obiettivi canon tuttofare

Migliori Obiettivi Canon Tuttofare e Superzoom

In questa guida analizzeremo i migliori obiettivi tuttofare Canon da associare alla vostra macchina fotografica.

Per realizzare la nostra selezione, abbiamo valutato l’intera gamma di obiettivi tuttofare e superzoom presenti oggi sul mercato compatibili con le fotocamere Canon APS-C. Alcuni di essi sono proposti dalla stessa Canon, mentre altri da aziende terze (Sigma e Tamron, nello specifico).

Nello specchietto qui sotto trovate l’elenco dei migliori obiettivi scelti per voi e cliccando sul nome di un modello passerete subito alla sezione che lo riguarda. Se non siete molto esperti, vi consigliamo però di leggere prima la parte introduttiva della guida, nella quale descriveremo le caratteristiche più importanti di queste ottiche e le loro principali applicazioni.

Cosa sono gli Obiettivi Canon Tuttofare e Superzoom

Iniziamo subito col chiarire cosa intendiamo con “obiettivo tuttofare” o “superzoom“. Al contrario di altre tipologie di lenti, queste ottiche non hanno una definizione ben precisa, che possa distinguerli in modo netto.

Come suggerisce il loro nome, comunque, gli obiettivi tuttofare sono quelli che permettono di adattarsi ad una vasta gamma di situazioni, per le quali sarebbe altrimenti necessario dotarsi di più ottiche. Gli obiettivi di questo tipo permettono sia di abbracciare inquadrature ampie (come paesaggi ed interni) che di riprendere soggetti molto distanti (animali, atleti, dettagli…), passando da una situazione all’altra nel giro di pochi secondi.

foto scattata con superzoom

Tale versatilità è resa possibile, dal punto di vista tecnico, da un’escursione focale molto elevata, ad esempio 10x o 15x.

Ogni obiettivo Canon tuttofare che analizzeremo offre un range di focali che va da quelle moderatamente grandangolari a quelle da tele o supertele. Questa caratteristica spiega ovviamente anche il nome con il quale questi obiettivi vengono spesso identificati: superzoom.

La focale più elevata a disposizione varia molto in base al modello specifico, mentre quella di partenza è quasi sempre pari a 18mm, uguale quindi a quella offerta dal classico 18-55 fornito in kit con le reflex.

Per ogni obiettivo tuttofare Canon che passeremo in rassegna, vi proporremo uno schema che mostra visivamente come cambia l’inquadratura dalla sua focale minima a quella massima. Qui vi mostriamo, per cominciare, quello che si riferisce al classico 18-55mm, lente familiare a molti fotografi.

Il prezzo da pagare, per avere uno strumento così flessibile, è una qualità ottica non paragonabile a quella degli obiettivi a focale fissa o degli zoom più moderati.

Sia chiaro: gli obiettivi tuttofare Canon che abbiamo inserito in questa guida offrono una qualità d’immagine quantomeno sufficiente alle applicazioni di natura amatoriale. In caso contrario, li avremmo ovviamente scartati.

Semplicemente, non potrete pretendere, osservando le foto a risoluzione piena, di apprezzare lo stesso livello di dettaglio che raggiungereste con un obiettivo dal campo di applicazioni più ristretto.

Un’altra pecca degli obiettivi superzoom, in generale, è la scarsa luminosità, conseguenza diretta della loro particolare costruzione. Tutti i superzoom per Canon che vedremo presentano infatti una massima apertura di diaframma compresa fra f/5,6 ed f/6,3 alla loro massima focale.

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Obiettivi Tuttofare Canon: a Chi li Consigliamo

Gli obiettivi tuttofare, proprio in virtù della loro peculiare versatilità, possono tornare particolarmente utili durante viaggi, escursioni impegnative ed in generale in tutte quelle situazioni nelle quali sarebbe complicato portare con sé un intero corredo di ottiche.

fotografo principiante con una reflex amatoriale

Rappresentano una buona scelta (persino in ambito relativamente avanzato) in quelle situazioni in cui la qualità d’immagine può passare in secondo piano rispetto alla possibilità di passare da un’inquadratura all’altra in brevissimo tempo.

Aggiungiamo anche che lenti di questo tipo, generalmente piuttosto economiche, possono costituire una valida alternativa per i principianti in fase “esplorativa“. Se siete agli inizi e non avete ancora un genere fotografico di riferimento, un superzoom vi consentirà di sperimentare diversi ambiti senza un esborso eccessivo.

