Quale Tipo di Fotocamera Scegliere

Volete comprare una nuova macchina fotografica e state cercando consigli sulle migliori fotocamere adatte alle vostre esigenze? In questa pagina cercheremo di darvi un “orientamento” su quale tipo di fotocamera scegliere (compatta, reflex, mirrorless o bridge) e di rispondere così a quello che è uno dei dubbi più frequenti fra i fotografi principianti.

Se invece avete già le idee chiare riguardo al tipo di macchina fotografica che fa per voi, vi trovate nel posto sbagliato! Qui sotto trovate i collegamenti alle specifiche guide all’acquisto, che comprendono le mini-recensioni dei migliori modelli oggi in commercio.

Questa pagina è insomma dedicata a chi, abituato a scattare con lo smartphone, desidera comprare la sua prima fotocamera “vera”, oppure a chi, stanco dei limiti di una macchina fotografica molto economica, vuole passare ad un modello più avanzato.

Se vi trovate in questa situazione è probabile che vi stiate domandando: “Meglio una compatta o una reflex?“, “Qual è la differenza tra mirrorless e reflex?” “Cosa sono, esattamente, le ‘bridge’?“. Di seguito cercheremo di darvi alcuni spunti utili per chiarirvi le idee su quale sia la miglior fotocamera che risponde alle vostre necessità.

Per passare da una sezione all’altra dell’articolo, utilizzate l’indice dei contenuti qui sotto.

Differenze fra Fotocamere Compatte, Bridge, Reflex e Mirrorless

Anche se su questo sito è già presente una pagina dedicata interamente alle differenze fra le varie tipologie di fotocamere in commercio, pensiamo sia utile riassumere qui quali sono le caratteristiche principali di ogni specifica categoria di macchine fotografiche.

Un’importante distinzione preliminare che possiamo fare è tra fotocamere ad obiettivo fisso, pensate soprattutto per un utilizzo amatoriale, e fotocamere ad obiettivo intercambiabile, destinate agli utilizzatori più esperti ed i professionisti.

Fotocamere ad Obiettivo Fisso

opinioni nikon coolpix a100

Le fotocamere integrate negli smartphone e le fotocamere compatte sono caratterizzate dalla semplicità e dall’immediatezza. Queste macchine, non a caso definite “inquadra e scatta“, sono pensate per funzionare in maniera del tutto automatica e sono quindi adatte soprattutto a chi non ha molte conoscenze della tecnica fotografica.

Utilizzare queste fotocamere in modo più creativo sarebbe d’altronde difficile, dato che normalmente non è possibile intervenire sui parametri di scatto, se non con forti limiti.

La qualità di immagine offerta da smartphone e fotocamere compatte è notevolmente più bassa di quella che si può ottenere con le fotocamere ad obiettivo intercambiabile. La differenza, però, potrebbe apparire trascurabile se siete abituati a visualizzare gli scatti esclusivamente sul minuscolo display di un telefonino.

E le Bridge? Come abbiamo spiegato in modo approfondito nella guida all’acquisto delle migliori fotocamere bridge, queste macchine fotografiche sono caratterizzate da uno zoom eccezionale, che permette di ingrandire anche i soggetti posti ad una distanza elevatissima.

A parte questa peculiarità, però, le bridge sono da considerarsi una sotto-categoria delle compatte. Anche se la loro estetica può ricordare quella di una reflex, la qualità d’immagine e le possibilità di intervenire sui parametri di scatto sono infatti molto limitate.

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Fotocamere ad Obiettivo Intercambiabile

Le fotocamere ad obiettivo intercambiabile, reflex e mirrorless, offrono invece funzionalità rivolte a chi vuole gestire ogni aspetto della fotografia, intervenendo ad esempio a proprio piacimento sull’esposizione o sulla profondità di campo.

Una fotocamera reflex

Queste macchine fotografiche consentono di ottenere foto qualitativamente migliori dal punto di vista della nitidezza, della fedeltà dei colori e del rumore digitale. Un sistema di autofocus più sofisticato consente di agganciare i soggetti in modo rapido e preciso, nonché di mantenere la messa a fuoco su di essi anche quando sono in movimento.
La possibilità di associare il corpo macchina a diversi obiettivi si traduce inoltre in una notevole versatilità, di gran lunga superiore a quella offerta dalle fotocamere ad obiettivo fisso.

