Migliori Fotocamere Compatte

In questa pagina troverete la nostra classifica delle migliori fotocamere compatte in commercio continuamente aggiornata con le ultime novità.

Prima di mettere le macchine fotografiche a confronto, vi forniamo anche una guida all’acquisto che vi aiuterà a stabilire quale compatta scegliere in base alle vostre specifiche esigenze. Se preferite saltare questa introduzione, usate il pulsante qui sotto.

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Le fotocamere digitali compatte non sono più diffuse come qualche anno fa. I moderni smartphone hanno reso per molte persone semplicemente superfluo ricorrere ad uno strumento supplementare per scattare foto. In ogni caso, per quanto i vari produttori si impegnino ad esaltare le capacità fotografiche dei propri prodotti, la fotocamera del telefonino resta uno strumento estremamente modesto.

La qualità d’immagine è normalmente inferiore a quella offerta persino dalle compatte più economiche, manca un vero e proprio zoom (quello presente si limita tipicamente a ritagliare la parte centrale della foto) e la possibilità di intervenire sui parametri di scatto è estremamente limitata.

Se volete immortalare i vostri ricordi con uno strumento più reattivo, più flessibile, che conceda maggiori libertà nella gestione dell’inquadratura e che possa offrire una nitidezza maggiore anche nelle stampe in grande formato, una fotocamera compatta rappresenta probabilmente la scelta migliore.

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Quale Compatta Scegliere? Le Caratteristiche Più Importanti

Come anticipato, vediamo quali sono le principali caratteristiche da considerare per scegliere quale fotocamera compatta comprare. Si tratta d’altronde delle stesse caratteristiche che abbiamo preso in considerazione per elaborare la classifica delle migliori fotocamere compatte che trovate più avanti.

Risoluzione

La risoluzione, come probabilmente già saprete, è la dimensione della foto in termini di pixel. Se una fotocamera può scattare a 24 Megapixel, significa che la foto sarà composta da 24 milioni di pixel, come nel caso di immagini che misurano 6000x4000px. Chiaramente, maggiore è la risoluzione meglio è. Le foto ad alta risoluzione mostrano infatti più particolari e si prestano a ritagli più spinti o stampe in grandi formati.

In ogni caso, dare troppo peso alla risoluzione potrebbe essere fuorviante: il numero di megapixel non dà informazioni precise sul livello di dettaglio raggiunto e quindi sulla reale qualità d’immagine. A poco servirebbe avere un numero sproporzionato di megapixel per poi scoprire, ingrandendo la foto al 100%, che la foto è completamente sgranata!

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Sensore Digitale

Informazioni più attendibili sulla qualità di immagine che si potrà ottenere con una fotocamera si possono dedurre dalla dimensione fisica del sensore.

Più il sensore è grande, migliore sarà la qualità di immagine ottenuta (regola un po’ generale, ma quasi sempre valida). Per questo motivo, nella classifica delle migliori fotocamere compatte che troverete in questa pagina, abbiamo sempre segnalato la dimensione fisica del sensore incorporato.

Le compatte più economiche, come vedremo, presentano un minuscolo sensore da 1/2,3″ (comunque più grande di quello integrato in molti smartphone). Le fotocamere compatte più avanzate raggiungano di solito lo standard da 1″, mentre quelle di fascia alta presentano un sensore 4/3 o addirittura APS-C.

dimensione del sensore delle fotocamere compatte

Nell’immagine sopra, proponiamo uno schema che riassume le dimensioni dei principali formati di sensori digitali oggi esistenti.

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Obiettivo e portata dello zoom

Come già accennato, l’obiettivo integrato nella fotocamera e la portata dello zoom sono due punti sui quali le compatte superano ancora nettamente gli smartphone. La potenza dello zoom, quella che viene indicata con 5x, 10x, 30x etc, è il rapporto fra la focale massima e quella minima che la fotocamera mette a disposizione, e nel linguaggio tecnico viene chiamata escursione focale.

Per scegliere il modello più adatto alle vostre esigenze, vi consigliamo però di tenere in considerazione anche la focale equivalente che l’obiettivo copre. Questa caratteristica, benchè spesso trascurata quando si parla di fotocamere economiche, è a nostro avviso molto rilevante. Infatti, la abbiamo mezionata in ogni scheda delle migliori compatte elencate di seguito. Anche se abbiamo trattato ampiamente questo argomento nel nostro corso di fotografia (all’interno della pagina dedicata agli obiettivi), riportiamo qui una breve descrizione di questo concetto.

La porzione di scena che potrete inquadrare è indicata dalla lunghezza focale equivalente dell’obiettivo. Per riprendere un paesaggio vasto o per fare un “selfie” di gruppo bisogna inquadrate una scena ampia e serve per questo una focale equivalente corta (ad esempio 25mm). Per riprendere un soggetto lontano o isolare il dettaglio di un paesaggio bisogna usare una lunghezza focale equivalente molto lunga, come 150mm, (o, nell’improprio linguaggio comune, “zoomare molto”). L’immagine qui sotto mostra la porzione di scena (ed il conseguente ingrandimento del soggetto) al variare della focale equivalente.

Schema che riassume l'ingrandimento dato dallo zoom delle fotocamere compatte

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Apertura di Diaframma

Un’altra caratteristica da tenere in considerazione, per quanto riguarda l’obiettivo, è l’apertura massima del diaframma. Questo parametro è indicato con la lettera “f” ed un valore più basso (come f/2,8) è preferibile rispetto ad uno alto (come f/6,3). Tra i vantaggi di un’apertura di diaframma più ampia c’è quello di ridurre il rischio di foto mosse e la possibilità di ottenere una migliore sfocatura dello sfondo. Se volete approfondire, le pagine di riferimento sono quelle dedicate all’esposizione fotografica ed alla profondità di campo.

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Lo Zoom Digitale

Segnaliamo infine che molte fotocamere economiche dispongono di una seconda tipologia di zoom: quello digitale. A differenza dello zoom ottico, l’ingrandimento è però in questo caso dato per interpolazione. Questa tecnica non permette di ottenere maggiore dettaglio e non abbiamo quindi considerato lo zoom digitale nella classifica delle migliori fotocamere compatte.

Migliori Fotocamere Compatte: Classifica

Dopo questa lunga premessa, che speriamo vi sia stata utile, eccoci finalmente arrivati alla classifica delle migliori compatte oggi in commercio. Abbiamo suddiviso i vari modelli in cinque fasce di prezzo. Usate i collegamenti rapidi qui sotto per spostarvi dall’una all’altra.

Le Migliori Compatte Sotto i 100€

Iniziamo questa panoramica sulle migliori fotocamere compatte con i modelli più economici in assoluto (fra quelli proposti dai maggiori marchi). Queste fotocamere, benché di livello “base”, vantano un eccezionale rapporto qualità/prezzo e rappresentano una buona scelta soprattutto per chi non possiede uno smartphone molto avanzato. Rispetto ai telefonini, la qualità di immagine (in generale) non si discosta poi molto, mentre la presenza di uno zoom ottico, seppure un po’ limitato, offre una maggiore versatilità. I modelli elencati di seguito hanno un prezzo che non supera i 100 euro.

