migliori fotocamere mirrorless

Migliori Fotocamere Mirrorless

In questa pagina troverete la nostra classifica delle migliori fotocamere mirrorless in commercio, sempre aggiornata con le ultime novità.

Per ognuno dei modelli che abbiamo selezionato, vi forniremo una breve recensione, analizzandone i principali punti di forza e gli eventuali aspetti meno convincenti.

Prima di scoprire quali sono le migliori mirrorless sul mercato, vi proponiamo anche una guida all’acquisto completa e dettagliata. Al suo interno, descriveremo queste innovative macchine fotografiche in termini generali e spiegheremo quali sono le loro caratteristiche più importanti.

Soprattutto se non siete molto esperti, ciò vi aiuterà ad orientarvi meglio e scegliere quale mirrorless comprare in base alle vostre specifiche esigenze.

Se però avete già le idee chiare a riguardo e preferite passare subito ai migliori modelli del momento, usate il pulsante qui sotto.

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Fotocamere Mirrorless: Guida alla Scelta

Presenti sul mercato da una decina di anni, le mirrorless sono una tipologia di macchine fotografiche relativamente giovane, la cui diffusione cresce però in maniera esponenziale.

Non è ancora chiaro se esse prenderanno nel tempo, definitivamente, il posto delle tradizionali reflex o se in futuro ci sarà abbastanza spazio per entrambi i sistemi.

Che Cos’è una Mirrorless

Il principale punto di forza delle mirrorless è quello di avere dimensioni molto contenute, ma di offrire al contempo prestazioni di altissimo livello. Fino a pochi anni fa, l’unica alternativa all’ingombro di una reflex era costituito dalle compatte e dalle bridge. Queste macchine fotografiche (con rare eccezioni) sono però prettamente amatoriali e non adatte, quindi, né ai professionisti né agli appassionati più esperti.

Una mirrorless offre invece tutti i vantaggi di una reflex (qualità d’immagine, obiettivi intercambiabili, controlli manuali, autofocus…) in un corpo macchina molto più leggero e facilmente trasportabile.

A rendere possibile tutto ciò è l’assenza di alcuni componenti interni relativamente voluminosi: in particolare il pentaprisma e lo specchio. Qui si spiega anche il termine stesso “mirrorless“, che in inglese significa “prive di specchio“.

Le fotocamere mirrorless non dispongono nemmeno di un mirino ottico, dato che esso richiede la presenza, appunto, di specchio e pentaprisma. Alcune delle macchine fotografiche che analizzeremo nella nostra classifica non dispongono di alcun tipo di mirino, ma nella maggior parte dei casi ne integrano uno di tipo elettronico.

Il mirino elettronico è talvolta indicato con l’acronimo EVF (“Electronic ViewFinder“) e le mirrorless che ne dispongono sono dette EVIL (“Electronic Viewfinder Interchangeable Lens” ossia “[fotocamere] con mirino elettronico ed obiettivo intercambiabile”).

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Le Caratteristiche più Importanti delle Fotocamere Mirrorless

Tanti sono i fattori da tenere in considerazione per stabilire quale mirrorless scegliere. In base alle vostre esigenze ed al tipo di foto che fate, alcuni aspetti potrebbero però rivelarsi più rilevanti di altri.

In questa parte della nostra guida all’acquisto vi descriveremo le caratteristiche più importanti da valutare prima di acquistare una fotocamera. Pensiamo che così facendo possiate scegliere il modello più adatto a voi con maggiore consapevolezza.

Questa sezione vi aiuterà inoltre a comprendere meglio il significato delle specifiche tecniche menzionate più avanti, nelle schede delle migliori mirrorless.

Dimensioni del Sensore

La prima caratteristica da tenere in considerazione per scegliere la mirrorless da comprare è probabilmente la dimensione del suo sensore. Ciò vale d’altronde un po’ per qualunque tipo di fotocamera digitale.

Dalla dimensione del sensore dipendono infatti la qualità d’immagine che si potrà ottenere, la focale equivalente degli obiettivi, la tenuta alle alte sensibilità ISO e la possibilità di gestire meglio la profondità di campo.

In generale, maggiori sono le dimensioni del sensore, migliori saranno le prestazioni della fotocamera, quantomeno per quanto riguarda gli aspetti appena elencati.

A seconda delle loro dimensioni, i sensori digitali corrispondono a determinati standard. In particolare, tra le migliori mirrorless che abbiamo selezionato per voi, troveremo sensori dei seguenti formati:

  • Quattro Terzi (4/3). È il sistema più usato da Olympus e Panasonic e comporta un crop factor di 2x. Le sue ridotte dimensioni dovrebbero riflettersi su quelle della fotocamera nel suo complesso, rendendola più compatta. Anche gli obiettivi pensati per questo sistema sono un po’ più piccoli di quelli per APS-C e Full Frame. Di contro, la qualità d’immagine è lievemente più bassa rispetto ai sensori di dimensioni maggiori.
  • APS-C. È il sensore più frequentemente utilizzato: lo troveremo sia sulle mirrorless entry-level che su quelle di fascia più alta. A seconda del produttore, le sue dimensioni variano lievemente così come, di conseguenza, il suo crop factor (1,6x per Canon e 1,5x per gli altri produttori). Quando associati ad un buon processore e ad obiettivi adeguati, la qualità d’immagine è ottima, adatta in molti casi anche ad un utilizzo professionale.
  • Full Frame. Il “pieno formato” è impiegato esclusivamente sulle migliori mirrorless professionali. Le fotocamere che adottano un sensore full frame permettono di ottenere una qualità d’immagine eccezionale, ma presentano anche dimensioni maggiori rispetto alle APS-C ed alle 4/3. Il loro costo, inoltre, è in generale piuttosto impegnativo.

la dimensione del sensore delle migliori fotocamere mirrorless

In verità esistono alcune mirrorless con sensori ancora più piccoli del 4/3 o ancora più grandi del full frame, ma si tratta di casi particolari, dei quali non ci occuperemo.

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Mirino

Come dicevamo, non tutte le fotocamere mirrorless dispongono di un mirino e, se presente, questo è di tipo elettronico (“EVF“). Quando si tratta di scegliere una mirrorless, la presenza o meno del mirino è uno dei principali aspetti da valutare.

mirrorless Fujifilm X-T2

Chi è abituato a fotografare con le fotocamere più economiche (o con lo smartphone), potrebbe forse ritenere questo componente superfluo, mentre chi proviene dalle reflex lo reputa spesso irrinunciabile.