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Differenze tra Reflex e Mirrorless

Le macchine fotografiche ad obiettivo intercambiabile, come dicevamo, sono le fotocamere preferite dagli appassionati più esperti e dai professionisti. Ma qual è, effettivamente, la differenza tra reflex e mirrorless?

Dal punto di vista pratico, in effetti, nessuna. Queste tipologie di fotocamere offrono prestazioni molto simili sotto ogni aspetto, quantomeno se si considerano i modelli appartenenti alla stessa fascia di prezzo.

una fotocamera mirrorlessA cambiare sono i componenti interni della macchina fotografica ed il suo funzionamento. Le mirrorless non presentano infatti alcuni elementi caratteristici delle reflex: lo specchio interno ed il mirino ottico. L’inquadratura può essere gestita attraverso il display LCD (come su smartphone e compatte) o attraverso un mirino elettronico, se disponibile.

Come conseguenza, le mirrorless sono un po’ più piccole delle reflex, soprattutto per quanto riguarda i modelli a sensore ridotto.

Per un fotografo abituato a scattare con una reflex, che magari possiede già un buon corredo di obiettivi, approdare al mondo delle mirrorless è un passaggio non trascurabile. Bisognerà abituarsi al mirino elettronico, ad un corpo macchina più piccolo e soprattutto sarà necessario sostituire i propri obiettivi con quelli appositamente realizzati per questo sistema.

Se però siete abituati ad usare una compatta o uno smartphone e volete passare ad una fotocamera ad obiettivo intercambiabile, riteniamo che non ci siano particolari motivi di propendere per uno dei due sistemi in particolare.

Per questo motivo, nel prosieguo di questo articolo, ridurremo la differenza tra le varie tipologie di fotocamere alle due macro-categorie principali: ad obiettivo fisso e ad obiettivo intercambiabile.

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Quanto Incide la Macchina Fotografica nella Riuscita dello Scatto?

In questo paragrafo cercheremo di darvi un’idea di cosa possiate aspettarvi (e cosa no) da ogni specifica categoria di fotocamere. In tema di consigli su quale tipo di fotocamera scegliere ci ritrova spesso di fronte a due considerazioni, in un certo senso opposte l’una all’altra.

  1. Non importa l’attrezzatura usata: in fin dei conti, la foto la fa il fotografo!“.
  2. Se compri una macchina fotografica più costosa farai foto migliori”. (Ne deriva che: “Se fai foto belle è semplicemente perché disponi di una fotocamera costosa“).

Pensiamo che entrambi questi assunti siano sbagliati se intesi in senso assoluto ma che mantengano comunque un principio di verità.

La macchina fotografica, a prescindere dalla tipologia alla quale appartiene e dalle sue caratteristiche, resta in effetti un semplice strumento, che per essere sfruttato appieno necessita di determinate competenze.

Se non sapete dove mettere le mani, insomma, le vostre foto continueranno ad essere mosse, fuori fuoco, troppo chiare o troppo scure anche con la migliore attrezzatura! Allo stesso modo, se non conoscete le regole di base della composizione o ignorate il ruolo fondamentale che gioca la luce in fotografia, i vostri scatti continueranno probabilmente ad essere banali.

Scegliere un tipo di fotocamera più costoso, di per sé, non può garantire di ottenere magicamente foto di livello superiore.

A dirla tutta, però, il semplice fatto di integrare componenti di maggiore qualità fa sì che, sotto alcuni aspetti, le fotocamere più avanzate possano portare a risultati migliori anche se usate da persone poco esperte.

Un sensore più grande determina ad esempio ad una qualità d’immagine superiore, ed un autofocus più potente offre maggiori possibilità che il soggetto risulti nitido.

Anche affermare che un fotografo veramente bravo possa riuscire ad ottenere scatti interessanti con qualsiasi fotocamera, anche economica, è un po’ semplicistico.

Certo, nulla vieta a chi scatta con una semplice compatta di curare la composizione, ricercare un’illuminazione interessante o trovare un punto di vista originale. Semplicemente, qualunque appassionato che intenda ottenere foto di alta qualità non accetterebbe di convivere con le restrizioni imposte da una fotocamera prettamente amatoriale!

In poche parole, la riuscita di una foto dipende da un lato da una serie di scelte fatte dal fotografo e dall’altro dalle possibilità tecniche offerte dalla fotocamera.

foto artistiche con fotocamera compatta

La foto qui sopra, che ritrae la Torre del Mangia di Siena, risulta piacevole grazie alla calda luce del tramonto che accarezza gli edifici sulla piazza ed alla presenza fortuita dell’arcobaleno nel posto giusto.

