La Focale Equivalente ed il Fattore di Moltiplicazione

In questa pagina ci soffermeremo sui concetti di focale equivalente e di fattore di crop (detto anche “fattore di moltiplicazione” o “crop factor“), ai quali abbiamo già accennato parlando degli obiettivi.

focale equivalente e crop factor

Abbiamo già visto come la lunghezza focale di un obiettivo sia quel parametro che ci indica l’ampiezza dell’angolo di campo inquadrato, e quindi il livello di ingrandimento del soggetto.

Luna ripresa con teleobiettivo

Ad una focale corta, come 18mm, ci aspettiamo di poter inquadrare una scena molto ampia, come un vasto paesaggio. Ad una focale lunga, come 300 millimetri potremo inquadrare un angolo di campo molto più ridotto e riusciremo quindi a riprendere un soggetto molto distante con un forte ingrandimento (la luna, per esempio).

 
 

Lunghezza Focale e Dimensioni del Sensore

Anche se la lunghezza focale è una misura assoluta, conoscerla potrebbe non bastare a darci sufficienti informazioni su quale angolo di campo potremo inquadrare con un determinato obiettivo, e quindi di quanto potremo ingrandire un soggetto.

L’effettivo angolo di campo inquadrato è dato dalla lunghezza focale in rapporto alle dimensioni del sensore utilizzato. Ad una determinata focale, minori sono le dimensioni del sensore, minore sarà l’angolo di campo ripreso.

Ipotizziamo di scattare due foto usando lo stesso obiettivo (poniamo da 17mm), ma associandolo prima ad una fotocamera con sensore full frame e poi ad una con sensore APS-C. L’area circolare vuole rappresentare il cerchio di copertura, ossia l’immagine proiettata dall’obiettivo sul sensore (a prescindere dalle dimensioni di quest’ultimo).

Focale equivalente: confronto aps-c full frame

Come vediamo, il sensore full frame riprende una porzione più ampia della scena rispetto al più piccolo sensore APS-C. Quest’ultimo, proprio in virtù delle sue ridotte dimensioni, può solo limitarsi a registrare la parte centrale dell’immagine, offrendone così un ritaglio. Il risultato che potremmo ottenere sarebbe di questo genere:

focale equivalente

Nell’immagine qui sopra, l’effetto “crop” è stato solo simulato, ma il caso è piuttosto realistico. Infatti, gli stessi obiettivi pensati per le reflex full frame, possono di norma essere montati anche sulle fotocamere APS-C. Facendo ciò, viene ritagliata – appunto – la parte centrale della scena (faremo alcuni esempi più avanti).

focale equivalente di un sensore piccolo

Se, ipoteticamente, potessimo utilizzare lo stesso obiettivo anche su una fotocamera con sensore da 1/2,3″ (quindi ancora più piccolo), l’ingrandimento sarebbe ancora maggiore, tale da includere solo metà della Torre Eiffel.

In verità – vogliamo precisarlo – ciò non sarebbe tecnicamente possibile, perché sensori così piccoli non sono associati a fotocamere ad obiettivo intercambiabile.

A parità di lunghezza focale, insomma, più piccolo è il sensore minore sarà l’angolo di campo effettivamente ripreso. Non possiamo non notare che questo è esattamente ciò che avverrebbe anche usando una lunghezza focale maggiore!

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Cos’è la Focale Equivalente

Se diciamo che un’ipotetica foto è stata scattata alla focale di 35mm, l’informazione è quindi un po’ ambigua. 35mm corrispondono infatti ad un grandangolo sulle fotocamere full frame, ma diventano un obiettivo “normale” su sensori APS-C e addirittura un teleobiettivo se ci stessimo riferendo ad un sensore da 1/2,3″.

La focale equivalente è un concetto che serve proprio per dare un riferimento sull’effettivo angolo di campo che si inquadrerà (e quindi dell’ingrandimento del soggetto che si otterrà) a prescindere dalla dimensioni del sensore.

Quando affermiamo che una foto è stata scattata alla focale equivalente di 85mm stiamo dicendo che l’angolo di campo inquadrato è esattamente quello che si sarebbe ottenuto con un obiettivo da 85mm montato su full frame.

Allo stesso modo, se ci dicessero che una fotocamera compatta può scattare ad una focale equivalente compresa fra 25mm e 75mm potremmo farci un’idea ben precisa di quale angolo di campo è in grado di riprendere e di quanto possa effettivamente “avvicinare” i soggetti distanti.

Nel prossimo paragrafo spiegheremo come calcolare la focale equivalente. Per farlo, dovremo innanzitutto introdurre il concetto di crop factor.

