Canon EOS 80D: Recensione Completa

La Canon EOS 80D è una fotocamera reflex introdotta nel 2016 come evoluzione della riuscitissima EOS 70D, allora sul mercato già da tre anni. La macchina si colloca dunque nel segmento delle reflex semi-professionali, pensate soprattutto per chi ha già fatto esperienza con una DSLR di fascia più bassa e desidera passare ad un modello più performante. Vediamo le caratteristiche tecniche, i punti di forza ed gli aspetti meno convincenti della fotocamera nella nostra recensione della Canon EOS 80D.

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Canon EOS 80D: Scheda Tecnica e Caratteristiche Generali

La Canon EOS 80D presenta un sensore CMOS da 24 Megapixel ed un innovativo processore di immagine Digic 6. Come tutte le fotocamere di questa fascia, la 80D è dotata di un sensore APS-C, il cui fattore di moltiplicazione è pari a 1,6x. Gli obiettivi compatibili sono quelli con attacco EF ed EF-S.

Il corpo macchina è completamente tropicalizzato e resistente quindi a pioggia e polvere. Una caratteristica per nulla scontata, che sarà sicuramente molto apprezzata da chi è abituato a fotografare in qualsiasi condizione.

L’autofocus presenta ben 45 punti AF, tutti di tipo “a croce”: un bel balzo in avanti rispetto alla precedente 70D, che ne contava appena 19. La Canon EOS 80D dà la possibilità di utilizzare l’autofocus continuo anche mentre si scatta in modalità Live View.

Il modulo WiFi integrato consente di associare la fotocamera ad altri dispositivi, sia desktop che mobile. In questo modo è possibile scattare a distanza usando lo smartphone come telecomando, visualizzare e trasferire rapidamente le foto.

La gamma di sensibilità offerta dalla Canon EOS 80D va da 100 a 16.000 ISO, ed è espandibile fino a 25.600. A questo proposito, anticipiamo che la resistenza al rumore, utilizzando le alte sensibilità, è molto soddisfacente per una macchina a sensore ridotto. Il display LCD è uno dei componenti più interessanti della fotocamera. Lo schermo ha una diagonale di 3″ ed è completamente articolato, caratteristica molto d’aiuto quando ci si ritrova a scattare da posizioni scomode. Il display dispone della funzionalità touch screen ed è quindi possibile spostarsi tra le schede del menù, mettere a fuoco, selezionare voci, etc, semplicemente con un dito. La Canon EOS 80D permette inoltre di utilizzare la messa a fuoco continua anche scattando in live view.

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Ad affiancare il display LCD c’è un grande mirino ottico che presenta una copertura della scena del 100%.

 

Canon EOS 80D: Design ed Ergonomia

Esteticamente, la Canon EOS 80D si presenta piuttosto simile alla precedente 70D. Impugnando la fotocamera, realizzata in lega di magnesio, si ha una netta sensazione di robustezza e solidità. Buona parte del corpo macchina, in prossimità dei punti di appoggio delle dita, è rivestito da uno strato di gomma ruvida che migliora ulteriormente la presa.

Nel complesso, la disposizione di comandi è ottima, così come la dimensione dei pulsanti. Chi proviene da modelli meno recenti potrebbe riscontrare inizialmente qualche piccola difficoltà nel trovare “al tatto” alcuni pulsanti (live view e tasto “Q” in primis). Il peso complessivo della fotocamera, inclusa batteria e scheda SD è di 730 grammi, mentre le dimensioni si attestano a 139×105,2×78,5 mm.

 

Disposizione dei comandi

La disposizione dei comandi della Canon EOS 80D è praticamente identica a quella della 70D. Rispetto ad essa cambia solo la forma di alcuni pulsanti, che presentano adesso forme più morbide.

lato superiore della Canon EOS 80D

Sul lato superiore della fotocamera troviamo il piccolo pannello LCD supplementare, tipico delle reflex di questo segmento, il cui scopo è quello di tenere sempre sotto controllo i parametri di scatto. Accanto al display figurano 4 pulsanti fisici ed una piccola ghiera ghiera, che permettono di variare la modalità di autofocus, il modo scatto singolo/continuo, la sensibilità ISO e la modalità di misurazione dell’esposimetro. Un quinto tasto, in posizione più defilata, consente invece di illuminare il display stesso.