Una foto di questo genere potrebbe essere scattata con qualsiasi fotocamera, anche con quella del cellulare: la sua riuscita è dipesa da circostanze esterne e dalle scelte compositive operate dal fotografo. Non erano richieste, insomma, caratteristiche particolarmente avanzate dal punto di vista tecnico.

tecnica fotografica

Per ottenere invece una fotografia come quella dei mulini a vento qui sopra, una fotocamera più evoluta è assolutamente indispensabile. Le fotocamere economiche, infatti, non permettono di impiegare un tempo di esposizione lungo, necessario per evidenziare il movimento delle nuvole. Allo stesso modo, non sarebbe stato possibile usare una focale equivalente così corta (16mm, nello specifico) ed inquadrate quindi una scena particolarmente ampia.

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Che cos’è per te la Fotografia? (“Foto-Ricordo” e “Fotografia Artistica”)

Avere le idee chiare su quali siano le proprie effettive esigenze è fondamentale per stabilire quale tipo di fotocamera scegliere. In fin dei conti, le macchine fotografiche sono ormai divenute oggetti di uso molto comune e non per forza chi le utilizza abitualmente si considera effettivamente appassionato di fotografia.

quale tipo di fotocamera scegliere per foto di viaggi

Anche chi è del tutto “profano” ed è poco interessato al lato artistico della fotografia si ritrova molto spesso ad immortalare i momenti per lui più importanti (feste, vacanze, uscite con gli amici…) e vuole farlo, comprensibilmente, nel miglior modo possibile.

Quando lo scopo è quello di registrare rapidamente un ricordo senza troppe pretese, prendere nota di un evento che abbia un particolare significato per sé o per una cerchia ristretta di persone, non è necessaria una particolare competenza.

Nel caso di foto-ricordo, si tende spesso a far coincidere la riuscita dello scatto con la bellezza del soggetto inquadrato o, al più, con l’assenza di evidenti difetti tecnici. Il fotografo è invece relegato ad un ruolo marginale: chi scatta ha il solo compito di premere un pulsante.

D’altronde, sarebbe del tutto fuori luogo chiedere a chi vuole semplicemente scattare le foto al compleanno dei propri figli di studiare l’esposizione o di imparare a controllare la profondità di campo! Molto più utile è ricorrere ad uno strumento in grado di offrire risultati accettabili in maniera del tutto automatica, anche se utilizzato da persone poco esperte.

Chi intende la fotografia come una vera e propria forma d’arte, ha una concezione spesso diversa della macchina fotografica. La fotocamera è vista come un mezzo espressivo e non come uno strumento adibito semplicemente alla fedele riproduzione della realtà.

tipi di fotocamere

Ad essere rivalutato è anche il ruolo stesso del fotografo. L’efficacia di un’immagine di comunicare, di trasmettere, di raccontare, deriverà in buona parte dalle scelte che ha effettuato in fase di scatto e non (soltanto) da condizioni esterne o dalle caratteristiche della fotocamera usata.

Detto ciò, per quanto importanti siano le capacità del fotografo, si rende necessario uno strumento che non ponga alcun limite alla sua creatività.

Da quanto detto, si potrebbe concludere che una macchina fotografica ad obiettivo intercambiabile sia consigliabile soltanto per gli appassionati più esigenti e che tutti gli altri possano benissimo accontentarsi di una compatta economica. Non ci sarebbe d’altronde nulla di più lineare.

Tuttavia, suggerire quale tipo di fotocamera scegliere solo in base alla concezione che si ha della fotografia potrebbe essere in un certo senso riduttivo, dato che non terrebbe conto delle specifiche esigenze individuali, magari più complesse.

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Quale tipo di Fotocamera Scegliere per “Foto Ricordo”?

Fatte queste doverose premesse, cerchiamo di dare una risposta “secca” a chi si sta chiedendo quali siano le migliori fotocamere per scattare foto-ricordo. Se per il momento l’aspetto artistico della fotografia non vi interessa più di tanto ma volete una macchina che possa permettervi di immortalare i vostri momenti più importanti, vi consigliamo di orientarvi sulle fotocamere digitali compatte.