In effetti, l’utilità del mirino è piuttosto soggettiva e dipende molto anche dal genere di foto che si fanno. In ogni caso ci sono situazioni nelle quali è particolarmente complicato inquadrare attraverso il display LCD, ad esempio quando si scatta con focali lunghe o in presenza di molta luce.

Il mirino elettronico non è altro che un piccolo display, ed in quanto tale le sue caratteristiche di base sono la diagonale e, soprattutto, la risoluzione. Alcune fotocamere mirrorless, benché sprovviste di mirino, danno la possibilità di collegarne uno esterno, da acquistare separatamente.

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Obiettivi Compatibili

Purtroppo, le fotocamere mirrorless non sono compatibili con gli obiettivi progettati per le reflex, nemmeno con quelli della stessa casa costruttrice.

Le mirrorless di ogni specifico produttore costituiscono un sistema a sé stante, ed hanno uno specifico attacco. Sono così compatibili solo con gli obiettivi aventi lo stesso attacco e realizzati quindi, appositamente, per il sistema mirrorless di quello specifico produttore.

Trattandosi di un sistema piuttosto recente, gli obiettivi disponibili sono relativamente poco numerosi. La scelta più ampia, come prevedibile, è quella offerta dalle case presenti da più tempo in questo settore, in particolare Sony.
adattatore per fotocamere mirrorless

Per questo motivo, nel mondo delle mirrorless è molto frequente l’utilizzo di adattatori, i quali permettono di montare anche obiettivi pensati per sistemi diversi (reflex), addirittura di marche differenti.

Tuttavia, gli adattatori economici penalizzano spesso fortemente le prestazioni dell’obiettivo (soprattutto per quanto riguarda l’autofocus). Quelli più costosi, dal prezzo non indifferente, si comportano sicuramente meglio, ma difficilmente si ottengono risultati paragonabili a quelli delle ottiche native.

Inoltre, utilizzare una mirrorless con l’adattatore significa rinunciare, quantomeno in parte, a quello che doveva essere il suo vantaggio principale: la compattezza.

Nello scegliere quale mirrorless comprare, il consiglio è quello di valutare attentamente anche le ottiche disponibili, valutando se siano presenti obiettivi adatti ai propri generi fotografici preferiti.

Oltre agli obiettivi prodotti dalle stesse case produttrici, esistono alternative proposte da produttori terzi, compatibili normalmente per svariati sistemi e spesso di ottima qualità.

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Risoluzione

La risoluzione, come probabilmente già saprete, è la dimensione delle fotografie in termini di pixel e dipende anch’essa dal sensore utilizzato. Un sensore da 24 megapixel (24 milioni di pixel) permetterà ad esempio di scattare foto che misurano 6.000 x 4.000 pixel.

Una risoluzione molto alta significa poter eseguire ritagli molto spinti ed effettuare anche stampe di notevoli dimensioni. In ogni caso, non necessariamente il livello di dettaglio è direttamente proporzionato alla risoluzione. Sensori di dimensioni fisiche ridotte associati a risoluzioni molto elevate finiscono spesso per generare immagini che, osservate al massimo ingrandimento, mostrano una definizione inferiore ed un rumore digitale più evidente.

Detto ciò, le migliori mirrorless che abbiamo messo a confronto nella nostra classifica presentano tutte una risoluzione che reputiamo adeguata. La maggior parte dei modelli raggiunge infatti i 24 megapixel, mentre alcune full frame si spingono ben oltre. Anche le mirrorless con la risoluzione più bassa, tra quelle presenti, possono comunque vantare quantomeno 16 megapixel, più che sufficienti per qualunque utilizzo amatoriale.

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Velocità di Raffica

Se vi piace la fotografia sportiva o comunque, in generale, vi ritrovate spesso a riprendere scene in rapida evoluzione, la velocità di raffica è un parametro che vi consigliamo di tenere in forte considerazione per scegliere quale mirrorless comprare.

Questo dato indica il numero di scatti che la fotocamera sarà in grado di registrare consecutivamente in un secondo. Se ad esempio la raffica è di 5fps, significa che attivando lo scatto continuo e tenendo premuto il pulsante di otturazione la macchina fotografica potrà registrare 5 immagini al secondo.

srquenza di foto scattate in raffica

Poter scattare diverse foto in sequenza, a distanza di una frazione di secondo l’una dall’altra, dà maggiori possibilità di cogliere il “momento giusto“: quello nel quale una persona assume una particolare espressione, nel quale il soggetto all’interno di una scena caotica non è coperto da elementi di disturbo, l’istante esatto in cui un predatore afferra la preda o un attaccante calcia in porta, e così via…

Normalmente (ma non sempre), la raffica è limitata ad un determinato numero di scatti consecutivi, spesso diverso a seconda che si utilizzi il formato JPEG o RAW.

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Altri Optional

Alcune delle mirrorless che esamineremo dispongono di interessanti optional tecnologici o di particolari funzionalità che meritano un approfondimento.

Wifi

La connettività WiFi è sempre più richiesta sulle fotocamere digitali, tanto su quelle economiche quanto su quelle più avanzate.

fotocamera mirrorless collegata con wifi ad uno smartphone

Le possibilità offerte da questa funzionalità sono molteplici: innanzitutto è possibile trasferire gli scatti sullo smartphone ed averli così disponibili per la condivisione sui social.

In secondo luogo si può gestire la fotocamera a distanza, visualizzando l’inquadratura sul display dello smartphone, cambiando le impostazioni e comandando lo scatto senza toccare la macchina fotografica.

Le effettive funzionalità disponibili variano da modello a modello, così le modalità di connessione e l’efficienza del collegamento. Ad ogni modo, tutti i modelli attualmente presenti nella nostra classifica delle migliori mirrorless dispongono di un chip Wifi integrato.

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Stabilizzatore

Lo stabilizzatore d’immagine è un dispositivo che permette in una certa misura di compensare il movimento delle nostre mani, sia pure impercettibile, quando scattiamo una foto senza l’ausilio del treppiedi.

La stabilizzazione torna molto utile se stiamo scattando a mano libera ad una lunghezza focale elevata oppure in presenza di poca luce. In queste situazioni, infatti, il rischio di foto mosse è sempre in agguato.

Se fino a pochi anni fa lo stabilizzatore era normalmente integrato negli obiettivi, è oggi sempre più frequente che esso venga inserito direttamente sulle fotocamere, in particolare sulle mirrorless.

Ciò dà il vantaggio di offrire la stabilizzazione in qualunque circostanza, a prescindere dall’obiettivo utilizzato. Questo sistema è spesso identificato dalla sigla IBIS che sta per “In-Body Image Stabilization“.