Nikon CoolPix A10

Nikon coolpix a10

La Nikon Coolpix A10 è attualmente la fotocamera più economica proposta dal colosso nipponico. Questa compatta presenta un sensore di dimensioni fisiche pari a 1/2,3″ ed una risoluzione di 16 megapixel. Per quanto riguarda la ripresa dei filmati, la Nikon Coolpix A10 supporta il formato HD 720p, caratteristica in linea con le altre fotocamere in questa fascia di prezzo.

La qualità d’immagine, sia per quanto riguarda le foto che i video, è nel complesso sufficiente, considerando che stiamo parlando di un prodotto estremamente economico. Lo zoom ottico 5x copre una focale equivalente che va da 26mm a 130mm e quindi, pur senza eccellere, si rivela adeguata alle situazioni più comuni. A seconda della focale, il diaframma massimo va fa f/3,2 a f/6,5: valori accettabili alla focale minima, ma un po’ penalizzanti quando si usa lo zoom alla massima estensione.

Pagella:

Qualità Immagine: (2,8 / 5)
Obiettivo: (3,0 / 5)
Compattezza: (3,9 / 5)
Tecnologia e Funzioni: (2,6 / 5)
Rapporto Qualità prezzo: (4,0 / 5)

Voto Generale: (2,8 / 5)

Il display della fotocamera presenta una diagonale di 2,7″ ed una risoluzione di 230.000 punti. Lo schermo ha quindi una definizione decisamente bassa e non c’è dunque da sorprendersi se immagini ed icone appaiono non molto nitide.

Una caratteristica insolita di questa fotocamera è quella di essere alimentata con delle comuni batterie AA. Questo, a seconda delle situazioni, può essere visto come un pregio o come un difetto. Nella confezione della fotocamera sono incluse due batterie, anche se Nikon precisa che sono da intendersi per il solo utilizzo di prova del prodotto.

Le dimensioni della Nikon Coolpix A10 sono pari a 96,4×59,4x 28,9, per un peso di 160 grammi (incluse batterie e memoria SD): si tratta quindi di una compatta dall’ingombro quasi trascurabile, che potrà facilmente essere trasportata anche in tasca.

La fotocamera è disponibile in 4 diverse varianti cromatiche: nero, argento, rosso e viola con decorazioni floreali.

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Nikon CoolPix A100

opinioni nikon coolpix a100

In concomitanza con l’uscita della Coolpix A10, Nikon ha anche lanciato sul mercato la sua “sorella” (di poco) maggiore: la Coolpix A100. Anche se la maggior parte delle caratteristiche sono identiche, la Nikon Coolpix A100 presenta alcuni piccoli miglioramenti che in alcun casi potrebbero essere significativi.

In particolare, la Nikon Coolpix A100 ha una risoluzione maggiore, che si attesta a 20 megapixel. Peso e dimensioni sono invece inferiori: 94,5×58,6×19,8 mm per 119 grammi.Inoltre, questa versione è alimentata da una batteria ricaricabile, la cui autonomia è di 250 scatti (50 in più della Coolpix A10).

Il prezzo della Nikon Coolpix A100 è di poco superiore a quello della A10 ed è spesso venduta anch’essa a meno di 100€ nei negozi online.

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Canon Ixus 185

opinioni Canon ixus 185

La nostra classifica delle migliori fotocamere compatte sotto i 100€ prosegue con la Canon Ixus 185, che fa parte della linea più economica della casa giapponese.

La fotocamera integra un sensore da 1/2,3″ che permette di scattare ad una risoluzione di 20 megapixel garantendo una qualità di immagine accettabile anche agli ingrandimenti più spinti. Per quanto riguarda la ripresa di filmati, anche la Canon Ixus 185 si ferma al formato HD 720p.

Pagella:

Qualità Immagine: (2,9 / 5)
Obiettivo: (3,3 / 5)
Compattezza: (4,4 / 5)
Tecnologia e Funzioni: (3,3 / 5)
Rapporto Qualità prezzo: (4,5 / 5)

Voto Generale: (3 / 5)

Considerando il prezzo al quale è venduta, questa fotocamera è dotata di un obiettivo piuttosto valido. Il suo zoom è di 8x copre una focale equivalente di 28mm-244mm. Anche se le prestazioni grandangolari sono poco accattivanti, è possibile sfruttare un teleobiettivo davvero spinto per questo segmento di mercato. Ciò torna utile nel caso si volessero fotografare regolarmente soggetti distanti anche se, alle focali più spinte, si dovranno però fare i conti con un’apertura di diaframma non proprio ampia (f/6,9).

Il modesto display LCD della Canon Ixus 185 ha una diagonale di 2,7″ ed una risoluzione di appena 230.000 pixel. È possibile impostare lo schermo su 5 diversi livelli di luminosità, così da meglio gestire la durata della batteria. Questa presenta un’autonomia di 210 scatti, che salgono a 285 attivando la modalità “ECO”, una modalità di risparmio energetico che troveremo anche su molte altre compatte Canon.

Le dimensioni del corpo macchina sono pari a 95,2×54,3×22,1 mm per un peso il suo peso complessivo di 126 grammi. Insomma, una fotocamera tascabile, che non creerà ai suoi possessori alcun problema di peso e di ingombro.

La Canon Ixus 185 è disponibile in tre diverse versioni: nera, argentata oppure rossa.

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Migliori Fotocamere Compatte Economiche

Le compatte presenti in questa sezione costituiscono un significativo passo in avanti rispetto alla fotocamera integrata nello smartphone, sebbene le loro caratteristiche non siano eccezionali. Pur preservando dimensioni molto contenute, i modelli che abbiamo inserito in questa fascia presentano uno zoom abbastanza potente, un’alta risoluzione ed alcuni utili optional tecnologici. Vediamo quindi quali sono le migliori fotocamere compatte economiche.

Sony DSC W830

Compatta Sony DSC W830

Il primo modello che analizzeremo, fra le migliori compatte di fascia medio-bassa, è la Sony DSC W830. Questa fotocamera è dotata di un sensore di dimensioni fisiche pari a 1/2,3″ che permette di scattare ad una risoluzione di 20,1 megapixel e di riprendere filmati nel formato HD 720p.

Il range di focali equivalenti offerto dal suo zoom 8x va da  25mm a 200mm, valori sicuramente interessanti se si considera la fascia di prezzo alla quale la fotocamera appartiene. Una focale minima di 25mm consente infatti buone prestazioni grandangolari, mentre il teleobiettivo da 200mm permette di avvicinare parecchio anche soggetti relativamente distanti. Caratteristiche, insomma, che lasciano sicuramente molto spazio alla creatività.

L’apertura di diaframma purtroppo è una nota dolente dell’obiettivo (che riporta la prestigiosa firma Zeiss). A seconda della lunghezza focale, l’apertura massima va da f/3,3 ad f/6,3.

