Tipologie di Fotocamere Digitali

Esistono oggi sul mercato diverse tipologie di fotocamere digitali. Ognuna di esse differisce dalle altre, principalmente, per qualità di immagine che è possibile ottenere, prezzo, dimensioni ed ergonomia. Inoltre, ogni categoria di macchine fotografiche è pensata per un determinato pubblico e lascia quindi un diverso grado di libertà nella scelta dei parametri di scatto.

tipi di fotocamere

In questa pagina descriveremo le differenze fra i diversi tipi di fotocamere oggi più diffusi. Se state cercando informazioni per comprare la vostra prossima macchina fotografica, vi consigliamo anche di leggere l’articolo “Quale tipo di fotocamera scegliere“.



Le principali tipologie di fotocamere oggi in commercio sono:

Vediamo più da vicino le caratteristiche generali di ognuna di esse.

 

Fotocamere Compatte

Le compatte digitali sono state per molti anni i tipi di fotocamere più diffusi, prima di essere soppiantate dagli smartphone. Le compatte rappresentano la soluzione più indicata per chi vuole uno strumento economico, maneggevole e facile da usare, in grado di offrire risultati discreti un po’ in ogni situazione.

Diciamo subito che le fotocamere digitali compatte sono pensate per chi non ha particolari esigenze “artistiche” ma desidera semplicemente registrare “foto ricordo” durante viaggi, feste ed eventi vari.

fotocamere compatte caratteristicheCiò non toglie che anche chi è intenzionato a studiare fotografia ad un livello avanzato scelga spesso di partire proprio con una compatta anziché con tipi di fotocamere più “impegnativi”. Inoltre, le compatte sono spesso utilizzate da chi possiede già un tipo di fotocamera più avanzato (magari una reflex) ma preferisce in alcune occasioni portare con sé un corpo più piccolo e leggero.

Punti di Forza delle Fotocamere Compatte

La principale caratteristica delle fotocamere compatte, come suggerisce il nome stesso della categoria, è la compattezza. Con un peso che si aggira tipicamente intorno ai 200-300 grammi, una macchina fotografica compatta può essere trasportata ovunque con la massima comodità ed estratta all’occorrenza.

recensione Nikon Coolpix A300Il prezzo è un altro fattore che concorre a rendere le fotocamere compatte molto popolari. Esistono infatti modelli, di diversi produttori, già a partire da 80/100€. Per le fotocamere compatte di fascia più alta (destinate comunque ad utilizzi specifici) il prezzo può però superare i 500€.

La facilità di utilizzo è la terza peculiarità delle fotocamere digitali compatte. Queste macchine fotografiche sono pensate per funzionare in maniera del tutto automatica. All’utilizzatore è richiesto semplicemente di inquadrare il soggetto e premere il pulsante di scatto.

I parametri di scatto che è possibile variare sono in genere piuttosto limitati e spesso anche “nascosti” nei vari menu. Pertanto, è semplicemente improbabile che un utilizzatore maldestro modifichi erroneamente qualche impostazione pregiudicando la riuscita dello scatto.

La maggior parte dei modelli lascia comunque al fotografo alcune libertà. È quasi sempre presente infatti una modalità di scatto Semi-Automatica, attraverso la quale si possono quantomeno cambiare il bilanciamento del bianco e la sensibilità ISO o compensare l’esposizione.

Le fotocamere digitali compatte sono dotate di un obiettivo fisso quasi sempre di tipo zoom, in grado quindi di coprire un range di focali più o meno ampio, a seconda del modello.

I limiti delle Fotocamere Compatte

L’impossibilità di avere il pieno controllo sull’esposizione, sulla messa a fuoco e su tutti gli altri parametri di scatto, riduce fortemente le possibilità di ottenere scatti creativi utilizzando le macchine compatte.

opinioni Sony WX500Anche se lo zoom di una compatta risulta sufficiente nelle situazioni più comuni, potrebbe non bastare per riprendere soggetti molto distanti o scene particolarmente ampie. In ogni caso, il range di focali di una fotocamera compatta non potrà mai raggiungere la versatilità di una fotocamera Reflex associata ad un adeguato parco ottiche. Va inoltre precisato che in generale, maggiore è la portata dello zoom, minore sarà la qualità di immagine, soprattutto alle focali estreme.