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Tropicalizzazione

Alcune delle mirrorless che esamineremo, sono “tropicalizzate“; cosa significa? Questa caratteristica indica che la macchina fotografica è stata progettata per resistere ed essere operativa anche in condizioni climatiche sfavorevoli.

Un corpo macchina tropicalizzato può essere usato anche a temperature particolarmente basse, sotto la pioggia o in presenza di un eccezionale tasso di umidità. Nel caso pensaste di usare spesso la fotocamera in ambienti simili, la tropicalizzazione potrebbe rappresentare un fattore rilevante per determinare quale mirrorless scegliere. In caso contrario, è un aspetto che può tranquillamente passare in secondo piano.

Migliori Fotocamere Mirrorless: Classifica

Dopo questa lunga introduzione, siamo finalmente giunti alla nostra classifica delle migliori mirrorless. Abbiamo suddiviso le mini-recensioni dei vari modelli in 4 fasce di prezzo: per passare dall’una all’altra, usate l’indice qui sotto ed i collegamenti rapidi al termine di ogni scheda.

Migliori Fotocamere Mirrorless Economiche

Iniziamo la nostra classifica con una panoramica delle migliori mirrorless economiche. Quelli che seguono sono modelli entry-level, destinati ai principianti che desiderano uno strumento di base, dal costo molto contenuto, per iniziare a fotografare.

Olympus PEN E-PL9

Olympus PEN E-PL9

Il primo modello del quale vogliamo parlarvi è quella che riteniamo essere la miglior mirrorless Olympus di fascia economica: la PEN E-PL9.

Questa piccola mirrorless entry-level si fa subito notare per il suo elegantissimo design stile vintage e per la sua notevole compattezza.

La Olympus PEN E-PL9 è dotata di un sensore 4/3 con risoluzione da 16 megapixel e può riprendere filmati nel formato 4K UHD: prestazioni sicuramente apprezzabili considerando la fascia di prezzo nella quale si colloca la fotocamera.

Altro dettaglio non di poco conto è che il sensore sia stabilizzato: ciò significa che avrete buone chance di ottenere foto nitide anche quando la luce scarseggia.

Buone sono anche le prestazioni della macchina fotografica per quanto riguarda la ripresa di scene d’azione: la Olympus PEN E-PL9 raggiunge una velocità di raffica pari a 8,6 fps (con otturatore meccanico) o 14 fps (con otturatore elettronico). Questa velocità viene tuttavia mantenuta solo per un secondo circa, prima di rallentare vistosamente.

Il display è un’ottima unità: la sua diagonale misura 3″, mentre la sua risoluzione è pari a 1.040.000 punti. Inoltre, lo schermo dispone di funzionalità touch e può essere ribaltato sia verso l’alto che verso il basso.

Non è purtroppo presente un mirino elettronico, ma se ritenete indispensabile questo optional, potrete acquistarne uno esterno e collegarlo all’apposita slitta.

La Olympus PEN E-PL9 dispone di un modulo WiFi integrato, grazie al quale si può collegare la fotocamera allo smartphone e – tra le varie funzioni – caricare immediatamente gli scatti sui social network.

Pagella:

Qualità d'Immagine:3.5 out of 5 stars
Tecnologia e Funzioni:4.2 out of 5 stars
Fotografia d'Azione:3.8 out of 5 stars
Compattezza:4.5 out of 5 stars
Rapporto Qualità/prezzo:4.5 out of 5 stars

Voto Generale: 3.5 out of 5 stars

Come già accennato, stiamo parlando di una mirrorless compatta e leggera: il corpo macchina ha un peso di 380 grammi e misura soltanto 117,1x68x39mm.

Nel complesso, la Olympus PEN E-PL9 è una fotocamera che, seppure indicata per i principianti, può vantare sotto molti aspetti caratteristiche di fascia superiore.

Se provenite dal mondo degli smartphone o delle compatte e siete in cerca della vostra prima macchina fotografica avanzata, questa piccola Olympus potrà darvi tante soddisfazioni e passerà molto tempo prima che sentiate l’esigenza di un corpo ancora più performante.

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Panasonic Lumix GX80

Panasonic Lumix GX80: una delle migliori fotocamere mirrorless economiche

Proseguiamo la nostra classifica delle migliori mirrorless per principianti con la Panasonic Lumix GX80, una macchina fotografica entry-level che si presenta con uno stile vintage sobrio e molto curato.

La Panasonic Lumix GX80 monta un sensore Quattro Terzi da 16 megapixel: una risoluzione un po’ inferiore rispetto agli altri modelli che stiamo analizzando ma sicuramente adatta un po’ ad ogni utilizzo. Per quanto riguarda la ripresa dei filmati, invece, questo è il primo modello a supportare lo standard 4K UHD.

Eccezionali sono le prestazioni di scatto in raffica, anche rispetto a modelli ben più costosi. Infatti, ricorrendo all’otturatore elettronico, la Panasonic Lumix GX80 permette di scattare alla velocità di ben 40fps (rinunciando all’autofocus continuo) o 10 fps (con autofocus continuo).

Va tuttavia segnalato che la sequenza di immagini registrabili in successione è limitata ad appena 13 scatti se si sceglie il formato RAW, che salgono a 100 quando si usa il JPEG.

Il display LCD, dotato di funzionalità touch, presenta una canonica diagonale di 3″ ed una buona risoluzione di 1.040.000 punti. Anche se parzialmente inclinabile, lo schermo non è completamente articolato e non può quindi essere ribaltato di 180°.

Ad affiancare il display è presente anche un piccolo (molto piccolo) mirino elettronico che, benché non impressioni per definizione, può essere un valido aiuto in alcune circostanze.

Anche questo modello dispone di un chip WiFi integrato per l’associazione ad un altro dispositivo. Una funzionalità degna di nota della Panasonic Lumix GX80 è quella di avere un sensore stabilizzato, il che permette di portare a casa foto nitide anche quando si scatta con poca luce e si è dunque costretti a tempi di posa relativamente lunghi.

Nonostante sia dotata di un sensore più piccolo rispetto ai modelli concorrenti, la fotocamera ha un peso e delle dimensioni leggermente superiori: 122 x 70,6 x 43,9 mm per 426 grammi.

Pagella:

Qualità d'Immagine:3.2 out of 5 stars
Tecnologia e Funzioni:3.8 out of 5 stars
Fotografia d'Azione:4.1 out of 5 stars
Compattezza:4.5 out of 5 stars
Rapporto Qualità/prezzo:3.8 out of 5 stars

Voto Generale: 3 out of 5 stars

La Panasonic Lumix GX80 è quindi una fotocamera che presenta caratteristiche degne di nota sotto vari aspetti. L’eccezionale velocità di raffica la rende perfetta per foto sportive e d’azione, l’efficiente stabilizzatore d’immagine torna utile per fotografare paesaggi con poca luce, mentre il supporto del 4K permette di registrare video di buona qualità.