Pagella:

Qualità Immagine: (3,1 / 5)
Obiettivo: (3,6 / 5)
Compattezza: (4,5 / 5)
Tecnologia e Funzioni: (3,9 / 5)
Rapporto Qualità prezzo: (4,2 / 5)

Voto Generale: (3,2 / 5)

La fotocamera integra alcuni interessati optional che possono migliorare notevolmente l’esperienza d’uso. Innanzitutto è presente la tecnologia SteadyShot, uno stabilizzatore di immagine incorporato che permette di ridurre il rischio di foto mosse correggendo i movimenti delle mani nel momento in cui si preme il pulsante di scatto. Benché non faccia miracoli, lo stabilizzatore può essere un valido aiuto quando si utilizzano le lunghezze focali maggiori, anche considerando che l’obbiettivo non è particolarmente luminoso.

Un’altra funzionalità degna di nota è quella che permette di effettuare automaticamente foto panoramiche semplicemente ruotando la fotocamera. Inoltre, come molte altre compatte, anche la Sony DSC W830 prevede diverse modalità di scatto “scena” ed alcuni effetti speciali.

Il display LCD presenta una diagonale da 2,7″ ed una risoluzione di circa 230.000 punti, in linea con i modelli che abbiamo analizzato finora. La Sony DSC W830 pesa 120 grammi (batteria e scheda di memoria incluse) e presenta dimensioni pari a 93,1×52,5×22,5mm. Potete scegliere di acquistarla in diverse varianti cromatiche: nera, argento, viola e fucsia.

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Panasonic Lumix DMC SZ10

Panasonic Lumix SZ10

Un altro modello che merita senza dubbio di far parte della nostra classifica delle migliori fotocamere compatte economiche è la Panasonic Lumix DMC SZ10. Questa fotocamera presenta un sensore con diagonale da 1/2,3″ in grado di scattare ad una risoluzione di 16 megapixel e di riprendere filmati in HD a 720p. Da questo punto di vista, non ci si discosta molto dai modelli visti in precedenza.

L’obiettivo di questa fotocamera può vantare uno zoom 12x piuttosto versatile: la focale equivalente va infatti da un grandangolo di 24mm ad un teleobiettivo 288mm. L’apertura di diaframma massima è compresa fra f/3,1 ed f/6,3 a seconda della lunghezza focale utilizzata. Un aiuto per ridurrre il rischio di mosso scattando con poca luce o alle focali più elevate è dato dalla presenza di uno stabilizzatore d’immagine integrato.

Pagella:

Qualità Immagine: (3,0 / 5)
Obiettivo: (3,7 / 5)
Compattezza: (4,0 / 5)
Tecnologia e Funzioni: (3,9 / 5)
Rapporto Qualità prezzo: (4,5 / 5)

Voto Generale: (3,5 / 5)

Il display della Panasonic Lumix DMC SZ10 ha una diagonale di 2,7″ ed una risoluzione di 460.000 pixel lievemente superiore, quindi, a quella dei modelli visti fino ad ora. Lo schermo, inoltre, è inclinabile di 180°, andando incontro a chi ama scattare “selfie” (e a davvero poche altre categorie di utenti).

Un’interessante caratteristica di questa macchina fotografica è la presenza di un modulo WiFi, che permette di associare la fotocamera ad uno smartphone o ad un PC. Nello specifico, è possibile comandare uno scatto a distanza, trasferire le immagini presenti sulla scheda SD oppure spostare in tempo reale le foto nel momento stesso in cui vengono scattate.

La Panasonic Lumix DMC SZ10 presenta dimensioni di 99×59,9×29,8mm ed un peso complessivo di 177 grammi. La batteria della fotocamera ha un’autonomia di circa 200 scatti.

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Nikon Coolpix A300

opinioni Nikon Coolpix a300

La Nikon Coolpix A300 è una fotocamera compatta dotata di sensore da 1/2,3″ che può scattare ad una risoluzione di 20 megapixel e riprendere filmati nel formato HD 720p. Vediamo le sue caratteristiche nel dettaglio e scopriamo perché abbiamo scelto di inserirla fra le migliori fotocamere compatte economiche.

L’obiettivo integrato è uno zoom 8x caratterizzato da una lunghezza focale equivalente di 25mm-200mm, adatta quindi sia a riprendere scene relativamente ampie soggetti piuttosto distanti.

La massima apertura di diaframma è, anche in questo caso, una nota dolente dell’obiettivo: essa è infatti compresa, a seconda della focale, fra f/3,7 ed f/6,6. La fotocamera dispone di uno stabilizzatore di immagine che consente di compensare l’equivalente di 3 stop.

La Nikon Coolpix A300 integra un display LCD senza infamia e senza lode: la sua diagonale misura 2,7″ e la sua risoluzione è di 230.000 punti; manca purtroppo la possibilità di orientare lo schermo.

Pagella:

Qualità Immagine: (3,0 / 5)
Obiettivo: (3,4 / 5)
Compattezza: (4,2 / 5)
Tecnologia e Funzioni: (4,1 / 5)
Rapporto Qualità prezzo: (3,9 / 5)

Voto Generale: (3,1 / 5)

Tra le funzionalità della fotocamera segnaliamo la presenza della modalità macro, che consente di mettere a fuoco ad appena 2cm dall’obiettivo (utilizzato però alla focale minima). C’è poi la funzione panorama assistito, che permette di creare foto panoramiche attraverso la combinazione di più scatti. Questa tecnica permette di ottenere risultati migliori rispetto alle panoramiche eseguite con uno “swipe”.

Un punto di forza della Nikon Coolpix A300 è sicuramente la sua connettività: la fotocamera è infatti dotata di WiFi, Bluetooth ed NFC. Collegando la macchina ad uno smartphone è possibile comandare a distanza lo scatto, gestire lo zoom e trasferire le foto sulla memoria del cellulare, nonché visualizzare la scena in live view direttamente dal telefonino. In verità, però, questa funzionalità risulta un po’ lenta e comporta un più rapido consumo della batteria, la cui autonomia è di 240 scatti.

La Nikon Coolpix A300 pesa 119 grammi e le sue dimensioni sono pari a 95,9x58x20,1mm. È disponibile in versione nera, argentata, rosa oppure rossa, con o senza decorazioni.

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Canon PowerShot SX620 HS

opinioni Canon Powershot SX620 HS

L’ultimo modello che segnaliamo, fra le migliori compatte economiche è la Canon PowerShot SX620 HS, una macchina fotografica con sensore da 1/2,3″ e risoluzione di 20 megapixel che premette di riprendere filmati nello standard Full HD 1080p. Per quanto riguarda le riprese video, qundi, la fotocamera si colloca una spanna sopra ai modelli descritti finora.

Eccellente è anche l’obiettivo zoom 25x, il quale consente di scattare ad una focale equivalente compresa fra 25mm e 625mm. Un’escursione focale davvero eccezionale considerando la fascia di prezzo, affiancata però da un’apertura di diaframma che lascia un po’ a desiderare alle focali più spinte (f/6,6).