La qualità di immagine che è possibile ottenere con una fotocamera compatta è di norma notevolmente inferiore rispetto a quella offerta dai tipi di fotocamere più costosi (Reflex e Mirrorless). I limiti che pesano maggiormente, da questo punto di vista, sono la qualità costruttiva dell’obiettivo integrato e le ridotte dimensioni del sensore, che anche nei modelli più costosi presenta solitamente una diagonale non superiore ad 1″.

Fotocamere Compatte: una specie in via di estinzione?

Da qualche anno, le fotocamere compatte vivono un periodo di profonda crisi. Questi tipi di fotocamere sono infatti insidiati da due fronti distinti. Da un lato, la comparsa delle mirrorless (delle quali parleremo dopo) va incontro a chi necessita di una fotocamera dalle piccole dimensioni ma dalle grandi potenzialità.

Dall’altro le fotocamere degli smartphone sono sempre più avanzate, ed in molti casi rendono superfluo il ricorso ad un prodotto supplementare, quantomeno per chi semplicemente desidera scattare foto ricordo, senza troppe pretese. Di anno in anno viene lanciato sul mercato un numero sempre inferiore di fotocamere compatte, mentre i produttori di smartphone pubblicizzano sempre con maggiore insistenza le capacità delle fotocamere integrate nei telefoni.

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Fotocamere Reflex

Le fotocamere reflex o SLR (Single-Lens-Reflex), rappresentano ormai da parecchi decenni il punto di riferimento sia per i fotografi professionisti che per gli appassionati più esperti.

Caratteristiche principali delle fotocamere Reflex

La caratteristica principale delle fotocamere Reflex è il mirino ottico che consente di osservare l’inquadratura attraverso l’obiettivo, così come verrà registrata dal sensore (o dalla pellicola). Ciò è reso possibile dalla presenza di uno specchio e di un pentaprisma posti all’interno del corpo macchina.

tipi di fotocamere reflexDopo l’avvento del digitale, si usa indicare con la sigla SLR le Reflex a pellicola e con DSLR (Digital Single Lens Reflex) quelle digitali. Il funzionamento di questa tipologia di fotocamere, tuttavia resta pressoché identico, fatta eccezione per il sensore elettronico che ha sostituito la pellicola.

Oltre al mirino ottico, le fotocamere reflex più recenti integrano anche il Live View. Grazie ad esso è possibile visualizzare in tempo reale l’inquadratura anche sul display LCD, così come avviene solitamente scattando con compatte o smartphone. Il Live View è utile per studiare meglio la composizione ed operare una messa a fuoco più accurata.

Contrariamente alle compatte ed alle Bridge, le Reflex sono tipi di fotocamere ad obiettivo intercambiabile, e devono quindi essere associate ad un obiettivo compatibile. Questo garantisce un’enorme versatilità: sarà possibile montare sulla stessa Reflex, a seconda della situazione, obiettivi dalle caratteristiche molto diverse fra loro. È ad esempio possibile utilizzare un grandangolo molto spinto per riprendere ampi paesaggi e sostituirlo in qualsiasi momento con un supertele per scattare foto ad animali selvatici in lontananza.

Pieno controllo su tutti i parametri di scatto

Il principale vantaggio offerto da una fotocamera Reflex rispetto ad una compatta, prima ancora della migliore qualità di immagine, è rappresentato dalla possibilità di impostare liberamente qualsiasi parametro di scatto, così da gestire a proprio piacimento ogni aspetto della fotografia.

Se, utilizzando una compatta, ci si limita tipicamente a comporre l’inquadratura e premere il pulsante di otturazione accontentandosi dei parametri impostati dalla fotocamera (e dei risultati conseguenti), chi possiede una Reflex può gestire liberamente la profondità di campo, impostare uno specifico Tempo di Posa o compensare l’esposizione così da “personalizzare” il proprio scatto.

Una reflex dà quindi la possibilità di gestire ogni aspetto della fotografia, condizione essenziale per chiunque voglia dare un tocco artistico ai propri scatti. Fatta eccezione per i modelli prettamente professionali, comunque, anche le fotocamere reflex possono essere utilizzate in modalità Automatica. Questa possibilità va incontro a chi si è da poco avvicinato alla fotografia e rende più semplice il passaggio a chi proviene da una compatta.