Peso e dimensioni relativamente ridotti rendono inoltre questa Panasonic un modello adatto a viaggi e street photography.

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Sony A5100

La Sony Alpha 5100, una delle migliori mirrorless economiche esistenti

Chiudiamo la sezione dedicata alle migliori mirrorless per iniziare con un modello non proprio recentissimo, ma che riteniamo abbia ancora molto da dire: la Sony A5100.

Questa mirrorless entry-level presenta un sensore APS-C da 24 megapixel e può riprendere video in formato Full HD 1080p, in linea con gli attuali standard per i modelli in questa fascia di prezzo. Non è presente alcun mirino e non è nemmeno possibile associarne uno esterno. Il piccolo flash incorporato ha una portata di 4 metri.

La velocità di scatto in raffica si attesta sulle 6 foto al secondo, per un massimo di 25 file in formato RAW o 67 in JPEG: prestazioni tutto sommato apprezzabili per una mirrorless economica.

Interessante è anche il display LCD, anche in questo caso inclinabile di 180°, così che sia possibile visionare se stessi nell’inquadratura. Lo schermo, dotato di funzionalità touch, ha una diagonale di 3″ ed una risoluzione di 921.000 punti.

Grazie al chip WiFi integrato, completo di NFC, potrete trasferire le foto sul vostro smartphone oppure sul PC in un batter d’occhio.

Con appena 283 grammi (batteria e scheda SD incluse), la Sony A5100 è un’altra fotocamera “peso piuma”; per quanto riguarda le dimensioni, la macchina misura 109,6 x 62,8 x 35,7 mm e non sarà quindi difficile trasportarla con sé in qualunque situazione.

Pagella:

Qualità d'Immagine:3.8 out of 5 stars
Tecnologia e Funzioni:3 out of 5 stars
Fotografia d'Azione:3.3 out of 5 stars
Compattezza:5 out of 5 stars
Rapporto Qualità/prezzo:4.5 out of 5 stars

Voto Generale: 3.5 out of 5 stars

Presente sul mercato da oltre 4 anni, la Sony A5100 può vantare caratteristiche tecniche comunque in linea con quelle delle entry-level più recenti. Si tratta di una perfetta mirrorless per iniziare a fotografare, senza eccessive limitazioni e dal prezzo molto contenuto.

Sebbene si tratti di una fotocamera pensata soprattutto per i principianti, la Sony A5100 viene utilizzata con soddisfazione anche dai fotografi un po’ più esperti, che ne apprezzano la notevole compattezza e l’ottima qualità d’immagine.

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Migliori Fotocamere Mirrorless Amatoriali

Occupiamoci adesso delle migliori mirrorless amatoriali, quelle di fascia media, che rispetto ai modelli finora analizzati presentano caratteristiche tecniche un po’ più avanzate.

In generale, queste macchine fotografiche possono rappresentare una buona scelta sia per i principianti che vogliono iniziare da subito con una macchina evoluta, sia per chi ha già fatto pratica con fotocamere più economiche e cerca adesso qualcosa di più performante.

Canon EOS M50

Canon EOS M50, tra le migliori fotocamere mirrorless in commercio

Iniziamo a parlare delle migliori mirrorless di fascia media con un un altro modello proposto da Canon, la EOS M50.

Questa fotocamera è dotata di un ottimo sensore APS-C da 24 megapixel, lo stesso impiegato sulle reflex semi-professionali, il quale garantisce un’ottima qualità di immagine.

Anche questa mirrorless permette di riprendere video nel formato 4K UHD. Tuttavia, come molti altri modelli, anche la Canon EOS M50 applica un forte crop durante le riprese in 4k, il che può risultare penalizzante in diverse situazioni.

La velocità di scatto in raffica è anche in questo caso piuttosto elevata: 7,3 fps calcolando la messa a fuoco per ogni scatto o 10 fps se si rinuncia all’autofocus continuo. Questa velocità viene però mantenuta soltanto per i primi 10 RAW o per i primi 47 JPEG (33 con l’AF continuo).

Anche la Canon EOS M50 integra il sistema Dual Pixel CMOS AF, il quale garantisce rapidità e precisione eccellenti nella messa a fuoco automatica.

Il display LCD è uno dei principali punti di forza della Canon EOS M50: si tratta di uno schermo con diagonale da 3″ e risoluzione di 1.040.000 punti, dotato di funzionalità touch e completamente articolato. È quindi possibile visualizzare comodamente il live view anche quando si scatta da posizioni scomode o quando si include se stessi nell’inquadratura.

Ad affiancare il display LCD è anche presente un buon mirino elettronico con 2.360.000 punti di risoluzione ed una diagonale di 0,39″, completo di regolazione delle diottrie.

Non manca il supporto WiFi che, associato all’applicazione Canon Camera Connect, permette di collegare la mirrorless ad uno smartphone per trasferire i file presenti in memoria. Grazie al Bluetooth, l’associazione ad un secondo dispositivo risulta semplice ed immediata.

La Canon EOS M50 misura 116,3 x 88,1 x 58,7 mm e pesa complessivamente 387 grammi: non un compattezza da record, quindi, ma sicuramente apprezzabile se rapportata alle prestazioni della fotocamera.

Pagella:

Qualità d'Immagine:4.3 out of 5 stars
Tecnologia e Funzioni:3.8 out of 5 stars
Fotografia d'Azione:3.5 out of 5 stars
Compattezza:3.8 out of 5 stars
Rapporto Qualità/prezzo:4.5 out of 5 stars

Voto Generale: 3.9 out of 5 stars

Pensiamo che a conti fatti, la Canon EOS M50 sia una fotocamera molto riuscita che ben si adatta un po’ a qualsiasi applicazione. Una buona raffica ed un eccellente autofocus tornano utili per le fotografie d’azione, mentre il display snodabile si rivela un vero toccasana per chi scatta spesso da posizioni scomode.

È però nelle riprese dei filmati che la fotocamera dà il meglio di sè: non tanto per il supporto del 4K quanto in virtù dell’ingresso per il microfono esterno e del comodo display articolato.

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Sony A6400

Sony A6400

Altro interessante modello che merita di essere menzionato, fra le migliori mirrorless amatoriali, è la nuova Sony A6400.