Anche la Canon PowerShot SX620 HS integra uno stabilizzatore ottico integrato, il quale permette di compensare fino a 2,5 stop: un aiuto non da poco quando si scatta con poca luce o con lo zoom alla sua massima estensione.

Pagella:

Qualità Immagine: (3,1 / 5)
Obiettivo: (4,2 / 5)
Compattezza: (4,1 / 5)
Tecnologia e Funzioni: (4,2 / 5)
Rapporto Qualità prezzo: (3,9 / 5)

Voto Generale: (3,6 / 5)

Tra le funzionalità della fotocamera segnaliamo le buone prestazioni dello scatto in raffica: è infatti possibile scattare ad una velocità di 2,5 fps (scatti al secondo). È anche prevista una modalità di raffica ad alta velocità: in questo caso si sale addirittura a 7,1 fps ma riducendo la risoluzione a soli 5 megapixel.

La Canon PowerShot SX620 HS è dotata di un display con diagonale da 3″ e risoluzione di 922.000 punti. Sia le dimensioni che la risoluzione sono quindi al di sopra della media per quanto riguarda le migliori fotocamere compatte più economiche.

La fotocamera dispone di modulo WiFi e può quindi essere associata ad uno smartphone o ad un PC. Attraverso l’app Camera Connect è possibile eseguire a distanza alcune operazioni basilari sullo scatto e trasferire rapidamente i file presenti sulla scheda di memoria.

Come in molte compatte di questa fascia, non mancano alcune modalità scena e vari filtri creativi da applicare alle foto, magari prima di condividerle sui social. La batteria prevede una buona autonomia di 295 scatti, che salgono a 405 se viene attivata la modalità Eco.

La Canon PowerShot SX620 HS presenta dimensioni pari a 96,9×56,9×27,9mm ed un peso complessivo di 182 grammi. La fotocamera è disponibile in versione nera, argentata e viola.

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Migliori Fotocamere Compatte Superzoom

Lasciamoci adesso alle spalle i modelli con “funzioni base” ed iniziamo a descrivere quelli con caratteristiche più avanzate. Le migliori fotocamere compatte che abbiamo inserito in questa fascia offrono una qualità di immagine lievemente superiore rispetto a quelle più economiche, supportano – quantomeno – le riprese in Full HD ed hanno un obiettivo molto più performante. Questa è infatti la fascia delle cosiddette compatte superzoom, dotate di un’escursione focale estrema. Le differenze rispetto agli smartphone si fanno quindi più palpabili, ma va sottolineato che questi prodotti sono pensati per un utilizzo, seppure più ampio, comunque di livello amatoriale.

Canon PowerShot SX740 HS

Canon Powershot SX740 HS

Iniziamo ad occuparci delle migliori fotocamere compatte di fascia media con un altro modello proposto da Canon: la PowerShot SX740 HS. Questa fotocamera è dotata di un sensore da 1/2,3″ che offre una risoluzione di 20,3 megapixel e nella ripresa di filmati raggiunge lo standard 4K UHD.

La Canon PowerShot SX740 HS è una fotocamera molto reattiva. Grazie ad una risoluzione non eccessiva ed al processore di immagini di ultima generazione Digic 8, è possibile scattare in raffica ad una velocità di 7,4 fotogrammi al secondo, che salgono addirittura a 10 fps se si sceglie di rinunciare all’autofocus continuo (la messa a fuoco viene bloccata dopo il primo scatto).

Questa caratteristica è sicuramente interessante per chi si ritrova spesso a dover “cogliere l’attimo” o a riprendere soggetti in rapido movimento. Lo straordinario zoom 40x della fotocamera consente di scattare ad una focale equivalente che va da 24mm a 960mm. Ottime sono quindi sia le prestazioni grandangolari che quelle da teleobiettivo, il che rende questa fotocamera estremamente versatile.

Va precisato che una focale equivalente vicina ai 1000mm non è affatto semplice da gestire, soprattutto per una fotocamera priva di mirino. Un’apertura massima del diaframma limitata ad f/6,9 (alle focali più spinte) complica poi ulteriormente la situazione. Fondamentale è quindi la presenza di uno stabilizzatore ottico a 5 assi integrato, la cui efficienza dichiarata è equivalente a 3,5 stop.

Pagella:

Qualità Immagine: (3,3 / 5)
Obiettivo: (4,6 / 5)
Compattezza: (3,7 / 5)
Tecnologia e Funzioni: (4,4 / 5)
Rapporto Qualità prezzo: (4,3 / 5)

Voto Generale: (4,2 / 5)

Il display della fotocamera presenta una diagonale di 3″ ed una buona risoluzione di 922.000 punti. Inoltre, sebbene non completamente articolato, lo schermo è ribaltabile, il che consente di includere se stessi nell’inquadratura.

Anche la Canon PowerShot SX740 HS è dotata di supporto WiFi, nonché di Bluetooth ed NFC. Per mezzo dell’app Camera Connect è quindi possibile associare la fotocamera ad un altro dispositivo per comandare lo scatto in remoto e per trasferire rapidamente le immagini acquisite.

La batteria presenta un’autonomia non eccezionale di 250 scatti, che arrivano però a 355 utilizzando la modalità Eco. Segnaliamo che è possibile ricaricare la batteria tramite cavo USB, collegando la fotocamera ad un computer o ad un power bank. Questa possibilità tornerà molto utile a chi intende portare la fotocamera in viaggio.

La fotocamera pesa circa 300 grammi e misura 110,1×63,8×39,9mm. Anche se peso ed ingombro non sono trascurabili, riteniamo che rappresentino un ottimo compromesso, considerando le ottime prestazioni della fotocamera e, in particolare, la potenza del suo zoom.

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Sony DSC-WX 500

Sony DSC WX 500

Proseguiamo la nostra classifica delle migliori fotocamere compatte “superzoom” con la Sony DSC-WX500, una macchina con sensore 1/2,3″ e risoluzione di 18 megapixel. Nella ripresa dei filmati, questo modello supporta lo standard Full HD 1080p.

La Sony DSC-WX500 è dotata di un obiettivo zoom 30x che, con la sua focale equivalente di 24mm-720mm, garantisce un’ottima versatilità. L’obiettivo, che riporta la firma Zeiss, non è però molto luminoso: l’apertura massima del diaframma va infatti da f/3,5 ad f/6,4 a seconda della lunghezza focale impiegata.

Uno stabilizzatore ottico incorporato permette di limitare il rischio di foto mosse, quasi indispensabile quando si ha a che fare con focali così spinte.

Il display LCD della fotocamera è molto performante: ottimi sono l’angolo di visione, il contrasto ed i colori, nonché l’ampiezza (la diagonale è di 3″) e la risoluzione (921.000 pixel). Inoltre, il display è ribaltabile ed è quindi possibile visionare l’inquadratura quando ci si scatta un selfie.