Qualità di immagine offerta dalle fotocamere Reflex

caratteristiche fotocamere reflexLe fotocamere Reflex dispongono normalmente di un sensore più grande ed efficiente rispetto ai tipi di fotocamere più economici (compatte e bridge). Ciò garantisce una qualità di immagine nettamente superiore.

Le reflex di fascia bassa possiedono solitamente un sensore “ridotto”, denominato APS-C (o “DX” sui sistemi Nikon). I sensori APS-C hanno dimensioni di 23,6×15,7mm (di poco inferiori sulle fotocamere Canon) e presentano quindi una superficie di gran lunga superiore rispetto ai sensori di compatte e bridge.

Le costosissime reflex professionali possiedono invece sensori detti Full Frame. Le dimensioni di questi sensori sono pari a 24x36mm (ossia le stesse dimensioni dei “vecchi” negativi 35mm). Le Reflex Full Frame, se associate ad obiettivi di qualità, consentono di ottenere una qualità d’immagine eccezionale.

I “contro” delle Fotocamere Reflex

Il costo delle fotocamere reflex è normalmente superiore a quello delle compatte e delle bridge. Esistono modelli destinati a diverse categorie di utilizzatori, dai fotografi alle prime armi fino ai professionisti più esigenti. I prezzi vanno dai 400€ dei modelli entry-level fino alle svariate migliaia di Euro per le fotocamere prettamente professionali. Inoltre, utilizzare una reflex significa anche dover acquistare gli obiettivi, il cui costo supera spesso quello del corpo macchina stesso.

fotocamera Reflex dentro borsa

Il peso e l’ingombro di una fotocamera Reflex sono nettamente superiori rispetto a quelli degli altri tipi di fotocamere. Chi possiede una compatta può tranquillamente trasportarla a tracolla, dentro un marsupio o addirittura in tasca, quasi “dimenticando” di averla con sé.

I possessori di una Reflex, invece, devono necessariamente preoccuparsi di riporre la propria attrezzatura all’interno di una apposita borsa o di uno zaino. In molte situazioni, la reflex rappresenta un ingombro non trascurabile.

Portare la Reflex a tracolla durante escursioni impegnative risulta alla lunga stancante e potrebbe esporre la fotocamera ad urti. D’altro canto, è altrettanto scomodo trasportare la fotocamera dentro lo zaino e doversi fermare per estrarla ad ogni opportunità fotografica.

In caso di lunghi cammini che prevedono più giorni di marcia o in caso di viaggi “zaino in spalla”, durante i quali si cerca di ridurre al minimo il contenuto dello zaino, il peso dell’attrezzatura potrebbe incidere parecchio sulla tabella di marcia.

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Fotocamere Bridge

Le cosiddette Fotocamere Bridge vogliono rappresentare una via di mezzo tra le fotocamere compatte e le fotocamere Reflex. Le bridge sono macchine fotografiche con obiettivo fisso (non intercambiabile), solitamente caratterizzato da una escursione focale molto elevata. Le loro prestazioni, sotto ogni punto di vista, sono leggermente superiori a quelle delle compatte, ma non paragonabili a quelle delle reflex.

tipi di fotocamere bridge

Le fotocamere Bridge presentano una forma simile a quella delle Reflex ma un peso e delle dimensioni minori (comunque superiori a quelli di una compatta). Generalmente, la qualità di immagine che si può ottenere con una fotocamera Bridge non si discosta molto da quella raggiungibile con una compatta. La differenza con gli scatti di una Reflex appare invece evidente.

Rispetto ad una fotocamera compatta, una Bridge lascia solitamente una maggiore libertà nella scelta dei parametri di scatto. Sono infatti disponibili le modalità Manuali affiancate alle Modalità Scena tipiche delle compatte.

In ogni caso, le fotocamere Bridge sono tipi di fotocamere prettamente rivolte ai fotografi amatoriali. Chi, avvicinatosi da poco alla fotografia, inizia con questo tipo di fotocamera, rischia di riscontrarne ben presto i limiti.