Questa macchina fotografica presenta un sensore da 24 megapixel e supporta il formato 4K nelle riprese video. Da segnalare che, al contrario di altri modelli, il 4K è del tutto esente da fastidiosi crop se si registra a 24/25fps. Anche a 30 fps, comunque, il ritaglio è del tutto accettabile (1,2x).

Altro punto di forza della Sony A6400 è la sua velocità di scatto in raffica, pari ad 11fps per un massimo di 46 RAW o 99 JPEG: prestazioni che ben si conciliano con la fotografia sportiva e d’azione.

Molto curato è l’ambito dell’autofocus, il quale si basa su 425 punti AF a rilevamento di fase. Sono state ulteriormente migliorate le funzioni di inseguimento del soggetto (tracking) e di messa a fuoco automatica sull’occhio. L’Eye-AF, disponibile anche in AF continuo, dà adesso la possibilità di scegliere su quale dei due occhi del soggetto focheggiare ed è disponibile – non solo per le persone – ma anche per animali domestici o selvatici.

Anche a sensibilità ISO relativamente elevate, la qualità d’immagine rimane impeccabile, grazie anche ad un sensore performante abbinato ad un processore di ultima generazione.

Il display presenta una classica diagonale da 3″ ed una risoluzione di 921.000 punti. Sebbene non sia completamente articolato, lo schermo può essere inclinato verso l’alto e verso il basso, così da visionare se stessi nell’inquadratura quando si scatta o si riprendono filmati.

Per gestire l’inquadratura si può anche fare affidamento ad un buon mirino elettronico, la cui risoluzione è pari a 2.359.296 punti.

Il Wifi integrato permette di spostare rapidamente i file sulla memoria dello smartphone o di un altro dispositivo, oltre che di utilizzare il telefonino come un monitor esterno, per visualizzare l’inquadratura ed azionare lo scatto in a distanza.

Trattandosi di una mirrorless relativamente avanzata, sono disponibili diverse opzioni rivolte agli utilizzatori più esperti. Tra queste, segnaliamo la possibilità di assegnare una funzione personalizzata ad alcuni pulsanti o di gestire, fin nei dettagli, il comportamento dell’autofocus.

Come tutte le mirrorless Sony di ultima generazione, anche la Alpha 6400 può essere ricaricata via USB, collegandola semplicemente ad un PC o ad un power bank. Una caratteristica che sarà molto apprezzata, in particolare, dai fotografi di viaggio.

Pagella:

Qualità d'Immagine:4.2 out of 5 stars
Tecnologia e Funzioni:3.6 out of 5 stars
Fotografia d'Azione:4 out of 5 stars
Compattezza:3.6 out of 5 stars
Rapporto Qualità/prezzo:4 out of 5 stars

Voto Generale: 3.7 out of 5 stars

Il corpo macchina misura 120 x 66,9 x 59,7 mm, con un peso complessivo di 403 grammi (batteria e memory card incluse).

La Sony A6400 ha certamente tutte le carte in regola per rappresentare un ottimo strumento a 360 gradi, sia per quel che riguarda le foto che i video.

In base alle sue caratteristiche, la fotocamera potrà essere sfruttata con soddisfazione sia dai principianti che si stanno affacciando al mondo della fotografia, sia da chi ha già fatto esperienza con prodotti di fascia più bassa.

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Fujifilm X-E3

La Fujifilm x-e3, una delle migliori fotocamere mirrorless del momento

Concludiamo la sezione dedicata alle migliori fotocamere mirrorless di fascia media con una fotocamera dal piacevole stile vintage, la Fujifilm X-E3.

Questa mirrorless, come molti dei modelli visti finora, è equipaggiata con un sensore APS-C da 24 megapixel di risoluzione. Per quanto riguarda la ripresa dei filmati, viene supportato lo standard 4K UHD, sfuttando appieno l’area orizzontale del sensore (senza crop, insomma).

Ottima è la qualità d’immagine, se non altro fino ai 3.200 / 6.400 ISO, mentre le sensibilità più elevate (la fotocamera arriva a 51.200) sono da riservare alle situazioni “disperate”, come è normale che sia.

La velocità di raffica si attesta su ben 14 fotogrammi al secondo, per un massimo di 22 file in formato RAW o 35 in formato JPEG, anche con autofocus continuo. Prestazioni davvero eccezionali, quindi, che abbinate ad un autofocus molto reattivo rendono la Fujifilm X-E3 una delle migliori mirrorless per fotografia sportiva e d’azione.

Il display, dotato di funzionalità touch, ha una diagonale di 3″ ed una buona risoluzione di 1.040.000 punti ma è completamente fisso. Ad affiancarlo è presente un mirino elettronico molto performante, con diagonale di 0,39″ e risoluzione di 2.360.000 punti.

Grazie al chip Wifi integrato è possibile collegare la macchina ad un dispositivo mobile, così da trasferire rapidamente i file presenti in memoria o comandare la fotocamera a distanza. A fare da tramite è l’applicazione gratuita Fujifilm Camera Remote.

Vale la pena soffermarsi sull’estetica del corpo macchina, davvero di pregevole fattura. Come già accennato, il design molto curato ricalca quello delle vecchie macchine fotografiche a pellicola. Sono presenti diversi comandi fisici (molti dei quali personalizzabili) e, sulla parte superiore della mirrorless, due grandi ghiere, una dedicata ai tempi ed una alla compensazione dell’esposizione. Manca invece un flash integrato, ma è possibile montare quello esterno incluso nella confezione della Fujifilm X-E3.

Tra le funzioni peculiari della fotocamera, spiccano la possibilità di realizzare foto panoramiche direttamente in camera e l’effetto che simula la pellicola fotografica, che altera le tonalità ed il contrasto delle foto per conferire loro un look in stile vintage.

La Fujifilm X-E3 misura 121.3mm x 73.9mm x 42.7mm per un peso complessivo di 337 grammi. Anche questo modello può essere comodamente ricaricato semplicemente collegandolo via USB ad un PC o ad un power bank, il che torna utile soprattutto durante i viaggi.

Pagella:

Qualità d'Immagine:4 out of 5 stars
Tecnologia e Funzioni:3.5 out of 5 stars
Fotografia d'Azione:4 out of 5 stars
Compattezza:3.8 out of 5 stars
Rapporto Qualità/prezzo:4.2 out of 5 stars

Voto Generale: 4 out of 5 stars

Cosa dire, dunque, di questa mirrorless? La Fujifilm X-E3 è una macchina fotografica che prima si fa apprezzare per la sua bellezza sul piano estetico, e che sorprende poi, una volta accesa, per le notevoli prestazioni. Come la Sony A6400 vista poc’anzi, anche questa Fuji è adatta un po’ a qualsiasi utilizzo, quantomeno rimanendo nell’ambito amatoriale.