Pagella:

Qualità Immagine: (3,4 / 5)
Obiettivo: (4,4 / 5)
Compattezza: (4,1 / 5)
Tecnologia e Funzioni: (4,5 / 5)
Rapporto Qualità prezzo: (4,3 / 5)

Voto Generale: (4,2 / 5)

La Sony DSC-WX500 è in grado di scattare alla velocità di ben 10 fps. Questa caratteristica sarebbe davvero impressionante per una compatta, se non fosse che la raffica è garantita solo per i primi 10 scatti. L’autofocus, dal canto suo, è piuttosto affidabile, mentre delude un po’ il tempo richiesto dalla fotocamera all’accensione, prima di essere operativa (ben 2 secondi).

Interessante è la presenza delle modalità di scatto “manuale“, “priorità di tempi” e “priorità di diaframma“, tipiche delle fotocamere di categorie superiori. Queste modalità, sebbene non esenti da limiti su una compatta di questo tipo, sono certamente di grande aiuto a chi sta muovendo i primi passi nello studio della fotografia.

Come tutte le migliori compatte di questa fascia, anche la Sony DSC-WX500 può essere associata, tramite WiFi ed NFC ad un dispositivo mobile in modo da poter trasferire agevolemente gli scatti sullo smartphone e comandare la fotocamera a distanza.

Molto interessanti sono anche il peso e le dimensioni della macchina: a dispetto del suo potentissimo zoom, la Sony DSC-WX500 misura infatti solo 101,6×58,1×35,5mm e pesa appena 236 grammi. La batteria, dal canto suo, presenta un’ottima autonomia di 400 scatti.

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Panasonic Lumix DC-TZ90

opinioni Panasonic Lumix DC TZ90

La Panasonic Lumix DC-TZ90 è una fotocamera compatta con sensore da 1/2,3″ e risoluzione di 20 megapixel, anch’essa in grado di riprendere filmati nel formato UHD 4K.

La fotocamera è equipaggiata con un obiettivo zoom 30x, prodotto da Leica, il quale copre un range di focali equivalenti che va da 24mm a 720mm. La luminosità dell’obiettivo è in linea con quanto visto finora: l’apertura di diaframma massima va infatti da f/3,3 ad f/6,4. È presente, anche in questo caso, uno stabilizzatore di immagine integrato che risulterà particolarmente utile quando si scatta alle focali più spinte.

Una novità, rispetto ai modelli analizzati fino a questo punto, è la presenza di un piccolo mirino elettronico, che può essere attivato semplicemente appoggiandovi l’occhio. Anche se questo mirino non è certo performante come quello di una reflex, può certamente risultare utile in alcuni circostanze, ad esempio quando si usano le focali più elevate o quando l’illuminazione è molto intensa.

Anche le caratteristiche del display LCD sono degne di nota: lo schermo presenta una diagonale di 3″, una risoluzione di 1.040.000 punti, può essere inclinato di 180° e dispone di una comoda funzionalità touch.

Pagella:

Qualità Immagine: (3,3 / 5)
Obiettivo: (4,2 / 5)
Compattezza: (3,7 / 5)
Tecnologia e Funzioni: (4,6 / 5)
Rapporto Qualità prezzo: (4,3 / 5)

Voto Generale: (4,3 / 5)

Anche la Panasonic Lumix DC-TZ90 presenta le modalità di scatto manuali (P – A – S – M). Come in tutte le fotocamere compatte di questa fascia, tali modalità presentano alcuni limiti (ad esempio, il diaframma può essere impostato solo fra f/4 ed f/8.), ma possono sicuramente essere d’aiuto per iniziare a capire come impostare a piacimento i parametri di scatto.

Oltre alle modalità di scatto automatiche e manuali, la Panasonic Lumix DC-TZ90 dispone di due peculiari funzionalità: il post focus e la foto 4K. Il post focus permette di inquadrate una scena e decidere solo in un secondo momento quale suo punto avere a fuoco nell’immagine finale, mentre la foto 4K è un’immagine ottenuta selezionando un unico fotogramma da un breve filmato in 4K, in modo da selezionare lo scatto migliore. È una funzione che può risultare utile nel caso in cui il soggetto si muova molto rapidamente, sebbene comporti una riduzione della risoluzione a soli 8 megapixel.

La Panasonic Lumix DC-TZ90 è dotata di supporto Wifi e permette quindi di comandare lo scatto in remoto e di trasferire rapidamente i file su un altro dispositivo.

Ottima è anche l’autonomia della batteria, che sfiora i 400 scatti. Segnaliamo anche che la batteria può comodamente essere ricaricata collegando la fotocamera via USB ad un computer o ad un power bank. La Panasonic Lumix DC-TZ90 misura 112×67,3×41,2mm per un peso complessivo di circa 320 grammi. È possibile scegliere fra una classica colorazione nera ed una argentata.

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Nikon Coolpix A900

Nikon Coolpix A900, una delle migliori compatte in commercio

Come ultimo modello, fra le migliori fotocamere compatte di fascia media, parliamo della Nikon Coolpix A900. Questa macchina fotografica è equipaggiata con un sensore da 1/2,3″, il quale permette di registrare immagini ad una risoluzione di 20 megapixel e filmati nel formato 4K UHD.

L’obiettivo integrato è un potente zoom 35x con focale equivalente compresa fra 24mm e 840mm ed apertura massima del diaframma che varia fra f/3,4 ed f/6,9 in base alla focale.

Uno stabilizzatore di immagine incorporato apporta un vantaggio equivalente a ben 4 stop di tempi, migliorando così la nitidezza quando si utilizzando le focali più elevate o in presenza di poca luce.

Pagella:

Qualità Immagine: (3,2 / 5)
Obiettivo: (4,5 / 5)
Compattezza: (3,7 / 5)
Tecnologia e Funzioni: (4,5 / 5)
Rapporto Qualità prezzo: (4,0 / 5)

Voto Generale: (4,1 / 5)

Anche la Nikon Coolpix A900 mette a disposizione le modalità di scatto semi-automatiche, affiancate alle varie “scene”: le modalità a priorità di tempi, a priorità di apertura e quella completamente manuale sono selezionabili direttamente dalla ghiera fisica della fotocamera. La possibilità di mettere le mani sui parametri di scatto, come abbiamo già avuto occasione di spiegare, è di grande aiuto per chi vuole “staccarsi” dagli automatismi della fotocamera ed ottenere il pieno controllo su ogni aspetto della fotografia.

La connettività della macchina è affidata al sistema SnapBridge che permette di associare (tramite Wifi) la fotocamera ad uno smartphone per trasferire immagini o comandare lo scatto a distanza.

L’autonomia della batteria, in verità non proprio eccezionale, si attesta su circa 270 scatti. Il display della Nikon Coolpix A900 presenta una diagonale di 3″ ed una risoluzione di 921.000 punti; anche in questo caso, lo schermo è ribaltabile ed è quindi possibile visualizzare l’inquadratura quando si scatta un selfie.