All’interno di questa categoria di macchine fotografiche esistono prodotti molto diversi, le cui potenzialità variano anche parecchio. Se siete abituati a fotografare con uno smartphone di alta qualità e pensate di passare ad una compatta, vi suggeriamo di evitare sia quelle di fascia molto bassa che quelle più costose.

Infatti, la differenza fra la fotocamera integrata nei telefonini e le compatte economiche si fa via via sempre più sottile, ed il ricorso ad uno strumento aggiuntivo, per quanto leggero, potrebbe non essere giustificato.

quale tipo di fotocamera scegliere

Le compatte di fascia media offrono invece, di norma, una qualità di immagine sensibilmente migliore rispetto agli smartphone. L’obiettivo integrato in questi prodotti ha caratteristiche estremamente avanzate rispetto a quello (basilare) dei telefonini e vi permetterà di usare un’ampia gamma di lunghezze focali (lo zoom) moltiplicando così le opportunità fotografiche.

Per quanto riguarda le fotocamere compatte di fascia più alta (o quelle cosiddette “professionali“), la qualità d’immagine è normalmente ancora più elevata e l’obiettivo è spesso, per molti versi, più performante.

Tuttavia, il costo delle compatte evolute supera in molti casi quello delle reflex entry-level, strumenti comunque più avanzati sotto ogni punto di vista. L’acquisto di questo genere di fotocamere è consigliato pertanto solo a chi desidera una qualità d’immagine relativamente elevata ma, al contempo, uno strumento di dimensioni molto contenute.

E che dire di reflex e mirrorless? Quando si discute di quale tipo di fotocamera scegliere, queste categorie di macchine vengono solitamente sconsigliate per le semplici foto-ricordo. Dal nostro punto di vista, in realtà, non ci sarebbe nulla di incoerente nel comprare una fotocamera di questo tipo anche senza nutrire una particolare passione per il mondo della fotografia.

D’altronde, come facevamo notare poc’anzi, non serve certo una particolare sensibilità artistica per apprezzare una nitidezza superiore, una messa a fuoco più rapida o una maggiore ergonomia!

Resta però il fatto che le fotocamere ad obiettivo intercambiabile sono piuttosto impegnative sia per quanto riguarda l’ingombro che il prezzo, ed utilizzarle esclusivamente in modalità automatica significherebbe sfruttarle solo in minima parte.

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Quale Tipo di Fotocamera Scegliere per Foto “Artistiche”?

Se la fotografia ha iniziato ad interessarvi “sul serio” e cercate una macchina con la quale dare libero sfogo alla vostra creatività, vi consigliamo di orientarvi sin da subito verso una mirrorless o una reflex.

Si sente spesso consigliare ai principianti di fare pratica con una compatta economica prima di passare ad una fotocamera ad obiettivo intercambiabile, ma noi non siamo del tutto d’accordo.

caratteristiche fotocamere reflex

Se il vostro interesse per la fotografia si mostrerà duraturo, il passaggio ad una reflex/mirrorless è un passo praticamente obbligato. I limiti di una “compattina” si farebbero infatti sentire molto presto.

D’altro canto, le reflex di fascia bassa sono ormai diventate estremamente economiche. Esistono kit comprensivi di corpo macchina ed obiettivo standard a meno di 300€ (vedi ad esempio la Canon EOS 4000D)

Una preoccupazione piuttosto ricorrente fra chi sta valutando quale tipo di fotocamera scegliere è che la reflex sia “troppo difficile da usare“.

Questo luogo comune è in verità abbastanza semplice da smontare. Tutte le fotocamere reflex e mirrorless, ad eccezione solo dei modelli prettamente professionali, prevedono anche la modalità automatica, il cui utilizzo è identico a quello delle compatte.

Certamente, viene da sé che se volete scattare fotografie più interessanti dovrete abbandonare il prima possibile gli automatismi della fotocamera, ma per i primi tempi, la tipica modalità inquadra e scatta potrà certamente tornare utile.

opinioni Sony RX100 M3
Un’alternativa alle fotocamere reflex e mirrorless sono le compatte di fascia alta. Queste macchine fotografiche, normalmente, mettono a disposizione anche le modalità di scatto manuali (affiancate a quelle automatiche) permettendo così di iniziare a “giocare” con i parametri di scatto.
Tuttavia, i controlli manuali offerti dalle fotocamere compatte sono spesso molto limitati e, come dicevamo poc’anzi, bisogna considerare che il loro costo è spesso in linea con quello delle reflex economiche, che vincono a mani basse in termini di rapporto qualità/prezzo.

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