La consigliamo in particolare agli appassionati che amano gestire l’esposizione attraverso i comandi fisici ed ai nostalgici della fotografia a pellicola.

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Migliori Fotocamere Mirrorless di Fascia Alta

Eccoci arrivati alla sezione delle migliori mirrorless di fascia alta, prodotti destinati soprattutto a chi ha già maturato parecchia esperienza nel mondo della fotografia. Questi modelli mettono a disposizione diverse funzionalità più sviluppate, permettono configurazioni personalizzabili e forniscono per vari aspetti prestazioni più avanzate.

Sony A6500

Sony Alpha 6500, una delle migliori mirrorless APS-C

La prima fotocamera che abbiamo inserito nella sezione delle mirrorless di fascia media è la Sony A6500, modello di punta del produttore giapponese per quanto riguarda le senza specchio APS-C.

Questa fotocamera è dotata di un ottimo sensore da 24 megapixel, in grado di sfornare un’eccellente qualità d’immagine anche ad ISO medio-alti, e supporta il formato 4K UHD nelle riprese video. Grazie allo stabilizzatore integrato, molto efficiente, è possibile ottenere scatti perfettamente nitidi anche quando la luce scarseggia.

Il sistema di autofocus, che si basa su 425 punti AF si dimostra molto affidabile anche in quegli ambiti che richiedono prestazioni eccezionali. Tante sono le opzioni messe a disposizione del fotografo per una gestione personalizzata della messa a fuoco automatica. La funzionalità Eye-AF permette di agganciare automaticamente e mantenere a fuoco gli occhi del soggetto anche quando si scatta in AF continuo, il che risulta utilissimo per i ritratti.

La velocità di raffica rimane invariata rispetto alla A6400 vista poc’anzi, ma aumenta notevolmente il numero di scatti consecutivi registrabili. La Sony A6500 è infatti in grado di scattare ad 11 fps per un massimo di 107 foto in formato RAW e 233 in formato JPEG alla massima risoluzione, con o senza autofocus continuo attivo. Si tratta di prestazioni, seppure non da record, certamente degne di nota, soprattutto se si tiene conto delle straordinarie prestazioni dell’autofocus.

Il display presenta una diagonale da 3″ ed una risoluzione di 921.600 punti. Lo schermo dispone di funzionalità touch e sebbene non completamente articolato, può essere inclinato verso l’alto (di 90°) e verso il basso (di 45°). Lo schermo presenta un atipico formato 16:9, che riteniamo poco adatto alla fotografia: dato che l’inquadratura è in formato 3:2 compaiono inevitabilmente le bande laterali e si riduce di conseguenza l’effettiva risoluzione. In aggiunta al display, è presente un comodo mirino elettronico, la cui risoluzione è pari a 2.359.296 punti.

Non manca, anche in questo caso, il chip Wifi integrato, grazie al quale si può collegare la fotocamera ad un dispositivo mobile o ad un computer, con tutti i vantaggi che ne derivano.

La Sony A6500 è completamente tropicalizzata e può quindi essere usata senza remore anche in condizioni climatiche avverse. Altra caratteristica degna di nota della fotocamera è quella di poter essere ricaricata anche via USB.

Il corpo macchina, realizzato in lega di magnesio, misura 120 x 66,9 x 53,3 mm e pesa, complessivamente, 453 grammi.

Pagella:

Qualità d'Immagine:4.3 out of 5 stars
Tecnologia e Funzioni:4 out of 5 stars
Fotografia d'Azione:4.4 out of 5 stars
Compattezza:4 out of 5 stars
Rapporto Qualità/prezzo:4 out of 5 stars

Voto Generale: 4 out of 5 stars

A chi è rivolta, quindi, la Sony A6500? Sicuramente a fotografi già abbastanza esperti, in grado di sfruttare appieno le potenzialità di una delle migliori mirrorless sul mercato.

Questa macchina sembra avere qualcosa da dire un po’ riguardo ad ogni applicazione: l’ottimo AF e la velocità di raffica saranno apprezzati dai fotografi sportivi, i paesaggisti benediranno lo stabilizzatore d’immagine, mentre chi fa ritratti potrà beneficiare della rinnovata funzionalità Eye-AF.

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Fujifilm X-T3

Fujifilm X-T3: la miglior mirrorless APS-C in commercio

Proseguiamo la nostra classifica delle migliori fotocamere mirrorless del momento con un vero e proprio gioiellino di casa Fujifilm, la X-T3.

Questa fotocamera è equipaggiata con un sensore APS-C da 26,1 megapixel in grado di sfornare foto dalla qualità d’immagine superlativa, superata probabilmente solo dalle ammiraglie full frame.

La velocità di raffica, attivando l’otturatore elettronico, si attesta su 20fps per un massimo di 36 file in formato RAW o 79 in JPEG. Attraverso una specifica funzione è possibile salire addirittura alla velocità di 30fps, applicando però un crop di 1,25x all’immagine e ritagliando così la sua parte centrale. Prestazioni quindi formidabili, che associate ad un autofocus a sua volta rapido e preciso faranno la felicità dei fotografi sportivi e di quelli che riprendono spesso scene fugaci.

Il display LCD presenta una diagonale di 3″ ed una risoluzione di 1.040.000 punti. Anche in questo caso, purtroppo, lo schermo può essere inclinato (sia in orizzontale che in verticale) ma non è completamente ribaltabile. Una novità, rispetto alla versione precedente, è l’introduzione del touchscreen, attraverso il quale è possibile selezionare il punto di messa a fuoco, azionare lo scatto e cambiare varie impostazioni. Per gestire l’inquadratura, ci si può inoltre affidare ad un nitidissimo mirino elettronico, la cui risoluzione pari a 3.690.000 punti.

Per quanto riguarda le riprese video, la Fujifilm X-T3 supporta lo standard 4k UHD. Oltre all’alta definizione, i videomaker apprezzeranno la presenza sia dell’ingresso per un microfono esterno che per le cuffie. Pesa un po’, invece, l’impossibilità di ribaltare completamente il display.

Grazie al WiFi integrato, è possibile collegare la fotocamera ad un dispositivo mobile in modo da trasferirvi in tempo reale i file presenti in memoria. Attraverso l’apposita applicazione, si può inoltre visualizzare il live view della macchina sullo schermo del telefono, cambiando varie impostazioni e comandando lo scatto.