La Nikon Coolpix A900 misura 113x 66,5×39,9 mm ed ha un peso complessivo di poco inferiore ai 300 grammi. Sono disponibili due diverse versioni: quella nera e quella argentata.

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Migliori Fotocamere Compatte di Fascia Alta

Eccoci arrivati alla classifica delle migliori fotocamere compatte di fascia alta, strumenti molto più evoluti rispetto a smartphone e compatte economiche, un po’ sotto tutti i punti di vista. Tutte le fotocamere che abbiamo inserito in questa sezione dispongono di un sensore più grande, che rispetti quantomeno la misura standard di 1″. Questo, come abbiamo già spiegato, garantisce una qualità d’immagine più elevata ed una maggiore resistenza alle alte sensibilità.

Le fotocamere compatte di fascia alta sono destinate in primo luogo a chi ha già un po’ di esperienza in fotografia. Molti utilizzatori di questi prodotti posseggono già una reflex o una mirrorless, ma necessitano talvolta di un corpo macchina più piccolo (e con meno pretese qualitative) per alcune particolari situazioni. In ogni caso, questo genere di fotocamere può essere anche una buona scelta per chi, pur essendo ancora agli inizi, vuole una fotocamera che possa accompagnarlo a lungo nella propria crescita fotografica ed è disposto ad investire sin da subito un budget un po’ più elevato.

Sony RX 100 III

opinioni Sony RX100 M3

Iniziamo la lista delle migliori fotocamere compatte di fascia alta con un gioiellino di casa Sony: la RX100 III. Questa fotocamera presenta un sensore con diagonale da 1″ ed una risoluzione di 20 megapixel, mentre nella ripresa dei filmati viene raggiunto lo standard Full HD 1080p.

Un numero di pixel non sproporzionato rispetto alle dimensioni del senore permette di ottenere una qualità d’immagine nettamente superiore rispetto alle compatte più economiche ed agli smartphone. A migliorare ulteriormente il livello qualitativo degli scatti contribuiscono inoltre un efficiente processore di immagine Bionz X ed un obiettivo Zeiss di pregevole fattura.

Questa lente è uno zoom 2,9x caratterizzato da una focale equivalente che va da 24mm a 70mm; rispetto alle fotocamere superzoom descritte poc’anzi, questi valori potrebbero forse sembrare limitati. Paradossalmente però, ciò è dovuto proprio al fatto che la Sony RX100 III sia destinata ad utenti più evoluti, i quali sanno bene che sarebbe impossibile conciliare un’escursione focale “a due cifre” con una qualità d’immagine elevata.

In altre parole, questa fotocamera non ha la pretesa di adattarsi, alla meno peggio, a qualunque esigenza (con risultati inevitabilmente modesti). Al contrario, la Sony RX100 III vuole costituire un’ottima alternativa ai modelli di categoria superiore (reflex e mirrorless) in un numero limitato di situazioni. In quei casi in cui sarebbe impossibile trasportare una reflex, questa fotocamera svolge egregiamente il suo lavoro.

Pagella:

Qualità Immagine: (4,3 / 5)
Obiettivo: (4,3 / 5)
Compattezza: (4,2 / 5)
Tecnologia e Funzioni: (4,6 / 5)
Rapporto Qualità prezzo: (4,0 / 5)

Voto Generale: (4,4 / 5)

In ogni caso, la focale equivalente dell’obiettivo garantisce ottime prestazioni grandangolari (24mm) ed un angolo di campo ideale per i ritratti o per isolare alcuni elementi di un paesaggio (dai 50 ai 70mm). A rendere eccellente questa lente è anche la sua apertura di diaframma, compresa fra f/1,8 (a 24mm) ed f/2,8 (a 70mm). Aperture così ampie permettono di creare un piacevole effetto sfuocato sullo sfondo e di ottenere tempi di scatto più rapidi, limitando il rischio di foto mosse. Da questo punto di vista, un ulteriore aiuto è dato dall’efficiente stabilizzatore d’immagine integrato nel sensore.

Considerando la fascia di utenza alla quale la Sony RX100 III si rivolge, non sorprende la presenza delle modalità di scatto semi-automatiche (Manuale, priorità di tempi e priorità di diaframma). Inoltre, per la felicità degli appassionati più esigenti, la fotocamera permette di registrare i file in formato RAW.

Grazie al modulo WiFi integrato è possibile collegare la macchina fotografica ad un dispositivo mobile, così da trasferire rapidamente le immagini o visualizzare il live view della fotocamera sullo schermo del telefonino. Il nitidissimo display della Sony RX100 III presenta una diagonale di 3″ ed un’ottima risoluzione di 1.228.800 punti. Anche in questo caso, è possibile ruotare lo schermo di 180° e visualizzare se stessi nell’inquadratura.

La ciliegina sulla torna è rappresentata dal mirino elettronico pop-up che permette di inquadrare la scena appoggiandovi l’occhio, così come si fa, tipicamente, con reflex e mirrorless.

Considerando le caratteristiche tecniche della fotocamera, peso ed ingombro appaiono tutto sommato accettabili: questo piccolo concentrato di tecnologia misura 101,6×58,1×38,3 mm e pesa 290 grammi (batteria ed SD incluse).

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I modelli più recenti della stessa serie: Sony RX100 IV – Sony RX100 V – Sony RX100 VI

La fotocamera descritta nel paragrafo precedente, la Sony RX100 III, è la seconda evoluzione della fortunata RX100, uscita nel 2012 e tutt’ora disponibile. In seguito, sono stati lanciati sul mercato altri tre aggiornamenti: la RX100 IV, la RX100 V e la RX100 VI.

Se abbiamo scelto di inserire, fra le migliori fotocamere compatte di fascia alta, un modello relativamente vecchio (2014), è perché riteniamo che attualmente, per un uso generico, il suo rapporto qualità/prezzo sia decisamente superiore rispetto alle innovazioni successive. Le caratteristiche basilari dei modelli più recenti di questa serie sono d’altronde rimaste pressoché invariate. Per tenerci al passo coi tempi, vogliamo comunque accennare, di seguito, ai principali cambiamenti apportati nelle successive versioni.

Con la Sony RX100 IV, annunciata nel 2015, viene introdotto nelle riprese video il supporto al formato 4K (seppure con diversi limiti). Inoltre, vengono migliorate le prestazioni di scatto in raffica (che raggiunge i 16 fps) e la nitidezza del mirino.

La Sony RX100 V (disponibile dal 2016), migliora notevolmente le riprese video in formato 4K ed aumenta ulteriormente le prestazioni di scatto in raffica, raggiungendo la straordinaria velocità di 24fps. Quest’ultimo modello presenta inoltre un sistema di autofocus più avanzato.

Con l’ultima arrivata, la Sony RX100 VI (2018), viene rivoluzionato l’obiettivo: l’escursione focale passa a ben 8x coprendo focali equivalenti che vanno da 24mm a 200mm. Ciò ha però comportato una minore luminosità dell’obiettivo, adesso compresa fra f/2,8 ed f/4,5. Migliorano ulteriormente le prestazioni dell’autofocus e quelle dello stabilizzatore ottico d’immagine, che garantisce adesso un guadagno equivalente a ben 4 stop.

