I Difetti degli Obiettivi

Dopo aver ampiamente parlato degli obiettivi e delle loro caratteristiche, dedichiamo questa pagina alle imperfezioni ad essi imputabili che possono penalizzare la qualità d’immagine. Passeremo quindi in rassegna i principali difetti degli obiettivi, spiegando a cosa siano dovuti e come si possano evitare o quantomeno minimizzare.

Nessun obiettivo è del tutto esente da difetti e distorsioni, che risultano tuttavia molto più evidenti sulle lenti di fascia economica e sui superzoom.

Vignettatura

La Vignettatura è un difetto che consiste nella perdita di luminosità ai bordi dell’immagine rispetto al centro. La vignettatura è spesso più evidente in foto scattate con grandangoli utilizzati a tutta apertura.

Si tratta comunque di uno dei difetti degli obiettivi più facilmente risolvibili in post-produzione (bastano davvero due click).

foto con vignettaturaInoltre, va detto che questo effetti risulta talvolta desiderabile, tanto da essere spesso aggiunto intenzionalmente alle foto con i software di fotoritocco.

La vignettatura può essere infatti utilizzata come una sorta di “cornice” che blocca l’occhio dell’osservatore e lo invita a concentrarsi sul soggetto della foto.

L’immagine di esempio mostra una vignettatura appositamente accentuata in post-produzione.

 

Aberrazione cromatica

L’aberrazione cromatica, spesso indicata come “CA” (dall’inglese “chromatic aberration”) è un difetto che deriva dall’incapacità dell’obiettivo di mettere a fuoco sullo stesso piano tutte le lunghezze d’onda della luce, e quindi tutti i colori.

Esempio di aberrazione cromatica

L’aberrazione cromatica si manifesta sotto forma di aloni intorno ai bordi dei soggetti, e può essere più o meno marcata. A soffrire maggiormente di questo difetto sono i grandangoli più spinti e gli obbiettivi dalla escursione focale particolarmente elevata.

In ogni caso, nemmeno gli obiettivi professionali sono del tutto esenti da aberrazione cromatica. Questo difetto appare più evidente scattando alla massima apertura di diaframma, alla focale minima o massima negli zoom ed in situazioni di controluce.

Anche l’aberrazione cromatica, comunque, può essere di norma corretta in post-produzione.

 

Lens Flare

Tra i vari difetti degli obiettivi, il lens flare è probabilmente quello più fastidioso. Questa alterazione dell’immagine, purtroppo, non può essere facilmente risolta in post-produzione e rende spesso le foto addirittura inutilizzabili.

Esempio lens flare

Il lens flare si manifesta in condizioni di controluce o comunque indirizzando la fotocamera in corrispondenza di forti fonti luminose (rientranti o meno nell’inquadratura).

Questi raggi luminosi entrano nell’obiettivo e “rimbalzano” fra le varie lenti che lo compongono, venendo registrati dal sensore. Nella foto, il flare si presenta sotto forma di strisce, bagliori ed aloni indesiderati.

Inoltre, l’area della foto interessata dal lens flare appare velata e presenta in generale una marcata perdita di contrasto.

flare nelle foto

Ogni obiettivo ha una specifica resistenza al flare, spesso proporzionata al suo prezzo. Normalmente a soffrire maggiormente di lens flare sono gli obiettivi zoom ed i grandangoli.

In casi eccezionali il lens flare potrebbe non essere visto come un difetto, ed al contrario arricchire la foto. Ad ogni modo, il suo comportamento è pressoché imprevedibile e sarebbe complicato riuscire a gestirlo a proprio piacimento.

Per limitare il lens flare è importante mantenere sempre pulita la lente frontale dell’obiettivo ed applicarvi un paraluce, così da schermare i raggi.

 

Distorsione

Un altro, fra i più frequenti difetti degli obiettivi, è la distorsione ottica, che si manifesta con un incurvamento innaturale della scena ripresa.

Distorsione: uno dei difetti degli obbiettivi

La distorsione è dovuta alla costruzione stessa degli obiettivi ed in particolare al fatto che le loro lenti siano curve. Esistono principalmente due tipi di distorsione: quella a barilotto, tipica dei grandangoli, e quella a cuscinetto, che si presenta coi teleobiettivi.

La distorsione causata dai teleobiettivo è di solito meno fastidiosa e meno evidente di quella provocata dai grandangoli spinti.

Questo difetto degli obbiettivi si nota soprattutto quando si riprendono soggetti dalla forma regolare (architettura) o che sono molto familiari all’osservatore (poiché la loro deformazione salta subito all’occhio).

Se state riprendendo questi soggetti utilizzando una focale molto spinta, cercate quantomeno di non collocarli vicino ai bordi dell’inquadratura. La distorsione ottica riguarda infatti soprattutto questa zona dell’immagine.

cos'è la distorsione ottica degli obiettivi

La distorsione è comunque facilmente risolvibile in post-produzione. Il prezzo da pagare” è il fatto di dover ritagliare l’immagine in misura proporzionata al grado di distorsione corretto.

Nella foto di esempio viene mostrata la distorsione a cuscino e quella a barile in una fotografia (simulata con Photoshop).