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Fotocamere Mirrorless

Le fotocamere Mirrorless sono una tipologia di fotocamere introdotta solo pochi anni fa. Sin dall’inizio, questa categoria di macchine fotografiche è stata vista come un’importante innovazione del settore e, di anno in anno, conquista sempre più spazio nel mercato della fotografia. Il termine “Mirrorless” (letteralmente “prive di specchio“) fa riferimento all’assenza dello specchio (e del pentaprisma) che caratterizza invece le fotocamere reflex.

Fotocamere Mirrorless: caratteristiche e punti di forza

La principale caratteristica delle fotocamere mirrorless – non giriamoci troppo intorno – è costituita dalla loro compattezza rispetto alle reflex. Le minori dimensioni di questa categoria di fotocamere sono dovute proprio all’assenza dell’ingombrante specchio e del pentaprisma al loro interno. Contrariamente alle fotocamere compatte, però, le mirrorless non sono tipi di fotocamere rivolti ai principianti. Al contrario, offrono alte prestazioni in termini di qualità di immagine e permettono il pieno controllo dei parametri di scatto.

tipi di fotocamere mirrorless

Le Mirrorless sono una tipologia di fotocamere ad obiettivo intercambiabile, come le Reflex, ma a differenza di queste ultime non sono dotate di un mirino ottico. Alcuni modelli sono equipaggiati con un mirino elettronico, mentre in altri lo studio dell’inquadratura è possibile solo attraverso il live view.

Per quanto riguarda la qualità di immagine, il sistema mirrorless, di per sé non implica un miglioramento o un peggioramento rispetto alle Reflex. A fare la differenza è più che altro il sensore montato sulla specifica fotocamera ed in particolare le sue dimensioni. La maggior parte delle mirrorless prodotte oggi presenta un sensore APS-C assimilabile a quello delle reflex entry-level.

Molto diffuso è anche il formato Quattro Terzi, soprattutto per quanto riguarda le mirrorless prodotte da Olympus e Panasonic. Il nome di questo formato fa riferimento all’atipico rapporto fra i lati del sensore (e quindi del fotogramma). Oltre ad avere il rapporto fra i lati di 4:3, questo sensore è più piccolo del formato APS-C e comporta un crop factor pari a 2.0x.

Esistono oggi anche diverse mirrorless con sensore Full Frame (24x36mm). Questi prodotti, non esattamente economici, offrono una qualità di immagine paragonabile e quella delle reflex di pari fascia di prezzo. La presenza di mirrorless Full Frame dimostra come questo tipo di fotocamere possa andare incontro anche alle esigenze di alcuni professionisti.

Punti deboli delle Fotocamere Mirrorless

Per molto tempo, il principale handicap delle fotocamere mirrorless è stato costituito dall’esiguo numero di obiettivi compatibili, decisamente limitato rispetto alle lenti disponibili per le fotocamere reflex. Tuttavia, negli ultimi anni sono stati prodotti numerosi obbiettivi specifici per il sistema mirrorless. Alcune case produttrici, Sony in primis, hanno d’altronde investito tantissimo in questo settore. Grazie agli adattatori è inoltre possibile utilizzare su queste fotocamere anche obiettivi pensati per sistemi diversi.

In ogni caso, considerando obiettivi ed altri accessori in abbinamento a questi tipi di fotocamere, non bisogna perdere di vista quello che è il maggiore vantaggio delle mirrorless, ossia il ridotto ingombro. Ovviamente, avrebbe poco senso risparmiare 200 grammi di peso sul corpo macchina per poi utilizzarla abitualmente con un supertele o montarla su un pesante treppiedi.

teleobiettivo su fotocamera mirrorless

Un punto sul quale le macchine fotografiche mirrorless non sono ancora riuscite a colmare il gap che le separa dalle reflex è l’autofocus. Nonostante siano stati fatti notevoli passi avanti, l’autofocus delle reflex resta in linea generale superiore rispetto a quello delle mirrorless appartenenti alla stessa fascia di prezzo.

Infine, va segnalato che la durata delle batterie delle mirrorless è piuttosto ridotta rispetto agli altri tipi di fotocamere. D’altronde, non potendo contare sul mirino ottico si rende necessario un largo utilizzo del Live View o del mirino elettronico, con conseguente impiego di energia.

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Nella prossima lezione, vedremo quali sono le caratteristiche ed i componenti fondamentali di una macchina fotografica digitale.