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Canon PowerShot G7 X Mark II

la Canon Powershot G7x M2, una delle migliori fotocamere compatte

Il modello proposto da Canon, fra le migliori fotocamere compatte di fascia alta è la Powershot G7X Mark II.

Questa macchina fotografica è equipaggiata con un sensore da 1″ che permette di scattare ad una risoluzione di 20 megapixel, in linea con le altre compatte in questo segmento di mercato. Per quanto riguarda la ripresa dei filmati, invece, la fotocamera si ferma al formato Full HD 1080p.

La Powershot G7X M2 integra uno zoom 4,2x degno di nota, che copre una focale equivalente compresa fra 24mm e 100mm. Questa escursione focale ben si adatta praticamente ad ogni situazione, offrendo ottime prestazioni grandangolari e, al contempo, un teleobiettivo abbastanza spinto.

L’apertura del diaframma varia a seconda della focale fra f/1,8 ed f/2,8, garantendo un piacevole sfocato dello sfondo e tempi di posa abbastanza rapidi. A questo proposito, segnaliamo la presenza, anche su questa compatta, di uno stabilizzatore di immagine incorporato che permette di compensare ben 4 stop di tempi.

Anche la Canon Powershot G7X M2 dà la possibilità di registrare le immagini in formato Raw oltre che nel classico Jpeg, il che permette di eseguire elaborazioni più spinte in post-produzione. Non mancano poi le modalità di scatto manuali, selezionabili direttamente dall’apposita ghiera fisica sul lato superiore della fotocamera. La modalità Manuale permette addirittura di eseguire lunghissime esposizioni impostando la Posa Bulb sebbene, contrariamente alle fotocamere più avanzate, sia presente un limite di 4 minuti.

Pagella:

Qualità Immagine: (4,0 / 5)
Obiettivo: (4,6 / 5)
Compattezza: (4,1 / 5)
Tecnologia e Funzioni: (4,4 / 5)
Rapporto Qualità prezzo: (4,0 / 5)

Voto Generale: (4,2 / 5)

Il processore di immagine Digic 7 garantisce buone prestazioni per quel che riguarda lo scatto in raffica: la Canon PowerShot G7 X Mark può vantare una velocità di 8fps, fino ad un massimo di 19 foto in formato Raw o 30 in formato Jpeg.

Anche per quanto riguarda le caratteristiche del display LCD la fotocamera non delude: lo schermo, che si può inclinare di 180°, presenta una diagonale di 3″ ed una risoluzione di 1.040.000 punti. Non molto convincente è invece la durata della batteria, che si attesta su circa 240 scatti. Attraverso un apposito adattatore (non incluso nella confezione) è però possibile eseguire la ricarica tramite USB.

Anche questo modello, come d’altronde quasi tutte le fotocamere Canon che abbiamo menzionato, è dotato di modulo Wifi. È quindi possibile associare la fotocamera ad un dispositivo mobile oppure ad un computer per trasferire immediatamente le foto scattate o per comandare la macchina a distanza.

La Canon Powershot G7X M2 ha un peso di circa 320 grammi (incluse batteria e memoria SD) e misura 105,5×60,9x42mm.

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Panasonic Lumix LX100 II

Panasonic LX 100 M2: una delle migliori compatte oggi esistenti

L’ultimo modello che segnaliamo, fra le migliori fotocamere compatte di fascia alta, è la Panasonic Lumix LX100 II.

Questa macchina ha un sensore 4/3, di dimensioni fisiche superiori, quindi, a quello da 1″ che caratterizza gli altri modelli presenti in questa fascia di prezzo. Come abbiamo spiegato nell’introduzione, ciò pone le basi per offrire una migliore qualità d’immagine ed una maggiore resistenza agli alti ISO. In effetti, la differenza qualitativa rispetto alle foto scattate con compatte più economiche o con gli smartphone appare chiaramente evidente.

La fotocamera permette di scattare ad una risoluzione di 17 megapixel, non particolarmente elevata ma adatta un po’ a qualsiasi utilizzo, quantomeno restando in ambito amatoriale. Per quanto riguarda i filmati, la Panasonic Lumix LX 100 II supporta il formato 4K UHD.

L’obiettivo integrato, firmato Leica, è uno zoom 3,1x, con focale equivalente pari a 24mm-75mm ed apertura di diaframma massima compresa fra f/1,7 ed f/2,8. Un obiettivo così luminoso permette di portare a casa foto nitide anche quando la luce è davvero poca e, abbinato ad un sensore relativamente ampio, dà la possibilità di ottenere un piacevole sfondo sfocato. È anche possibile applicare filtri (ad esempio polarizzotore o ND) direttamente sull’obiettivo, così come si farebbe con una reflex.

Anche la Panasonic Lumix LX 100 II integra uno stabilizzatore d’immagine che consente di scattare a mano libera anche con tempi di posa relativamente lunghi. Non è invece presente un flash incorporato, scelta del tutto coerente con la filosofia no-frills che caratterizza questa fotocamera. In ogni caso è possibile montare un piccolo flash esterno all’apposita slitta, sulla parte superiore della macchina.

Pagella:

Qualità Immagine: (4,6 / 5)
Obiettivo: (4,5 / 5)
Compattezza: (3,7 / 5)
Tecnologia e Funzioni: (4,4 / 5)
Rapporto Qualità prezzo: (4,3 / 5)

Voto Generale: (4,5 / 5)

Altra peculiarità della Panasonic LX 100 II riguarda il sistema di regolazione dei parametri di scatto: come tutte le migliori compatte di fascia alta, anche questa fotocamera mette a disposizione le modalità di scatto manuali. La circostanza curiosa è che tutti i parametri possono essere impostati mediante le ghiere fisiche presenti nella parte superiore del corpo macchina o attorno all’obiettivo. Inoltre, è supportata la messa a fuoco manuale.

Il display touch della fotocamera, in questo caso (purtroppo) fisso, ha una diagonale di 3″ ed un’ottima risoluzione di 1.240.000 punti; ad affiancarlo è presente un nitidissimo mirino elettronico, situato sul bordo superiore sinistro della macchina.

Grazie al supporto WiFi, la fotocamera può essere associata ad un altro dispositivo, attraverso il quale è possibile controllare praticamente qualsiasi impostazione di scatto, nonché – ovviamente – trasferire le immagini presenti in memoria.

Per quel che riguarda la velocità di scatto in raffica, importante per riprendere al meglio i soggetti in rapido movimento, la Panasonic Lumix LX 100 II raggiunge gli 11 fotogrammi al secondo. Anche l’autonomia della batteria non delude: è infatti possibile scattare fino a 350 foto con una ricarica completa.

Il corpo macchina fa ampio uso di metallo, il che dà una sensazione di massima robustezza ma si ripercuote negativamente sul peso, che si attesta intorno ai 400 grammi. Le misure della fotocamera sono invece pari a 115×66,2×64,2mm.