A sinistra del flash incorporato troviamo invece la ghiera principale per la selezione delle modalità di scatto. Oltre alle classiche modalità P-A-S-M troviamo due modalità completamente personalizzabili (C1 e C2), quella Automatica, la modalità “Senza Flash“, Bulb, “Filtro Creativo“, “Scena” e “Creativa Automatica“. Faremo più avanti qualche considerazione su alcune di queste modalità.

Il retro della Canon EOS 80D è in gran parte occupato dal display LCD. Alla sua destra troviamo la ghiera multi controllo che ingloba i tasti direzionali ed il pulsante centrale.

comandi sul retro canon eos 80d

Al di sopra della ghiera trovano spazio il pulsante di riproduzione, il pulsante “Q” (del quale parleremo più avanti nel corso della recensione), ed un pulsante che permette di attivare il live view o di passare alla modalità filmato.

Nella parte inferiore troviamo l’interruttore “Lock“: la sua funzione è quella di impedire di variare accidentalmente dei parametri muovendo le ghiere della fotocamera.

Sul lato destro della Canon EOS 80D troviamo l’alloggiamento per la scheda di memoria, mentre sul fianco sinistro troviamo 3 piccoli sportelli in gomma. Essi proteggono l’entrata per il microfono esterno, quella per il telecomando, l’ingresso USB ed il terminale mini-HDMI.

 

Canon EOS 80D: Funzioni ed Utilizzo

Proseguiamo la nostra recensione della Canon EOS 80D analizzando le funzioni della fotocamera e l’esperienza di scatto.

Il pulsante “Q” costituisce una “scorciatoia” molto interessante. Questo tasto dà infatti accesso ad una schermata che riassume tutti i parametri di scatto attualmente in uso. A seconda della modalità di scatto impiegata, sarà possibile variare tempo di posa, diaframma, ISO, bilanciamento del bianco, compensazione dell’esposizione, modalità dell’autofocus e tanto altro ancora.

Una caratteristica che abbiamo molto apprezzato nella Canon EOS 80D è il fatto che la “Posa B” sia direttamente accessibile tramite una posizione della ghiera dei programmi. Questa modalità è peraltro davvero molto curata: le impostazioni avanzate (raggiungibili dal menu) permettono di impostare la durata dello scatto in anticipo, definendola in minuti e secondi. Il timer consente invece di ritardare lo scatto per evitare di generare vibrazioni premendo il pulsante di otturazione.

È quindi possibile eseguire delle lunghe esposizioni senza utilizzare alcuno strumento accessorio per il controllo a distanza e per cronometrare il tempo di esposizione. Sicuramente una buona notizia per chi ama fotografare le stelle o cimentarsi, in generale, nelle lunghissime esposizioni.

I menu sono raggiungibili attraverso un apposito tasto, posto sulla parte sinistra del retro. Tutte le impostazioni della fotocamera sono raggruppate in diverse schede, tutte di colore diverso. Una struttura d’altronde molto familiare a chi ha già posseduto altre reflex Canon.

Il comparto video della Canon EOS 80D mostra luci ed ombre. Da un lato, sono stati fatti notevoli miglioramenti rispetto al modello precedente: l’efficienza del sistema autofocus Dual Pixel CMOS risulta particolarmente evidente proprio durante la ripresa dei filmati ed è stato introdotto il connettore per il microfono esterno.

Tuttavia, manca ancora il formato 4K: la fotocamera si ferma solo al formato 1080p. Questa rappresenta sicuramente una delle principali note stonate della  Canon EOS 80D, seppure irrilevante per chi è interessato esclusivamente al versante fotografico.

Un altro punto di forza della Canon EOS 80D è la durata della batteria. Utilizzando esclusivamente il mirino ottico è possibile superare i 900 scatti con una batteria completamente carica. Accendendo il live view l’autonomia scende invece a poco più di 300 foto, risultato comunque notevole.