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Compatibilità degli Obiettivi Canon Tuttofare con le Varie Fotocamere Digitali

Come precisato sin dall’inizio, questa guida si riferisce esclusivamente alle fotocamere reflex Canon con sensore APS-C.

Se possedete una mirrorless del sistema EOS-M, potrete comunque utilizzare questi modelli attraverso un apposito adattatore (vedi su Amazon) che mantiene tutte le funzionalità dell’obiettivo senza alterarne la qualità d’immagine.

Se non sapete di quale sistema faccia parte la vostra macchina fotografica, cercate il nome del modello nello specchietto qui sotto.

Proprio perché gli obiettivi che vedremo sono progettati appositamente per fotocamere con sensore APS-C, la loro focale equivalente non sarà mai uguale a quella effettiva.

Nella fattispecie, avendo a che fare con fotocamere Canon, la focale equivalente sarà pari ad 1,6 volte quella indicata nel nome del modello. Per esempio, un superzoom 18-200mm si comporterà grossomodo come un 29-320mm equivalente.

Ciò vale comunque per qualsiasi obiettivo venga associato alle macchine fotografiche di questo tipo, incluso il classico 18-55mm spesso venduto in kit con esse, che difatti corrisponde ad un 29-88mm equivalente.

Se volete approfondire l’argomento (che qui abbiamo precisato giusto per completezza) potete consultare questo articolo tratto dal nostro corso di fotografia.

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Sigma 18-200mm f3,5-6,3 DC Macro OS HSM

Iniziamo la nostra comparativa degli obiettivi tuttofare per Canon con quella che è, secondo noi, la migliore opzione in assoluto: il Sigma 18-200mm f3,5-6,3 DC Macro OS HSM.

sigma 18-200mm, uno dei migliori obiettivi tuttofare per Canon

Il nostro potrebbe apparire un giudizio molto netto, ma il divario fra questo obiettivo ed i modelli concorrenti è in effetti molto evidente sotto diversi punti di vista.

Fra gli obiettivi che abbiamo preso in considerazione in questa guida, il Sigma 18-200 è quello che offre la migliore qualità d’immagine. Chiudendo ad f/8, l’impressione è quella di avere fra le mani un’ottica di fascia ben più alta ed anche a tutta apertura la resa si mostra tutto sommato apprezzabile.

L’escursione focale è sufficiente a coprire la maggior parte dei soggetti, incluse riprese da una distanza considerevole. La focale di partenza, pari a 18mm, è la stessa che caratterizza lo zoom standard normalmente fornito in kit con le reflex. Se siete abituati a questa lente le prestazioni grandangolari rimangono dunque invariate.

Usando lo zoom al massimo si raggiunge invece una focale di 200mm (320mm equivalenti), il che si traduce in un ingrandimento quasi quattro volte superiore a quello reso possibile dal 18-55.

La luminosità dell’ottica si mantiene in linea con quella degli altri modelli che andremo a descrivere, con una massima apertura di diaframma compresa fra f/3,5 ed f/6,3. Alcuni modelli alternativi offrono un diaframma di f/5,6 a 200mm, ma la differenza può comunque passare in secondo piano tenendo conto delle prestazioni complessive dell’obiettivo.

Segnaliamo anche le buone prestazioni nella ripresa di soggetti di piccole dimensioni. Contrariamente a quanto sembra suggerire il nome completo del modello, non si tratta di un vero e proprio obiettivo macro, ma si può comunque raggiungere un buon rapporto di riproduzione di 1:3.

Come anticipato, il Sigma 18-200mm f3,5-6,3 DC Macro OS HSM è l’obiettivo tuttofare per Canon che consigliamo alla maggioranza degli utenti. Più avanti vedremo delle interessanti alternative, rivolte a chi ha esigenze più specifiche, ma nel complesso, questa lente è quella che offre il miglior compromesso fra qualità, prezzo e versatilità.

Obiettivo Sigma 18-200mm (Attacco Canon)
215 Recensioni
Obiettivo Sigma 18-200mm (Attacco Canon)
  • Design all-in-one ulta compatto
  • Include elementi SLD in vetro e lenti asferiche
  • autofocus HSM veloce e silenzioso

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Canon EF-S 18-200mm f/3,5-5,6 IS

Proseguiamo nella nostra guida ai migliori obiettivi tuttofare Canon con l’EF-S 18-200mm f/3,5-5,6 IS.

l'obiettivo tuttofare Canon ef-s 18-200

La qualità d’immagine offerta, considerando la tipologia di obiettivo in questione, appare sicuramente soddisfacente, soprattutto se si usa l’accortezza di chiudere il diaframma di un paio di stop rispetto all’apertura massima.