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Migliori Fotocamere Compatte Professionali

Infine, vediamo quali siano oggi le migliori fotocamere compatte professionali. Queste macchine sono destinate unicamente a chi esige un corpo macchina facilmente trasportabile ma non può assolutamente scendere a compromessi per quanto riguarda qualità d’immagine e libertà di controllo. Qualunque altra categoria di fotografi troverebbe infatti più conveniente affidarsi ad una compatta meno costosa (se non è indispensabile una qualità professionale) oppure ad una fotocamera ad obiettivo intercambiabile (se una compattezza estrema non è strettamente necessaria).

Canon PowerShot G1 X Mark III

Canon PowerShot G1X M3, fra le migliori compatte in commercio

Il primo modello che analizzeremo, fra le migliori compatte professionali, è la Canon PowerShot G1 X Mark III, una fotocamera con sensore APS-C e processore d’immagine Digic 7.

Il sensore utilizzato presenta quindi dimensioni fisiche molto più grandi rispetto a tutte le compatte viste fino ad ora: APS-C è il formato oggi presente sulla maggior parte delle reflex e delle mirrorless. Questa circostanza fa sì che la qualità d’immagine derivante sia semplicemente eccellente.

La risoluzione della fotocamera è di 24,2 megapixel, mentre nelle riprese video viene raggiunto (soltanto) lo standard Full HD 1080p.

La Canon PowerShot G1 X Mark III è dotata di un obiettivo zoom 3x con una focale equivalente compresa fra 24mm e 72mm ed una massima apertura di diaframma che oscilla fra f/2,8 ed f/5,6, a seconda della focale impiegata. Considerando le caratteristiche dei modelli concorrenti, la luminosità dell’obiettivo non è dunque particolarmente entusiasmante, soprattutto alla focale massima.

È presente uno stabilizzatore ottico integrato in grado di compensare fino a 4 stop di tempi e ridurre il rischio di fotografie mosse quando si scatta a mano libera in ambienti scarsamente illuminati.

La fotocamera permette di utilizzare, oltre ai modi automatici, le anche le modalità di scatto manuali, direttamente selezionabili dall’apposita ghiera fisica. Oltre alle classiche P – A – S – M, sono disponibili anche quelle personalizzabili “C1” e “C2”, che impiegano le impostazioni precedentemente memorizzate dall’utente.

Pagella:

Qualità Immagine: (5,0 / 5)
Obiettivo: (4,3 / 5)
Compattezza: (3,5 / 5)
Tecnologia e Funzioni: (4,4 / 5)
Rapporto Qualità prezzo: (3,0 / 5)

Voto Generale: (4,5 / 5)

Una seconda ghiera fisica, sul lato opposto del corpo macchina, consente di agire sulla compensazione dell’esposizione, da EV-3 a EV3. Leggermente decentrato, sul retro della fotocamera, figura un ampio mirino elettronico, la cui risoluzione è pari a 2.360.000 punti.

Il display LCD, in vetro rinforzato, presenta invece una risoluzione di 1.040.000 punti ed una canonica diagonale di 3″. Lo schermo dispone di funzionalità touch ed è completamente articolato, il che rende più comodo scattare anche dalle posizioni più scomode.

Il sistema di autofocus dual pixel CMOS garantisce una messa a fuoco rapida ed accurata, mentre il moderno processore Digic 7 permette di scattare ad una buona raffica di 7 frame al secondo, che salgono a 9 se si rinuncia all’autofocus continuo.

Come c’era da aspettarsi, anche questa fotocamera supporta il formato Raw e dà quindi la possibilità di eseguire un’elaborazione più spinta in fase di post-produzione.

Non manca all’appello un modulo Wifi integrato che permette di associare la fotocamera ad uno smartphone oppure ad un computer, così da controllare la fotocamera a distanza e trasferire gli scatti in wireless.

La batteria ha un’autonomia non proprio stratosferica di circa 200 scatti, che salgono a 250 se viene attivata la modalità ECO. Fortunatamente, è possibile ricaricarla semplicemente collegando la fotocamera via USB ad un computer o ad un powerbank.

La Canon PowerShot G1 X Mark III misura 115×77,9×51,4mm e pesa poco meno di 400 grammi.

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Ricoh GR II

Ricoh GR2, la miglior fotocamera compatta per street photography

Proseguiamo la classifica delle migliori fotocamere compatte professionali parlando della Ricoh GR II, modello non proprio recente ma tutt’ora validissimo.

Questa fotocamera dal design minimal presenta un sensore APS-C (fattore di crop pari a 1,5x) con 16 megapixel di risoluzione e può riprendere filmati nello standard Full HD 1080p. Come spiegato in pecedenza, il formato APS-C è lo stesso usato su molte reflex e mirrorless, e garantisce una qualità d’immagine nettamente superiore rispetto a quello integrato nelle compatte più economiche.

Contrariamente a tutte le fotocamere viste finora, la Ricoh GR II non è dotata di uno zoom, bensì di un obiettivo la cui focale equivalente (fissa) è pari a 28mm e la cui apertura massima è di f/2,8.

Pagella:

Qualità Immagine: (5,0 / 5)
Obiettivo: (4,0 / 5)
Compattezza: (4,8 / 5)
Tecnologia e Funzioni: (4,0 / 5)
Rapporto Qualità prezzo: (4,0 / 5)

Voto Generale: (4,8 / 5)

Il display, fisso e privo di touchscreen, presenta una diagonale di 3″ ed una risoluzione pari a 1.023.000 di pixel.

La Ricoh GR II dispone di tutte le classiche modalità di scatto manuali, selezionabili dall’unica ghiera fisica presente sul corpo macchina, così come quelle automatiche.

Lo scatto in raffica può essere eseguito ad una velocità (in verità non impressionante) di 4 fotogrammi al secondo, sia nel formato Raw che nel classico Jpeg.

Non manca il supporto Wifi, attraverso il quale è possibile collegare la fotocamera ad un dispositivo mobile. La batteria, dal canto suo, ha un’autonomia di poco inferiore ai 300 scatti.

La Ricoh GR II ha dimensioni estremamente contenute se si considera la presenza di un ampio sensore abbinato ad un obiettivo di qualità: d’altronde, è proprio la compattezza il suo maggiore punto di forza. La fotocamera misura infatti 117x63x34,7mm per un peso di circa 250 grammi (incluse batteria e scheda di memoria).

In definitiva, la Ricoh GR II presenta delle caratteristiche che, sulla carta, potrebbero sembrare in un certo senso poco entusiasmanti. Come tutte le compatte professionali, però, questa è una fotocamera che va capita. Non si tratta certo di un modello adatto a chiunque ed a qualunque esigenza: al contrario, è pensata per essere competitiva con corpi ben più voluminosi limitatamente ad alcuni specifici generi fotografici. In particolare, la sua focale di 28mm e la sua relativa compattezza hanno reso molto popolare questa fotocamera fra gli amanti della street photography.

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