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Il “Crop Factor” (o “Fattore di Moltiplicazione”)

Il crop factor, tradotto in italiano come “fattore di crop” o “fattore di moltiplicazione” è il rapporto fra la diagonale di un determinato sensore e quella dello standard full frame, preso sempre come riferimento.

dimensione dei sensori fotocamere digitali

  • I sensori APS-C, quelli oggi più diffusi su reflex e mirrorless, hanno un fattore di moltiplicazione di 1,5x. Le Canon fanno però eccezione: i loro sensori APS-C, leggermente più piccoli, hanno un crop factor di 1,6x.
  • Il sistema 4/3, impiegato su alcune mirrorless, è caratterizzato da un fattore di crop pari a 2,0x.
  • I sensori da 1″, impiegati soprattutto su alcune compatte di fascia alta, presentano un crop factor di 2,7x.
  • Il sensore da 1/2,3″, tipico delle compatte più economiche, presenta un fattore di moltiplicazione di 5,6x.

Per conoscere la focale equivalente dobbiamo moltiplicare il crop factor del sensore per la focale dell’obbiettivo.

Così, un teleobiettivo da 100mm su una reflex Nikon APS-C determinerà una focale equivalente di 150mm. Se invece montassimo uno zoom 7mm-14mm su una mirrorless M4/3, la sua focale equivalente diverrebbe 14mm-28mm, e così via.

A questo punto potremmo chiederci: “Ma utilizzando una fotocamera con sensore ridotto, la focale cambia ‘davvero’?”. In effetti, tecnicamente, no. La focale di un obiettivo resta uguale a prescindere dal sensore: la profondità di campo (la cui estensione dipende in buona parte dalla focale), per esempio, rimane in ogni caso la stessa. L’unica cosa che cambia, lo ripetiamo, è l’angolo di campo inquadrato.

D’altronde però, dobbiamo ammettere che quando si parla di lunghezza focale, l’aspetto che realmente interessa è proprio l’angolo di campo. Da questo punto di vista, il concetto di focale equivalente è un modo semplice ed immediato per fornire questa informazione, evitando lunghi giri di parole poco comprensibili.

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Focale Equivalente e Crop Factor: Aspetti Pratici

Facciamo adesso delle considerazioni prendendo in esame alcuni casi reali, così da vedere quali possano essere, nella pratica, le ripercussioni del crop factor e della focale equivalente.

La Focale Equivalente sulle Fotocamere ad Obiettivo Intercambiabile

Come dicevamo, molti obiettivi possono essere montati sia su reflex full frame che su macchine con sensore ridotto (APS-C). In casa Canon, ad esempio, tutti gli obiettivi con attacco EF possono essere associati ad entrambi i sistemi.

focale equivalente del canon 50mm f/1,4

Una lente come il Canon EF 50mm f/1,4 si comporterà effettivamente come un cinquantino solo se montato su una macchina a pieno formato. Quando usato su una reflex APS-C, la sua focale equivalente diventa 80mm (come detto il crop factor dei sensori APS-C Canon è di 1,6x).

focale equivalente del canon 24-105mmConsideriamo adesso il popolare zoom Canon EF 24-105mm f/4 L IS II. Se usato su una fotocamera full frame, questa lente può garantire un’eccellente versatilità, dato che copre sia le focali grandangolari (24mm) che quelle da teleobiettivo (105mm). Se però lo montassimo su una fotocamera con sensore APS-C, la sua focale equivalente diventerebbe 38mm-168mm, migliorando sì le prestazioni da teleobiettivo ma tagliando completamente fuori le focali più corte. In questo caso, si riduce quindi l’adattabilità dell’obiettivo: per un uso generico sarà probabilmente necessario affiancarlo ad una seconda lente.

focale equivalente del nikkon 200-500mmLa più interessante conseguenza del fattore di moltiplicazione è proprio quella di aumentare ulteriormente la portata dei teleobiettivi. Una lente come il Nikon AF-S Nikkor 200-500mm f/5.6, già molto spinta, arriverà addirittura ad una focale equivalente di 750mm se usato su una fotocamera Nikon a sensore ridotto (il cui crop factor è di 1,5x). Un guadagno non da poco che consente di avvicinare ancor di più i soggetti lontani, quantomeno ragionando a parità di risoluzione.

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Il Fattore di Crop delle Compatte

Quando si parla di compatte, ci si riferisce spesso alle caratteristiche dell’obiettivo limitandosi ad indicare la potenza dello zoom (5x, 20x, 40x…). Difficilmente si sente associare il concetto di lunghezza focale a questa tipologia di fotocamere, figurarsi quello di focale equivalente!

La potenza dello zoom si limita però a specificare il rapporto fra la focale massima e quella minima, senza dare alcuna indicazione sull’effettivo angolo di campo che si potrà inquadrare. Anche la focale reale dell’obiettivo, per i motivi che abbiamo illustrato finora, non può darci di per sé informazioni esaustive.

focale equivalente obiettivo compatta

La compatta mostrata in questa foto riporta ad esempio solo questi due parametri (focale compresa fra 5mm e 25mm e zoom 5x). Dato che questo modello, molto economico, dispone di un sensore da 1/2,3″ (ed un conseguente crop factor di 5,6x) possiamo facilmente concludere che la sua focale equivalente vada da 28mm a 140mm. Si tratta di valori piuttosto comuni per una macchina fotografica di questo tipo.

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