 

Modalità della zona di base

Nonostante la Canon EOS 80D sia una fotocamera semi-professionale a tutti gli effetti, sono presenti alcune modalità automatiche ed alcuni “filtri creativi”. Canon definisce l’insieme di queste modalità “Zona di Base“, in contrapposizione alla “Zona Creativa“, che racchiude invece le modalità di scatto P-A-S-M.

modalità di scatto scena

Le modalità Scena, quelle che tipicamente si trovano sulle compatte, sono accessibili tramite l’apposita posizione della ghiera “SCN”. Per stabilire quale specifica scena utilizzare si deve invece ricorrere ai menu. Le scene disponibili sono: Ritratto, Paesaggio, Macro, Sport, Food, Bambini, Lume di Candela, Ritratto Notturno, Scatto Notturno Manuale e Controllo retroilluminazione HDR.

Un’altra posizione della ghiera di selezione riporta le lettere “CA“, acronimo di [modalità] “Creativa Automatica“. Questa modalità permette di impostare la sfocatura dello sfondo su diversi livelli. In sostanza, il diaframma verrà aperto o chiuso a seconda del valore scelto dall’utente.

Infine, è presente la modalità “Filtro Creativo“, che permette di applicare allo scatto alcuni effetti speciali. Sono disponibili 10 filtri, fra i quali “Bianco e nero”, “Effetto Miniatura”, “Effetto HDR” ed “Effetto Acquerello”.

Abbiamo comunque seri dubbi sul fatto che il possessore di una reflex di questa fascia di prezzo possa apprezzare funzionalità di questo genere.

 

Canon EOS 80D: Qualità d’Immagine

Nonostante i 24 megapixel su un sensore APS-C, la qualità di immagine offerta dalla Canon EOS 80D è eccellente. Se utilizzata con obiettivi di buona qualità, la fotocamera è in grado di sfornare file Raw molto lavorabili e ricchi di dettaglio.

Il rumore è piuttosto contenuto fino a 800-1600 ISO. Oltre i 3200 ISO la qualità inizia a decadere sensibilmente, ma anche le sensibilità più alte sono in generale utilizzabili. I file RAW prodotti dalla fotocamera hanno un peso medio di 27 Megabyte.

 

Canon EOS 80D: Velocità e Reattività

Con la Canon EOS 80D, l’autofocus fa un balzo in avanti rispetto al modello precedente. Oltre ad aver più che raddoppiato il numero di punti AF, questa fotocamera adotta un rinnovato sistema Dual Pixel CMOS dalle prestazioni eccellenti. L’autofocus risulta affidabile anche in condizioni di scarsa luce e, come anticipato, è utilizzabile in modalità scatto continuo anche in live view.

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Dei 45 punti AF, 25 (9 a croce) restano in funzione fino ad f/8. Ciò è estremamente rilevante quando si utilizza la fotocamera associata ai moltiplicatori di focale.

Anche la raffica offre prestazioni molto interessanti: la Canon EOS 80D consente di infatti effettuare scatti a 7FPS. Scattando in RAW, tale velocità è in verità mantenuta solo per i primi 15 scatti, successivamente si scende a soli 2FPS fino ad un massimo di 25 scatti. Nel formato JPEG, invece, si prosegue invece a 7FPS fino a 110 scatti.

 

Canon Eos 80D: Opinioni

Le nostre opinioni sulla Canon EOS 80D sono ottime: pensiamo che, con questa reflex, Canon sia riuscita nella non semplice impresa di migliorare un prodotto già eccellente, quale la precedente EOS 70D. I passi in avanti sono evidenti un po’ su tutti i fronti: qualità d’immagine, resistenza agli alti ISO e – soprattutto – efficienza dell’autofocus.

Riteniamo che le caratteristiche tecniche della fotocamera siano in linea con il target al quale si rivolge la sua fascia d’appartenenza. Come abbiamo detto all’inizio della nostra recensione, la Canon EOS 80D è una fotocamera pensata per chi ha già una certa dimestichezza con il mondo della fotografia e cerca un prodotto più avanzato rispetto alle reflex entry-level.

Canon EOS 80D: Pro e Contro

  • Autofocus eccellente
  • Supporto WiFi
  • Display articolato
  • Autonomia delle batterie
  • Un solo slot SD
  • Assenza formato 4K (video)