Come sulla versione precedente (la Fujifilm X-T2), le tre grosse ghiere presenti sulla parte superiore della fotocamera permettono di variare ISO, tempi di posa e compensazione. Il corpo macchina, dal design stile vintage tipo delle Fujifilm, è completamente tropicalizzato: potrete dunque usare la fotocamera anche in condizioni atmosferiche sfavorevoli.

La macchina fotografica presenta dimensioni maggiori rispetto ai modelli analizzati finora: 132,5mm x 92,8mm x 58,8mm. La differenza rispetto ad una reflex di pari fascia è dunque meno marcata, evidente solo per quanto riguarda la profondità. La Fujifilm X-T3 è inoltre la prima mirrorless inserita in questa classifica a superare il peso di mezzo chilo (539 grammi).

Pagella:

Qualità d'Immagine:4.5 out of 5 stars
Tecnologia e Funzioni:3.6 out of 5 stars
Fotografia d'Azione:4.7 out of 5 stars
Compattezza:3.5 out of 5 stars
Rapporto Qualità/prezzo:3.7 out of 5 stars

Voto Generale: 4.3 out of 5 stars

La Fujifilm X-T3 è forse in assoluto la miglior mirrorless APS-C oggi in commercio. Perfetta per qualsiasi applicazione, la fotocamera sorprende soprattutto per le prestazioni offerte nella fotografia d’azione, fino a pochi anni fa di competenza esclusiva delle reflex.

Le ghiere fisiche, un vero piacere per gli occhi, permettono di regolare le impostazioni di scatto con la massima immediatezza, andando incontro alle esigenze dei fotografi più esigenti. Al contrario, la Fujifilm X-T3 non è molto adatta ai principianti assoluti, i quali difficilmente ne sfrutterebbero appieno le potenzialità.

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Migliori Fotocamere Mirrorless Full Frame

A conclusione della nostra classifica, parliamo delle migliori fotocamere mirrorless full frame oggi in commercio, pensate per i fotografi professionisti e per gli appassionati più esigenti. Rispetto alle fotocamere viste finora, le mirrorless full frame raggiungono una qualità d’immagine ancora più elevata e presentano una maggiore resistenza alle alte sensibilità. Di contro, si riduce inevitabilmente la tipica compattezza delle mirrorless, penalizzata sia da un sensore più grande che dagli obiettivi dedicati a questo sistema, di dimensioni maggiori.

Sony A7 III

Sony A7 III la miglior mirrorless full frame in commercio

Apriamo questa sezione dedicata alle migliori mirrorless full frame con la Sony A7 III, una fotocamera concepita per offrire il massimo sia per quanto riguarda l’àmbito fotografico che quello video.

Questa mirrorless è equipaggiata con un sensore da 24 megapixel in grado di sfornare fotografie di qualità eccezionale. Il rumore digitale, quasi del tutto assente fino a 1600/3200 ISO rimane perfettamente gestibile anche intorno ai 12.800 ISO. Laddove la massima definizione non sia strettamente necessaria, si può comunque salire ulteriormente a 25.600 o 51.200 ISO ed ottenere comunque risultati utilizzabili.

Per quanto riguardala ripresa di filmati, come c’era da aspettarsi, la fotocamera supporta lo standard 4K UHD senza applicare alcun crop a 24 fps e con un crop molto leggero a 30ps.

L’avanzatissimo sistema di autofocus si basa su ben 693 punti che coprono il 93% dell’inquadratura ed offre un’affidabilità senza paragoni. Una volta agganciato un soggetto, è davvero raro che la Sony A7 III lo perda, anche in situazioni molto complesse.

La velocità di raffica è pari a 10fps per un massimo di 89 file in formato Raw o 177 in JPEG, anche con l’autofocus continuo attivo. Se la velocità è quindi un po’ inferiore rispetto ad alcuni dei modelli visti finora, il numero di file registrabili in sequenza è decisamente elevato.

Il display touch presenta una diagonale da 3″ ed una risoluzione di 921.600 punti. Anche in questo caso, lo schermo è inclinabile ma non completamente articolato. Evidentemente Sony ritiene questa caratteristica superflua per i modelli più avanzati. Il mirino elettronico presenta dimensioni maggiori rispetto a quello in dotazione ai modelli precedentemente analizzati: la sua diagonale è di 0,5″, per una risoluzione di 2.359.296 punti.

Non manca, ovviamente, un chip Wifi integrato e, come tutte le migliori mirrorless di fascia alta, anche la Sony A7III ha un corpo completamente tropicalizzato. Segnaliamo anche la buona autonomia della batteria, che si attesa su oltre 700 scatti, valori decisamente poco comuni per le macchine fotografiche senza specchio. Inoltre, è possibile ricaricare la batteria via USB semplicemente collegando la fotocamera ad un PC o ad un power bank.

Lo stabilizzatore d’immagine integrato nel sensore è in grado di apportare un guadagno equivalente fino ad un massimo di 5 stop di tempi, permettendo di evitare foto mosse anche impiegando tempi relativamente lunghi.

La Sony A7 III è inevitabilmente un po’ più grande delle fotocamere finora analizzate, ma comunque decisamente compatta se si considerano le dimensioni del suo sensore full frame. Il corpo macchina misura 126,9×95,6×73,7mm, per un peso di 650 grammi.

Pagella:

Qualità d'Immagine:5 out of 5 stars
Tecnologia e Funzioni:4.5 out of 5 stars
Fotografia d'Azione:4.4 out of 5 stars
Compattezza:3.7 out of 5 stars
Rapporto Qualità/prezzo:4 out of 5 stars

Voto Generale: 4.8 out of 5 stars

La Sony A7 III è una fotocamera che offre prestazioni, come abbiamo visto, straordinarie sotto ogni aspetto. Pensiamo comunque che il vero valore aggiunto di questa mirrorless sia la sua eccezionale qualità d’immagine, resa possibile da un sensore a pieno formato associato ad un processore molto performante.

Un modello che tutti gli appassionati più esperti, in cerca di una fotocamera full frame, dovrebbero assolutamente prendere in considerazione.

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Canon EOS RP

Canon EOS RP

Proseguiamo la nostra classifica delle migliori mirrorless full frame con la Canon EOS RP, una delle due EVIL a pieno formato attualmente prodotte dal colosso nipponico.

Questa macchina fotografica presenta un sensore con risoluzione di 26,2 megapixel, chiaramente ispirato a quello della EOS 6D Mark II.

Anche in questo caso, la qualità d’immagine è eccellente e l’elevata risoluzione permette di apprezzare le immagini fin nei minimi dettagli. Il rumore inizia a manifestarsi solo intorno ai 3.200/6.400 ISO, facendosi più evidente quando si sale a quota 12.800 ISO. Anche a queste sensibilità, comunque, le foto sono perfettamente utilizzabili per la maggior parte delle applicazioni.

