF-S 10-18mm f/4,5-6,3 IS STM

Il Canon RF-S 10-18mm è dunque il primo e ad oggi l’unico obiettivo ultra-grandangolare nativamente compatibile con le mirrorless APS-C dotate di attacco RF.

immagine Canon RF-S 10-18mm

Si tratta di un’ottica che riprende le caratteristiche di molti grandangoli economici susseguitisi negli anni in casa Canon fra le opzioni per reflex digitali e per mirrorless di prima generazione. Rispetto alle versioni equivalenti per altri sistemi (alcune incluse in questa guida) il nuovo Canon RF-S 10-18 riserva in realtà qualche piacevole sorpresa.

Il grande pregio di questo modello risiede ovviamente nella sua focale di partenza particolarmente corta, che permette di coprire un angolo di campo molto più elevato di quello che si potrebbe abbracciare con l’obiettivo standard (quasi il 50% più ampio, rispetto al 18-45mm di base).

La qualità d’immagine è in generale più che soddisfacente, considerando che non si tratta di un modello professionale e lievemente superiore a quella del già citato 18-45 standard.

Una nota dolente potrebbe apparire la scarsa luminosità, con mezzo stop di apertura in meno sull’intero range di focali rispetto alle opzioni equivalenti (peraltro già alquanto buie) disponibili per reflex e per mirrorless EOS-M.

Ad ogni modo, pensiamo che questo aspetto non ricopra una grande importanza considerando che stiamo parlando di un grandangolo. I principali ambiti di utilizzo dell’obiettivo richiedono infatti una profondità di campo elevata e dunque, in ogni caso, aperture quantomeno intermedie.

Molto interessante è la presenza dello stabilizzatore d’immagine incorporato, in grado di compensare fino a 3 stop di tempi. Questa tecnologia, inedita sui grandangoli di questo tipo, migliora nettamente le possibilità di scatti perfettamente nitidi anche con poca luce e permette di lasciare a casa il treppiedi anche in situazioni altrimenti proibitive.

Altra interessante peculiarità del Canon RF-S 10-18mm, inusuale per questo range di focali, riguarda le ottime capacità macro. L’obiettivo raggiunge un rapporto di riproduzione di ben 0.5x, il che significa che si potranno scattare foto estremamente ravvicinate di piccoli soggetti preservando la caratteristica prospettiva grandangolare ed uno sfondo piacevolmente sfocato.

Un obiettivo insomma perfetto per iniziare a praticare fotografia paesaggistica ad un livello più avanzato, in grado di soddisfare un’ampia platea di fotografi: dai principianti assoluti agli appassionati già esperti.

Canon RF-S 10-18mm

Canon RF-S 10-18mm

  • Cattura scenari spettacolari grazie all'angolo di 10-18mm, perfetto per paesaggi e interni.
  • Ideale per chi è sempre in movimento, con un design che unisce prestazioni eccellenti a massima praticità.
  • Ottieni immagini sempre nitide e dettagli cristallini grazie alla qualità ottica superiore.

Migliori Grandangoli per Mirrorless Canon EOS M (Mirrorless APS-C)

Il “vecchio” sistema EOS M comprende le mirrorless APS-C di prima generazione e le ottiche con esse compatibili.

Questo sistema è stato in tempi recenti abbandonato da Canon, in favore delle più moderne EOS R, ma ciò non toglie che chi possiede fotocamere di questo tipo (ancora comunque all’avanguardia sotto molti aspetti) possa voler associare loro un nuovo grandangolo.

Le fotocamere delle quali stiamo parlando sono quelle il cui come contiene la “M” (che contraddistingue appunto il sistema di appartenenza) e gli ultimi modelli presentati, ordinati per fascia di prezzo, sono i seguenti:

  • Canon EOS M6 Mark II, EOS M6, EOS M5, EOS M3
  • Canon EOS M50
  • Canon EOS M200, M100, M10

Prima di vedere quali sono i migliori grandangoli per Mirrorless Canon APS-C, precisiamo che è anche possibile associare a queste macchine agli obiettivi progettati per le reflex (clicca qui per tornare alla sezione dedicata), a patto di ricorrere ad un apposito adattatore.

Questo adattatore, peraltro abbastanza economico, permette di montare qualsiasi ottica con attacco EF o EF-S sulle mirrorless APS-C Canon, mantenendo tutti gli automatismi e preservando la qualità d’immagine originale.

Canon EF-M 11-22 mm, f/4-5,6 IS STM

Il grandangolo Canon EF-M 11-22mm è l’unico obiettivo di questo tipo ad oggi proposto dall’azienda per il suo sistema di mirrorless APS-C, nonché l’unico zoom del quale ci occuperemo in questa sezione.

immagine Canon EF-M 11-22mm, f/4-5,6 IS STM

Il principale punto di forza di questa lente sta proprio nel fatto di coprire un range di focali decisamente ampio e di potersi dunque adattare ad una lunghissima serie di situazioni.