Sulle focali corte e medie siamo sullo stesso livello del Sigma 18-200 e sarebbe difficile trovare di meglio, rimanendo su obiettivi di questo tipo. Sulle focali più spinte (diciamo dai 150 ai 200mm) la nitidezza decade però vistosamente, laddove il Sigma continua a mostrarsi all’altezza della situazione.

Il range di focali messo a disposizione, come avrete notato, è lo stesso del Sigma analizzato poc’anzi. Di conseguenza rimangono identiche anche le possibili applicazioni dell’obiettivo.

Anche la luminosità si mantiene su livelli medi per quel che riguarda gli obiettivi superzoom, con una massima apertura di diaframma – non proprio da demonizzare – di f/5,6 a 200mm ed f/3,5 alle focali più corte.

Con i suoi quasi 600 grammi, il Canon EF-S 18-200mm non è esattamente un obiettivo dal peso trascurabile. Ciò è comunque comprensibile se si tiene conto di una escursione focale così spinta.

Si tratta insomma di un modello valido se visto all’interno della sua categoria, ma che nel complesso non regge a nostro avviso il confronto con il Sigma 18-200. Gli unici motivi per i quali lo si potrebbe preferire sono la luminosità leggermente superiore (appena 1/3 di stop alla focale massima) e lo stabilizzatore più efficiente, che in questo caso apporta un guadagno di ben 4 stop.

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Obiettivo Tuttofare Canon EF-S 18-200mm IS
529 Recensioni
Obiettivo Tuttofare Canon EF-S 18-200mm IS
  • Stabilizzatore d'immagine USM per un funzionamento silenzioso e affidabile
  • Distanza minima di messa a fuoco: 45 cm
  • Possibilità di passaggio da messa a fuoco automatica a manuale

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Canon 18-135mm f/3,5-5,6 IS USM

Il Canon EF-S 18-135mm f/3,5-5,6 IS USM è un’ottica che potremmo collocare a metà strada fra gli zoom standard ed i superzoom propriamente detti.

obiettivo tuttofare Canon EF-S 18-135mm

Rispetto al 18-55mm, la focale di partenza rimane anche in questo caso invariata e non cambiano quindi le prestazioni grandangolari offerte dall’obiettivo. Zoomando al massimo, fino a 135mm, potrete invece ottenere un ingrandimento più che doppio del soggetto ripreso.

Fra gli obiettivi tuttofare Canon analizzati in questa guida, questo è il modello meno spinto dal punto di vista dell’escursione focale. Tuttavia, il range offerto dal 18-135mm rimane piuttosto ampio e potrebbe benissimo essere sufficiente per le vostre esigenze, soprattutto se possedete già un teleobiettivo.

La qualità d’immagine rimane molto simile a quella offerta dal Canon 18-200mm descritto precedentemente, per il range in comune, ed è nel complesso soddisfacente per un utilizzo amatoriale. Alle focali estreme, si osserva un un leggero deterioramento dell’immagine, comunque comprensibile tenendo conto del tipo di obiettivo in questione.

Al di là della massima focale messa a disposizione, le differenze rispetto al 18-200 risiedono soprattutto nelle prestazioni della messa a fuoco automatica. Il 18-135, che dispone di motore USM, si dimostra un po’ più performante da questo punto di vista.

Inoltre, il 18-135mm è un po’ più leggero, sebbene la differenza non appaia poi così significativa (515 grammi anziché 595).

Obiettivo Tuttofare Canon EF-S 18-135mm
202 Recensioni
Obiettivo Tuttofare Canon EF-S 18-135mm
  • Gamma focale versatile per acquisire un'ampia tipologia di soggetti
  • Nano USM per una messa a fuoco automatica rapida per le foto e fluida e silenziosa per i filmati
  • Foto nitidissime con lo stabilizzatore ottico d'immagine a 4 stop

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Sigma 18-300mm f/3,5-6,3 DC Macro OS HSM C

Facciamo adesso un bel salto di focale rispetto a quanto visto finora e passiamo al Sigma 18-300mm f/3,5-6,3 DC Macro OS HSM C.

superzoom Sigma 18-300

Anche in questo caso, siamo di fronte ad un obiettivo molto convincente, che si colloca quantomeno un gradino al di sopra del tuttofare medio. Il range di focali di questo zoom 16x (29-480mm equivalenti) consente di approcciarsi ad una vastissima gamma di situazioni, senza mai bisogno di cambiare lente.