La velocità di scatto in raffica è molto più contenuta rispetto alla maggior parte dei modelli visti in precedenza. La Canon EOS RP si ferma infatti a soli 5fps, che scendono a 4fps attivando l’autofocus continuo. Questa velocità viene mantenuta per un massimo di 50 file in formato RAW e fino ad esaurimento memoria registrando in JPEG.

Per quanto riguarda il comparto video, la Canon EOS RP supporta il formato 4K. Tuttavia, alle registrazioni in altissima definizione viene applicato un pesante crop di 1,7x che può risultare penalizzante in molte situazioni.

Il display LCD presenta caratteristiche simili a quello delle reflex Canon di fascia medio-alta. Lo schermo ha una diagonale di 3″ ed una risoluzione di 1.040.000 punti.

Lo schermo dispone di funzionalità touch e, contrariamente a quello degli ultimi modelli analizzati, è completamente articolato.

La messa a fuoco automatica si mostra affidabile per rapidità, precisione e capacità di tracking del soggetto, anche se mancano alcune funzionalità presenti in altri modelli di fascia alta.

È disponibile una funzionalità che riconosce e mette a fuoco automaticamente l’occhio umano (come opzione avanzata del Face Detect) ed è possibile attivarla anche in autofocus continuo. Le performance non sono però a livello di quanto offerto dai più recenti modelli Sony.

Anche la Canon EOS RP può essere comodamente ricaricata attraverso un comune cavo USB ed è dotata di un modulo Wifi integrato.

La fotocamera si fa apprezzare per la sua compattezza: il corpo macchina misura 132,5×85x70mm, per un peso complessivo di appena 440 grammi.

Pagella:

Qualità d'Immagine:4.5 out of 5 stars
Tecnologia e Funzioni:3.5 out of 5 stars
Fotografia d'Azione:3 out of 5 stars
Compattezza:4.5 out of 5 stars
Rapporto Qualità/prezzo:4 out of 5 stars

Voto Generale: 4.3 out of 5 stars

Facendo un confronto tra questa mirrorless e le dirette concorrenti, le caratteristiche della Canon EOS RP potrebbero apparire poco entusiasmanti. In particolare, la fotocamera sembra soffrire nell’ambito della fotografia sportiva e della caccia fotografica.

D’altro canto, è altrettanto evidente come il prezzo di questa fotocamera sia sensibilmente più basso.

La Canon EOS RP è insomma una mirrorless che ricalca quello che è il ruolo, tra le reflex, della EOS 6D: un prodotto relativamente economico che dà la possibilità a chiunque, anche ai semplici appassionati, di passare al sistema full frame senza un esborso eccessivo.

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Nikon Z6

Nikon Z6, una delle migliori mirrorless oggi in commercio

L’ultimo modello che analizzeremo, fra le migliori fotocamere mirrorless full frame è la Nikon Z6, uno die due modelli (il meno costoso) che nel 2018 hanno segnato l’ingresso di Nikon nel mercato delle EVIL a pieno formato.

La Nikon Z6 presenta un sensore da 24 megapixel di risoluzione e permette di riprendere filmati nel formato 4K UHD (senza applicare fastidiosi crop). La qualità d’immagine è quella che ci si aspetta da un sensore full frame di ultima generazione, ed è quindi adatta a qualsiasi utilizzo, anche in àmbito professionale.

Il sistema di autofocus, molto reattivo, può contare sulla presenza di 273 punti AF che coprono circa il 90% dell’inquadratura, sia in verticale che in orizzontale.

La velocità di raffica è pari a 12fps, superiore quindi rispetto alla sorella maggiore (la Z7, non inclusa di questa classifica, si ferma a 9fps). Da questo punto di vista, quindi, la Z6 è la full frame che offre di più tra le mirrorless che abbiamo messo a confronto in questa pagina.

Ottimo è il display LCD, con la sua diagonale di 3,2″ e la sua risoluzione di 2.100.000 punti. Lo schermo dispone di funzionalità touch, ma non è completamente articolato: è comunque possibile inclinarlo ampiamente in verticale. Ad affiancare il display, è presente un mirino elettronico, anche in questo caso di ottima fattura. L’EVF ha una diagonale di 0,5″ ed un’eccellente risoluzione di 3.690.000 punti.

Il Wifi integrato permette di collegare la fotocamera ad uno smartphone o ad un PC e trasferire così, rapidamente, foto e video acquisiti. È anche possibile, grazie all’applicazione SnapBdridge, comandare comodamente la fotocamera a distanza cambiando le impostazioni ed azionando lo scatto. Il Bluetooth mantiene attiva una connessione a basso consumo con lo smartphone, quando il dispositivo si trova in prossimità della fotocamera.

Altro punto di forza della Nikon Z6 è la presenza di uno stabilizzatore integrato: l’IBIS è in grado di apportare un guadagno molto importante, fino a 5 stop di tempi. Anche questa fotocamera è completamente tropicalizzata, ed offre la possibilità di ricarica via USB.

La Nikon Z6 presenta dimensioni in linea con quelle delle altre mirrorless full frame analizzate: 134 x 100,5 x 67,5 mm. Il peso è invece pari a 675 grammi, batteria e scheda di memoria incluse.

Pagella:

Qualità d'Immagine:4.9 out of 5 stars
Tecnologia e Funzioni:4.8 out of 5 stars
Fotografia d'Azione:4.5 out of 5 stars
Compattezza:3 out of 5 stars
Rapporto Qualità/prezzo:3.8 out of 5 stars

Voto Generale: 4.6 out of 5 stars

In definitiva, pensiamo che la Nikon Z6 sia una mirrorless piuttosto “riuscita”, nonostante sia il primo modello della sua serie e di un nuovo sistema. In effetti le sue caratteristiche la pongono mediamente alla pari rispetto alla più matura Sony A7 III vista prima.

La differenza principale riguarda piuttosto gli obiettivi a disposizione: quelli compatibili con le Nikon Z sono pochissimi rispetto a quelli disponibili per le full frame Sony. D’altro canto, con un semplice adattatore, acquistabile anche in kit, è possibile associare questa mirrorless alla sconfinata serie di lenti Nikon con attacco diverso.

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2 commenti su “Migliori Fotocamere Mirrorless”

  1. Ciao,
    stavo cercando una macchina fotografica soprattutto x fare video, cosa mi consigliate di prendere senza dover spendere una fortuna?

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