La focale di partenza di 11mm (17 equivalenti) corrisponde ad un angolo di campo sufficientemente ampio da abbracciare quasi qualsiasi paesaggio ed offre un notevole spazio di manovra nelle foto architettoniche e d’interni.

D’altro canto, i 22mm (35 equivalenti) possono adattarsi anche ai ritratti ambientati oppure, tornando alla fotografia paesaggistica, quando è necessario isolare una porzione inferiore della scena.

Un altro vantaggio non indifferente offerto da questo grandangolo Canon è il fatto di integrare uno stabilizzatore ottico. Anche scattando con poca luce si avranno dunque ottime possibilità di portare a casa immagini perfettamente nitide.

La presenza dello stabilizzatore compensa quello che forse è l’unico aspetto poco convincente di questo grandangolo, ossia la sua luminosità non eccezionale (da f/4 ad f/5,6 a seconda della focale)

Da sottolineare anche l’estrema compattezza dell’obiettivo, comune a tutti i modelli STM. Associato ad un corpo mirrorless, questa lente permette di avere un corredo leggero, facilmente trasportabile e dall’ottima qualità complessiva.


Samyang 12mm f/2 NCS CS

Continuiamo con la nostra selezione dei migliori grandangoli per Canon descrivendo un’altra ottica prodotta da Samyang, il 12mm f/2.

immagine Samyang 12mm f/2 NCS CS

Rispetto allo zoom visto poc’anzi, la lunghezza focale è in questo caso leggermente più lunga (12mm o 19mm equivalenti) e corrisponde ad un angolo di campo lievemente più ristretto.

D’altro canto, questo grandangolo offre una luminosità molto più spiccata, con una massima apertura di diaframma superiore di ben 2 stop. Scattando ad f/2 sarà possibile ottenere risultati migliori nelle riprese eseguite con poca luce o quando ci si dedica all’astrofotografia.

Contrariamente ad altri grandangoli Samyang, il 12mm può essere regolarmente associato ai filtri a vite: potrete montare sull’obiettivo i filtri ND con diametro di 67mm e sbizzarrirvi con le lunghe esposizioni.

Anche questo grandangolo per Canon è completamente manuale, e non potrete dunque usufruire dell’autofocus. Come abbiamo già avuto occasione di far notare, questo non rappresenta un grosso problema nel campo della fotografia paesaggistica. Sarà sufficiente fare un po’ di pratica con la messa a fuoco manuale.

Allo stesso modo, anche il diaframma va impostato manualmente, attraverso l’apposita ghiera presente sull’obiettivo.

La qualità d’immagine si conferma più che soddisfacente anche a tutta apertura, mostrandosi eccellente ai diaframmi intermedi (f5,6 ed f/8).

Samyang 12mm f/2 NCS CS

Samyang 12mm f/2 NCS CS

  • Ampia prospettiva e apertura f/2 per scatti luminosi e creativi
  • Costruzione di alta qualità per risultati eccezionali a lungo termine
  • Design compatto e leggero per avventure fotografiche senza limiti

Sigma 16mm f/1,4 AF DC DN

L’ultimo grandangolo per mirrorless Canon EOS-M del quale vi parliamo è il Sigma 16mm f/1,4, la cui focale equivalente, considerando il fattore di moltiplicazione, è di circa 25mm.

immagine Sigma 16mm f/1,4 AF DC DN

Le mirrorless Canon APS-C vengono di solito vendute in kit con un obiettivo 15-45mm, che mette a disposizione una focale molto simile a quella del grandangolo in questione (addirittura un po’ più corta).

Di conseguenza, il Sigma 16mm non vi permetterà di inquadrare scene più ampie rispetto all’obiettivo standard: si tratta sicuramente di un grandangolo a tutti gli effetti, ma non estremamente spinto.

I vantaggi offerti da questo obiettivo riguardano altri aspetti, a cominciare dalla sua eccezionale luminosità. Con un’apertura massima di f/1,4, il Sigma 16mm offre ben 2,5 stop in più dell’obiettivo standard citato poc’anzi.

Grazie ad un diaframma così aperto potrete scattare foto nitide anche in condizioni di scarsa luminosità ed otterrete risultati migliori nelle foto del cielo stellato.

Inoltre, a dispetto di una focale molto corta, sarà possibile ricavare uno sfondo piacevolmente sfocato, quantomeno se il soggetto si trova a breve distanza dalla fotocamera. Un obiettivo che, oltre che per i paesaggi, potrà dunque essere sfruttato con soddisfazione anche per ritratti ambientati e scatti creativi.

Altro punto di forza di questo grandangolo per Canon è la sua qualità d’immagine, nettamente superiore rispetto a quella dell’obiettivo in kit e delle lenti più economiche in generale. La nitidezza è già eccellente a tutta apertura (e stiamo parlando, è bene sottolinearlo, di un f/1,4) per dimostrarsi impeccabile a partire da f/4.


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