Oltre che a fronteggiare le situazioni più comuni, l’obiettivo è adatto ad immortalare animali in libertà, a riprendere uccelli in volo, a fotografare la luna ed, in generale, vi permetterà di cimentarvi in tutti quei generi che richiedono inquadrature dalla lunga distanza.

Ciò che stupisce, comunque, tenendo conto che stiamo parlando di un superzoom molto spinto, rimane la straordinaria qualità d’immagine offerta. Questa è d’altronde una caratteristica che accomuna molti modelli prodotti da Sigma, a cominciare dal 18-200mm visto ad inizio articolo.

In effetti, a patto di chiudere il diaframma di uno stop rispetto alla massima apertura, il Sigma 18-300mm offre una nitidezza più che soddisfacente per l’intera gamma di focali disponibile.

Altra caratteristica che accomuna i due Sigma inseriti in questa comparativa è la possibilità di raggiungere un rapporto di riproduzione di 1:3. Sebbene non abbiamo a che fare con un obiettivo macro vero e proprio, potrete quindi fotografare anche soggetti di piccolissime dimensioni.

Possiamo in conclusione definire questo modello un altro piccolo capolavoro firmato Sigma, che può vantare un perfetto equilibrio fra versatilità, costo e qualità generale. Di certo, si tratta del miglior obiettivo superzoom per Canon per chi necessita di arrivare ai 300 millimetri.

Se pensate invece che per le vostre necessità sia sufficiente un’escursione focale un po’ più contenuta, il 18-200 è da preferire in virtù del suo prezzo più basso e del suo minore ingombro.

Sigma 18-300mm (Obiettivo Superzoom con Attacco Canon)
593 Recensioni
Sigma 18-300mm (Obiettivo Superzoom con Attacco Canon)
  • Design piccolo e leggero
  • 4 FLD, 1 SLD e 3 lenti asferiche assicurano un'eccellente qualità dell'immagine
  • Stabilizzatore ottico con tecnologia avanzata

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Tamron 16-300 f/3,5-6,3 Di II VC PZD Macro

L’ultimo obiettivo tuttofare per Canon che descriveremo in questa guida è il Tamron 16-300mm, quello più spinto in assoluto dal punto di vista dell’escursione focale.

tamron 16-300mm, uno dei migliori obiettivi superzoom per Canon

La focale massima di 300mm a disposizione è la stessa del Sigma appena descritto e corrisponde a circa 480mm equivalenti su fotocamere APS-C.

Per fare il solito confronto, in soldoni, con il 18-55mm normalmente fornito in kit con le reflex APS-C, considerate che con questo obiettivo potrete ottenere un ingrandimento oltre 5 volte superiore.

Il vero pregio dell’obiettivo è però un altro: la focale di partenza più corta di 2mm, il che si traduce in migliori prestazioni grandangolari.

Scattare a 16mm anziché a 18, significa poter inquadrare con maggiore facilità le scene più ampie (tipicamente paesaggi), senza rischiare che qualche elemento rimanga fuori dalla composizione. Allo stesso tempo, con una semplice zoomata, sarete pronti a riprendere anche soggetti molto lontani.

Simili a quelle offerte dal Sigma sono anche le prestazioni macro dell’obiettivo, che permette di raggiungere un rapporto di riproduzione di circa 3:1 ad una distanza di messa a fuoco di 39cm.

Per quanto riguarda la qualità d’immagine, invece, l’obiettivo non eguaglia i Sigma presenti in questa guida e si colloca anche un po’ al disotto dei due Canon. La resa rimane comunque sufficiente in un contesto amatoriale, soprattutto ricordandosi di chiudere il diaframma ad f/8.

Una peculiarità di questo superzoom è quella di essere completamente tropicalizzato, ossia resistente a pioggia, ambienti umidi, polvere e sabbia fine. Nonostante questo, il peso dell’ottica (540 grammi) si mantiene su livelli più che ragionevoli per uno zoom 18x.

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Obiettivo Superzoom Tamron 16-300mm (attacco Canon)
1.283 Recensioni
Obiettivo Superzoom Tamron 16-300mm (attacco Canon)
  • Stabilizzato: dotato dell'esclusivo sistema di compensazione delle vibrazioni TamronVC, Vibration Compensation
  • PZD, Piezo Drive: dotato dell'evoluto motore autofocus ad ultrasuoni basato sulla tecnologia piezoelettrica ad onda stazionaria
  • Full-Time Manual Focus: meccanismo che consente di effettuare la regolazione manuale fine della messa a fuoco in qualsiasi momento

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